ALBIOLO, UNA FESTA SENZA BELLA CIAO.

Dalla Provincia di oggi.

Sulla Provincia di oggi leggiamo le dichiarazioni del sindaco di Albiolo, Mario Bernasconi: ” No a una manifestazione di parte, no a Bella Ciao, sabato prossimo farò un 25 aprile inclusivo, la storia va compresa e raccontata com’è, non ci fu tutto il bene a una parte e tutto il male dall’ altra… fu una guerra civile, con vittime da una parte e dall’ altra…”

Egregio sig Sindaco, il 25 aprile non fu una guerra civile, ma una guerra di Liberazione dalla dittatura nazifascista. Che cosa ci veda Lei di bene in una dittatura nazifascista non mi è facile comprendere…

Quanto alle vittime, le rispondo con una frase della scrittrice Gina Lagorio: ” Le lacrime sono salate per tutti, le tragedie della storia lasciano scie lunghe per più generazioni, grande è il desiderio di pacificazione e tuttavia una cosa va innanzitutto detta: non è cancellando che si pacifica, ma ricordando, illuminando la memoria delle cose con l’ analisi delle cause che le hanno prodotte”.

Il 25 aprile è la festa di tutti, della riconquistata libertà del popolo italiano. Quella libertà, così dolorosamente conquistata, si è riconosciuta in un orizzonte comune in cui sono stati istituiti il pluralismo, l’ uguaglianza, la giustizia sociale, la pace, il rispetto della dignità umana.

Questo orizzonte è la Costituzione Italiana.

La Costituzione, portata dalla lotta di Resistenza, è la garanzia di una nuova società umana, di un tempo e di una storia nuova in cui fossero risparmiate alle nuove generazioni future le sofferenze e i sacrifici che avevano patite le generazioni precedenti.

E.G.

STASERA RIAPRE IL TEATRO NUOVO DI REBBIO

Il Teatro Nuovo di Rebbio riaprirà stasera, 19 aprile, dopo mesi di cantiere e di attesa, con un concerto dal titolo ” Questa terra è la mia terra, questo cuore è il mio cuore”.

Come molti di voi ricorderanno, la vicenda ebbe inizio nel maggio del 2024, in seguito a una segnalazione anonima ai Vigili del Fuoco su presunte irregolarità della struttura. A metà gennaio del ’25 la parrocchia aveva lanciato una colletta per raggiungere la cifra necessaria alla ristrutturazione.

Le donazioni superarono ogni aspetttiva, raggiungendo la cifra di 185.000 euro, permettendo così ulteriori interventi migliorativi di manutenzione straordinaria.

“Quello che vorrei – dichiara don Giusto – é che il teatro possa rilanciare il suo ruolo al servizio del quartiere. Non solo come spazio a disposizione di chi cerca un luogo per le proprie iniziative artistiche, ma come luogo di creatività dove possano nascere proposte, magari con uno sguardo privilegiato alle scuole”

Il concerto avrà inizio stasera alle ore 21,00. Biglietto di ingresso 10 euro.

IERI A REBBIO ULTIMA LEZIONE DEL CICLO

Si è concluso ieri a Rebbio, presso la Sala Lissi di via Ennodio, con l’ ultima lezione il ciclo “Percorsi di formazione – Filo rosso: memoria operaia e resistenza nel comasco”.

L’ incontro di ieri, partecipatissimo sia in presenza che da remoto, aveva il titolo “Fascismo, antifascismo e Resistenza nel comasco” e vedeva la partecipazione del prof. Vittorio Roncacci, autore del libro ” La calma apparente del lago e il Comasco tra guerra e guerra civile 1940-1945″ (2003) e di Fabio Cani, autore di molti studi sull’ antifascismo comasco e coautore, con Rosaria Marchesi, del libro “Lo specchio rotto. Giornalismo, narrazioni e documenti durante la Repubblica Sociale Italiana e la Resistenza nel Comasco (1943-1945)”. Analisi, riflessioni e racconti avvincenti della nostra storia, sapientemente moderati dal nostro presidente provinciale Manuel Guzzon.

Al termine, un applauso agli organizzatori di questo percorso di formazione e la promessa di un nuovo ciclo per il prossimo anno.