COMUNICATO ANPI COMO

UNA DELEGAZIONE GUIDATA DALL’ ANPI INCONTRA IL PREFETTO E IL QUESTORE DI COMO

Ieri mattina, mercoledì 15 aprile, una delegazione del comitato antifascista provinciale composto da Manuel Guzzon, presidente ANPI Provinciale di Como, Danilo Lillia, presidente della sez. ANPI di Dongo, Marina Consonno, presidente provinciale delle ACLI, Sandro Estelli, segretario generale della CGIL di Como e Edoardo Pivanti, vicesegretario provinciale del Partito Democratico, ha incontrato il Prefetto e il Questore di Como per avanzare la richiesta di non concedere il permesso a gruppi neofascisti di sfilare a Dongo e a Giulino di Mezzegra esponendo simbologie fasciste, con saluti romani e il rito del “presente” in palese violazione della Costituzione e delle leggi Scelba e Mancino.

L’ incontro si è svolto in un clima cordiale e i membri della delegazione hanno espresso compiacimento per l’ indagine in corso contro esponenti dell’estrema destra presenti a Dongo lo scorso anno, ma hanno altresì esposto in maniera ferma e decisa la contrarietà alla concessione di spazi per commemorazioni nostalgiche.

Il Prefetto, come negli scorsi incontri ha ribadito che in assenza di disposizioni chiare dell’autorità giudiziaria non è possibile vietare le manifestazioni, ha però assicurato l’impegno delle forze dell’ordine ad una rigorosa vigilanza e segnalazione di eventuali reati commessi durante l’evento, come avvenuto lo scorso anno.

MILITANTI NEOFASCISTI PERQUISITI DALLA DIGOS

DOPO LE COMMEMORAZIONI A DONGO E A GIULINO DI MEZZEGRA

La Procura di Como ha firmato sette decreti di perquisizione a carico di altrettanti esponenti dell’ estrema destra identificati dai poliziotti della Digos durante le commemorazioni dello scorso anno a Dongo e a Giulino di Mezzegra.

Articolo de La Provincia di Como

Fascisti a Giulino di Mezzegra

IL COMUNE DI OLGIATE COMASCO VUOLE REVOCARE LA CITTADINANZA ONORARIA A BENITO MUSSOLINI

Ottima proposta della giunta del comune di Olgiate Comasco, il 22 aprile è convocato il consiglio comunale guidato dall’ amministrazione del sindaco Simone Moretti.

Le parole del sindaco:” Siamo in prossimità del 25 aprile, una data che riteniamo importantissima dal punto di vista storico e simbolico. Come Amministrazione siamo convinti che, proprio in questo periodo, sia necessario attivarsi per revocare la cittadinanza onoraria a Mussolini. Un atto di civiltà e di rispetto per la Costituzione Italiana.”