LUTTO

LA SCOMPARSA DI MARIO SECCHI

La Sezione ANPI di Mariano Comense ricorda l’iscritto Mario Secchi, di cui oggi si sono celebrati i funerali presso la Chiesa di S.Stefano.

Mario, classe 1924, pur non avendo partecipato attivamente nella Resistenza, aveva contribuito a quella rinascita civile del nostro Paese, figlia del movimento di Liberazione. Era conosciuto in particolare per aver preso parte alla prima Festa dell’Unità in Italia, quella che si svolse il 2 settembre 1945 nei boschi di Mariano, occasione in cui Mario si era occupato di distribuire il vino ai partecipanti. Negli ultimi anni i giornali, locali e nazionali, lo avevano cercato come ultimo testimone di quell’evento che portò nella nostra città 200mila persone da tutta Italia all’indomani della fine della guerra.

Mario Secchi era malato da tempo, nell’ultimo anno era entrato e uscito più volte dagli ospedali per problemi renali. Eppure perfino pochi giorni fa, sebbene non potesse più uscire di casa, lo spirito era sempre quello di chi ancora si interessa alla vita civile marianese.

Con la scomparsa di Mario Secchi non ci lascia solamente un uomo sempre modesto e disponibile, ma la città di Mariano perde un po’ della sua storia. Sta a tutti noi non dimenticarlo.

DONNE E RESISTENZA NEL COMASCO

Un pomeriggio dedicato alle donne della provinicia di Como che lottarono e si batterono per la libertà…….PER NON DIMENTICARE!

VENERDI’ 23 MARZO

alle ore 18

Como, via Brambilla, 39


PRESSO LA BIBLIOTECA DELL’ ISTITUTO DI STORIA CONTEMPORANEA


ANPI E ISTITUTO DI STORIA CONTEMPORANEA “PERRETTA” ORGANIZZANO


LE DONNE DELLA RESISTENZA NEL COMASCO

RELATRICE:
ROBERTA CAIROLI

autrice del libro:


NESSUNO MI HA FERMATA.

Antifascismo e Resistenza nell’esperienza delle donne nel comasco 1922-1945


vi aspettiamo numerosi!

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA

OLTRE LE MURA
Storie di uomini e di periferie

15 marzo– City of God

22 marzo – Mamma Roma

29 marzo – Paranoid Park

05 aprile  – All The Invisible Children


Tutte le proiezioni si terranno nella sala civica di Cremnago ( fr. di iNVERIGO), via Roma (sotto la Trattoria Edda) alle ore 21.00.

Per partecipare è necessaria  la tessera al Cinecircolo Olocricenic (3€), con la quale si può accedere a tutte le proiezioni del cinercircolo durante il 2012

PLACIDO RIZZOTTO

FUNERALI DI STATO

PER PLACIDO RIZZOTTO

Il Comitato Nazionale ANPI sostiene fortemente e fa suo l’appello del Coordinamento Regionale ANPI Sicilia affinché lo Stato acconsenta allo svolgimento dei funerali di Stato per Placido Rizzotto, partigiano, martire della libertà e dei diritti. Ma in particolare sottolinea la necessità civile di andare oltre il rito, pur importante e significativo, per “scavare fino in fondo nel cuore di questa storia”, operando per la riapertura delle indagini, per raggiungere – insomma – la verità. Avvertiamo questo come un dovere, non solo nei riguardi della memoria di Rizzotto, ma anche in quelli del Paese tutto: senza la verità, senza il suo pieno accertamento, senza questo robusto anticorpo di civiltà, la democrazia risulta monca oltreché pericolosamente esposta a possibili ritorni di barbarie.

 

Per queste ragioni, siamo a chiedere, con particolare forza, che gli antifascisti, i partigiani, i democratici e le nostre strutture provinciali aderiscano all’appello ed esprimano, in ogni forma, una volontà ferma e determinata di certezza e di verità, nel ricordo affettuoso e partecipe di un uomo come Placido Rizzotto.

 

   Il Comitato Nazionale ANPI

 

Roma, 15 marzo 2012

21 MARZO – NO AL RAZZISMO

21 MARZO

COMO, PIAZZA DUOMO – ORE 16

IL RAZZISMO E’ UNA BRUTTA STORIA

La Consulta provinciale degli studenti organizza un Flash Mob per la Giornata internazionale contro il razzismo mercoledì 21 marzo alle 16 in piazza Duomo a Como per «sensibilizzare in modo attivo e coinvolgente la città e i giovani al problema del razzismo»

L’iniziativa prende spunto dalla campagna, proposta da La Feltrinelli, Il razzismo è una brutta storia, da cui è nata l’omonima associazione, che viene dopo il successo della campagna L’Italia sono anch’io.


Si invitano i partecipanti ad indossare qualcosa di giallo.

17 MARZO – GENOVA – MANIFESTAZIONE DI LIBERA

GENOVA, 17 MARZO

CORTEO IN RICORDO DELLE VITTIME DELLA MAFIA

I ragazzi e le ragazze di Como che si stanno per fondare il Coordinamento di Libera nella nostra città, hanno prenotato un pulman per raggiungere insieme la manifestazione di Libera, che si terrà a Genova il 17 marzo, in occasione della XVII Giornata della Memoria e dell’Impegno per le vittime della Mafia.


Partenza ore 6 dal parcheggio piscine di Muggiò – prenotazione obbligatoria.

7GRANI AL SOCIALE A COMO

7GRANI AL TEATRO SOCIALE DI COMO

13 MARZO

Dopo il successo di Neve Diventeremo che, in occasione della giornata della Memoria 2012, ha loro valso un incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica, i fratelli 7grani sbarcano al Teatro Sociale martedì 13 marzo all’interno della rassegna La musica che gira intorno.

Ingresso 10 euro

Biglietti prenotabili su  http://www.teatrosocialecomo.it

FASCISMO E RAZZISMO A COMO

INTERVISTA A LUCIANO FORNI,

PRESIDENTE DELLA SEZIONE ANPI DI COMO

FASCISMO E RAZZISMO A COMO

A seguito delle violenze che si sono verificate a Torino e a Firenze, segno di un clima di razzismo dilagante, dell’apertura sul territorio comasco di una sede di Forza Nuova, e ai ripetuti attacchi a sedi e associazioni democratiche della città, i rappresentanti di alcune organizzazioni politiche e sociali comasche hanno deciso di riunirsi in assemblea. Attualmente ne fanno ufficialmente parte: Federazione della Sinistra di Como, Partito dei Carc, Associazione Nazionale di Amicizia Italia- Cuba Circolo di Como, Arci di Como, Anpi sez. di Como, Associazione Como Gaylesbica, Collettivo Dintorni Reattivi. A questa assemblea, inoltre, partecipano diverse persone non legate ad organizzazioni ma che condividono la necessità di rispondere al clima intollerante cittadino e del Paese in generale. Questo gruppo, con la prima iniziativa pubblica, una pacifica presenza a Porta Torre con la distribuzione di materiale informativo, promossa sabato 4 febbraio, ha lanciato un appello perchè si rompano finalmente gli indugi e ci si mobiliti per affermare che a Como non c’è spazio per razzismo e fascismo.

Sul tema interviene Luciano Forni, al quale abbiamo chiesto un intervento per contestualizzare il riemergere del fascismo in città nel contesto del revival delle destre estreme in corso nel Paese.

Nel settembre del 2011 è stato edito da Marco Tropea il volume “ Il noto servizio, Giulio Andreotti e il caso Moro” dello storico Aldo Giannuli dell’Università Statale di Milano, che ripercorre la storia dei servizi segreti italiani dal 1945 ad oggi.

Emergono, con documenti inoppugnabili, fatti fin qui ignoti e trascurati che dimostrano che movimenti neofascisti, infiltrati nei servizi segreti dello Stato, sono stati attivi in Italia fino alla caduta del muro di Berlino. Elemneti del periodo fascista repubblichino, della X Mas, dei vari gruppi di divisione fascista, hanno operato al servizio di apparati industriali e della Confindustria per un’azione anticomunista e antidemocratica di cui furono obiettivi non solo Togliatti, Di Vittorio e tanti altri esponenti della sinistra, ma anche lo stesso presidente De Gasperi.

Gli stessi movimenti reincarnati nella Rosa dei Venti e in Ordine Nuovo sono stati protagonisti dello stragismo fascista degli anni ’70 e ’80: piazza Fontana, strage dell’Italicus, di Brescia, della stazione di Bologna.

Possiamo ben dire che in Italia a tutt’oggi non vi è stato un momento che ha segnato una fine definitiva del fascismo, nonostante la XXII disposizione transitoria della Costituzione e le leggi applicative.

E se alcuni esponenti sono stati condannati ( quando l’esigenza lo imponeva), molti però, in libertà, sono stati ispiratori dei movimenti neofascisti ancora operanti; Ordine Nuovo, Militia, Casa Pound, Forza Nuova.

Tutte organizzazioni presenti anche a Como, con attività di contrapposizione, tendente a rivalutare il ruolo avuto da Mussolini, dai fascisti e dai nazisti in Italia, in nome di nazionalismo estremo.

Sono dichiaratamente contro i principi della Costituzione e operano per un superamento dello Stato democratico e a favore di uno Stato autoritario e chiuso, ordinato e opprimente.

In questi momenti di crisi i movimenti neofascisti, in nome di un’attenzione al sociale strumentale e corriva, tentano di accreditarsi come opposizione popolare. Un’opposizione che si nutre di razzismo, negando la possibilità di convivenza e integrazione fra italiani e stranieri, in particolare con i lavoratori extracomunitari.

E che fa leva soprattutto sui giovani, così spesso sfruttati, disoccupati e precari, per tentarli a rovesciare gli attuali rapporti politici e lo stile di confronto proprio di uno stato civile e democratico.

I fatti di Firenze e di Roma e quelli di altre città dimostrano che la loro è una battaglia di lungo periodo, di fronte alla quale manca una reazione decisa delle forze democratiche, anche di sinistra.

La sottovalutazione del fenomeno finisce per legittimare l’indecente revisionismo sulla Resistenza e la lotta di Liberazione, e le forme più estreme di negazionismo.

L’indifferenza con la quale viene accolta questa distorsione sistematica dei nostri valori civili è anche il frutto dell’attenzione pressoché esclusiva alla crisi economica, trascurando che l’attenuazione della democrazia è il male peggiore, che condiziona anche l’economia.

E’ giunto il tempo di sradicare queste male piante e l’ANPI deve assumere in questa battaglia il ruolo di protagonista specie verso le nuove generazioni, animate dagli ideali e dalla generosità.”


Ecoinformazioni, 2 marzo 2012.

Intervista a Luciano Forni a cura di Jlenia Luraschi.


GUARDAMI

Nella ricorrenza della festa dell’otto marzo, il Comitato Lombardo VITA INDIPENDENTE, vi invita a partecipare a una bellissima iniziativa:

               GUARDAMI

                MOSTRA FOTOGRAFICA  MULTISENSORIALE

                            DAL 11 AL 25 MARZO

               SALE “VANTINI” , SALO’ – LUNGOLAGO ZANARDELLI 55

                                   inaugurazione:

                           Domenica 11 marzo, ore 15

                           SALO’, Sala dei Provveditori

                      intervengono: il sindaco di Salò avv. Barbara Botti

                           Maria Zanotti e Graziella Bosoni Pierantoni

                          Cinzia Rossetti e il fotografo Paolo Ranzani

                          Domenica 18 marzo, ore 17

                         SALO’, Sala dei Provveditori

                           INTERMEZZO MUSICALE

    Costanza Duina ( voce) Mauro Bevilacqua (chitarra) Giovanni Piovanelli ( basso)

                                          Ingresso libero


LA DONNA NELLA DEPORTAZIONE

OTTO MARZO

LA DONNA NELLA DEPORTAZIONE

Lettera dal campo  di Lidia Beccaria Rolfi ” Rossana”, staffetta partigiana della 15a Brigata Garibaldi, arrestata il 13 aprile 1944 e quindi deportata a Ravensbruck.

” Le palpebre sono pesanti, la mano a stento riesce a far scorrere la matita, la testa cade ciondoloni, ma nonostante tutto il pensiero è ancora fisso lontano in un ricordo che nello stesso tempo è visione e speranza, è desiderio….Italia….mia, mia casetta lontana, mamma, papà, dove siete, perché non mi date notizie, perché mi lasciate sola? Ho tanto bisogno di conforto, mamma ho bisogno di te, voglio che tu mi stringa  fra le tue braccia, sono troppo sola, paurosamente sola, fra la promiscuità di tante donne che di donna non hanno più che le sole sembianze fisiche – Mamma, dimmi tu, è meglio restare o partire? Mamma, ispirami tu, io voglio vivere, non voglio morire,voglio tornare a te ma non so cosa fare, sono tanto stanca e tanto malata. Sento che le forze se ne vanno, di giorno in giorno divento più debole, ma non voglio andare dal dottore. non bisogna essere ammalati adesso. perché c’è nella notte una fiamma che brilla di una luce fosforescente ed infernale –
Sono quattro settimane che lavoro di notte, sono tanto stanca, ma il mio cuore soprattutto non sopporta più la fatica e mi gioca tanti tiri. Quando più la stanchezza…. mi afferro la testa fra le mani e allora in dolce dormiveglia rivedo la mia casetta, i miei fiori, i miei campi, i miei prati….sono già in fiore (…) La primavera già fiorisce ma qui non c’è primavera, è inverno eterno ed un vento terribile soffia e penetra tra gli interstizi e le pareti troppo sottili.
Mamma, mamma aiutami tu, solo tu mi puoi ancora dare la forza di vivere e tornare….
mamma, vieni stanotte in sogno, ti attendo…