COMO, 4 OTTOBRE, ORE 10,30 – CIMITERO DI REBBIO

COMMEMORAZIONE DEI PARTIGIANI ALFONSO E ERMINIO LISSI; PER LA PACE E CONTRO TUTTE LE GUERRE

La memoria della Resistenza ci insegna a stare dalla parte di chi subisce la violenza e la tragedia della guerra, non importa dove.

Le partigiane e i partigiani si unirono infatti volontariamente per dignità e non per odio, seminando pace e democrazia decisi a riscattare la vergogna e il terreno del mondo. Sta a noi curare questi semi e diffonderli, perchè essere antifascisti oggi significa non solo ricordare chi ha combattuto contro il nazifascismo, ma anche e soprattutto opporsi a ogni forma di colonialismo, apartheid e discriminazione .

Oggi più che mai davanti all’immane barbarie subita dal popolo palestinese, dobbiamo trasferire l’eredità della Resistenza nell’azione civile, sociale e politica, in modo che essa diventi forza propulsiva attraverso la cultura della pace contro la guerra e per il disarmo, attraverso i valori della solidarietà, dei diritti sociali ed individuali, dell’antifascismo e dell’antirazzismo.

Per queste ragioni ti invitiamo a partecipare sabato 4 ottobre, alle ore 10,30 presso il cimitero di Rebbio(Como), in via Ennodio, alla commemorazione del compagno partigiano Alfonso Lissi, caduto durante lo contro a fuoco contro i militi fascisti della cosidetta “battaglia di Lenno” il 3 ottobre 1944. Con l’occasione, ricorderemo idealmente tutte le partigiane e i partigiani caduti per la libertà, e in particolare Erminio Lissi, partigiano combattente comasco. Interverrà Sergio Simone, già sindaco di Como e presidente del Comitato per le celebrazioni dell’ 80° della Liberazione.

Comitato di sezione.

ANPI sez. di Como “Perugino Perugini”

ERBA, 4 OTTOBRE, MARCIA PER LA PACE

RITROVO IN PIAZZA DEL MERCATO DALLE ORE 16,30

Ciò che avviene a Gaza è tragico e non isolato. La guerra divampa in molti altri luoghi e le logiche belliche si diffondono nelle società.

UNITI:

Condanniamo le occupazioni e denunciamo il genocidio

Siamo al fianco del popolo palestinese e degli obiettori israeliani

Siamo solidali con gli ostaggi e con tutte le vittime del terrorismo

Siamo solidali con la Global Sumud Flottilla

Siamo a difesa dei diritti internazionali riconosciuti e ad oggi violati

Riaffermiamo i principi dell’ articolo 11 della Costituzione italiana ” L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà di altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali…”

Ci opponiamo a una narrazione d’odio promuovendo i valori della non violenza

Non vogliamo essere indifferenti all’ umanità ferita

COSA POSSIAMO FARE?

Supportare la Global Sumud Flottilla – Scegliere canali d’ informazione indipendente – Sostenere economicamente enti e associazioni non governative che sostengono le vittime dei conflitti – Non aver paura di prendere una posizione e informarsi sulle iniziative del proprio territorio – fare una spesa critica e sospendere l’acquisto di prodotti da aziende che traggono profitto dalle occupazioni.