
FALOPPIO (CO) DOMENICA 25 NOVEMBRE


TREVISO. Si è spento a 92 anni Umberto Lorenzoni, il partigiano Eros, storico combattente e presidente dell’Anpi provinciale di Treviso. Un uomo che ha lottato non solo in gioventù ma per tutta la vita, portando gli ideali della democrazia, della libertà, della giustizia e dell’antifascismo. Nato a Nervesa della Battaglia, sorridente, dotato di ironia, appassionato di storia e di politica, Lorenzoni è stato anche un simbolo di resistenza al dilagare del centrodestra e della Lega nella provincia di Treviso, partito a cui si è sempre opposto con fermezza. Commissario del battaglione “Castelli” della brigata “Piave” divisione “Nino Nannetti”, aveva perso tre dita di una mano in battaglia, mentre preparava un attentato sui binari per fermare un treno tedesco che doveva rifornire gli eserciti di munizioni. Lorenzoni (assieme ad Aldo Tognana, presidente dell’Avl, altro eroe di quegli anni) aveva tenuto il discorso per il settantesimo anniversario del 25 aprile, festa della Liberazione, in piazza dei Signori: parole che erano un appello al rispetto dei valori della Costituzione. Lorenzoni lascia le figlie Antonella e Sandra e i nipoti.
SABATO 17 NOVEMBRE
2018
COMO, PIAZZA VITTORIA
DALLE ORE 10 ALLE 16
GIORNATA DEL TESSERAMENTO 2019
saremo presenti con il nostro gazebo informativo
“Vi aspettiamo numerosi, cari antifascisti.
È ora di prendere parte contro chi minaccia e vorrebbe stravolgere la convivenza civile e i valori e principi della
Costituzione”
Carla Nespolo – Presidente nazionale
ANPI
P.S.in caso di pioggia l’iniziativa in piazza verrà annullata e sarà aperta la nostra sede in via Lissi 6 a Rebbio-Como dalle ore 14.00 alle 17.00
Anpi sezione di Como “Perugino Perugini”
http://www.anpisezionecomo,net
Nella grave congiuntura politica attuale, con una preoccupante crescita delle espressioni della destra, estrema e istituzionale, è utile tornare ad approfondire alcuni momenti del recente passato nazionale, con episodi cui allora non venne data, forse, la giusta importanza…
Tra questi sicuramente è da annoverare l’assassinio di Fausto e Iaio, giovani esponenti del centro sociale Leoncavallo di Milano, avvenuto il 18 marzo 1978.
Molte cose sono state dette e scritte su quel fatto, molte inesattezze e calunnie sono state diffuse, molte verità sono rimaste inascoltate.
Per raccontare quell’assassinio politico, alla luce di quello che ne è seguito, Anpi, Arci, Cgil, Como senza frontiere, Italia Cuba e Osservatorio democratico sulle nuove destre hanno organizzato la presentazione del volume L’assassinio di Fausto e Iaio di Saverio Ferrari e Luigi Mariani, che si terrà martedì 13 novembre 2018 alle ore 21 allo Spazio Gloria di Como, in via Varesina 72. Ingresso libero.
Il libro ricostruisce, a quarant’anni di distanza, quel tragico avvenimento ripercorrendo i fatti sulla base degli atti giudiziari e non solo, con particolare attenzione alle dinamiche dei gruppi armati neofascisti dell’epoca. In questo quadro risulta sconcertante anche l’indagine durata ventidue anni, passata tra le mani di diversi magistrati, e conclusasi con un’archiviazione.
Eppure il contesto in cui maturò il delitto, a soli due giorni dal rapimento di Aldo Moro, non andava ascritto al campo nebuloso dei misteri. Gli stessi nomi degli esecutori sono stati più volte fatti da esponenti di primo piano dell’estrema destra, divenuti collaboratori di giustizia e sentiti più volte dagli inquirenti.
Per questo l’assassinio di Fausto e Iaio allunga la sua ombra inquietante per tutti questi quarant’anni fino all’attualità.
Anpi , Sezione di Como
Arci, Comitato provinciale di Como, Arci Ecoinformazioni, Arci Xanadù
Cgil, Camera del lavoro territoriale di Como
Como senza frontiere
Italia Cuba,
Circolo di Como
2 Novembre 2018
La consegna avverrà, per mano di Carla Nespolo, sabato 17 novembre alle ore 16 a Torino, nella Sala concerti del Conservatorio statale Giuseppe Verdi. Sarà presente anche Fabio Anselmo, avvocato della famiglia Cucchi

Cara cittadina, caro cittadino,
nei mesi scorsi il superstite della strage di Sant’Anna di Stazzema Enrico Pieri ha donato al Comune di Stazzema e al Parco Nazionale della pace gli immobili di sua proprietà che furono teatro dell’uccisione di tutta la sua famiglia il 12 agosto 1944.
Il suo sogno, che è anche il nostro, è che quegli immobili da anni abbandonati, possano presto diventare un ostello che accolga al suo interno i tanti giovani che vengono ogni anno sempre più numerosi a Sant’Anna di Stazzema e che vogliono soggiornare in questo luogo tanto simbolico del nostro Paese.
In un momento in cui si alzano steccati e ritornano gli spettri di muri anche in Europa, a Sant’Anna di Stazzema siamo impegnati per costruire uno spazio di dialogo, di confronto, di accoglienza e di memoria.
Si tratta di un progetto ambizioso per il quale ho chiesto un impegno all’Italia e alla Germania per la sua valenza internazionale e per il quale ho avuto sino ad oggi segnali confortanti di attenzione.
Vorrei che ognuno potesse mettere un piccolo mattone per raggiungere insieme l’obiettivo di costruire l’Ostello della Pace a Sant’Anna di Stazzema.
Il Comune di Stazzema ha messo a disposizione un conto corrente su cui ricevere donazioni per la campagna che abbiamo denominato
COSTRUIAMO INSIEME
L’OSTELLO DELLA PACE A SANT’ANNA DI STAZZEMA
Tutti possono contribuire attraverso il conto corrente intestato a:
Comune di Stazzema
IBAN IT06L0872670250000000730185
Banca Versilia Lunigiana Garfagnana
Agenzia Pontestazzemese
dall’estero CODICE BIC : ICRAITRRK60
Causale “COSTRUIAMO INSIEME L’OSTELLO DELLA PACE “
Costruiamo tutti assieme l’Ostello perché possa essere un bene di tutti e diventiamo tutti protagonisti di questo progetto di memoria e pace.
Il Sindaco di Stazzema
29 Ottobre 2018
Dichiarazione del Vice Presidente nazionale ANPI, Emilio Ricci. Le cronache videofotografiche del corteo fascista svoltosi il 28 ottobre con modalità che violano le leggi. La manifestazione dell’ANPI
La dichiarazione di Emilio Ricci: https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/10/29/predappio-anpi-e-antifascisti-qui-gentaglia-non-daremo-loro-piu-spazio-maglietta-auschwitzland-denunciamo/4726791/
L’immagine in copertina del pittore Ugo Nespolo. Il 17 e 18 novembre, in tutta Italia, le giornate nazionali del tesseramento

19 Ottobre 2018
La risposta dell’ANPI, in un post sulla sua pagina FB, ad un tweet in cui l’europarlamentare minacciava di denunciare alla polizia postale gli estensori di frasi offensive nei confronti di Benito Mussolini
Il tweet dell’On Alessandra Mussolini:
+++ Avviso ai naviganti +++ legali a lavoro per verificare il “politically correct” di FB e altri social nei confronti di immagini e/o frasi offensive nei confronti di Benito Mussolini: monitoraggio e denuncia a Polizia Postale.
8:52 AM – Oct 17, 2018
1,994 – 2,563 people are talking about this
La risposta dell’ANPI su anpi.it/facebook:
Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – ANPI
18/10/2018 alle 13:21
Benito Mussolini è stato un criminale. Leggi razziali, deportazioni nei campi di concentramento, stragi di donne e bambini in combutta con i nazisti. Non è un’offesa Onorevole Alessandra Mussolini, ma storia. La peggiore che abbia attraversato il nostro Paese. E ora ci denunci pure
TORNA A CASA PESOV
Lo
spettacolo, il cui obbiettivo è di ridere ma anche far riflettere,
vuole
mostrare il lato peggiore dei social: non solo le uscite bizzarre della
classe politica attualmente al governo dell’Italia, ma anche della loro
fanbase.
Sì, fanbase e non elettori, proprio
perché politicamente parlando, attualmente ci troviamo nel periodo più social da quando i social hanno invaso le nostre
vite.
Un
viaggio quindi con le irridenti e dissacranti
vignette disegnate da Boban Pesov, con uno sguardo attento e critico al
mondo dei social network attraverso la lettura e analisi dei commenti
lasciati
sotto i post degli idoli politici e dei casi umani pescati in giro per
la rete.
Vi aspettiamo venerdì 26 ottobre alle
ore 21 presso lo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como.
L’ingresso è libero.
Promotori:
A.N.P.I. SEZIONE DI COMO “PERUGINO PERUGINI”
ARCI COMO
ARCI XANADU’
ASSOCIAZIONE
NAZIONALE ITALIA-CUBA CIRCOLO DI COMO
CGIL
COMO
COMO SENZA FRONTIERE
ECOINFORMAZIONI
ISTITUTO DI STORIA CONTEMPORANEA P.A. PERRETTA
OSSERVATORIO DEMOCRATICO SULLE NUOVE DESTRE DI COMO E PROVINCIA
BOBAN PESOV
Macedone di nascita, Italiano d’adozione, artista per passione.
Alla
base una formazione artistica e una laurea in Architettura, oggi
disegno e satira sono
il suo pane quotidiano. Dal 2013 YouTube è diventato il suo trampolino
di lancio che l’ha fatto conoscere al grande pubblico. Con il suo
stile tagliente e dissacrante dal tono naif ha accumulato milioni di
visualizzazioni con i suoi video.
Apprezzato
sul web per le sue vignette e in particolare per i suoi “Disastri
d’Arte” in cui sperimenta
nuove e strampalate tecniche artistiche giocando con personaggi della
cultura pop; format che ha portato anche ad eventi in giro per l’Italia,
facendolo uscire dall’ambito del video web.
A
fine 2016 intraprende
la sua esperienza editoriale con Magic Press Edizioni. Con essa farà
uscire diverse opere fumettistiche, tra le quali la dissacrante trilogia
di NaziVeganHeidi realizzata assieme all’autore di Jenus, Don Alemanno.