SEMINARI SULLA RESISTENZA COMASCA

Continuano gli appuntamenti dell’Istituto di Storia Contemporanea P.A. Perretta sulla Resistenza, la seconda parte è dedicata alla Resistenza nel Comasco.

Primo appuntamento venerdì 17 gennaio, ore 17,30 in via Brambilla 39 a Como, nella biblioteca dell’Istituto di Storia.

2. RESISTENZA E LOTTA POLITICA A COMO

1943-1945

SEMINARI DI APPROFONDIMENTO E DISCUSSIONE

INGRESSO LIBERO

venerdì 17 gennaio 2014 ore 17,30

MORANDI, COPPENO E LA NARRAZIONE DELLA RESISTENZA A COMO

Giuseppe Coppeno, Como dalla dittatura alla libertà

Renato Morandi, Memorie storiche dell’attività partigiana nella zona del Lago di Como

Renato Morandi, Azioni partigiane e rastrellamenti nazifascisti” nel lecchese e comasco

Relatori: Carlo Galante, Elisabetta Lombi, Gerri Caldera

 

venerdì 31 gennaio 2014 ore 17,30

Mario Martinelli, Aspetti e problemi del movimento cattolico comasco dal 1919 al 1945

Relatrice: Rosaria Marchesi

 

venerdì 14 febbraio 2014 ore 17,30

La Resistenza nel Lecchese e nella Valtellina.

Ricerca coordinata dal prof. Franco Catalano negli anni 1960-1970 Dattiloscritto inedito

Relatore: Gabriele Fontana – Presenta: Giuseppe Calzati

 

venerdì 28 febbraio 2014 ore 17,30

Marco Gatti, La stampa comasca nella Repubblica Sociale Italiana

Cesare Piovan, Como 1943- 45 l’emergenza postale

Ne discutono gli autori

 

venerdì 14 marzo 2014 ore 17,30

Roberta Cairoli, Nessuno mi ha fermata – Antifascismo e Resistenza

nell’esperienza delle donne del comasco 1922-1945

Con l’autrice ne discutono Patrizia Di Giuseppe e Marinella Fasani

 

venerdì 28 marzo 2014 ore 17,30

Gabriele Fontana, La banda “Carlo Pisacane”

Daniele Corbetta, Taccuino degli anni difficili

Con gli autori ne discutono Fabio Cani e Giuseppe Calzati

 

venerdì 4 aprile 2014 ore 17,30

Marco Pippione, Como dal fascismo alla democrazia

Rosaria Marchesi, C’era la guerra

Ne discutono Gerri Caldera e Rosaria Marchesi

PROSSIMI APPUNTAMENTI 2014

DOMENICA 19 GENNAIO – TREMEZZO – ORE 10,30

Come tradizione, ritrovo a Tremezzo, davanti alla chiesa parrocchiale ( in riva al lago)

per la commemorazione di Teresio Olivelli.

MARTEDI’ 21 GENNAIO – CIMA DI PORLEZZA

Commemorazione dell’eccidio dei sei Martiri di Cima.

Ritrovo nella piazza di Cima di Porlezza alle ore 10 per chi vuole salire a piedi al cimitero. Altrimenti il ritrovo è al cimitero, dove si può arrivare direttamente in auto, alle 10,30.


RICORDO DI ENRICO CARONTI, 23 DICEMBRE

Carissimi,
come certo sapete, il 23 dicembre ricorre il 69° Anniversario della barbara uccisione del Partigiano Enrico Caronti “Romolo”. La sezione Anpi “Est Lago Tino Gandola” lo ricordera nel pomeriggio di lunedì 23 con la deposizione di una corona al monumento di Blevio alle ore 15.00.
Anche a Menaggio, luogo della barbara uccisione di Caronti, ci sarà un altro momento di ricordo al mattino di lunedì 23 alle ore 10,00 presso il cimitero. L’invito è esteso a tutti.
Per Comitato Provinciale Anpi Como, Antonio Proietto

23 DICEMBRE ,ENRICO CARONTI

Carissimi,
come certo sapete, il 23 dicembre ricorre il 69° Anniversario della barbara uccisione del Partigiano Enrico Caronti “Romolo”. La sezione Anpi “Est Lago Tino Gandola” lo ricordera nel pomeriggio di lunedì 23 con la deposizione di una corona al monumento di Blevio alle ore 15.00.

Anche a Menaggio, luogo della barbara uccisione di Caronti, ci sarà un altro momento di ricordo al mattino di lunedì 23 alle ore 10,00 presso il cimitero. L’invito è esteso a tutti.

Per Comitato Provinciale Anpi Como, Antonio Proietto


LAMBRUGO, 20 DICEMBRE

LAMBRUGO – VENERDI’ 20 DICEMBRE

SETTANTESIMO ANNIVERSARIO DEL SACRIFICIO DI GIANCARLO PUECHER

Ore 9.45 Spettacolo teatrale del gruppo “Ipotesi di teatro” rivolto agli studenti delle scuole.

Ore 20.30 Deposizione delle corone alla presenza delle autorità comunali di Erba e di Lambrugo.

Ore 21 Consiglio straordinario con l’amministrazione di Lambrugo;a seguire consegna degli assegni di merito agli ex allievi della scuola media statale Puecher che hanno conseguito la maturità nell’anno scolastico 2012/2013 con il massimo dei voti.

SABATO 21 DICEMBRE

Ore 16 nella sala mostre della biblioteca comunale conferenza dal titolo:

“Giancarlo Puecher e la resistenza in Brianza” a cura del professore Emilio Galli.

ANNIVERSARIO: CHICO MENDES 1988 – 2013

Domenica 22 dicembre saranno passati 25 anni da quella terribile sera nella quale Chico Mendes, sindacalista e ambientalista, veniva ucciso a Xapurì, in Amazzonia, a soli 44 anni, sulla porta della sua casa. Ucciso dai fratelli Alves Da Silva, potenti proprietari terrieri e allevatori, ucciso  perché si opponeva alla distruzione della foresta e difendeva i diritti elementari dei popoli che vivono dei suoi prodotti.

Nel 1988, l’anno della sua morte, Chico Mendes lavorava alla creazione di una “riserva estrattiva” di caucciù nel seringal Cachoeira, espropriato dallo Stato alla famiglia latifondista Alves da Silva che l’aveva a sua volta illegalmente acquisito da dei piccoli proprietari terrieri. È l’anno in cui nasce l’Unione democratica rurale (o UDR) un sindacato che compie in realtà azioni paramilitari in tutto lo stato, minacciando ripetutamente Chico Mendes, che denuncerà alla polizia i nomi dei suoi futuri sicari. Nel terzo congresso della CUT Mendes denuncia i delitti della UDR, ed espone la tesi congressuale “In difesa del popolo della foresta” davanti ai 6000 delegati che lo eleggeranno segretario generale per acclamazione.

Ricordiamo, dopo 25 anni, il coraggio e l’eroico insegnamento del più famoso ambientalista dell’America Latina.

E ricordiamo che lo sfruttamento del territorio amazzonico da parte del capitale brasiliano e internazionale continua ininterrotto: industrie minerarie e del legname, imprese di agro-business e grandi latifondi per l’allevamento di bovini. Mentre per i popoli della foresta è luogo di produzione di risorse per la sopravvivenza e, soprattutto, uno spazio di costruzione sociale, di relazioni umane, di valori culturali e di un’etica

PASSEGGIATA A RAMPONIO

70° ANNIVERSARIO DEL GIURAMENTO DI RAMPONIO

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GIORNATA BELLISSIMA, E NON SOLO METEREOLOGICAMENTE!

Grazie a tutti i partecipanti, un ringraziamento particolare al sindaco di Ramponio, signora Donata Volpi, che ha voluto essere con noi, a don Remo Giorgetta, che ci ha parlato di don Scacchi, il parroco antifascista di Ramponio e grazie anche all’organizzatrice, Gigliola Foglia.

Un ringraziamento anche al partigiano Lissi, fratello di Alfonso Lissi, che ha voluto essere presente per portare la sua testimonianza.

CI SIAMO CONTATI: PER UNO STRANO SCHERZO DEL DESTINO ERAVAMO PROPRIO 23, COME I PARTIGIANI DEL GIURAMENTO!

ART. 138 – PER ORA NON SI TOCCHERA’

L’art. 138 rimane com’è. L’Anpi: bene, ma le perplessità restano

Il governo fa marcia indietro sulla modifica dell’art. 138 della Costituzione ed è una bella notizia. Innanzitutto per l’Anpi. Che comunque rimane sul chi vive. Anticipa il presidente nazionale, Carlo Smuraglia: “Siamo lieti che alla fine – anche se non troppo spontaneamente – abbia prevalso il buon senso, ma mantengo serie perplessità sulle quali ritengo necessaria un’approfondita riflessione da parte di tutti”.

E spiega: “Prendo atto della rinuncia da parte del Governo all’iniziativa di modifica dell’art. 138 della Costituzione, che avevamo giudicato molto severamente e criticamente. Conosciamo tutti le ragioni vere di tale decisione, ma siamo lieti che alla fine – anche se non troppo spontaneamente – abbia prevalso il buon senso. E siamo lieti di avere contribuito a questo approdo con le tante manifestazioni che, soli o con altre Associazioni, abbiamo fatto in questi mesi. Adesso si parla di riforme costituzionali, ancora una volta, come di una priorità, però – almeno – col metodo previsto dall’art. 138 e quindi su binari costituzionalmente corretti”.

Tutto bene dunque? Non proprio. “Io continuo ad avere serie perplessità”, sottolinea Smuraglia. Su che cosa? Risposta: “Sulla legittimazione politica di questo governo e di questo Parlamento a mettere comunque mano alla Costituzione; sul fatto che questa scelta sia davvero frutto di realismo; a mio parere, basta guardarsi intorno per capire che occorre mettere mano prioritariamente ad un vero piano del lavoro ed a misure idonee a risolvere la grave crisi sociale ed a scongiurare gli effetti nefasti della disperazione ed esasperazione di tanti cittadini; sull’opportunità di pensare a riforme costituzionali (pur ritenendo necessarie alcune di quelle indicate) in termini di risparmio di spese anziché in termini di funzionalità o comunque in un quadro che corrisponda ad entrambe le esigenze”.

Conclusione: l’Anpi continuerà a vigilare e a esercitare il diritto alla critica che – utile specificazione del presidente dell’Anpi – sarà sempre costruttiva e mai associabile al disfattismo ed alla volontà distruttiva di quanti, in realtà, pensano solo agli interessi propri e non all’interesse generale. “Continueremo a fare diffusamente opera di conoscenza e di informazione sulla Costituzione e sui valori che essa esprime, considerandola sempre l’unico vero faro che può guidarci nelle temperie che sta attraversando il Paese”.

PIAZZA FONTANA – CORTEO PER NON DIMENTICARE

Di seguito il programma  per la commemorazione della strage di Piazza Fontana.

“Non c’è mai un momento in cui si possa dire la parola “fine” alla ricerca della verità”: 

44° anniversario della strage di Piazza Fontana 

12 DICEMBRE 1969 – 12 DICEMBRE 2013.


Programma di giovedì 12 dicembre 2013

Ore 16,30 – Piazza Fontana, appuntamento con  le bandiere delle Associazioni Partigiane.

Ore 16,37 – Piazza Fontana, deposizione delle corone alla presenza delle Autorità;

Ore 17,30 – Piazza della Scala, concentramento dei gonfaloni, delle bandiere delle Associazioni Partigiane e del corteo che confluirà in piazza Fontana.

Ore 18,00 in piazza Fontana interventi di:

Carlo Arnoldi, presidente Associazione Vittime di Piazza Fontana.

Iacopo Lanza, Rete degli studenti,

Graziano Gorla, segretario generale camera del Lavoro di Milano.

Prof. Carlo Smuraglia, Presidente nazionale dell’ANPI

Presenta Roberto Cenati, Presidente ANPI Provinciale di Milano.

 

Palazzo Castiglioni dell’Unione Commercianti, Sala Orlando Corso Venezia 47

Ore 19,30 concerto dedicato al 44° anniversario della strage di Piazza Fontana.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.