COMO, SABATO 29 NOVEMBRE, PALAZZO COMUNALE (SALA CONSILIARE) ORE 11,45

UNA MEMORIA DA CONDIVIDERE

La Fondazione Avvenire è lieta di annunciare la seconda edizione di “UN LAGO DI CARTE”, un evento che mira a valorizzare e preservare la ricca memoria storica del territorio comasco.

L’evento rappresenta un momento cruciale per la comunità locale, offrendo approfondimenti inediti sulla storia del territorio, dal periodo fascista ai primi anni della Repubblica Italiana.

Il programma della giornata prevede due momenti significativi:

ore 11.45 – Presentazione dell’archivio di Renzo Pigni: verrà illustrato il meticoloso lavoro di riordino dell’archivio storico di Renzo Pigni, figura emblematica della politica locale, noto per il suo ruolo di partigiano, deputato e sindaco di Como. Un’occasione per riscoprire la vita e l’operato di un protagonista della storia cittadina.

a seguire – Presentazione del volume “Una memoria da condividere”: sarà presentato al pubblico il libro “Una memoria da condividere – Dal fascismo alla Repubblica attraverso i documenti di archivi storici del circondario di Como”. Il volume è il risultato di ricerche approfondite e raccoglie materiali inediti provenienti dagli archivi storici di dieci comuni del Comasco, offrendo uno spaccato unico e dettagliato di un’epoca fondamentale.

Programma:
La figura di Renzo Pigni, partigiano, deputato e sindaco di Como
Sergio Simone

L’Archivio politico di Renzo Pigni: il progetto di riordino e inventariazione delle carte
Arianna Pizzotti e Gabrio Figini, Cooperativa CAeB di Milano

L’Archivio del CLN provinciale di Como
Rosella Castorina e Antonio Brienza, Archivio di Stato di Como

“Una memoria da condividere” Dal fascismo alla Repubblica attraverso i documenti

COMO, SPAZIO GLORIA, DOMENICA 30 NOVEMBRE

Como, Spazio Gloria, via Varesina, 72 dalle ore 20,30 alle ore 24

Ecoinformazioni, la testata indipendente senza né padrini né padroni, che da trenta anni illumina con cronache e approfondimenti i temi della Pace, della nonviolenza, dei Diritti, della politica per la libertà delle persone e dei popoli, dell’ ambiente, festeggia il suo straordinario 2025 con un appuntamento domenica 30 novembre per incontrarci, ragionare sul 2025 di Ecoinformazioni e sulle proposte in cantiere nel 2026. Sarà presente la compagna Luciana Castellina, presidente onoraria dell’ Arci Nazionale, che dialogherà con Sara Sostini, codirettrice di Ecoinformazioni e presenterà il film di Giovanni Piperno ” 16 millimetri alla Rivoluzione”.

Ore 19,15 possibilità di mangiare nel foyer.

COMO, GIOVEDI’ 14 NOVEMBRE, PIAZZA VITTORIA

Il 14 novembre a Como gli studenti saranno in piazza per chiedere che finalmente vengano risolti i problemi che da troppo tempo condizionano la vita e la formazione della scuola.

Appuntamento con l’ UDS a Como, in piazza della Pace (piazza Vittoria) alle ore 8,30.

  • Scendiamo in piazza per chiedere una vera tutela del nostro territorio, perchè non possiamo accettare che venga messa in secondo piano rispetto agli interessi di imprenditori e industrie.
  • Scendiamo in piazza perchè pretendiamo che vengano garantiti la libertà di movimento e il diritto allo studio: non possiamo parlare di accessibilità economica fino a quando dovremo pagare centinaia, se non migliaia, di euro per materiali, libri, gite scolastiche e abbonamenti.
  • Scendiamo in piazza perchè siamo stanchi che il nostro stato e il nostro governo continuino a collaborare con l’ entità sionista. Chiediamo l’ annullamento di ogni relazione economica con Israele, perchè dopo quasi 80 anni di genocidio è inaccettabile che il nostro Paese perseveri in questa complicità.

UDS Como

DONGO, 16 NOVEMBRE, ORE 16,00

Presso il Teatro Magnolia di Dongo va in scena lo spettacolo teatrale

Reietti – Come creammo i CPR di Oscar Agostoni, con la collaborazione di Helga Bernardini. Un racconto diretto, necessario, che ci accompagna dentro i Centri di Permanenza per il Rimpatrio. Un viaggio dentro l’ ipocrisia e la violenza del nostro presente.

Interverrà Teresa Florio della rete “Mai più Lager – No CPR”.

ANPI, ARCI, AUSER, CGIL, COORDINAMENTO COMASCO PER LA PACE, M5s, Prc, SI: CRIMINALIZZARE INDEBOLISCE LA DEMOCRAZIA

«Ogni tentativo di criminalizzare il dissenso rappresenta un fattore di indebolimento per la vita democratica e rischia di colpire persone che esprimono opinioni e solidarietà nei confronti di chi vive situazioni di sofferenza, anziché contrastare comportamenti realmente improntati all’odio o alla violenza.

Siamo venuti a conoscenza della presentazione di denunce e della possibile adozione di provvedimenti amministrativi in relazione alla manifestazione del 2 ottobre a Como.
Riteniamo opportuno ribadire che la libertà di riunione e di manifestazione pacifica costituisce un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione e, in quanto tale, deve essere tutelato e gestito con equilibrio e proporzionalità.
Ogni tentativo di criminalizzare il dissenso rappresenta un fattore di indebolimento per la vita democratica e rischia di colpire persone che esprimono opinioni e solidarietà nei confronti di chi vive situazioni di sofferenza, anziché contrastare comportamenti realmente improntati all’odio o alla violenza.
Confidiamo nel lavoro degli organi competenti e, qualora i fatti oggetto delle indagini risultassero di scarsa rilevanza, auspichiamo che si proceda all’archiviazione già nella fase preliminare. Al contempo, qualora emergessero ipotesi di reato più gravi, chi ne sarà eventualmente responsabile dovrà risponderne secondo legge; chi invece si fosse reso autore di eventuali irregolarità minori dovrà poter esercitare pienamente il proprio diritto di difesa, senza essere esposto a oneri sproporzionati.
Desideriamo inoltre ricordare che ogni denuncia comporta costi umani ed economici per le persone coinvolte. Per questa ragione, riteniamo essenziale evitare iniziative affrettate o prive di fondamento.
Rinnoviamo il nostro impegno a promuovere manifestazioni pacifiche, inclusive e sicure, e confermiamo la nostra disponibilità al dialogo con le istituzioni affinché il diritto di manifestare sia costantemente garantito e rispettato.
In attesa di ulteriori sviluppi, manterremo un atteggiamento improntato alla solidarietà nei confronti di chi, fino a prova contraria, è da considerarsi innocente, e al rispetto verso tutte le persone coinvolte, nonché verso il lavoro delle autorità competenti». [Anpi, Arci, Auser, Cgil, Coordinamento comasco per la Pace, M5s, Prc, Si]