COMMEMORAZIONE DEI SEI MARTIRI DI CIMA

Cima di Porlezza, lunedì 21 gennaio 2019

74° anniversario della strage fascista dei sei martiri a Cima.

Programma:

ore 9,30 – ritrovo – fontana sul lungolago a Cima e partenza del corteo lungo il ” Sentiero della Memoria”

ore 10,00 – Cimitero di Cima – commemorazione dei partigiani uccisi con discorsi, testimonianze, lettere e poesie alla presenza di rappresentanze studentesche, politiche, religiose, militari e di associazioni del territorio.
Inaugurazione dell’installazione “Per non dimenticarli”di Giacomo Nicola Manenti del gruppo
Koinè – esposta fino al 25 aprile 2019. Al termine vin brulè partigiano offerto dalla ProLoco e te’ offerto dalla scuola alberghiera.

Patrocinio: Comune di Porlezza

Aderiscono: A.N.P.I. Associazione Museo della Resistenza comasca di Dongo, Istituto di Storia contemporanea Perretta, Centro Studi Schiavi di Hitler di Cernobbio, ANPPIA, SPI-CGIL centrolago e valli, Istituto comprensivo di Porlezza, Istituto d’Istruzione superiore Vanoni di Menaggio e di Porlezza.

MESE DELLA PACE A COMO

Sabato 12 gennaio, largo Miglio – ore 13

Como senza Frontiere, a cui l’ANPI ha dato l’adesione, partecipa all’iniziativa il “MESE DELLA PACE” .

Sabato 12 gennaio in Largo Miglio ( Porta Torre) a Como si ricordano le persone morte nel Mediterraneo con una manifestazione dal titolo significativo “34361quantiancora”.

Nell’occasione si leggeranno i nomi delle persone scomparse e contemporaneamente verranno distribuiti volantini contro la legge sulla sicurezza recentemente approvata. La nostra associazione sarà presente per la lettura dei nomi e la distribuzione dei volantini dalle ore 13 alle ore 14

L’ANPI A SOSTEGNO DELLA DECISIONE DEI SINDACI.

3 Gennaio 2019

Dichiarazione della Presidente nazionale ANPI a sostegno della decisione del Sindaco di Palermo di sospendere l’applicazione di una parte della legge sicurezza e immigrazione.

L’ANPI con i Sindaci che resistono costituzionalmente

È un fatto molto positivo che alcuni Sindaci, per rispetto pieno della Costituzione, abbiano deciso di sospendere l’attuazione di quelle parti della legge sicurezza e immigrazione inerenti l’attività dei Comuni. Lo ha fatto per primo meritoriamente il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, ed altri sindaci, altrettanto meritoriamente, stanno seguendo la sua strada. L’articolo 13 della legge nega al richiedente asilo in possesso del permesso di soggiorno la possibilità di iscriversi all’anagrafe e quindi di avere la residenza, impedendogli di conseguenza di usufruire di qualsiasi servizio, a cominciare dall’assistenza sanitaria. Migliaia e migliaia di persone, pur presenti legalmente nel nostro Paese, sono così giuridicamente cancellate. Ciò comporterà inevitabilmente il passaggio di gran parte di costoro all’illegalità, compromettendo ogni loro speranza e la sicurezza di tutti i cittadini. La coraggiosa decisione di Orlando e di altri Sindaci di non dare attuazione a tale articolo apre così anche sul terreno istituzionale quel percorso di resistenza civile che da tempo l’ANPI aveva auspicato non contro questo Governo in quanto tale, ma contro i provvedimenti che negassero i fondamentali diritti costituzionali ribaditi dalla Dichiarazione universale dei diritti umani. Se c’è un contrasto fra leggi e Costituzione, occorre che venga alla luce con chiarezza affinché la Corte Costituzionale possa pronunciarsi in merito. Ci auguriamo che ciò avvenga al più presto.

Carla Nespolo

Presidente nazionale ANPI

FEBBRAIO – MARZO 2019

Corsi di storia della Resistenza

 2 febbraio 2019 Como (nostra sede) relatrice Roberta Cairoli su Fascismo e
 Antifascismo a Como 1919-1943

 16 febbraio 2019 Monguzzo relatore Matteo Dominioni su Colonialismo e
 migrazione

 2 marzo 2019 Mariano Comense relatore  Claudio Silingardi su Fascismo e
 Antifascismo in Italia 1943-1945

16 marzo 2019 Uggiate Trevano relatore Paolo Pezzino su Resistenza
 nell’Europa occupata 1940-1945

30 Marzo 2019 Menaggio relatore Giuseppe Calzati su Resistenza nel
 comasco 1943-1945

 6 aprile 2019 Como Rebbio relatore Valerio Onida su Resistenza e
 Costituzione.

Tutte le lezioni inizieranno alle ore 15,00

I corsi sono aperti a tutti, anche ai non iscritti, si prega di prenotarsi presso le sezioni o presso la sede Anpi provinciale.

Anpi in lutto per la scomparsa dell’antifascista e militante Mario De Rosa

Mario De Rosa

Mario De Rosa nasce a Napoli il 31-12-1919. Orfano, frequenta il Collegio Serristori; nel 1939 consegue il Diploma Magistrale e torna a Napoli dove Gennaro Minoprio, condannato per antifascismo. Chiede l’iscrizione al PCI.
Nel 1940 si iscrive all’Università e poi parte per il corso allievi ufficiali a Salerno.
Fra il 1942/43 fa parte del 106° Battaglione Guardia Frontiera: fronte greco e fronte Yugoslavo. Catturato dai Tedeschi, rifiuta la collaborazione e finisce nei Lager di Germania. Fra il 1943/45 passa dal Lager di Cwestocovo a Koln, da Oberlangen a Vizendorf e Amburgo sull’Elba.
1945 rientra a Napoli, si iscrive al PCI e lavora presso la Federazione napoletana con vari incarichi. Nel 1950 parte per Milano dove la sua compagna ha trovato lavoro e assume la responsabilità del “coordinamento del partito” nell’azienda tranviaria milanese
Nel 1953 vince il concorso magistrale e insegna.
Nel 1955 ritorna a Napoli, dove continua l’impegno di partito all’interno della scuola e nel 1962 vince il concorso per Direttore Didattico ed è trasferito a Como.
Nel 1965 si iscrive alla specializzazione in Psicologia all’Università di Torino.
Vince un concorso presso il Ministero degli Esteri e per due anni lavora a Caracas in Venezuela come direttore di oltre 30 scuole italo/venezuelane. Vince il concorso Ispettivo e rientra in Italia dove lavora fra Sardegna, Varese e Como.
Per tre anni è consigliere comunale di Como

COMMEMORAZIONE DEL PARTIGIANO ENRICO CARONTI

Domenica 23 dicembre p.v. nella ricorrenza del 74° anniversario della morte del partigiano Enrico Caronti “Romolo” sarà ricordato: 

a Menaggio alle ore 11, a cura della sezione di Dongo, verrà deposta una corona alla lapide sul piazzale del cimitero, luogo dove fu ucciso dalle Brigate Nere 

a Blevio, paese natale di Caronti, a cura della sezione Est Lago verrà deposta una corona, prevista per le ore 15 di domenica 23 dicembre, al monumento a lui dedicato poi visita alla tomba presso il cimitero del paese dove è sepolto.

ANCORA UNA PROVOCAZIONE

8 Dicembre 2018

Sabato 8 dicembre, davanti al cancello della nostra sede nazionale a Roma, militanti di Forza nuova hanno attaccato uno striscione minaccioso e acceso fumogeni. Il comunicato di Carla Nespolo e la dichiarazione della Sindaca di Roma

“Gli “eroici” fascisti di Forza Nuova, hanno “assediato” la sede vuota dell’Anpi Nazionale, affiggendo sul cancello uno striscione fascista e razzista, volgare e ignorante. I Volontari dell’Anpi di Roma, prontamente intervenuti, hanno trovato il grande striscione già rimosso e appoggiato ad un cassonetto dell’immondizia. Ringraziamo gli sconosciuti cittadini, che hanno rimosso lo striscione. Segno del grande consenso popolare di cui godono l’antifascismo e la democrazia. Se poi se lo fossero levati da soli, sarebbero quello che sono: buffoni. Ora e sempre Resistenza!”
Carla Nespolo – Presidente nazionale ANPI

8 dicembre 2018

“Inaccettabile il blitz di Forza Nuova contro la sede nazionale dell’Anpi. Roma è e resterà sempre antifascista”
Virginia Raggi – Sindaca di Roma

8 dicembre 2018

ESSERE ANTIFASCISTA IN EUROPA

3 Dicembre 2018

Il 14 e 15 dicembre, a Roma, convegno internazionale promosso dall’ANPI. Interverranno i rappresentanti di organizzazioni antifasciste di 14 Paesi europei. Introduzione di Aldo Tortorella. Conclusioni di Carla Nespolo

Il 14 e 15 dicembre, promosso dall’ANPI nazionale, si svolgerà a Roma, a Palazzo Merulana, in via Merulana 121, un convegno internazionale sul tema “Essere antifascisti oggi in Europa – Emergenza democratica: una risposta unitaria e popolare a vecchi e nuovi fascismi”.

Al convegno interverranno i rappresentanti di organizzazioni antifasciste e democratiche di 14 Paesi europei. È la prima volta che si dà vita ad un consesso così ampio su questo tema.

L’obiettivo dell’Anpi nazionale è contribuire ad avviare la costruzione di una moderna rete antifascista di dimensione continentale in una fase di preoccupante espansione di forze razziste, nazionaliste, oscurantiste, neofasciste e neonaziste vecchie e nuove. In alcuni Paesi, come la Polonia e l’Ungheria, tali forze sono al governo e, in forme diverse, sono stati approvate modifiche costituzionali e sono già in atto restrizioni ai diritti politici, civili e sociali.

Il convegno, che inizierà alle 14.30, sarà introdotto da Aldo Tortorella, partigiano, già dirigente politico, e concluso da Carla Nespolo, Presidente nazionale dell’ANPI

“L’ITALIA NELL’INCUBO DELL’APARTHEID GIURIDICO”

29 Novembre 2018

Il comunicato della Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo, a seguito dell’approvazione definitiva, con voto di fiducia, del decreto sicurezza e immigrazione

Con l’approvazione del decreto sicurezza si stravolge di fatto la Costituzione e l’Italia entra nell’incubo dell’apartheid giuridico. È davvero incredibile che sia accaduto un fatto simile, che sia stato sferrato un colpo così pesante al diritto di asilo, all’accoglienza, all’integrazione. A un modello che ha portato ricchezza e convivenza civile a quelle comunità che hanno avuto la responsabilità e il coraggio di sperimentarlo. Questa legge, oltretutto, non risolve affatto il problema del controllo dell’immigrazione clandestina, bensì l’aggrava – come stanno denunciando in queste ore non pochi Sindaci, anche del M5s – con un carico di lavoro per i Comuni insopportabile. Non si può restare inerti. Non ci si può rassegnare a questo declino, alle pratiche ignobili contro la vita e la dignità dei migranti cui dovremo assistere. Facciamo appello alle coscienze delle cittadine e dei cittadini: che l’indignazione sia permanente, che non manchi occasione di riempire piazze e strade per un’Italia autenticamente umana. Facciamo appello alle forze politiche democratiche: basta divisioni, discussioni stucchevoli, rese dei conti. È ora di una straordinaria assunzione di responsabilità. Di organizzare una resistenza civile e culturale larga, diffusa, unitaria. L’ANPI c’è e con lei tante associazioni che continuano nel loro quotidiano lavoro di stimolo sociale e costituzionale. L’umanità al potere! Adesso.

Carla Nespolo – Presidente nazionale ANPI

Roma, 29 novembre 2018