BIBLIOTECA LENNO (CO), 29 MARZO ORE 17,00

Una pesante cappa di silenzio è scesa sulla popolazione di Gaza e Cisgiordania, mentre l’esercito israeliano continua la sua azione criminale in buona parte del Medio Oriente.

Diventa fondamentale ora più che mai non cedere al disinteresse, ma tenere viva l’attenzione e continuare a parlare di Gaza e ciò che succede.

Pertanto vi invitiamo a partecipare all’incontro con la medica di Emergency Marta Bergamaschi, da poco rientrata da Gaza, che ci racconterà la sua esperienza diretta sul campo.

Vi aspettiamo perciò domenica 29 marzo alle ore 17:00, presso la biblioteca di Lenno.
Un caro saluto

Direttivo Anpi Dongo.

ROMA, NO KINGS

Ricordiamo l’ appuntamento a Roma

27 MARZO – CONCERTO

Il concerto si terrà presso la Città dell’Altra Economia in Largo Dino Frusillo in zona Testaccio. L’area sarà aperta a partire dalle ore 14:00. Il concerto inizierà alle ore 15:30 per terminare alle 22:00.

28 MARZO – CORTEO

Il corteo partirà alle ore 14:00 da piazza della Repubblica e terminerà in piazza San Giovanni.

COMO TOGETHER

«Associazioni, sindacati, movimenti, partiti, gruppi informali, volontariato e attivismo sociale comasco per No Kings Together, la convergenza delle convergenze che si terra a Roma il 28 marzo con i re e le loro guerre. È finita l’era dei Re, comincia quella della libertà.

Il 28 marzo parteciperemo a Together, la convergenza delle convergenze contro la guerra, il riarmo e la deriva autoritaria.

Migliaia di persone provenienti da tutta Italia saranno in piazza per dire no alla guerra, no al riarmo e no alla deriva autoritaria che sta attraversando molte democrazie.

Together fa parte di una mobilitazione internazionale promossa dal movimento No Kings, che in diverse città del mondo porterà in piazza chi rifiuta la guerra come destino inevitabile.

Il percorso “Contro i re e le loro guerre” si è aperto il 15 novembre 2025 a Roma, e ha continuato a crescere a Bologna (24–25 gennaio 2026), nella due giorni “O re o libertà”. Dentro ci sono, tra le altre, la rete No Decreto Legge Sicurezza “A Pieno Regime” (oltre 200 realtà) e la campagna europea “Stop Rearm Europe” (oltre 500 realtà).

Il 28 sarà Una giornata che unisce movimenti, reti sociali e campagne diverse in difesa della pace, della democrazia e dei diritti umani.

La mobilitazione nasce dall’appello lanciato dalla rete statunitense No Kings. In Italia la giornata si svolge sotto il segno di Together, Insieme e dello slogan È finita l’era dei Re, comincia quella della libertà. Il 28 marzo sono previste iniziative in contemporanea anche negli Stati Uniti, a Londra e ad Atene, a conferma del respiro internazionale della mobilitazione.

La nostra mobilitazione del 28 marzo rappresenta un punto di convergenza per i percorsi che, negli ultimi mesi, hanno riempito le piazze contro le guerre, la corsa al riarmo e i decreti sicurezza del governo Meloni. La giornata si collega anche alle mobilitazioni per Gaza, alle lotte delle donne iraniane e alle reti di solidarietà con i richiedenti asilo e migranti.

La giornata è un passaggio di costruzione collettiva, capace di mettere in relazione territori, esperienze e mobilitazioni diverse. Al centro c’è la critica alle svolte autoritarie, alla repressione del dissenso, al nazionalismo e alla normalizzazione della guerra come orizzonte permanente.

Inoltre la mattina del 28 marzo si terrà a Roma anche la “Marcia degli invisibili”, con appuntamento alle ore 12 davanti alla fermata Colosseo della metro B, per poi confluire nel corteo del pomeriggio. L’iniziativa è promossa dal movimento antirazzista contro deportazioni, morti nel Mediterraneo, criminalizzazione delle persone migranti e politiche di esternalizzazione delle frontiere.

In una fase segnata dall’aumento dei conflitti, dalla militarizzazione delle relazioni internazionali e dall’inasprimento delle politiche repressive, è sempre più urgente contrastare ogni disegno autoritario che mette in discussione libertà e diritti. A partire dalle donne, i cui corpi continuano troppo spesso a essere usati come terreno di scontro nei conflitti e nelle strategie di potere.

La pace, la giustizia sociale, la libertà e la dignità del lavoro sono obiettivi inseparabili. Difendere i diritti delle persone significa opporsi alla guerra, al riarmo e a ogni deriva repressiva, costruendo una società fondata sulla solidarietà, sull’uguaglianza e sulla partecipazione democratica.

L’appuntamento è a Roma, sabato 28 marzo, con il corteo in partenza alle ore 14 da Piazza della Repubblica e arrivo in Piazza San Giovanni».

Le info di tutte le iniziative di Together sono su ecoinformazioni.com.

[Adesioni già pervenute il 24 marzo 2026: Anpi, Arci (Comitato provinciale e circoli: D’Altro canto, ecoinformazioni, Joshua blues club, Magic bus, Merendino’s band, Millennium 82, Mirabello, Pensionati sennesi, Spop, Supporto attivo, Terra e libertà, Trebisonda, Xanadù), Auser, Bds Como, Cgil, Comunità del Pellegrino, Como senza Frontiere, Donne in nero, Prc, Si]

Per aderire arcicomitatocomo@gmail.com

Da Ecoinformazioni 24 marzo 2026

IERI POMERIGGIO TICOSA, STORIA DI UNA FABBRICA. LA CITTA’ OPERAIA E LA SUA FINE.

Bellissimo terzo incontro di Percorsi di Formazione di Anpi Provinciale. Si è parlato della Ticosa, la più grande fabbrica della nostra città, della sua nascita e della sua fine e le lotte sindacali. Relatori Marco Lorenzini, Lidia Mottin, Donato Supino e Claudio Critelli.

Per chi volesse sentirla da casa, è possibile su youtube Filo Rosso dell’Arci = MemoriaOperaia.

OHI BELLE CIAO, SPETTACOLO TEATRALE

Oggi, venerdì 13 marzo, presso il cinema Gloria, sei classi delle scuole superiori hanno assistito allo spettacolo teatrale “Ohi belle ciao”, della compagnia Guernica. L’ evento per gli studenti, è stato organizzato da Arci, Anpi Provinciale, Istituto di Storia Contemporanea “P.Amato Perretta” e promosso dai sindacati CGIL, UIL e CISL.

Gli studenti hanno così potuto conoscere le storie di alcune donne protagoniste delle Resistenza, tra cui figure note del territorio comasco come Vilma Conti, Ginevra Masciadri, Gioconda Clerici e Ines Figini.

Al termine dello spettacolo, seguito con interesse e partecipazione emotiva dai ragazzi, le rappresentanze sindacali hanno offerto spunti di riflessione sui diritti costituzionali e sul ruolo fondamentale delle 21 Madri costituenti. A ottant’anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne, nonostante il lungo percorso di conquiste, la piena attuazione del progetto costituzionale in materia di parità di genere, presenta ancora significative criticità e lacune.

Valeria Pigni, ANPI Como