Nel primo anniversario della rivolta in Libia, riproponiamo questo interessante articolo di
Filippo Colombara apparso sulla rivista dell’Anpi Patria Indipendente nel maggio 2011.
Nel primo anniversario della rivolta in Libia, riproponiamo questo interessante articolo di
Filippo Colombara apparso sulla rivista dell’Anpi Patria Indipendente nel maggio 2011.
MLANO – CASA GIACOBBE
ANPI MAGENTA, MILANO
SEMINARIO DI STORIA
MOMENTI DELLA STORIA DEL COLONIALISMO ITALIANO
A CENTO ANNI DALL’IMPRESA DI TRIPOLI
Relatore Giancarlo Restelli
16 FEBBRAIO – ORE 21 – CASA GIACOBBE
LE ORIGINI DEL COLONIALISMO ITALIANO FINO ALLA SCONFITTA DI ADUA ( 1896)
1 MARZO – ORE 21 – CASA GIACOBBE
GLI ITALIANI IN LIBIA DALLA CONQUISTA FINO A GHEDDAFI ( 1911-1970)
15 MARZO- ORE 21 – CASA GIACOBBE
ITALIANI, BRAVA GENTE?
LA CONQUISTA DELL’ETIOPIA (1935-36)
FOIBE: UN TABU’ STORIOGRAFICO?
INCONTRO CON ROBERTO SPAZZALI
Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberaione del Friuli Venezia Giulia di Trieste
Lunedì 27 febbraio 2012 alle ore 20,45
presso la Cascina Massèe di Albate,
l’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” e il Circolo Libero Fumagalli, organizzano
in occasione del Giorno del Ricordo
un incontro sul tema delle Foibe con Roberto Spazzali
ricercatore dell’Istituto regionale per la Storia del Movimento di Liberazione del Friuli Venezia Giulia.
Comunicato stampa
Sabato, 10 febbraio 2012 “Giorno del Ricordo” ore 17.00 presso la
Sala Polifunzionale del Comune di Milano “SEICENTRO” in Via
Savona 99 a Milano (Zona sei) alle ore 17.00 circa, una quindicina
di persone con viso coperto da maschere e passamontagna hanno
fatto irruzione nella sala Teseo dove è in esposizione, a cura della
Fondazione Memoria della Deportazione con il Patrocinio del
Consiglio di zona sei la Mostra: FASCISMO FOIBE ESODO “La
tragedia del confine orientale”
Imbrattare i cartelloni, lanciare volantini firmati FORZA NUOVA,
urlare contro la commessa e i cittadini in sala, ecco l’azione vile dei
“visitatori”. Al contrasto deciso dei presenti, i quindici lasciavano la
sala senza potere continuare l’opera di danneggiamento dei
cartelloni.
Sdegno e piena condanna dalle forze Democratiche della zona,
l’ANPI di Zona e Il Comitato Antifascista per la difesa della
Democrazia zona sei Milano INVITANO tutti i cittadini a visitare la
mostra domani… proprio per capire che la verità dà sempre fastidio
ai “fascisti” e proprio la verità particolare del Giorno del Ricordo
ancor più infastidisce chi da sempre confonde, infanga, inquina,
revisiona, fatti e azioni che sono la nostra STORIA.
Milano città medaglia d’Oro della Resistenza, non può accettare
questa forma di violenza fisica e di pensiero, ancora una volta la
nostra risposta democratica, civile e di presidio antifascista si
muoverà sul territorio raccontando verità portando cultura e
chiedendo alle Istituzioni e cittadini tutti, vigilanza e negazione di
qualsiasi spazio al fascismo, al razzismo.
Coordinamento ANPI Milano zona sei.
Comitato antifascista per la difesa della Democrazia zona sei Milano
Con il comunicato che riportiamo integralmente il Coordinamento comasco antifascista e antirazzista prende posizione sull’iniziativa di Militia a Como: «Sabato 11 febbraio 2012, Militia, organizzazione dichiaratamente neofascista, realizzerà in piazza Duomo a Como una mostra sulla questione delle Foibe. Ancora una volta la città sede del Monumento alla Resistenza europea subirà l’affronto da parte di chi si proclama apertamente fascista. E ancora una volta questo accadrà con il silenzio complice delle Istituzioni repubblicane che, ricordiamo, sono nate grazie alla lotta di migliaia di partigiani».
Da anni stiamo assistendo ad un’opera di riscrittura della storia della Resistenza e in particolare delle dolorose e complicate vicende relative al confine orientale italiano. Queste terre erano e sono infatti un intreccio di questioni etniche, religiose, politiche, territoriali e statali che non si possono banalizzare e semplificare con slogan nazionalisti.
Dal punto di vista storico è scorretto guardare alla questione delle Foibe e commemorarle nella Giornata del ricordo, astraendo questi tragici fatti dal contesto storico in cui essi avvennero, senza quindi indagare ciò che accadde prima del 1943: vent’anni di soprusi e violenze perpetrate dal regime fascista contro le popolazioni istriane in nome di una politica di “italianizzazione” forzata. Per non parlare delle persecuzioni, degli eccidi e brutalità che subirono le genti sospettate di fiancheggiare i partigiani jugoslavi.
Per questi motivi, condanniamo con forza chi, come Militia, brandisce una tesi precostituita e strumentalizza fatti storici in nome di una “memoria italiana”, che tuttavia è solo di parte, in quanto le genti slave accusano proprio l’occupazione italiana degli stessi comportamenti di cui vengono accusate.
Questo revisionismo, dal basso spessore culturale e dalla nulla attendibilità storiografica, tenta inoltre di equiparare, in nome della legittimità di tutte le forze in campo e della comune pietà umana verso i morti, i vinti e i vincitori, confondendo in una indistinta melassa buonista e patriottarda, responsabilità e valori, partigiani e repubblichini, fascisti e antifascisti.
Il Coordinamento metterà in campo nelle prossime settimane una serie di iniziative pubbliche a Como per sensibilizzare i cittadini e per ribadire che Como è una città antifascista e antirazzista». [Coordinamento comasco antifascista e antirazzista]
Riproponiamo l’interessante articolo pubblicato su Repubblica.
Oggetto: Iniziative dell’Unitre in occasione del Giorno Del Ricordo
E’ con vivo stupore che apprendiamo che l’Università della Terza Età di Mariano – associazione che gode della nostra stima e del nostro apprezzamento per il ruolo che svolge nella comunità marianese – si avvarrà,per la celebrazione del Giorno del Ricordo, del prossimo 10 febbraio, della collaborazione del Movimento Nazionale Istria Fiume Dalmazia.
Come ANPI guardiamo con favore ed interesse ad iniziative che tengano viva la memoria sui fatti della nostra storia, compresa la memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata celebrata nella Giornata del Ricordo, vittime tra le quali si contano anche molti partigiani italiani.
Riteniamo però estremamente negativa la presenza di un movimento, quello Nazionale Istria Fiume Dalmazia, che accanto agli interessi degli esuli italiani dai territori passati alla ex-Jugoslavia esprime posizioni politiche vicine all’ultranazionalismo nostalgico: sono infatti note la partecipazione dei suoi dirigenti alle commemorazioni neofasciste del Regime mussoliniano, la proposta al Governo di raffigurare il Duce sulle monete italiane e le proteste contro quelli che vengono definiti “assurdi privilegi” della minoranza slovena in Italia e che invece sono diritti sanciti dalla Costituzione e da accordi internazionali (si vedano ad esempio http://www.exilio.it/blog/geoBlog/documentazione.php?id=128 o http://www.atuttadestra.net/?p=41044).
Dal momento che conosciamo la sensibilità dell’Unitre su questi argomenti, ci stupiamo di questa scelta che ci sembra del tutto inopportuna. Confidando in una vostra risposta, ci riserviamo ulteriori prese di posizione alla luce dello svolgimento dell’evento.
Cordiali Saluti
Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (A.N.P.I.)
Sezione di Mariano Comense – Cantù
CONCORSO FOTOGRAFICO IN OCCASIONE DEI 10 ANNI DI STORIE IN MOVIMENTO E ZAPRUDER:
Ritratti del conflitto
Persone luoghi e simboli del conflitto sociale dall’antichità ai giorni nostri
LE ISCRIZIONI SONO APERTE!
TUTTI E TUTTE POSSONO PARTECIPARE!
SCADENZA 25 APRILE 2012
Comunicato stampa:
Dieci anni fa, il 2 febbraio 2002 (una data porta fortuna, secondo
numerologi e scaramantici) veniva lanciato in Rete l’appello da cui
sorsero l’associazione Storie in movimento (Sim) e la rivista di
storia della conflittualità sociale «Zapruder». Da oggi fino al maggio
2013 saranno messe in cantiere una serie di iniziative per festeggiare
il decennale.
Per cominciare, Sim e «Zapruder» bandiscono il concorso fotografico
“Ritratti del conflitto. Persone, luoghi e simboli del conflitto
sociale dall’antichità ai giorni nostri”.
Invitiamo a dare notizia e a fare circolare il bando allegato.
Invitiamo ad esporre il bando sotto forma di locandina.
Invitiamo coloro che sono interessati e interessate a partecipare con
uno scatto personale che sarà esposto nella mostra fotografica
allestita in occasione dell’ottava edizione del Simposio estivo di
storia della conflittualità sociale.
Il comitato di coordinamento di Storie in Movimento
2 febbraio 2012
PRESENTAZIONE DEL CONCORSO:
indirizzo e-mail: concorsofoto@storieinmovimento.org
l’art. 2 lettera m) dello Statuto Nazionale dell’ANPI, che afferma che “l’ANPI ha lo scopo di: dare aiuto e appoggio a tutti coloro che si battono, singolarmente o in associazioni, per quei valori di libertà e di democrazia che sono stati fondamento della guerra partigiana e in essa hanno trovato la loro più alta espressione”;
la propria preoccupazione in seguito alla degenerazione dei tavoli politici e tecnici in militarizzazione del territorio;
il Comitato Provinciale, l’Esecutivo Provinciale, la Presidenza ANPI di Torino (e Milano) e i responsabili delle commissioni di lavoro provinciali ad avviare all’interno dell’ANPI, da settembre in poi e a tutti i livelli oltre che con l’ausilio di studiosi ed esperti, un confronto e un’analisi sui beni comuni, sulla relazione tra democrazia e territorio, distribuzione delle risorse, limiti dello sviluppo e transizione a stili di vita più sostenibili, in continuità con le decisioni del recente Congresso ANPI Nazionale, in continuità con il pensiero di Aurelio Peccei, intellettuale antifascista torturato nella famigerata caserma di via Asti a Torino nel 1944, in continuità con la vittoria dei referendum del 12 e 13 giugno 2011 su acqua, energia e giustizia, e coerentemente con il prosieguo della ”nuova stagione dell’ANPI”, affinché questa si traduca concretamente in cammino collettivo per la costruzione di modalità e pratiche unitarie, nella pluralità e nella diversità, per l’antifascismo del XXI secolo.
| Subject: FW: [BSF] Comunicato ANPI Provinciale su Forza Nuova |
ANPI, Comitato Provinciale di Bologna
Bologna, 9 febbraio 2012
Riguardo alle manifestazioni di Forza Nuova a Bologna e Modena, l’ANPI Provinciale di Bologna esprime il proprio parere anche in risposta ad alcuni cittadini che, seppur in buona fede, affermano che la manifestazione sarebbe legittima se non crea danni e disordini in città.
A noi preme sottolineare e ricordare con fermezza che questo movimento di estrema destra persevera dichiaratamente con l’apologia del fascismo e specificatamente non ha mai rinnegato il fascismo di Mussolini né le ideologie xenofobe. Costoro si ispirano evidentemente, non solo nelle parole, ma anche nella gestualità, al vecchio fascismo. Quello stesso fascismo che trascinò l’Italia nella distruzione e nella catastrofe assolute, lo stesso che la storia ha inesorabilmente condannato e che l’Italia dovrebbe sempre tenere a memoria per le sue gravi nefandezze.
In conclusione, l’ANPI ritiene fuori dalla legalità coloro che aderiscono a questo movimento, e reputa inoltre grave la eventuale
responsabilità che le istituzioni hanno nel concedere loro spazi e
possibilità di manifestare.
Chiediamo alle istituzioni democratiche italiane il richiamo alla
memoria e al rispetto per le migliaia e migliaia di caduti che il nostro Paese pianse a causa del fascismo.
A.N.P.I. Provinciale di Bologna.
Per la Segreteria,
Ermenegildo Bugni