Ricordiamo l’ appuntamento di Altra Cernobbio di domani 5 settembre. Di seguito il programma.


Ricordiamo l’ appuntamento di Altra Cernobbio di domani 5 settembre. Di seguito il programma.


Sabato 5 settembre allo Spazio Gloria in via Varesina 72 Como, nell’ambito del XVI Forum de L’Altra Cernobbio, Ho visto un re, teatro collettivo contro i re e le loro guerre.
Alice Bettinelli e Ivan Taffelli • Puntoteatrostudio • Rosacoque e Stefano Annoni •Arianna Pollini •Mumble Teatro • Stefano De Luca • Cristina Quadrio • Orizzonti Inclinati • Arci Trebisonda.
Presenta Dario Onofrio (Arci Como) • interviene Cecilia Begal (co-portavoce di Sbilanciamoci)
Comitato artistico
Dario Onofrio, Ilaria Casati, Miriana Ronchetti, Cristina Quadrio, Giuseppe Adduci
Alle19 banchetto regale gratuito offerto da Soci Coop Como e Coop Lombardia• ore 20,30 inizio spettacolo Ingresso libero
Leggi il programma completo del Forum che si svolge a Cernobbio il 5 settembre dalle 9,30 alle 17 https://ecoinformazioni.com/…/5-settembre-a-cernobbio…/

Si terrà sabato 5 settembre 2026 a Cernobbio (Sala di Via delle Cinque Giornate 5) il XVI Forum nazionale dell’altra Cernobbio, promosso dalla campagna Sbilanciamoci! insieme alla Rete Italiana Pace e Disarmo. Il titolo dell’edizione di quest’anno è Un’economia di pace. Contro la guerra, un nuovo modello di sviluppo.
Parteciperanno economiste ed economisti, ricercatori, sindacalisti ed esponenti della variegata galassia delle associazioni che fanno parte delle due reti promotrici, alle quali aderiscono oltre 100 organizzazioni.
I temi affrontati quest’anno sono quelli della riduzione delle spese militari e della riconversione dell’industria bellica, delle conseguenze dannose delle guerre sull’economia e sulla vita delle persone, della necessità di un modello di sviluppo sostenibile e di qualità fondato sui diritti, la pace, l’ambiente. Faro per le organizzazioni promotrici è una politica di pace fondata sulla cooperazione e sulla democrazia internazionale, un’economia di giustizia, contro le diseguaglianze.
Il Forum si concluderà con gli impegni e le proposte verso la legge di bilancio 2027 e le elezioni politiche: al centro gli investimenti pubblici per la transizione ecologica, la riconversione del sistema produttivo, la sanità e l’istruzione pubblica, i servizi sociali per il welfare e l’accoglienza dei cittadini migranti.
“Mentre al workshop dello Studio Ambrosetti – affermano Cecilia Begal e Giulio Marcon, co-portavoce di Sbilanciamoci- ci ripropongono da 40 anni le stesse ricette fallimentari che hanno fatto crescere diseguaglianze, guerre e peggioramento del clima, noi vogliamo dire che un’altra economia è possibile: quella fondata sulla pace, i diritti, la sostenibilità”
I lavori si articolano in due momenti: la mattina (ore 9.30-13.00) dedicata a “L’impatto della guerra sull’economia e la società”, con le sessioni sulla militarizzazione dell’economia e sulle conseguenze per la globalizzazione, il lavoro e le produzioni; il pomeriggio (ore 14.00-17.00) dedicato a “Le alternative dell’economia di pace”, con le sessioni su un’economia del lavoro, dell’ambiente e dei diritti e su un modello di sviluppo sostenibile.
La giornata si chiuderà alle ore 21.00 allo Spazio Gloria (via Varesina 72, Como) con “Ho visto un Re…”, “concerto” teatrale di diverse compagnie contro i Re e le loro guerre, presentato da Dario Onofrio (Arci) e con l’intervento di Cecilia Begal, co-portavoce di Sbilanciamoci!.


Sabato 25 luglio a Rebbio (Como), presso l’ oratorio di San Martino, ore 19,30

FESTA DELL’ UNITA’ A CANTU’, PARCO DEI BERSAGLIERI
Presentazione del libro ” MEMORIA DELL’ UTOPIA, GRAMSCI NEL COMASCO”
incontro con l’ autore Angelo Villa e intervento di Renato Tettamanti dell’ Anpi Provinciale di Como.

AL TEATRO NUOVO DI REBBIO (CO), VENERDI’ 19 GIUGNO ALLE ORE 20,30

COMO, 7 GIUGNO, L’ARRIVO DEL SUDARIO CON I NOMI DI 18.457 BAMBINI TRUCIDATI DA ISRAELE



Piazza Verdi,ore 15,00

La situazione a Cuba rischia di trasformarsi velocemente in una vera e propria emergenza umanitaria. Le condizioni di vita della popolazione sono oggi profondamente compromesse da una crisi che colpisce energia, acqua, alimentazione e servizi essenziali.
Nel denunciare con forza la responsabilità diretta delle politiche portate avanti dagli Stati Uniti, che attraverso un sistema di sanzioni economiche e restrizioni commerciali continuano a esercitare una pressione che di fatto soffoca l’economia e limita l’accesso della popolazione a beni primari, energia e medicinali, vogliamo al tempo stesso tenere viva l’attenzione sulle azioni di solidarietà e sostegno di Cuba.
“Accendiamo la luce su Cuba” vuole essere proprio questo: una serata solidale di convivialità, dibattiti e arte per e con il popolo cubano.
Questo il programma:
Sabato 6 giugno, spazio Gloria di Arci Xanadù (via varesina 72, Como)
alle 18,30, Aperitivo cubano con dj-set
alle 20,30 “Per Cuba, contro l’assedio”
Celeste Grossi (Arci nazionale, Arcs) dialoga con Claudia de Liz Rodrìguez Beltràn (viceconsole del Consolato generale di Cuba a Milano) e Gianluca Mengozzi (responsabile nazionale politiche Arci internazionali)
a seguire, proiezione del film “Buena Vista Social Club” di Wim Wenders (all’aperto nel cortile del cinema, ed in sala in caso di maltempo).
Ingresso con sottoscrizione libera per la campagna “Energia per la vita – Accendiamo la luce a Cuba”.
La campagna, promossa da Arci insieme a Cgil, Anpi ed Anaic, è una raccolta fondi nata per sostenere concretamente il popolo cubano di fronte alla crisi energetica, contribuendo al rafforzamento del sistema elettro-energetico e all’introduzione di soluzioni basate sulle energie rinnovabili.
L’obiettivo è garantire energia a ospedali, scuole, case de cultura e spazi comunitari, restituendo continuità ai servizi essenziali e dignità alla vita quotidiana. In un tempo segnato da profonde ingiustizie globali, Arci sceglie di esserci, di costruire relazioni e di trasformare la solidarietà in azione concreta.
Perché accendere una luce a Cuba oggi significa difendere il diritto alla cultura, alla cura, alla partecipazione e all’autodeterminazione.
Non lasciare sola Cuba oggi significa rifiutare questa idea del mondo fondata sugli interessi dei più forti.
Arci Como, Anpi provinciale di Como, Anpi sezione “Perugino Perugini”, Cgil Como, Associazione Italia


