Questa mattina, alle ore 9,30 alla presenza delle autorità, del corpo della Guardia di Finanza, delle associazioni d’arma e dell’ ANPI è stata svelata una targa posta sull’edificio della Dogana di PonteChiasso, che ricorda il coraggio del finanziere Gavino Tolis che, con l’ aiuto della signora Giuseppina Panzica si incaricava di far espatriare profughi ebrei e perseguitati politici attraverso un buco della rete nel giardino della signora Panzica che dava sul confine svizzero. In seguito a una delazione vennero scoperti e deportati nei campi di concentramento da dove Gavino Tolis, di soli 25 anni, non farà più ritorno. Insieme a Tolis e Panzica è stato ricordato anche il Mareciallo Capo della guardia di Finanza Paolo Boetti, Comandante Interinale della Tenenza di Torriggia, che aveva il compito di vigilare la frontiera del Bugone di Moltrasio, nei pressi del Monte Bisbino, e le frontiere Murelli e Binate. In accordo con i partigiani operanti nella zona, i finanzieri al comando di Boetti aiutarono ex prigionieri di guerra, gruppi di ebrei e giovani disertori del Regio Esercito a fuggire in Svizzera. Quando i tedeschi occuparono il Comasco e i valichi di frontiera, il Maresciallo Boetti aderì alla Resistenza, entrando a far parte del gruppo delle Fiamme Verdi.
Alla commemorazione di stamattina ha presenziato, con il suo labaro, anche una delegazione dell’ ANPI Provinciale e di Como.




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