Queste le parole di Fabio Cani, che ha parlato al presidio democratico tenutosi questa mattina davanti al palazzo del Tribunale, a Como, in occasione dell’udienza per il processo ai 13 militanti neonazisti che hanno fatto irruzione ad una riunione dell’ associazione Como Senza Frontiere, nello spazio del Chiostrino di Santa Eufemia, il 29 novembre 2017.
Al presidio erano presenti il presidente dell’Anpi provinciale Invernizzi, il segretario Proietto con altri iscritti, numerosi rappresentanti dei sindacati, degli studenti, di associazioni di volontariato e di partiti.
Oltre a Fabio Cani, per Como Senza Frontiere, hanno preso la parola Saverio Ferrari dell’Osservatorio sulle Nuove Destre, Colombo della CGIL, e altri rappresentanti di partiti e associazioni.
Per la festa della Liberazione, una diretta su Arci Como Web TV dal 23 al 25 aprile, a partire da venerdì 23 alle ore 21 con Saverio Ferrari e Paolo Berizzi.
Il 25 aprile una diretta lunga un giorno ( è possibile risentirla anche nei giorni successivi), con spettacoli, musica, storia dela Resistenza nella nostra provincia, discorsi istituzionali di sindaci e il discorso ufficiale del nostro Paolo Fossati.
Potete leggere il dettaglio del programma delle dirette webtv sulla colonnina rossa a sinistra della pagina “Articoli Recenti”.
Saranno tre le iniziative centrali:
l’uscita del Memoriale della Resistenza Italiana curato da Laura
Gnocchi e Gad Lerner; “Strade di Liberazione”: alle 16 deposizione in
tutto il Paese di un fiore sotto le targhe dedicate ad antifasciste/i e
partigiane/i; “Staffetta della Liberazione”: diretta Facebook con
collegamenti esterni, letture, musica, incontri, presentazioni di libri,
testimonianze partigiane. Pagliarulo: “un 25 aprile di nuova primavera e
di memoria attiva”
“Viviamo un difficile inverno
per le persone e per la democrazia. Stiamo organizzando un 25 aprile di
nuova primavera e di memoria attiva: il Paese si riunirà intorno a
quella straordinaria stagione di speranza. Conquistammo democrazia,
libertà e giustizia sociale, che non sono mai date una volta per sempre.
E non basta difenderle; dobbiamo espanderle ogni giorno, come se ogni
giorno fosse il 25 aprile”. Con queste parole il Presidente
nazionale ANPI, Gianfranco Pagliarulo, presenta le iniziative nazionali
che l’ANPI realizzerà il 25 aprile. Oltre alle tante che i Comitati
provinciali e le Sezioni svolgeranno nei territori, ne sono previste tre
centrali nazionali:
1) Uscita, il 19 aprile, sul portale www.noipartigiani.it, del Memoriale della Resistenza italiana,
un lavoro durato 2 anni promosso dalla Presidenza nazionale ANPI, col
contributo dello SPI-CGIL, e curato da Laura Gnocchi e Gad Lerner. 500
video-testimonianze di partigiane e partigiani che l’Associazione
metterà a disposizione della cittadinanza. Una sintesi delle loro
esperienze, armate e disarmate; la ricostruzione di importanti fatti
storici; episodi di eroismo, sofferenze e atrocità subite; la
rappresentazione d’insieme delle varie anime della Resistenza e delle
condizioni sociali e culturali in cui sono maturate. Un primo, grande
blocco di interviste verrà messo online il prossimo 19 aprile, le altre
successivamente. Il Memoriale verrà presentato ufficialmente in una conferenza stampa che si terrà il 16 aprile.
2) “Strade di Liberazione”:
l’ANPI invita le cittadine e i cittadini a deporre un fiore, nei propri
Comuni, sotto le targhe dedicate ad antifasciste/i e partigiane/i. Il
tutto dovrà avvenire nel pieno rispetto delle normative anti-covid, per
cui non dovranno essere più di due le persone a compiere il gesto
simbolico, possibilmente un giovane ed un adulto. In questo modo il 25
aprile il Paese si ritroverà riunito intorno a quella straordinaria
stagione di lotta per la libertà e la democrazia. Un fiore che diverrà
una luce accesa sul sacrificio di tante donne e donne da cui sono nate
la Repubblica e la Costituzione.
3) “Staffetta della Liberazione”: sulla
pagina Facebook Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – ANPI dalle
10:15 alle 18 del 25 aprile diretta con collegamenti esterni, letture,
musica, incontri, presentazioni di libri, testimonianze partigiane.
Hanno già aderito e dunque parteciperanno tra gli altri: Dacia Maraini, Giuliano Montaldo, Eugenio Finardi, Laura Gnocchi, Gad Lerner, Francesco Filippi, Chiara Colombini, Marta Cuscunà. Nei prossimi giorni sarà reso pubblico il programma completo.
Sabato 3 ottobre abbiamo ricordato al cimitero di Rebbio i fratelli partigiani Alfonso e Erminio Lissi. Alfonso Lissi, antifascista militante, fu operaio alla Cemsa di Saronno. Arrestato per propaganda antifascista nel 1935, fu liberato nel 1937 per amnistia. Nel marzo 1944 fu fra gli organizzatori degli scioperi. Entrato in seguito in clandestinità, divenne Commissario Politico della 52a Brigata Garibaldi. Partecipó alla Battaglia di Lenno del 3 ottobre 1944, dove morì negli scontri.
Erminio Lissi, antifascista militante, fu partigiano combattente nelle Brigate Partigiane della Val Maria. Morì a Rebbio il 10 settembre 2018.
Pur in assenza della cittadinanza, il Monumento alla Resistenza Europea, luogo simbolo dell’antifascismo comasco, ha ricevuto l’omaggio delle corone d’alloro e della bandiera dell’ANPI.
Corone d’alloro dell’Anpi e del comune di Como al monumento ai caduti della Resistenza (Ecoinformazioni)
Omaggi a tanti monumenti alla Resistenza nella nostra provincia si sono tenute grazie alle nostre sezioni.
25 ore di video per il settantacinquesimo anno della Liberazione nel primo anniversario dove non è possibile celebrarla in piazza. Un impegno attivo di Anpi e Arci Como per tenere accesa la fiamma della memoria anche in questo periodo di isolamento, perché anche se siamo distanti la libertà ci unisce tutti: quella che ci permetterà di cantare Bella ciao in balcone e ascoltare le voci di chi la Liberazione l’ha vissuta in prima persona. Su https://www.arcicomo.it/. Numerose le testimonianze e i contributi che ci aspettano: da Guglielmo Invernizzi (presidente provinciale Anpi Como) e Piero Cossu (Vicepresidente nazionale Anpi) a Luigino Nessi con il suo discorso del 25 aprile 2019 davanti al monumento alla Resistenza Europea, fino a Wilma Conti (staffetta Partigiana). Inoltre, documentari sulla Liberazione a Como e fuori presenti nei nostri archivi; interviste, video, la musica dei 7GRANI e altro a cura di amici e collaboratori e uno speciale collegamento “live” al corteo virtuale Dongo-Milano di Radio Popolare, accompagnato da immagini e foto d’epoca. Sarà una maratona da correre come correvano allora le staffette, per respirare anche da casa il profumo della democrazia e della libertà. Quello di quel fiore che la più famosa canzone sulla Resistenza canta.
Venerdì 7 febbraio 2020, alle 16.30, nell’aula magna del Dipartimento di Diritto Economia e Culture dell’Università degli Studi dell’Insubria, a Como in via Sant’Abbondio 12, si tiene l’incontro Guerra, libertà, diritti – Gli articoli 10 e 11 della Costituzione italiana, organizzato da Anpi – Comitato provinciale di Como e Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” nell’ambito del Mese della Pace 2020.