L’AUDACE COLPO DEI SOLITI IDIOTI

Questa notte i soliti idioti hanno imbrattato le sedi dell’Anpi, della CGIL, dell’Arci e dell’Associazione di amicizia Italia Cuba con cartelli inneggianti al fascismo e al loro duce.

” Sai qual’è la mia più grande paura?

Che quando anche l’ultimo di noi sarà morto,

e non ci vuole molto ormai,

i giovani non ricorderanno perchè vivono in un Paese libero!”

Beppe Migliore, partigiano.

I 42 fucilati nel ventennio su sentenza del Tribunale Speciale.

Coloro che subirono 28.000 anni di carcere e confino politico.

Gli 80.000 libici sradicati dal Gebel con le loro famiglie e condannati a morire di stenti nelle zone desertiche della Cirenaica dal generale Graziani.

I 700.000 abissini barbaramente uccisi nel corso della impresa Etiopica e nelle successive “operazioni di polizia”. I combattenti antifascisti caduti nella guerra di Spagna.

I 350.000 militari e ufficiali italiani caduti o dispersi nella Seconda Guerra mondiale.

I combattenti degli eserciti avversari ed i civili che soffrirono e morirono per le aggressioni fasciste.

I 45.000 deportati politici e razziali nei campi di sterminio, 15.000 dei quali non fecero più ritorno.

I 640.000 internati militari nei lager tedeschi di cui 40.000 deceduti ed i 600.000 e più prigionieri di guerra italiani che languirono per anni rinchiusi tra i reticolati, in tutte le parti del mondo.

I 110.000 caduti nella Lotta di Liberazione in Italia e all’estero.

Le migliaia di civili sepolti vivi tra le macerie dei bombardamenti delle città.

Quei giovani che, o perché privi di alternative, o perché ingannati da falsi ideali, senza commettere alcun crimine, traditi dai camerati tedeschi e dai capi fascisti, caddero combattendo dall’altra parte della barricata.

FESTA ANPI ZAVATTARELLO

A Zavattarello la festa Anpi di Pavia

Pavia / 7 – 9 settembre 2012

DIAMO MEMORIA AL FUTURO. Idee a confronto, le nostre storie, mostre, spazi eno-gastronomici e musica. Si presenta cosìòla festa dell’Anpi di Pavia che si svolgerà a Zavattarello dal 7 al 9 settembre.
TUTTE LE SERE presso l’area degli impianti sportivi di via Berlinguer servizio bar/ristorante e griglia, stands ANPI, Associazionismo pavese, editoria.
Nelle giornate di SABATO 8 e DOMENICA 9 SETTEMBRE presso la Biblioteca Comunale sarà possibile visitare la mostra “Cento croci e cento pagine nella Resistenza dell’Oltrepò”.
In Piazza Dal Verme: degustazioni a cura di produttori locali.

PROGRAMMA

Venerdì 7 settembre – Ore 17,30 – Sala Consiliare, IDEE A CONFRONTO: Antifascismo, Resistenza, Costituzione.
LE ISTITUZIONI, LA STORIA, LA MEMORIA ATTIVA.
L’antifascismo permea la Costituzione in tutto il sistema di principi e valori su cui essa è fondata e articolata, ma di questo molti cittadini non sono ancora consapevoli.
La conoscenza storica e la riflessione sul fascismo e sulle sue conseguenze faticano a diventare patrimonio comune nel nostro Paese. Permane una diffusa indulgenza nel giudizio su quella dittatura che ha soffocato l’Italia e brutalizzato, insieme al nazismo, l’intero continente europeo.
Lo Stato, in tutte le sue articolazioni, non può restare indifferente o, peggio tollerare, organizzazioni e iniziative apologetiche del regime mussoliniano, né ammettere espressioni di matrice xenofoba e razzista.
Meno che mai è ammissibile che Amministrazioni Locali si facciano promotrice e finanziano omaggi pubblici a gerarchi criminali di guerra.
Oggi, di fronte alla grave crisi economica, è più che mai necessaria una capillare prevenzione dei rischi di soluzioni populistiche e totalitarie. Le Istituzioni devono impegnarsi nella diffusione di una rinnovata cultura antifascista, che si realizza primariamente nella concreta attuazione della Costituzione, a cominciare dallo sviluppo di azioni positive che rendano effettiva e costante la
partecipazione dei cittadini, elemento insostituibile e qualificante della vita della nostra Repubblica democratica.
Sono invitati gli Amministratori Comunali e Provinciali del territorio.

Ore 20,30 – Area impianti sportivi comunali APERTURA DELLA FESTA con Simone Tiglio, Sindaco di Zavattarello, Daniele Bosone, Presidente della Provincia, Patrizia Palavezzati, Presidente Sezione ANPI Zavattarello, Tullio Montagna, Presidente Provinciale ANPI Pavia.
Ore 21,30 – Area impianti sportivi comunali CONCERTO: DaBeGu Trio. Viaggio musicale nelle terre partigiane delle quattro province con danze popolari e canti della Resistenza.
Franco, Gabriele e Bernardo, musicisti di diversa formazione culturale uniti dalla passione per la musica popolare e da un progetto che intende valorizzare uno dei più importanti repertori tradizionali dell’Appennino nord-occidentale, quello delle quattro province (Genova, Piacenza, Pavia e Alessandria).
Eseguono antichi balli come la giga, la piana, l’alessandrina, la monferrina e più moderni come il valzer e le polche e propongono un ricco repertorio di canti partigiani.

Sabato 8 settembre
Ore 10,00 – Biblioteca Comunale, Piazza dal Verme. LE NOSTRE STORIE. Inaugurazione mostra “Cento croci e cento pagine nella Resistenza dell’Oltrepò”. Visita guidata con UGO SCAGNI, scrittore e studioso della Resistenza.
Ore 15,00 – Sala Convegni del Castello Dal Verme. IDEE A CONFRONTO. Antifascismo, Resistenza, Costituzione e: IL LAVORO, LA DIGNITA’, IL PATTO SOCIALE.
I Costituenti hanno posto il lavoro al centro dell’impianto costituzionale come elemento principale in grado di dare dignità al cittadino. Sia ieri che oggi le condizioni politiche sorrette da ricorrenti crisi economiche, ne hanno consentito con alti e bassi e solo in minima parte l’applicazione, generando varie disfunzioni (cronico aumento di disoccupati, precari e cassintegrati, ricatti economici e politici,
privazioni di diritti, illegalità diffuse, crescita di diseguaglianze sociali) che rischiano di minare alla base il senso dello Stato. Si rende perciò necessario agire secondo il dettato costituzionale con il contributo di tutti gli attori sociali, verso un complessivo “fare” collettivo che riporti la nostra Repubblica sulla strada virtuosa dell’impegno “a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale,
che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana” e consente di operare efficacemente, in un quadro sempre più ampio di inclusione e solidarietà, per la realizzazione di un futuro dignitoso per tutti i cittadini.

Ore 18,00 – Sala Convegni del Castello Dal Verme. LE NOSTRE STORIE. Presentazione del libro “Italo Pietra: 1911-2011”. A cura di Vittorio Emiliani.
Ore 21,30 – Area impianti sportivi comunali CONCERTO: Dario Ghelfi Trio. Serata di ballo liscio con il fisarmonicista di Stradella Dario Ghelfi, che propone un repertorio che spazia dal liscio tradizionale al latino/americano passando per la musica anni ’60, per la musica da ballo e la musica da ascolto.

Domenica 9 settembre
Ore 10,00 – Sala Consiliare. IDEE A CONFRONTO. Antifascismo, Resistenza, Costituzione e: L’AMBIENTE, I TERRITORI, I BENI COMUNI. Antonio Cederna, Laura Conti, Erasmo Marrè, Aurelio Peccei, Emilio Sereni ovvero rigore, etica, impegno. Vite di resistenti – chi partigiano, chi internato – che esprimono ognuna a suo modo, il paradigma del “precorrere”.
La loro intransigenza non fu mai “torre d’avorio” di intellettuali dediti all’astrazione e capaci solo di dire no; al contrario rappresentò – e continua a restare esemplare – qualità tutta politica e concretamente connessa al “creare” per il bene pubblico. Era ed è una fermezza lungimirante, che fonda la propria ragion d’essere nella percezione esatta della centralità di temi quali la salvaguardia, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali storici e paesistici, i nessi tra sviluppo industriale, modo di produrre e consumo della natura, necessità di previsioni e programmazioni a lungo termine e di respiro globale, perché già allora essi avevano compreso
che all’esplosivo intreccio di problemi che ci investono a livello sia locale che mondiale è possibile accostarsi solo attraverso cambiamenti culturali e radicali ripensamenti di sistema. Sui frutti dei loro semi di “educazione al futuro” si innestano i temi decisivi di oggi e di domani: qualità ambientale, sviluppo sostenibile, beni comuni, buone pratiche nell’agricoltura e nell’allevamento, ecologia del vivere e dell’abitare.

Ore 12,30 – Area impianti sportivi comunali. PRANZO PARTIGIANO. Salumi tipici, risottata, vino dell’Oltrepò Pavese e dolci casalinghi.
Prenotazione consigliata al numero 334/7550318.

Ore 14,30 – ritrovo e partenza di fronte al Municipio. PASSEGGIATA SUI SENTIERI DELLA LIBERTA‘. Si prende la strada per Tovazza, dopo una decina di minuti si incontra un’azienda agricola partecipante al programma di sviluppo rurale approvato dal Fondo Europeo; si svolta a sinistra e si affronta un tratto in salita che offre tuttavia un panorama veramente pregevole.
Lo sguardo spazia dai castelli di Zavattarello, Montalto Pavese, Pietra Gavina ai borghi di Torre degli Alberi e Ruino.
Dopo circa un’ora di cammino si arriva a un pianoro attrezzato con panchine e incontriamo un’ edicola religiosa che porta una lapide a ricordo della morte di Luigi Buttiglioni (1901-1944) e Pietro Stefanone (1902-1944) e una targa dell’ANPI di Zavattarello.
Proseguendo si giunge in breve alla frazione di Tovazza, interessante borgo appenninico che presenta ancora alcuni edifici ristrutturati nello stile originrio. Appena prima di entrare in paese un piccolo sentiero sulla sinistra porta ad una fresca sorgente ancora attiva.
Durata del percorso: andata circa 1 ora e 30, ritorno circa 1 ora e un quarto.

Ore 18,00 – Sala Consiliare. LE NOSTRE STORIE, Anteprima del libro “La libertà non è un dono” a cura di Cecilia Demuru.
Ore 20,00 – Area impianti sportivi comunali MARATONA MUSICALE CON: Antonio Carta Trio, Antonio Carta (voce e chitarra), Santi Isgrò (chitarra elettrica) e Giovanni Lanfranchi (violino) propongono un ampio repertorio di canti partigiani, canzoni popolari e brani di cantautori italiani (Pierangelo Bertoli, Francesco Guccini, I Nomadi, Fabrizio De Andrè, Francesco De Gregori, Franco Battiato, etc…).
La Corte dei Miracoli, gruppo pavese che spazia dalle canzoni dei MODENA CITY RAMBLERS ai canti popolari, dall’irish alle pizziche pugliesi, dalle Mondine ai Partigiani… la musica della Resistenza, della Memoria, della Lotta!
Ashpipe, giovane formazione vogherese, ripropone classici canti popolari e musica folk resistente, in chiave rock, punk, ska…
Nel corso della serata, LETTURE RESISTENTI a cura dei Giovani dell’Anpi.

Come raggiungere Zavattarello:
IN AUTO – Da Milano e Pavia:
Autostrada A7 fino a Casei Gerola, proseguire per Voghera, poi SS461 Voghera-Varzi e SP207 per Zavattarello.
Oppure da Milano SS412 direzione Passo Penice; da Pavia SS35 e poi SP203 Casteggio-Zavattarello.
IN TRENO/AUTOBUS:
Stazione di Voghera/Stradella/Broni (Pv) – poi pullman linea Arfea (http://www.arfea.it/)
Possibilità di campeggio nell’area adiacente la festa
e/o pernottamento presso strutture convenzionate.
PER PRENOTAZIONI e INFORMAZIONI: 334/7550318 – 0382/525226

REGGIO EMILIA – 8 SETTEMBRE

“Per un nuovo impegno e una nuova cultura antifascista”

Reggio Emilia / 8 settembre 2012

Sabato 8 settembre, alle 16,30, alla Festa Democratica Nazionale in svolgimento a Reggio Emilia (nell’area Campovolo) – nell’ambito del lancio della campagna nazionale di contrasto al neofascismo e di rilancio dell’antifascismo che l’ANPI Nazionale e l’Istituto Alcide Cervi promuoveranno nelle prossime settimane – avrà luogo il dibattito organizzato dall’ANPI Nazionale sul tema: “Per un nuovo impegno e una nuova cultura antifascista“.

Interventi: Carlo Smuraglia  – Presidente Nazionale ANPI.
Mirco Zanoni – Coordinatore Culturale Istituto Alcide Cervi
Mirco Carrattieri  – Presidente di Istoreco e componente del Cda dell’Insmli
Raffaele Mantegazza – Professore associato di Pedagogia Interculturale presso la facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Milano – Bicocca
 
Coordina  Massimo Razzi la Repubblica
 
Il dibattito si svolgerà nell’area dibattiti Pio La Torre

Info su http://www.festareggio.it

CORDOGLIO PER LA SCOMPARSA DI GERARDO AGOSTINI

E’ scomparso il senatore Gerardo Agostini

E’ scomparso il senatore Gerardo Agostini, presidente dell’Associazione nazionale fra Mutilati e Invalidi di guerra e della Confederazione tra le Associazioni combattentistiche e partigiane.

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, appresa con profonda commozione la dolorosa notizia ha inviato un messaggio alla moglie, Fernanda Carrara, in cui ricorda la “personalità di alta levatura umana e morale”.
“Egli – ha scritto Napolitano – ha costantemente ispirato il suo nobilissimo ed instancabile impegno prima al servizio delle istituzioni, nel comune di Roma e nel Parlamento della Repubblica, e poi al sostegno di tutti coloro che, in guerra e nella lotta di liberazione hanno sacrificato la propria integrità fisica in nome degli ideali di libertà e di democrazia e per la rifondazione del Paese. Con il senatore Agostini perdo, allo stesso tempo, un punto di riferimento ed un caro amico. In questa tristissima circostanza, tengo ad esprimerle i sentimenti della mia affettuosa vicinanza e della più sincera partecipazione al suo grande dolore”.

“Apprendiamo – si legge in una nota del Comitato Nazionale dell’Anpi – con profondo dolore e commozione della scomparsa di Gerardo Agostini, Presidente della Confederazione italiana tra le associazione combattentistiche e partigiane, dell’ANMIG (Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra) e dell’ APC (Associazione Partigiani Cristiani).

“Ricordiamo un uomo di grande passione civile e rigore morale, che ha servito per tutta la durata della sua esistenza, con incrollabile senso del dovere e di responsabilità nei confronti del Paese, le Istituzioni Repubblicane. Ricordiamo altresì un grande custode e promotore dei valori dell’Antifascismo e della Resistenza e del loro patrimonio più grande: la Costituzione. Come Presidente della Confederazione, massimo è stato in questo senso il suo impegno anche e specialmente in momenti in cui la stessa sopravvivenza delle Associazioni partigiane è stata messa a repentaglio da politiche economiche grossolane e miopi”.

“Gerardo Agostini – conclude la nota – resterà nel cuore di molti come un fratello maggiore che ha saputo indirizzare sulla via retta e proficua dell’onestà e dell’attaccamento ai valori comuni di libertà e democrazia generazioni di italiane e italiani. Giunga alla famiglia, agli stretti collaboratori, alla Confederazione, all’ANMIG e all’APC il cordoglio e la vicinanza affettuosa di tutta l’ANPI”.

Per la biografia di Agostini: http://www.anmigcomitatocentrale.com/

MOLISE: CONDANNATI PER AVER CANTATO “BELLA CIAO”

No, non è uno scherzo.

Sette antifascisti molisani dovrebbero pagare 1350 euro di multa per aver cantato “Bella ciao” e aver gridato “il Molise è antifascista”. E’ una sentenza di un Trbunale della Repubblica Italiana nata dalla resistenza.

La vicenda risale al 29 ottobre 2011.  Quel giorno l’organizzazione neofascista “Casapound” aveva organizzato una manifestazione ospitata dalla provincia del Molise. Gli antifascisti di Isernia protestano e vanno a presidiare la piazza, dove cantano “Bella ciao” e gridano “il Molise è antifascista”.

Da qui una denuncia, sfociata nella sentenza di condanna notificata a metà agosto 2012, alcuni giorni fa. Sconcertante e vergognosa. La condanna ribalta il dettato costituzionale e ignora la XII disposizione transitoria della Costituzione che persegue il fascismo e non l’antifascismo.

ADOLFO VACCHI- LETTERA AD UN GIOVANE STUDENTE

Riportiamo uno stralcio della lettera di Adolfo Vacchi ad un giovane studente di filosofia, datata 28 luglio 1943.

Invitiamo tutti a riflettere sulla sorprendente attualità del pensiero di questo grande antifascista, purtroppo poco noto nella nostra provincia.

“…….le tue idee, sono idee di altri: dovute alla moda, all’ambiente, dovute soprattutto al fatto che, per oltre 20 anni, non hai udito altro che la ripetizione continua della medesima monotona cosa: è una eco multipla ciò che tu credi siano le tue idee e l’eco multipla si verifica quando l’ambiente è chiuso ed il suono rimbalza ( si riflette) continuamente da una parete all’altra; ma se l’ambiente fosse stato aperto ( cioè libero) quella idea costante, la cui ripetizione ti ha fatto credere di avere tale idea, si sarebbe perduta nello spazio e nel tempo e ti sarebbero giunte tutte le altre idee e dalla fusione di tutte le idee, dall’analisi, dalla critica, sarebbe sorta l’idea tua, la tua vera idea.

L’uomo intelligente non può che accettare l’opposizione, il contrasto delle idee, la discussione delle idee, la dimostrazione della ragione, della causa e degli effetti delle idee e gli uomini intelligenti ed onesti hanno in comune sempre un grandissimo ideale, la libertà.

La libertà di pensiero, la libertà delle idee, poichè è il pensiero, soltanto il pensiero, che distingue l’uomo dalle bestie, il rimanente l’abbiamo in comune con quelle. Anche le bestie mangiano, dormono, bevono e fanno all’amore, hanno il nido ( e noi non sempre! Specialmente adesso) si amano, si odiano, lottano per la vita e fra di loro, conoscono la gelosia, la guerra, hanno un capo: vi sono bestie che senza accorgersene credono, obbediscono, combattono, solo l’uomo : capisce, impara, pensa.

E il pensiero è nel cervello, e non si scaccia con l’olio di ricino. Il manganello può rompere la scatola cranica, è una forza bruta che sa usare anche il gorilla, ma l’uomo intelligente lentamente impara a difendersi e a vincere tutte le forze brute della natura, anzi finisce per asservirle.

L’intelligenza di manifesta con il pensiero e si comunica con la parola, scritta e orale, ma è la parola che distingue ancora l’uomo dalle bestie: solo le bestia possono tacere.”…….

Dal libro ” Adolfo Vacchi, un matematico per la libertà.” a cura di Giusto Perretta, ed. Cesare Nani.



INAUGURAZIONE NUOVA SEDE ANPI SEPRIO

COMO – SEZIONE SEPRIO

ex scuola elementare di via delle Rimembranze

Mozzate


SABATO 15 SETTEMBRE

ORE 9,00

INAUGURAZIONE

NUOVA SEDE ANPI SEPRIO

DI MOZZATE

dibattito

L’ATTUALITA’ DEI VALORI DELLA RESISTENZA


inaugurazione della mostra

I BAMBINI DI TEREZIN

DISEGNI DA UN CAMPO DI CONCENTRAMENTO

VENERDI’ 28 SETTEMBRE

ORE 21


proiezione del film

E COME POTEVAMO NOI CANTARE

ex- scuola elementare di via delle Rimembranze

per informazioni:

G. De Luca  335 6356430

D. Tozzi       333 9117986

C. Cattaneo 340 1484695

FIOCCO AZZURRO ALL’ANPI

IL 26 AGOSTO 2012 E’ NATO MICHELANGELO,

SECONDOGENITO DELLA VICE-PRESIDENTE DELL ‘ANPI DI DONGO, FRANCESCA LILLIA.

AL PICCOLO MICHELANGELO GLI AUGURI DI TUTTA L’ ANPI PROVINCIALE DI COMO.

A MAMMA FRANCESCA, AL NONNO DANILO E AL BIS-NONNO GAETANO, PARTIGIANO DELLA 52a GARIBALDI, LE NOSTRE PIU’ VIVE FELICITAZIONI.