ANPI SEPRIO
DOMENICA 21 APRILE
ore 11.00
Inaugurazione dell’aiuola
“Le rose della libertà”
e posa di una targa commemorativa
ore 12.00
Complesso Musicale della Scuola Media di Fenegrò
ANPI SEPRIO
DOMENICA 21 APRILE
ore 11.00
Inaugurazione dell’aiuola
“Le rose della libertà”
e posa di una targa commemorativa
ore 12.00
Complesso Musicale della Scuola Media di Fenegrò
DOMENICA 21 APRILE
DON CARLO BANFI: UN EROE SCONOSCIUTO
SOLIDARIETA’ E IMPEGNO CIVILE A SORMANO 1943 – 1945
Programma:
ore 11,00 Messa in ricordo di Don Carlo Banfi presso la chiesa parrocchiale
ore 14,30 Accoglienza e saluto agli intervenuti presso il Municipio di Sormano
ore 15,00 Corteo dal Municipio al Monumento ai Caduti
ore 15,30 Inaugurazione targa a ricordo di Don Banfi e degli avvenimenti 1943-1945
ore 16,00 Trasferimento al Teatro Don Bosco
Intervento dei relatori e presentazione di testimonianze e documentazione
Organizzato da:
Gruppo Alpini Sormano – Comune di Sormano – Parrocchia S. Ambrogio
Consulenza storica dell’Istituto di Storia Contemporanea P.A. Perretta
“Il 25 aprile tutti in piazza per l’antifascismo e la Costituzione”. Questo il titolo dell’appello che l’Anpi ha lanciato alla vigilia della grande mobilitazione per la festa della Liberazione.
“Il 25 aprile – si rileva – cade in un momento di gravissima crisi per il Paese: pesante instabilità economica, un livello occupazionale mai così basso, una situazione che costringe molte famiglie addirittura al livello della disperazione, uno scenario politico segnato da una devastante confusione, da una forte caduta di valori e infine da una diffusa rabbia sociale – derivante da una pesante incertezza del futuro – che spesso si traduce in atti e linguaggi di preoccupante violenza”.
“Il 25 aprile – si sottolinea – cade, quindi, a dettare un sentiero di profonda inversione di rotta e solida ricostruzione: diritti, partecipazione. Il sentiero della Costituzione – ancor’oggi disapplicata e ignorata quando non avversata – unica garanzia di un Paese libero, civile e cosciente, un Paese, è il caso di dirlo e sottolinearlo, normale”.
“La festa della Liberazione – si spiega – cade a liberarci dalla tentazione di tirarsi fuori, affidare il timone delle scelte e della guida pubblica alla casualità; a liberare il futuro da interessi personali e tentativi di riedizioni di pratiche e culture politiche che hanno mortificato, diviso e gettato nella disgregazione l’Italia. E’ soprattutto un monito contro ogni forma di degenerazione morale e politica e contro ogni rischio di populismo e autoritarismo”.
“L’Italia ha bisogno di un governo democratico e stabile, di un Parlamento che funzioni nella serietà e nella trasparenza, di una politica “buona”, di organi di garanzia che fondino la loro autorevolezza sul richiamo ai valori della Costituzione nata dalla Resistenza”.
“Il 25 aprile – si ricorda – è un grande richiamo alle cittadine e ai cittadini a tornare ad incontrarsi, riflettere insieme: in una parola a partecipare e ridare ossigeno a una democrazia sempre più calpestata. E un monito a chi ha il dovere costituzionale di amministrare e di garantire diritti: non sono più tollerabili condotte che non siano trasparenti e responsabili; non è più sostenibile una situazione di disuguaglianza, di incertezza e di precarietà”.
“Auspichiamo – conclude l’appello dell’Anpi – una Festa grande, celebrata in tutti i Comuni, un’infinita Piazza che rimetta in moto la speranza e ridisegni il volto del Paese nel solco delle sue radici autentiche: antifascismo e Resistenza. L’ANPI sarà in campo, e lavorerà a fianco delle cittadine e dei cittadini, per compiere questo decisivo percorso, con passione e rinnovata energia: l’ANPI è la forza dei suoi giovani, della sua nuova stagione per la democrazia. Una stagione di piena e straordinaria Liberazione”.
e la Funzione Pubblica CGIL di Como
organizzano
una giornata di approfondimento sulla Resistenza
Programma:
Dalle ore 9.00 e per l’intera giornata
Esposizione della Mostra “Schiavi di Hitler. L’Altra Resistenza. Racconti, disegni, documenti dei deportati e internati italiani 1943-1945” A cura del Centro di ricerca “Schiavi di Hitler”, nel porticato del cortile di Palazzo Cernezzi;
Dalle ore 14.30 alle 15.30.
Proiezione di: “Como libera” (Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza di Torino, Istituto Comasco per la Storia del Movimento di Liberazione, 1987; con il filmato di Cornelio Beretta della liberazione di Como e le interviste a 21 testimoni della Resistenza locale.
Dalle ore 15.30 alle 17.00.
La Resistenza dei comaschi all’occupazione tedesca ed al fascismo di Salò nel settantesimo della guerra di Liberazione.
Intervengono: Alessandro Tarpini, (Segretario Generale CDLCGIL), Ines Figini (deportata), Renzo Pigni (partigiano, ex Sindaco di Como, onorevole), Marte Ferrari (ex sindacalista ed onorevole). Parteciperanno il Sindaco ed il Prefetto di Como (Mario Lucini – Michele Tortora)
Coordina Valter Merazzi, istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”, Centro di ricerca “Schiavi di Hitler”
Dalle ore 17.00 alle ore 18.00
Concerto della Banda Baradello
Alle ore 18.00
Rinfresco offerto dai dipendenti comunali e preparato della studentesse e dagli studenti del Centro di Formazione Professionale di Via Bellinzona.
Aderiscono: Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (Anpi) di Como e provinciale; Associazione Nazionale Perseguitati Politici Antifascisti (Anppia) di Como.
Oggi lunedi 8 aprile abbiamo subito l’ennesima provocazione che per il pronto intervento di qualche abitante del quartiere non ha avuto conseguenze più gravi.
Sono state incendiate alcune bottiglie di liquido infiammabile che hanno danneggiato sciogliendolo una dei finestroni del nostro centro sociale.
Non sappiamo chi sia stato, se un fascista o un prezzolato dalla mafia delle cooperative. Certo è che questo atto provocatorio per noi si inserisce in un clima repressivo che sta particolarmente colpendo compagni e realtà impegnate sul terreno dello conflitto di classe al di fuori della compatibilità politica ed economica borghese.
Sabato infatti eravamo in corteo a Piacenza con centinaia di compagni e lavoratori in solidarietà con i 3 compagni, tra cui il coordinatore nazionale del SiCobas, a cui è stato comminato il divieto per 3 anni di entrare nel territorio piacentino dove sono situati i magazzini dell’ Ikea e di altri hub strategici del comparto della logistica, siamo tutt’ora sotto processo per la lotta vincente ai magazzini della Bennet di Origgio del 2008, perchè il movimento di lotta che si è sviluppato in questi anni tra i lavoratori delle cooperative, ritrovando un protagonismo di classe, sta facendo sempre più paura ai padroni e ai loro servi di ogni razza.
Questa provocazione va inquadrata in questo contesto e, come già scrivevamo nel nostro appello alla partecipazione al corteo di Piacenza, la repressione è un elemento strutturale del dominio di classe, per cui ci interessa poco correre dietro al provocatore di turno.
Milano 08.04.2013
ISTITUTO DI STORIA CONTEMPORANEA P.A. PERRETTA
COMO, VENERDI’ 19 APRILE
ORE 21,00
BIBLIOTECA DELL’ISTITUTO DI STORIA CONTEMPORANEA
VIA BRAMBILLA, 39
Incontro con il libro
P. AMATO PERRETTA
un uomo in difesa della libertà
sarà presente l’autore Giuseppe Rigamonti
ANPI SEPRIO
con il patrocinio dei Comuni di Fenegrò – Limido Comasco – Lurago Marinone – Cirimido
FENEGRO’ – SCUOLA MEDIA G. BOSCO
DOMENICA 14 APRILE
ore 11.00
Apertura Mostra
“I bambini di Terezin,
disegni da un campo di concentramento”
La mostra rimarrà aperta tutti i giorni dal 14 al 21 aprile dalle ore 10.00 alle ore 12.00
DOMENICA 21 APRILE
ore 11.00
Inaugurazione dell’aiuola
“Le rose della libertà”
e posa di una targa commemorativa
ore 12.00
Complesso Musicale della Scuola Media di Fenegrò
PADOVA: 70° ANNIVERSARIO DELL’ECCIDIO DI CEFALONIA E CORFU’
Nel 70° anniversario dell’eccidio della Divisione Acqui nelle isole Jonie di Cefalonia e Corfù, l’Amministrazione comunale, in collaborazione con il dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali dell’Università di Padova e con la sezione di Padova e Venezia dell’Associazione Nazionale Divisione Acqui, organizza un convegno ed una mostra.
Le iniziative hanno il sostegno della Regione Veneto, dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto del Ministero dell’Istruzione per l’Università della Ricerca – Miur e dell’Istituto Veneto per la Storia della Resistenza e dell’età Contemporanea.
Convegno
La scelta della Divisione Acqui dopo l’8 settembre 1943 – La rifondazione della Patria
giovedì 18 aprile 2013, dalle ore 9:00 alle 13:00
Sala Livio Paladin di palazzo Moroni, via del Municipio, 1 – Padova
L’iniziativa, oltre a ripercorrere i tragici eventi del settembre 1943, propone un quadro delle posizioni della storiografia contemporanea sulla elaborazione e costruzione della memoria dell’eccidio di Cefalonia e Corfù nel dopoguerra in Italia, Germania e Grecia.
Il procuratore militare capo di Roma, Marco de Paolis, interviene sulle vicende giudiziarie in Italia, dal ritrovamento dell’armadio della vergogna fino agli ultimi processi per Cefalonia, avviati da alcuni familiari degli Ufficiali uccisi.
Mostra
Mostra nazionale sulla Storia della Divisione Acqui
Dal 18 al 30 aprile 2013, tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 18:00
Inaugurazione: giovedì 18 aprile, ore 15:00
Cortile pensile di palazzo Moroni, via del Municipio, 1 – Padova
La mostra nazionale, dedicata alla storia della Divisione, è stata, per l’occasione, ampliata dall’Assessorato al verde pubblico del Comune di Padova, in collaborazione con le sezioni di Padova e Venezia dell’Associazione Nazionale Divisione Acqui, con una sezione dedicata alla memoria ed al contributo dei soldati padovani impegnati nella Divisione.
In occasione dell’inaugurazione, di giovedì 18 aprile, è prevista una visita guidata alla mostra, curata dall’Associazione Nazionale Divisione Acqui.
Il convegno e la mostra sono ad ingresso libero.
Settore Verde, Parchi, Giardini e Arredo Urbano
telefono 049 8204491