LETTERA DEL DIRETTIVO ANPI PROVINCIALE AL SINDACO LANDRISCINA

Come certamente saprete, la settimana scorsa l’assessore al verde pubblico sig. Marco Galli ha incontrato il rappresentante di Forza Nuova e di Como ai Comaschi, Salvatore Ferrara, sul tema della manutenzione del verde e dei parchi pubblici della città.  Pubblichiamo qui di seguito, per conoscenza,  il testo della lettera che la segreteria ANPI Provinciale ha inviato al sindaco di Como, dott. Mario Landriscina.

Apprendiamo da “Comozero” di un incontro che l’assessore del Comune di Como ai parchi e giardini, sig. Marco Galli, ha incontrato il leader di Forza Nuova, Salvatore Ferrara. Pare che l’incontro fosse per mettere ordine ( che tipo di ordine?) a Villa Olmo e ai giardini pubblici.

Ci auguriamo che sia una bufala, e se non lo è, è una cosa gravissima che il Comune di Como incontri una organizzazione neofascista, xenofoba e razzista per chiedere di fare quello che devono fare le forze dell’ordine.

E’ grave ed è contro la nostra Costituzione che dei privati cittadini facciano ordine pubblico. L’ assessore Galli ha già dimenticato lo striscione di forza Nuova a Rebbio contro don Giusto ( ultimo in ordine di tempo) e l’ideologia a cui questi si richiamano? Noi speriamo che l’assessore Galli non abbia la memoria corta, se davvero non ricorda o faccia finta di non ricordare.

A nome dei tanti cittadini rispettosi delle istituzioni, chiediamo a Lei signor Sindaco una chiara presa di posizione a salvaguardia dello stato di diritto e democratico.

Per la segreteria provinciale,

il Presidente

Guglielmo Invernizzi

E’ MORTO IL PARTIGIANO GIUSEPPE BROLLI

E’ morto a Rimini il partgiano Giuseppe Brolli. Nato a como nel 1925, e trasferitosi con la famiglia nel riminese. Iscritto al PCI, svolse il lavoro di falegname. Nel 1944 si unì alla Resistenza sull’Appennino forlivese, entrando nella 8a Brigata Garibaldi.

Fu catturato in seguito al rastrellamento dell’aprile 1944 e deportato in Germania.  In tempi recenti fu presidente dell’ ANPI provinciale e della sezione di Rimini .

7 LUGLIO CON LA MAGLIETTA ROSSA

“Il 7 luglio tutti con una maglietta rossa perché i bambini sono patrimonio dell’umanità”

3 Luglio 2018

Una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità

Sabato 7 luglio indossiamo una maglietta rossa per un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà

 

“Rosso è il colore che ci invita a sostare. Ma c’è un altro rosso, oggi, che ancor più perentoriamente ci chiede di fermarci, di riflettere, e poi d’impegnarci e darci da fare. È quello dei vestiti e delle magliette dei bambini che muoiono in mare e che a volte il mare riversa sulle spiagge del Mediterraneo. Di rosso era vestito il piccolo Alan, tre anni, la cui foto nel settembre 2015 suscitò la commozione e l’indignazione di mezzo mondo. Di rosso erano vestiti i tre bambini annegati l’altro giorno davanti alle coste libiche. Di rosso ne verranno vestiti altri dalle madri, nella speranza che, in caso di naufragio, quel colore richiami l’attenzione dei soccorritori.

Muoiono, questi bambini, mentre l’Europa gioca allo scaricabarile con il problema dell’immigrazione – cioè con la vita di migliaia di persone – e per non affrontarlo in modo politicamente degno arriva a colpevolizzare chi presta soccorsi o chi auspica un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà. Bisogna contrastare questa emorragia di umanità, questo cinismo dilagante alimentato dagli imprenditori della paura. L’Europa moderna non è questa. L’Europa moderna è libertà, uguaglianza, fraternità. Fermiamoci allora un giorno, sabato 7 luglio, e indossiamo tutti una maglietta, un indumento rosso, come quei bambini. Perché mettersi nei panni degli altri – cominciando da quelli dei bambini, che sono patrimonio dell’umanità – è il primo passo per costruire un mondo più giusto, dove riconoscersi diversi come persone e uguali come cittadini”

d. Luigi Ciotti, Presidente nazionale Libera e Gruppo Abele

Francesco Viviano, giornalista

Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci

Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente

Carla Nespolo, presidente nazionale ANPI

 

per adesioni associazioni scrivere organizzazione@libera.it

 

L’appello su la Repubblica:

http://www.repubblica.it/cronaca/2018/07/02/news/libera_maglietta_umanita_-200650209/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P3-S1.8-T2

22 GIUGNO, COMO REBBIO

 

Como, Spazio Gloria, via Varesina 72

Presentazione del libro Nazitalia di Paolo Berizzi 

(giornalista de La Repubblica)

Intervento Musicale di Mauro Settegrani

Dialogheranno con l’autore Ecclesio Galletti, Fabio Cani, Giacomo Licata, Alessia Loi. .
 
 
All’iniziativa di Como, organizzata da Anpi sezione di Como, Arci, Cgil e Como senza frontiere, hanno già aderito: Anpi provinciale, Istituto di storia contemporanea “Pier Amato Perretta”, Legambiente Como, Partito democratico Como, Rifondazione comunista, Potere al popolo, L’altra Europa, Sinistra italiana – Leu, Giovani democratici, Giovani comunisti, La prossima Como, Osservatorio democratico sulle nuove destre di Como e provincia, Partito democratico provincia di Como

Ingresso libero

 

ROMA VUOLE INTESTARE UNA VIA AL FASCISTA ALMIRANTE

ANCHE SE LA SINDACA RAGGI HA BLOCCATO VIA ALMIRANTE, RESTA SEMPRE UN VULNUS. NON SI GIOCA A CARTE CON LA RESISTENZA.

15 Giugno 2018

 

 

 

MORTI IN PALESTINA

“Siamo indignati per il bagno di sangue in Palestina: ONU e UE intervengano immediatamente”

15 Maggio 2018

TRISTE LUTTO ALL’ ANPI

E’ mancato questa notte Matteo Forni, figlio del senatore Luciano Forni, vice-presidente A.N.P.I. provinciale di Como.

Dolorosamente colpiti per l’inaspettata scomparsa, in questo straziante momento tutto il Direttivo A.N.P.I. provinciale si stringe attorno a Luciano Forni, a sua moglie e ai familiari in un grande abbraccio.