24 OTTOBRE, PIANELLO DEL LARIO (CO)

CAMBIAMENTO CLIMATICO – SERATA CON FAUSTO GUSMEROLI

Venerdì 24 ottobre, alle ore 21, presso il Museo della Barca Lariana di Pianello del Lario, ci sarà il terzo incontro con Fausto Gusmeroli sul cambiamento climatico. Dopo aver introdotto il tema dell’ impatto dei cambiamenti climatici sul paesaggio alpino e successivamente averlo affrontato in relazione alle scelte di sviluppo dal punto di vista economico, in questo terzo appuntamento si parlerà di come la scelta delle fonti energetiche impatta sulla società umana.

Vi aspettiamo numerosi!

Direttivo ANPI Dongo sez. Vilma Conti

LIPOMO (CO) SABATO 18 OTTOBRE

AL CIMITERO DI LIPOMO, ALLE ORE 10,30, IL RICORDO DEL PARTIGIANO UGO FASOLA

Ugo Fasola, partigiano combattente, ha lottato insieme a donne e uomini nella Resistenza per la libertà, per la giustizia sociale e per la democrazia. oggi, in un tempo segnato da nuove tensioni internazionali, da guerre drammatiche cariche di tragedia, dal ritorno di rigurgiti autoritari, il suo esempio ci richiama con forza all’impegno per la pace, contro ogni forma di oppressione e violenza. La memoria della Resistenza non è solo un dovere civile, ma un atto politico e culturale, è il filo che unisce le generazioni nella difesa dei valori antifascistie nella costruzione di un futuro libero da odio e conflitti.

Sarà un momento di testimonianza collettiva, interverrà Manuel Guzzon, presidente ANPI Provinciale di Como, e sranno presenti i familiari di Ugo Fasola e i rappresentanti dell’ Amministrazione Comunale.

Siete tutti invitati a partecipare per rendere omaggio a chi ha lottato contro il fascismo e contro le guerre.

Comitato di sezione ANPI Como.

TREMEZZINA, 3 OTTOBRE, COMMEMORAZIONE DELLA BATTAGLIA DI LENNO

Ieri, 3 ottobre 2025, ricordo della Battaglia di Lenno alla presenza del sindaco Mauro Guerra, della sez. ANPI Lario Occidentale “Michele Moretti”, delle associazioni e dei cittadini.

Nell’azione partigiana, avvenuta il 3 ottobre 1944, perirono il comandante Ugo Ricci, il commissario politico Alfonso Lissi, i comandanti Claudio Cavalieri “Modena” e Guerrino Morganti “Sassari”. Cade anche Silvio Bordoli che, con una squadra di garibaldini aveva il compito di sbarrare la strada ai rinforzi fascisti e, a Ossuccio, Alfonso Vaccani “Barbetta”. Il giorno seguente un rastrellamento compiuto da SS italiane e da elementi fascisti porta all’arresto dell’arciprete di Lenno e di alcuni civili, che vengono deportati nel campo di concentramento di Bolzano; i partigiani Giuseppe Palombo “Guardia” e Luciano Pontecchia “Sicilia” vengono fatti prigionieri e fucilati sul posto.