NUOVO LUTTO ALL’ ANPI

E’ mancata ieri, 5 gennaio, la partigiana Rosalinda Zariati.

Figura di spicco della Resistenza comasca, fu staffetta partigiana e, dopo la Liberazione, prima segretaria dell’ Anpi. Attivissima in politica, socialista iscritta al partito già durante il regime fascista, nel dopoguerra fu sindacalista all’ interno della fabbrica in cui lavorava, e militante nell’ UDI, Unione Donne Italiane impegnate per l’ emancipazione femminile nel nostro Paese. Fu volontaria e preziosa collaboratrice di Giusto Perretta, nell’ Istituto di Storia Contemporanea P.A. Perretta.

La sua vita fu sempre caratterizzata da un forte impegno politico e da un’indole indomabile che non si piegava mai davanti a nessun ostacolo.

L’ Anpi Provinciale di Como esprime alla famiglia di Rosalinda tutto il suo cordoglio e la sua commozione.

La bara verrà chiusa alle ore 13,30 PRESSO la camera mortuaria della Cà d’ Industria di Rebbio. Il funerale sarà alle 14,30 presso la chiesa di San Giuseppe in via Viganò a Como.

 

TERESIO OLIVELLI DICHIARATO VENERABILE

Risultati immagini per teresio olivelli

 

Dall’ Osservatore Romano del 16/12/2015 si viene a conoscenza che il partigiano comasco Teresio Olivelli è stato dichiarato venerabile.

Venerabile, per la Chiesa cattolica, è un titolo attribuibile a coloro che, per la pratica eroica delle virtù esercitata in vita, sono ritenuti degni di venerazione da parte dei fedeli.

E’ la prima volta che la Chiesa riconosce la santità di un partigiano.

IL NAZISMO E’ UN CRIMINE!

“Si chiede l’immediata messa fuori legge di tutte le formazioni neofasciste e neonaziste, da Forza Nuova a Casa Pound a Lealtà Azione alla Comunità militante dei dodici raggi e simili, che traggono ispirazione dal ventennio mussoliniano come dal nazismo e che assumono come modelli di riferimento organizzazioni terroristiche e antisemite dello scorso secolo – spiegano dal Comitato promotore di ‘Una firma contro il fascismo’ – La volontà da parte di queste organizzazioni di ricostituire il partito fascista, contro la legge, è un dato inconfutabile. Per questo chiediamo il divieto di poter accedere a spazi pubblici, all’aperto o al chiuso, per manifestazioni, convegni, concerti, raccolta firme o altre attività a fini propagandistici”.

A lanciare l’iniziativa è un largo fronte antifascista che raccoglie decine di realtà milanesi, lombarde e anche di altre regioni: hanno già aderito molte sezioni di Anpi, Cgil, Fiom, Rifondazione comunista, oltre alla galassia delle Reti antifasciste, dei collettivi, dei circoli, degli osservatori democratici sulle nuove destre. Il link per firmare la petizione – che sarà promossa anche con iniziative pubbliche, incontri, concerti (e uno spot su Radio Popolare) – è già attivo su change.org.

IL LINK ALLA PETIZIONE ONILNE

https://www.change.org/p/diretta-al-presidente-della-repubblica-sergio-mattarella-al-presidente-del-senato-pietro-grasso-alla-presidente-della-camera-laura-boldrini-per-la-messa-fuori-legge-di-tutte-le-organizzazioni-neofasciste-e-neonaziste

LA MORTE DI ARMANDO COSSUTTA: ANPI NAZIONALE IN LUTTO

La morte di Cossutta. Anpi in lutto

È morto ieri, 14 dicembre, a Roma, Armando Cossutta, storico dirigente del Pci. Aveva 89 anni, .Dopo la trasformazione del Pci, aveva fondato Rifondazione comunista e poi il Pdci.

Il cordoglio dell’Anpi

La Presidenza e la Segreteria nazionale dell’ANPI hanno appreso con immenso dolore della scomparsa dell’amico, partigiano e generosissimo dirigente dell’Associazione, Armando Cossutta.

Figlio di un operaio di origine triestina che lavorava alla Marelli di Sesto San Giovanni, Cossutta, nel 1943, si è iscritto al Partito Comunista Italiano. Subito dopo l’armistizio è entrato nelle Brigate Garibaldi. Catturato e condannato alla fucilazione, si salvò soltanto perché i militi del plotone d’esecuzione (come racconta nel libro autobiografico “Una storia comunista”, edito nel 2004, dalla Rizzoli), spararono in aria.

Dalla Liberazione ha dedicato tutta la sua vita alla politica senza mai distrarsi un momento dal battersi per dare corpo nel Paese a quegli ideali che avevano mosso ogni sua scelta: l’antifascismo e la Resistenza. Ha sempre avuto l’ANPI nel cuore, essendo presente nei tanti momenti che hanno marcato il cammino dell’Associazione, fino a diventarne prezioso braccio operativo e quotidiano dal 2008, anno in cui prestò un’opera decisiva per la riuscita della Prima Festa nazionale che si tenne a Casa Cervi e che vide un’affluenza di migliaia di giovani e una grandiosa attenzione mediatica. Nel 2009, divenuto Vice Presidente, si impegnò a fondo nell’avvio e nella concretizzazione della “nuova stagione dell’ANPI”, che portò l’Associazione ad essere presente con i suoi Comitati in tutte le province d’Italia. Indimenticabile anche il suo strenuo impegno per impedire che venisse approvato, sempre nel 2009, il famigerato progetto di legge 1360 che mirava a parificare i partigiani con i repubblichini di Salò. Confermato Vicepresidente a seguito del Congresso dell’aprile 2011, lo è rimasto fino alla morte, anche se nell’ultimo periodo non aveva più potuto dedicarsi pienamente all’amata Associazione.

Perdiamo con Armando una radice, uno sguardo lungo di civiltà e passione democratica, un punto fermo di responsabilità e amore per il Paese e la sua gente. Non lo dimenticheremo mai e mai smetteremo di additare il suo esempio alle giovani generazioni. Una commemorazione più ampia sarà effettuata dal Presidente Smuraglia nel Comitato Nazionale previsto per gennaio. Mandiamo, commossi, un fraterno e amichevole abbraccio a tutti i suoi famigliari, al cui dolore tutta l’ANPI partecipa col cuore e con l’affetto di sempre.

SABATO 19 DICEMBRE – SALONE BERTOLIO, VIA LISSI – COME

 

SABATO 19 DICEMBRE – TESSERAMENTO

Non c’è futuro senza memoria.
Senza antifascismo non c’è democrazia.
Per questo mi iscrivo all’Anpi!

Care/i amiche/i e compagne/i,
la sezione Anpi di Como “Perugino Perugini” organizza per il prossimo sabato 19 dicembre la giornata di apertura del tesseramento per l’anno 2016.


Dalle ore 14.30 alle 18.00, presso il salone Bertolio (al piano primo, sopra il bar-ristorante) in  via Lissi 8 a Como-Rebbio
, sarà possibile rinnovare la tessera, iscriversi alla sezione e trovare un momento di contatto e discussione tra iscritte/i e cittadine/i, anche su temi importanti quali l’attuale ruolo dell’ANPI, la sua utilità sociale e politica per la difesa dei valori costituzionali concretamente minacciati da riforme e controriforme, sul significato delle crescenti e pericolose manifestazioni neofasciste e razziste e sulla necessità tangibile di rendere più antifascista e democratico questo nostro Paese e Stato, troppo “distratto” ed indifferente anche a tematiche di grande rilievo politico e sociale.

Sarà inoltre allestito un gustoso rinfresco, sarà presente il nostro spazio informativo con materiale tematico, libri, gadget, magliette e saranno proiettate le immagini delle attività e iniziative messe in campo nel 2015 dalla nostra sezione.

Vi diamo ora alcuni dati sul tesseramento dell’anno 2015 che si conclude per la nostra sezione con 271 iscritte/i, confermando così l’aumento positivo già riscontrato negli anni precedenti e con ben 54  nuove/i iscritte/i. Al raggiungimento di questo importante risultato ha contribuito sia l’essenziale impegno dimostrato dai tanti nostri militanti che si sono adoperati per avvicinare le/i cittadine/i all’Anpi, sia le iniziative organizzate durante tutto l’arco dell’anno.

Siamo convinti che il tesseramento non sia l’unico obbiettivo e che vada di pari passo con la costruzione di qualificate iniziative politiche, storiche e culturali.
La nostra Sezione cercherà anche nel corso del prossimo anno di perseguire la piena collaborazione con tutti i soggetti democratici e antifascisti presenti sul territorio cittadino, ricercando la condivisione di valori comuni, nella direzione della difesa della Costituzione repubblicana, della piena valorizzazione della Memoria e della Resistenza e nella diffusione della cultura antifascista, soprattutto tra le giovani generazioni.

Vi aspettiamo!

Anpi sezione di Como “Perugino Perugini”

COMO 20 DICEMBRE, ARCI XANADU’

DOMENICA 20 DICEMBRE
ORE 15
COMO – SPAZIO GLORIA
VIA VARESINA 72
 
COM COM, una giornata per ecoinformazioni
Domenica 20 dicembre dalle 15
allo Spazio Gloria di Arci Xanadù 
Via Varesina 72 Como

 

Alle 15 Presentazione del libro Un uomo bruciato vivo, storia di Ion Cazacu ▏ Intervengono: Florina CazacuDario Fo, premio Nobel per la letteratura ▏ Ugo Giannangeli, difensore della famiglia Cazacu ▏ Mario Agostinelli, Forum sociale mondiale ▏ Alessandro Tarpini, segretario generale della Camera del Lavoro di Como ▏ Coordina Jlenia Luraschi, Arci-ecoinformazioni. 

 

Alle 18 PANGEA [Coi nostri naufraghi cuori] ▏ Videoconcerto del Trammammuro ▏ Claudio Bonanomi (chitarra), Pierangelo Galletti (basso), Marco Lorenzini (oboe, armonica), Roberto Nedbal (percussioni), Andrea Rosso (chitarra, video), Marta Tangredi (voce) ▏ Presentazione di Fabio Cani, presidente di Arci-ecoinformazioni. 

 

Alle 19.30 Buffet Mediterraneo con la pasticceria marocchina, il tè alla menta, e naturalmente panettone e spumante per festeggiare l’anno nuovo ▏ A tutti i partecipanti sarà donata una copia di Otium 2016, il calendario dei dì di festa di ecoinformazioni, diciassettesimo anno di informazione senza padrini e senza padroni.

 

In collaborazione con Arci book Lombardia.
Ingresso riservato ai soci Arci, sottoscrizione 10 euro.

12 DICEMBRE – OLGIATE COMASCO

12 dicembre/ La vita di Ernesto Maltecca in un libro


Sabato 12 dicembre alle 17.30 al Cento Medioevo di Olgiate Comasco

sarà presentato il libro

La vita vissuta [2015, 120 p., ed. NodoLibri, 12 euro], autobiografia del patriota Ernesto Maltecca (classe 1923), scritto con la collaborazione della figlia Franca.


Ernesto Maltecca nel 1944 deve nascondersi per non essere arruolato nell’esercito della Repubblica Sociale fascista. “Gh’era nient de fa” e allora si mette a scrivere la storia dei suoi primi venti anni di vita, spontaneamente, senza progetto. Non aveva mai scritto prima di allora. Non aveva mai letto un diario ma gli piacevano le opere, le ascoltava alla radio, le canticchiava, forse questo gli è servito. Scrive in terza persona, nell’italiano che gli consente la sua istruzione di allora. Passano più di sessanta anni di vita, di lavoro, di militanza senza scrivere altro. Poi decide di completare il racconto della sua vita, aiutato dalla figlia Franca.
Parteciperanno all’incontro, oltre all’autore, Maria Rita Livio, sindaca di Olgiate Comasco e presidente della Provincia di Como, Alessandro Tarpini, segretario generale Camera territoriale del lavoro di Como, e Beppe Calzati, presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” di Como.

Il libro è stato edito infatti per iniziativa dell’Istituto di Storia Contemporanea, con il sostegno della Camera territoriale del Lavoro di Como e del Sindacato Pensionati Italiani di Como, con il patrocinio del Comune di Olgiate Comasco.

[fonte: ecoinformazioni]

DOMENICA 13 – PASSEGGIATA A SAN PANCRAZIO

IL GIURAMENTO DI SAN PANCRAZIO

Giuro di impegnare tutte le mie energie morali e materiali per il raggiungimento di uno stato di libertà e di giustizia in Italia e di eseguire tutti gli ordini che a tale scopo mi verranno dati contro i nemici fascisti e tedeschi”

La notte del 14 dicembre 1943, un gruppo di 23 partigiani si riunisce clandestinamente nella antica e suggestiva chiesetta  di San Pancrazio, situata in una zona isolata nei pressi di Ramponio, in Val d’Intelvi, e, alla presenza del sacerdote antifascista don Carlo Scacchi, si impegna solennemente con un giuramento scritto a proseguire con ogni mezzo la lotta al nazifascismo, fino alla sua sconfitta.
Il giuramento porta le firme di tutti i presenti, fra queste spicca quella del capitano degli autieri Ugo Ricci, eroe della Resistenza, un militare genovese che si era unito alla Resistenza dopo l’8 settembre, divenendo il comandante del Distaccamento Sozzi della 52a Brigata Garibaldi in Val d’ Intelvi e che morirà nel corso della battaglia di Lenno il 4 ottobre 1944.

 

ANPI- ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA
SEZIONE CENTRO LAGO (TREMEZZO)
 

   DOMENICA 13 DICEMBRE

 

PASSEGGIATA PARTIGIANA
sui luoghi del GIURAMENTO DI SAN PANCRAZIO

Appuntamento alle 14.30 sulla piazza di RAMPONIO VERNA,

dove c’è possibilità di parcheggio; quindi si proseguirà a piedi per il
SANTUARIO di San Pancrazio (20 min. circa)
dove alle 15,15 vi sarà una breve commemorazione
con testimonianze e la posa di una corona.
Ritorno in paese per una merenda in compagnia.
Possibilità di trasporto in auto per chi avesse problemi di salute.
 
La manifestazione sarà annullata solo in caso di FORTE maltempo.

 

E’ gradita comunicazione circa la partecipazione, anche con bandiere e insegne.
Si ringraziano il Comune e la Parrocchia di Ramponio.

 

Si avvisa anche che: sono disponibili le tessere per l’anno 2016, minori e stranieri possono richiedere la tessera speciale Amici dell’ANPI
(info tel. 0344.40288)
 
 

PIAZZA FONTANA

46° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI PIAZZA FONTANA

Programma del Comitato Permanente Antifascista:

SABATO 12 DICEMBRE 2015 IN PIAZZA DELLA SCALA 
CONCENTRAMENTO DEL CORTEO

Ore 15,30. Concentramento del corteo con alla testa i Gonfaloni dei Comuni, della Regione Lombardia e della Città Metropolitana in piazza della Scala. Il corteo avrà il seguente svolgimento: Piazza della Scala, via Santa Margherita, via Mengoni, piazza Duomo (lato destro), via dell’Arcivescovado, piazza Fontana.

SABATO 12 DICEMBRE 2015 IN PIAZZA FONTANA – CERIMONIA UFFICIALE

  • ore 16,30: arrivo delle staffette podistiche da Villasanta e Seregno;
  • ore 16,37: posa delle corone in piazza Fontana, alla presenza delle autorità;
  • ore 17,00: interventi conclusivi in piazza Fontana:
    Carlo Arnoldi, Presidente Associazione Familiari Vittime di Piazza Fontana;
    Giuliano Pisapia Sindaco di Milano;
    Danilo Margaritella Segretario Generale UIL Milano e  Lombardia;
    Carlo Smuraglia, Presidente ANPI Nazionale;

Introduce e coordina Roberto Cenati Presidente Comitato Permanente Antifascista contro il terrorismo per la difesa dell’ordine repubblicano. 

MILANO, NUOVA INCURSIONE NAZISKIN

Da : La Repubblica del 1 dicembre 2015

Milano, nuova incursione nel centro della Resistenza: “Gesto eversivo, perduto l’archivio digitale”

 

Una nuova incursione nell’Istituto pedagogico della Resistenza di Milano che, dopo la devastazione del 23 settembre scorso, ha subito nella notte tra il 29 e il 30 novembre un ulteriore gravissimo danneggiamento. Secondo l’Anpi non si tratterebbe di un atto vandalico, ma di un episodio da ricondurre all’estremismo di destra, ricordando come in città si sia svolto proprio nei giorni scorsi il raduno nazi degli Hemmerskin.

“Alcune persone – si legge in un cominicato di Roberto Cenati, il presidente dell’ Anpi provinciale di Milano – si sono introdotte all’interno della struttura, forzando la serratura della porta d’ingresso. L’intero archivio informatico dell’Istituto è andato perduto e gravi danni sono stati arrecati alla biblioteca. Questo atto provocatorio che ha preso di mira un luogo ricco di documenti significativi della Resistenza e dell’antifascismo nazionale e milanese, si richiama, per le sue caratteristiche alla matrice eversiva della estrema destra”.