E’ CON PIENA SODDISFAZIONE CHE STAMATTINA, AL TRIBUNALE DI COMO, ABBIAMO APPRESO LA NOTIZIA DELLA PIENA ASSOLUZIONE DI CECCO BELLOSI
Bellosi era reo confesso di aver levato dei fiori dalla teca commemorativa a Giulino di Mezzegra, nel luogo dove era stato fucilato Benito Mussolini.
Quei fiori non erano stati messi per umana pietà o per sentimento religioso, ma volevano costituire un gesto celebrativo della figura del duce. La tesi sostenuta da Cecco Bellosi e del suo avvocato difensore Davide Steccanella, è che quei fiori rappresentavano un oltraggio alla nostra Repubblica nata dalla Resistenza e un’ apologia del fascismo. Da qui l’ assoluzione, Bellosi ha agito nel pieno rispetto delle leggi della nostra Repubblica antifascista.

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