Il 14 novembre a Como gli studenti saranno in piazza per chiedere che finalmente vengano risolti i problemi che da troppo tempo condizionano la vita e la formazione della scuola.
Appuntamento con l’ UDS a Como, in piazza della Pace (piazza Vittoria) alle ore 8,30.
Scendiamo in piazza per chiedere una vera tutela del nostro territorio, perchè non possiamo accettare che venga messa in secondo piano rispetto agli interessi di imprenditori e industrie.
Scendiamo in piazza perchè pretendiamo che vengano garantiti la libertà di movimento e il diritto allo studio: non possiamo parlare di accessibilità economica fino a quando dovremo pagare centinaia, se non migliaia, di euro per materiali, libri, gite scolastiche e abbonamenti.
Scendiamo in piazza perchè siamo stanchi che il nostro stato e il nostro governo continuino a collaborare con l’ entità sionista. Chiediamo l’ annullamento di ogni relazione economica con Israele, perchè dopo quasi 80 anni di genocidio è inaccettabile che il nostro Paese perseveri in questa complicità.
COSA SI PRODUCE DI MILITARE FRA BELLEDO E GERMANEDO? Incontro con Carlo Tombola, attivista di Weapon Watch, a Lecco, presso il Centro Pertini in via dell’ Eremo 28.
Presso il Teatro Magnolia di Dongo va in scena lo spettacolo teatrale
Reietti – Come creammo i CPR di Oscar Agostoni, con la collaborazione di Helga Bernardini. Un racconto diretto, necessario, che ci accompagna dentro i Centri di Permanenza per il Rimpatrio. Un viaggio dentro l’ ipocrisia e la violenza del nostro presente.
Interverrà Teresa Florio della rete “Mai più Lager – No CPR”.
«Ogni tentativo di criminalizzare il dissenso rappresenta un fattore di indebolimento per la vita democratica e rischia di colpire persone che esprimono opinioni e solidarietà nei confronti di chi vive situazioni di sofferenza, anziché contrastare comportamenti realmente improntati all’odio o alla violenza.
Siamo venuti a conoscenza della presentazione di denunce e della possibile adozione di provvedimenti amministrativi in relazione alla manifestazione del 2 ottobre a Como. Riteniamo opportuno ribadire che la libertà di riunione e di manifestazione pacifica costituisce un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione e, in quanto tale, deve essere tutelato e gestito con equilibrio e proporzionalità. Ogni tentativo di criminalizzare il dissenso rappresenta un fattore di indebolimento per la vita democratica e rischia di colpire persone che esprimono opinioni e solidarietà nei confronti di chi vive situazioni di sofferenza, anziché contrastare comportamenti realmente improntati all’odio o alla violenza. Confidiamo nel lavoro degli organi competenti e, qualora i fatti oggetto delle indagini risultassero di scarsa rilevanza, auspichiamo che si proceda all’archiviazione già nella fase preliminare. Al contempo, qualora emergessero ipotesi di reato più gravi, chi ne sarà eventualmente responsabile dovrà risponderne secondo legge; chi invece si fosse reso autore di eventuali irregolarità minori dovrà poter esercitare pienamente il proprio diritto di difesa, senza essere esposto a oneri sproporzionati. Desideriamo inoltre ricordare che ogni denuncia comporta costi umani ed economici per le persone coinvolte. Per questa ragione, riteniamo essenziale evitare iniziative affrettate o prive di fondamento. Rinnoviamo il nostro impegno a promuovere manifestazioni pacifiche, inclusive e sicure, e confermiamo la nostra disponibilità al dialogo con le istituzioni affinché il diritto di manifestare sia costantemente garantito e rispettato. In attesa di ulteriori sviluppi, manterremo un atteggiamento improntato alla solidarietà nei confronti di chi, fino a prova contraria, è da considerarsi innocente, e al rispetto verso tutte le persone coinvolte, nonché verso il lavoro delle autorità competenti». [Anpi, Arci, Auser, Cgil, Coordinamento comasco per la Pace, M5s, Prc, Si]
Sabato 8 novembre, alle ore 17,00 ricorderemo il caro compagno Antonio Russolillo, recentemente scomparso, presso l’ Associazione Lissi in via Ennodio, 10 Rebbio (Como).
Inaugurata ieri a Maslianico, presso la sala consiliare del Comune, una bellissima e interessante mostra “Uomini liberi dell’Italia e del mondo“, che espone una serie di manifesti degli anni ’43-’45, eccezionalmente conservati presso l’archivio municipale di Maslianico. L’esposizione resterà poi visitabile fino al 9 novembre (dalle 9.30 alle 12.30).
La mostra fa parte delle iniziative per ricordare l’ 80° anniversario della Liberazione dal nazifascismo
L’associazione Cantù per Gaza e A.S.D. San Michele organizzano domenica 9 novembre, al campo sportivo di via Andina a Cantù un torneo misto 5vs5 in sostegno della Palestina.
Sarà una giornata a scopo benefico e il ricavato andrà direttamente alle famiglie palestinsi e alle associazioni in contatto con @cantu_per_gaza.
Partite di calcio, spazio per i bimbi, interventi e tanto buon cibo.
Bar, cucina sempre aperta, dal maino al tardo pomeriggio. Vi aspettiamo per pranzo!
IN CAMPO PER GAZA, DOMENICA 9 NOVEMBRE, CAMPO SPORTIVO DI VIA ANDINA A CANTU’, INIZIO TORNEO ORE 9,30.