COMO 22 MARZO
COMO, 22 MARZO – ORE 18
LIBRERIA FELTRINELLI
VIA C. CANTU’, 17
presentazione del volume
TEMPI DEL LAVORO
110 ANNI DI IMMAGINI E DI STORIE NEL TERRITORIO COMASCO
con la partecipazione di
ELVIRA CONCA, giornalista
LUCIA RONCHETTI, direttore Archivio di Stato di Como
SAVERIO XERES, storico
intervento musicale
LE BELLE DI NOTE
MILANO SABATO 17 MARZO
ORAZIONE CIVILE PER LA RESISTENZA
di Daniele Biacchessi
con le interviste a Tina Anselmi, Giorgio Bocca, Vittorio Bocchetta, Vittorio Foa Gianfranco Maris, Carlo Smuraglia, Libero Traversa, Giuliano Vassalli
sabato 17 marzo in libreria
Sabato 17 marzo esce in libreria Orazione civile per la Resistenza di Daniele Biacchessi, edito dalla Corvino Meda Editore – Promo Music nella collana Paperback.
Orazione civile per la Resistenza è il primo libro popolare su un periodo storico fondamentale per la democrazia italiana, una storia corale e necessaria che, il giornalista di Radio 24 il Sole 24 ore spinto dall’urgenza di non disperdere la memoria, riversa in un racconto frutto di un intenso studio durato 10 anni, basato su documenti storici d’archivio, testimonianze e atti giudiziari. Orazione Civile si i snoda attraverso il racconto dei luoghi dove sono stati uccisi i partigiani e dove si conserva ancora oggi la loro memoria attraverso lapidi e monumenti, musei, istituti storici.
La Resistenza fu guerra di liberazione dalla dittatura nazifascista, guerra per la costituzione di una democrazia repubblicana e lo fu attraverso atti militari, politici e anche attraverso quelli civili.
Di fronte ad un continuo tentativo di revisionismo, che ha preso forza con i governi del centrodestra dal ’94 in poi, Biacchessi controbatte con la forza dei fatti: nomi, date, luoghi. Fissa dei punti fermi, non con pure teorie e analisi storiche ma con la forza delle vicende umane di coloro che liberarono l’Italia dall’invasione nazifascista. Diventa ora indispensabile, come ricorda nel libro Carlo Smuraglia (Presidente dell’ANPI), costruire un ponte fra gli ultimi partigiani e le nuove generazioni. Significa dare un senso di continuità e di appartenenza a quei valori civili incarnati dalla Costituzione Italiana, che sono testimonianza viva dell’antifascismo, significa preservarne l’integrità dagli assalti di chi vuole far passare sostanziali modifiche come semplici aggiornamenti. E diventare così cittadini consapevoli, perché quei valori sono ancora i nostri valori, da quelli prende corpo l’ossatura di una società civile e politica nuova, animata da ideali e principi che proprio la lotta di popolo, dal 1943 al 1945, nutrita dei principi stessi dell’antifascismo, ha posto come nuclei-forti della vita collettiva, italiana sì, ma anche europea e, in parte anche mondiale.
Biacchessi ripercorre così le tappe principali della Resistenza attraverso gli episodi più significativi:le origini in antagonismo con il nascente fascismo; i primi episodi di resistenza già dopo la marcia su Roma; l’uscita dell’Italia dal conflitto mondiale; l’inizio della guerra partigiana; gli anni di lotta e la liberazione. Il capitolo dedicato alle stragi, fra cui quelle delle Fosse Ardeatine, di Marzabotto, di Piazzare Loreto, ha il chiaro obiettivo di scuotere ancora oggi le coscienze, di creare il pathos, il legante fondamentale che unisce il nostro passato con il
nostro presente, con quello che siamo. Tra l’8 settembre del ’43 e l’aprile del 1945 la violenza dei tedeschi contro i civili italiani fece registrare oltre 600 stragi. Il bilancio fu di circa 15.000 vittime. Una lunga scia di sangue che accompagnò le truppe tedesche nella lentissima ritirata da Sud a Nord. La mancata giustizia e la giustizia tardiva in alcuni episodi, dovuta all’insabbiamento dei documenti come ne caso dell’ “Armadio della vergogna” scoperto solo sessant’anni dopo, sono una delle fratture che ha reso la nostra democrazia fragile e per questo così bisognosa della forza della verità.
Capitoli ricchi di nomi, date, luoghi, fotogrammi di un paese che cerca la libertà pagandolo col sangue e con la vita. Fermi immagine in bianco e nero a cui Biacchessi ridà colore, restituendo forza e dignità ad una memoria in allenamento, sempre viva. Un film dove non c’è distinzione fra protagonisti e comparse, dove ognuno è parte fondamentale del processo di liberazione del paese.
Il ritorno degli integralismi, delle tentazioni di regime, dell’oblio delle regole collettive democratiche sono minacce ancora presenti e attuali. E hanno bisogno di anticorpi, Biacchessi lo sa.
Allora dobbiamo ricordare, sottoscrivere e menzionare, le parole di Piero Calamandrei: “Ora e sempre Resistenza. Ora e sempre i valori della Resistenza. E ciò deve essere per tutti un memento e un impegno”.
BIOGRAFIA
Daniele Biacchessi, giornalista e scrittore, è vice-caporedattore di Radio24-Il Sole24ore.
Premio Cronista 2004 e 2005 per il programma Giallo e nero. Premio Raffaele Ciriello 2009
per il libro Passione reporter. Premio Unesco 2011per lo spettacolo Aquae Mundi.
Ha pubblicato ventitré tra libri, prefazioni e interventi: inchieste su ambiente, terrorismo, omicidi politici, mafie, storia contemporanea italiana. Daniele Biacchessi è autore, regista e interprete di teatro narrativo civile.
Collabora con i più importanti musicisti e cantautori della scena rock italiana connotata dal forte impegno civile.
Presentazioni
17 marzo ore 18.00 alla FNAC di Milano (via della Palla 2) – Daniele Biacchessi presenta il libro con Gang, Massimo Priviero, Gaetano Liguori e Michele Fusiello. Per tutte le altre date dello store tour potete consultare il nostro sito www.promomusic.it e www.danielebiacchessi.it
LUTTO
LA SCOMPARSA DI MARIO SECCHI
La Sezione ANPI di Mariano Comense ricorda l’iscritto Mario Secchi, di cui oggi si sono celebrati i funerali presso la Chiesa di S.Stefano.
Mario, classe 1924, pur non avendo partecipato attivamente nella Resistenza, aveva contribuito a quella rinascita civile del nostro Paese, figlia del movimento di Liberazione. Era conosciuto in particolare per aver preso parte alla prima Festa dell’Unità in Italia, quella che si svolse il 2 settembre 1945 nei boschi di Mariano, occasione in cui Mario si era occupato di distribuire il vino ai partecipanti. Negli ultimi anni i giornali, locali e nazionali, lo avevano cercato come ultimo testimone di quell’evento che portò nella nostra città 200mila persone da tutta Italia all’indomani della fine della guerra.
Mario Secchi era malato da tempo, nell’ultimo anno era entrato e uscito più volte dagli ospedali per problemi renali. Eppure perfino pochi giorni fa, sebbene non potesse più uscire di casa, lo spirito era sempre quello di chi ancora si interessa alla vita civile marianese.
Con la scomparsa di Mario Secchi non ci lascia solamente un uomo sempre modesto e disponibile, ma la città di Mariano perde un po’ della sua storia. Sta a tutti noi non dimenticarlo.
DONNE E RESISTENZA NEL COMASCO
Un pomeriggio dedicato alle donne della provinicia di Como che lottarono e si batterono per la libertà…….PER NON DIMENTICARE!
VENERDI’ 23 MARZO
alle ore 18
Como, via Brambilla, 39
PRESSO LA BIBLIOTECA DELL’ ISTITUTO DI STORIA CONTEMPORANEA
ANPI E ISTITUTO DI STORIA CONTEMPORANEA “PERRETTA” ORGANIZZANO
LE DONNE DELLA RESISTENZA NEL COMASCO
RELATRICE:
ROBERTA CAIROLI
autrice del libro:
NESSUNO MI HA FERMATA.
Antifascismo e Resistenza nell’esperienza delle donne nel comasco 1922-1945
vi aspettiamo numerosi!
RASSEGNA CINEMATOGRAFICA
22 marzo – Mamma Roma
29 marzo – Paranoid Park
05 aprile – All The Invisible Children
Tutte le proiezioni si terranno nella sala civica di Cremnago ( fr. di iNVERIGO), via Roma (sotto la Trattoria Edda) alle ore 21.00.
Per partecipare è necessaria la tessera al Cinecircolo Olocricenic (3€), con la quale si può accedere a tutte le proiezioni del cinercircolo durante il 2012
PLACIDO RIZZOTTO
FUNERALI DI STATO
PER PLACIDO RIZZOTTO
Il Comitato Nazionale ANPI sostiene fortemente e fa suo l’appello del Coordinamento Regionale ANPI Sicilia affinché lo Stato acconsenta allo svolgimento dei funerali di Stato per Placido Rizzotto, partigiano, martire della libertà e dei diritti. Ma in particolare sottolinea la necessità civile di andare oltre il rito, pur importante e significativo, per “scavare fino in fondo nel cuore di questa storia”, operando per la riapertura delle indagini, per raggiungere – insomma – la verità. Avvertiamo questo come un dovere, non solo nei riguardi della memoria di Rizzotto, ma anche in quelli del Paese tutto: senza la verità, senza il suo pieno accertamento, senza questo robusto anticorpo di civiltà, la democrazia risulta monca oltreché pericolosamente esposta a possibili ritorni di barbarie.
Per queste ragioni, siamo a chiedere, con particolare forza, che gli antifascisti, i partigiani, i democratici e le nostre strutture provinciali aderiscano all’appello ed esprimano, in ogni forma, una volontà ferma e determinata di certezza e di verità, nel ricordo affettuoso e partecipe di un uomo come Placido Rizzotto.
Il Comitato Nazionale ANPI
Roma, 15 marzo 2012
21 MARZO – NO AL RAZZISMO
21 MARZO
COMO, PIAZZA DUOMO – ORE 16
IL RAZZISMO E’ UNA BRUTTA STORIA
La Consulta provinciale degli studenti organizza un Flash Mob per la Giornata internazionale contro il razzismo mercoledì 21 marzo alle 16 in piazza Duomo a Como per «sensibilizzare in modo attivo e coinvolgente la città e i giovani al problema del razzismo»
L’iniziativa prende spunto dalla campagna, proposta da La Feltrinelli, Il razzismo è una brutta storia, da cui è nata l’omonima associazione, che viene dopo il successo della campagna L’Italia sono anch’io.
Si invitano i partecipanti ad indossare qualcosa di giallo.
17 MARZO – GENOVA – MANIFESTAZIONE DI LIBERA
GENOVA, 17 MARZO
CORTEO IN RICORDO DELLE VITTIME DELLA MAFIA
I ragazzi e le ragazze di Como che si stanno per fondare il Coordinamento di Libera nella nostra città, hanno prenotato un pulman per raggiungere insieme la manifestazione di Libera, che si terrà a Genova il 17 marzo, in occasione della XVII Giornata della Memoria e dell’Impegno per le vittime della Mafia.
Partenza ore 6 dal parcheggio piscine di Muggiò – prenotazione obbligatoria.
7GRANI AL SOCIALE A COMO
7GRANI AL TEATRO SOCIALE DI COMO
13 MARZO
Dopo il successo di Neve Diventeremo che, in occasione della giornata della Memoria 2012, ha loro valso un incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica, i fratelli 7grani sbarcano al Teatro Sociale martedì 13 marzo all’interno della rassegna La musica che gira intorno.
Ingresso 10 euro
Biglietti prenotabili su http://www.teatrosocialecomo.it
