“Ribadisco che le foibe sono una tragedia nazionale. Chi minaccia i contributi che percepiamo si legga i nostri documenti ufficiali sul tema”

Dichiarazione della Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo

4 Febbraio 2019

“L’aggressiva dichiarazione del Ministro dell’Interno ci consente di precisare, una volta per tutte, che all’ANPI il Governo non dà contributi a fondo perduto bensì finanzia – come per tutte le associazioni riunite nella Confederazione italiana tra le associazioni combattentistiche e partigiane – progetti di ricerca che vengono accolti dal Ministero della Difesa, sulla base di precise proposte e dopo aver ottenuto parere favorevole delle Commissioni Difesa della Camera e del Senato. Non certo per timore delle “minacce” di Matteo Salvini ma per ribadire chiarezza e obiettività storica, ripeto quanto già affermato giorni fa dalla Segreteria Nazionale ANPI: le foibe sono state una tragedia nazionale, che copre un amplissimo arco di tempo e va affrontata senza alcuna ambiguità, contestualizzando i fatti. In molte realtà italiane l’ANPI ha collaborato con altre associazioni per ricordare questa pagina tragica della nostra storia. Gradirei molto che chi minaccia di cancellare i contributi alla nostra Associazione, abbia la doverosa curiosità di andare a leggere i documenti ufficiali da noi prodotti sul tema. Sia la frase sulla pagina Facebook dell’ANPI di Rovigo che l’iniziativa di Parma non sono condivisibili e offrono uno straordinario pretesto di polemica a chi è molto più amico di Casapound che dell’ANPI”.

Carla Nespolo
Presidente nazionale ANPI

CORSO DI STORIA DELLA RESISTENZA

Sabato 2 febbraio, presso la sede dell’Anpi Provinciale di Como, in via Brambilla 39, si è tenuto il primo dei corsi di storia sulla Rsistenza. Tema dell’incontro:

Fescismo e antifascismo nel comasco del 1919 al 1943. Relatrice la professoressa Roberta Cairoli.

Roberta Cairoli ha conseguito il dottorato di ricerca in “Società europea e vita internazionale nell’età moderna e contemporanea” presso l’Università degli Studi di Milano, svolgendo un periodo di formazione all’estero presso: National Archives and Records Administration, College Park, Maryland; Archivio federale svizzero a Berna (Schweizerische Bundesarchiv). Diverse le sue pubblicazioni, fra le altre: R. Cairoli, F. Cani, I. Granata, L. Martin, V. Merazzi, “I cancelli erano chiusi. La situazione nelle fabbriche e gli scioperi del 1944 a Como“, Nodolibri “Nessuno mi ha fermata. Antifascismo e Resistenza nell’esperienza delle donne del Comasco”(1922-1945),Nodolibri ” Donne in divisa: le ausiliarie della Rsi“, in Vivere al tempo della Repubblica sociale italiana”a cura di R. Chiarini e M. Cuzzi, Masetti Rodella Editori

audio della serata – scaricalo o ascoltalo direttamente qui

Roberta Cairoli con il segretario dell’Anpi Antonio Proietto

il video completo della serata

Durante la notte è morto l’on. Renzo Pigni, figura storica della sinistra comasca, antifascista sempre in prima linea nelle battaglie per la democrazia.  Fu eletto deputato nella lista del partito socialista dal 1953 fino al 1968 e dal 1968 al 1972 divenne deputato per lo PSIUP, di cui fu tra i fondatori. Consigliere comunale a Como dal 1951 al 1994, fu vice sindaco nella Giunta dell’avv. Antonio Spallino negli anni ’80, periodo in cui fu progettato e realizzato il Monumento alla Resistenza europea ai giardini a lago, inaugurato il 28 maggio 1983 alla presenza del presidente della Repubblica Sandro Pertini.
Renzo Pigni nell’ ottobre del 1992 è stato sindaco della città di Como per un anno in una coalizione con PDS, democristiani, socialisti e altre formazioni di sinistra. Un passato da partigiano, fu punto di riferimento  nell’ANPI, in  cui ricopriva la carica di vice presidente nel Direttivo Provinciale di Como e nell ‘Associazione Italia-Cuba.

I funerali si svolgeranno  domani sabato 26 alle ore 14.30 nella chiesa di Sant’Orsola a Como. Invitiamo le sezioni dell’ANPI a partecipare con le bandiere.

COMMEMORAZIONE DEI MARTIRI DI CIMA

Daria Caronti, figlia di Nello e nipote di Enrico Caronti, eroe della Resistenza, ha parlato alla commemorazione dei martiri di Cima a nome dell’ANPI Provinciale di Como. Qui di seguito il discorso di Daria.

Cittadine e cittadini, autorità, a nome dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia porgo un sentito ringraziamento a tutte e tutti per la vostra numerosa presenza qui, oggi, a ricordare un episodio particolarmente doloroso e feroce della storia del nostro territorio. Un ringraziamento particolare rivolgo a studentesse e studenti delle Scuole presenti, e ai loro insegnanti. La vostra presenza dimostra visione della storia e senso civico che dovrebbero essere assi portanti dell’insegnamento e della conoscenza.

Sono Daria Caronti, nipote di un partigiano, quell’Enrico Caronti barbaramente torturato e poi fucilato il 23 dicembre 1944 a Menaggio dalle stesse bande che qui compirono l’eccidio che stiamo commemorando, e sento il dovere e l’obbligo di rivolgermi ai giovani delle scuole perché studino la nostra storia, e ne traggano l’insegnamento che non può esserci democrazia senza libertà, e che la libertà, come era scritto in una bellissima canzone di Giorgio Gaber, non è “star sopra una albero, ma è partecipazione”.

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COMMEMORAZIONE DEI PARTIGIANI BALLERINI E CANTALUPPI

Giovedì 24 gennaio p.v. ricorre il 74° anniversario  dell’uccisione, ad opera dei fasciti, dei partigiani Enrico Cantaluppi di Lipomo e Luigi Ballerini di Albate. L’ANPI li ricorderà con una breve cerimonia e la deposizione di una corona giovedì 24 alle ore 16,00 in Viale Innocenzo XI angolo Via Benzi a Como nei pressi del luogo dove furono uccisi. Nella speranza di essere in tanti inviamo cari saluti.

Enrico Cantaluppi
Luigi Ballerini

IL TEMPO DELLA GIUSTIZIA

Venerdì 25 gennaio 2019, ore 21, Villa Scalabrino a Mozzate, via Carducci 4

Venerdì 25 gennaio alle ore 21, a Mozzate, avrà luogo l’incontro con lo scrittore e magistrato Giuseppe Battarino, autore del libro

IL TEMPO DELLA GIUSTIZIA

L’incontro è organizzato dal Comune di Mozzate, ANPI sez. Seprio e dall’associazione Giovani in Centro.

ANCHE L’ANPI ALLA MARCIA DELLA PACE

Como, domenica 20 gennaio

Como città messaggera di pace. Si è svolta ieri pomeriggio la marcia della Pace 2019, organizzata dal Coordinamento comasco per la Pace, che ha visto l’adesione di numerosissime associazioni di volontariato sociali, politiche e religiose, con la partecipazione di oltre mille cittadini. Un marcia pacifica, multietnica e colorata alla quale non poteva mancare una nostra delegazione.

SI E’ SPENTO NELLA NOTTE VENANZIO GIBILLINI

Si è spento a Milano il 16 gennaio Venanzio Gibillini ex deportato a Bolzano, Flossenburg e Kottern (Dachau). Aveva 94 anni e 20 quando fu arrestato e Deportato. Aveva meritato l’Ambrogino d’Oro, massima onorificenza cittadina e come ogni anno in vista del Giorno della Memoria si apprestava alla “fatica” di recarsi nelle scuole ad incontrare i ragazzi. L’ultimo impegno al Centro Asteria di Milano: aveva dovuto rimandarlo per l’improvviso aneurisma. «Con Venanzio Milano perde il testimone più conosciuto della deportazione politica», scrive l’ANED (Associazione Nazionale ex deportati nei campi nazisti) nel darne notizia. Poco dopo la liberazione scrisse le proprie memorie che con l’aiuto dell’ANED sono diventate un libro digitale scaricabile gratuitamente: «Warum gefangen» (“Perché deportato”).