Sala Civica in piazza Roma 52, ore 20,45
Dialogo su razzismo e intolleranza, con i professori Mario Porro e Roberto Peverelli e lo scrittore Lorenzo Guadagnucci.

Sala Civica in piazza Roma 52, ore 20,45
Dialogo su razzismo e intolleranza, con i professori Mario Porro e Roberto Peverelli e lo scrittore Lorenzo Guadagnucci.

A Dongo, venerdì 10 aprile, presso il Centro polifunzionale, alle ore 21,00, presentazione del libro
STORIE DI ANTIFASCISMO SENZA RETORICA
saranno presenti gli autori Arturo Bertoldi e Max Collini.
Qui di seguito la premessa inipit degli autori:
Mentre per decenni ci siamo baloccati con il favoloso assioma “non può esistere un antifascismo in assenza di fascismo” abbiamo avuto in ordine sparso:il golpe Borghese, Gladio, il Piano Solo, Peteano, piazza Fontana, piazza della Loggia, la strategia della tensione, la strage di Bologna, i NAR, l’ Italicus, Ordine Nuovo, Terza Posizione, il Rapido 904, la P2, i servizi segreti deviati. Se invece vogliamo guardare al presente più prosimo, una miriade di pimpanti formazioni di ultradestra mai sciolte, partiti di governo la cui ambiguità sul tema è diventata l’ identità programmaticae, per non farci mancare nulla, ci è toccato persino l’ attacco alla CGIL a Roma. Nessuna conquista democratica, nessuna Costituzione figlia della Resistenza può dirsi acquisita per sempre eil presente non fa che ribadirlo ogni giorno, per questo sarà meglio cominciare da noi stessi a ricostruire il rapporto con la Storia dell’ ultimo secolo. Abbiamo cercato di farlo raccontandovi episodi, aneddoti, eventi del passato e della contemporaneità.
Storie minime, personali, umane. Senza retorica, senza eroi, senza ufficialità, senza bandiere e proprio per questo nostre nel profondo, là dove si fanno i conti con chi siamo, che cosa vogliamo, quanto ci resta ancora da dire. Perchè l’ “assenza di fascismo” in questa Repubblica, dal 1945 a oggi è stato solo il desiderio, mai realizzato, di chi ama la democrazia.


La sezione ANPI Mariano-Cantù intitolerà la sezione al partigiano Erminio Nava.
Il 9 aprile, alle 21,00 nella Sala Civica in piazza Roma a Mariano Comense, Davide da Fidel, nipote di Erminio, ci racconterà l’incredibile, appassionante storia dello zio.

IL BELLISSIMO CORTEO DELL’ANPI
Sabato 28 marzo a Roma, il presidente Pagliarulo è intervenuto dicendo, fra l’altro:
“Davanti a questo mondo orribile che si nutre del sangue degli innocenti, davanti alla bramosia di Trump che vuole il petrolio iraniano e davanti alle tante guerre del criminale Netanyahu, che vuole cancellare ogni ostacolo per dar vita alla Grande Israele, noi affermiamo che l’ Italia deve condannare esplicitamente l’ aggressione all’ Iran e non deve concedere l’ uso delle basi militari né a fini bellici né a fini logistici”.
“Possiamo vincere -ha concluso- perchè abbiamo un’ arma più potente dei missili, dei bombardieri, dei droni. Quest’ arma si chiama art. 11 della Costituzione: l’ Italia ripudia la guerra”.


Ricordiamo che il 18 aprile ci sarà l’ ultimo appuntamento di Percorsi di Formazione.
Segnatevi la data e, se non lo avete ancora fatto, iscrivetevi.

Una pesante cappa di silenzio è scesa sulla popolazione di Gaza e Cisgiordania, mentre l’esercito israeliano continua la sua azione criminale in buona parte del Medio Oriente.
Diventa fondamentale ora più che mai non cedere al disinteresse, ma tenere viva l’attenzione e continuare a parlare di Gaza e ciò che succede.
Pertanto vi invitiamo a partecipare all’incontro con la medica di Emergency Marta Bergamaschi, da poco rientrata da Gaza, che ci racconterà la sua esperienza diretta sul campo.
Vi aspettiamo perciò domenica 29 marzo alle ore 17:00, presso la biblioteca di Lenno.
Un caro saluto
Direttivo Anpi Dongo.

Ricordiamo l’ appuntamento a Roma

27 MARZO – CONCERTO
Il concerto si terrà presso la Città dell’Altra Economia in Largo Dino Frusillo in zona Testaccio. L’area sarà aperta a partire dalle ore 14:00. Il concerto inizierà alle ore 15:30 per terminare alle 22:00.
28 MARZO – CORTEO
Il corteo partirà alle ore 14:00 da piazza della Repubblica e terminerà in piazza San Giovanni.
«Associazioni, sindacati, movimenti, partiti, gruppi informali, volontariato e attivismo sociale comasco per No Kings Together, la convergenza delle convergenze che si terra a Roma il 28 marzo con i re e le loro guerre. È finita l’era dei Re, comincia quella della libertà.
Il 28 marzo parteciperemo a Together, la convergenza delle convergenze contro la guerra, il riarmo e la deriva autoritaria.
Migliaia di persone provenienti da tutta Italia saranno in piazza per dire no alla guerra, no al riarmo e no alla deriva autoritaria che sta attraversando molte democrazie.
Together fa parte di una mobilitazione internazionale promossa dal movimento No Kings, che in diverse città del mondo porterà in piazza chi rifiuta la guerra come destino inevitabile.
Il percorso “Contro i re e le loro guerre” si è aperto il 15 novembre 2025 a Roma, e ha continuato a crescere a Bologna (24–25 gennaio 2026), nella due giorni “O re o libertà”. Dentro ci sono, tra le altre, la rete No Decreto Legge Sicurezza “A Pieno Regime” (oltre 200 realtà) e la campagna europea “Stop Rearm Europe” (oltre 500 realtà).
Il 28 sarà Una giornata che unisce movimenti, reti sociali e campagne diverse in difesa della pace, della democrazia e dei diritti umani.
La mobilitazione nasce dall’appello lanciato dalla rete statunitense No Kings. In Italia la giornata si svolge sotto il segno di Together, Insieme e dello slogan È finita l’era dei Re, comincia quella della libertà. Il 28 marzo sono previste iniziative in contemporanea anche negli Stati Uniti, a Londra e ad Atene, a conferma del respiro internazionale della mobilitazione.
La nostra mobilitazione del 28 marzo rappresenta un punto di convergenza per i percorsi che, negli ultimi mesi, hanno riempito le piazze contro le guerre, la corsa al riarmo e i decreti sicurezza del governo Meloni. La giornata si collega anche alle mobilitazioni per Gaza, alle lotte delle donne iraniane e alle reti di solidarietà con i richiedenti asilo e migranti.
La giornata è un passaggio di costruzione collettiva, capace di mettere in relazione territori, esperienze e mobilitazioni diverse. Al centro c’è la critica alle svolte autoritarie, alla repressione del dissenso, al nazionalismo e alla normalizzazione della guerra come orizzonte permanente.
Inoltre la mattina del 28 marzo si terrà a Roma anche la “Marcia degli invisibili”, con appuntamento alle ore 12 davanti alla fermata Colosseo della metro B, per poi confluire nel corteo del pomeriggio. L’iniziativa è promossa dal movimento antirazzista contro deportazioni, morti nel Mediterraneo, criminalizzazione delle persone migranti e politiche di esternalizzazione delle frontiere.
In una fase segnata dall’aumento dei conflitti, dalla militarizzazione delle relazioni internazionali e dall’inasprimento delle politiche repressive, è sempre più urgente contrastare ogni disegno autoritario che mette in discussione libertà e diritti. A partire dalle donne, i cui corpi continuano troppo spesso a essere usati come terreno di scontro nei conflitti e nelle strategie di potere.
La pace, la giustizia sociale, la libertà e la dignità del lavoro sono obiettivi inseparabili. Difendere i diritti delle persone significa opporsi alla guerra, al riarmo e a ogni deriva repressiva, costruendo una società fondata sulla solidarietà, sull’uguaglianza e sulla partecipazione democratica.
L’appuntamento è a Roma, sabato 28 marzo, con il corteo in partenza alle ore 14 da Piazza della Repubblica e arrivo in Piazza San Giovanni».
Le info di tutte le iniziative di Together sono su ecoinformazioni.com.
[Adesioni già pervenute il 24 marzo 2026: Anpi, Arci (Comitato provinciale e circoli: D’Altro canto, ecoinformazioni, Joshua blues club, Magic bus, Merendino’s band, Millennium 82, Mirabello, Pensionati sennesi, Spop, Supporto attivo, Terra e libertà, Trebisonda, Xanadù), Auser, Bds Como, Cgil, Comunità del Pellegrino, Como senza Frontiere, Donne in nero, Prc, Si]
Per aderire arcicomitatocomo@gmail.com
Da Ecoinformazioni 24 marzo 2026

LA PALESTINA CI LIBERA TUTTI film, ore 20,45
