ENRICO BERLINGUER

I partiti hanno occupato lo Stato e tutte le sue istituzioni, a partire dal governo. Hanno occupato gli enti locali, gli enti di previdenza, le banche, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la Rai TV, alcuni grandi giornali. Per esempio, oggi c’è il pericolo che il maggior quotidiano italiano, il Corriere della Sera, cada in mano di questo o quel partito o di una sua corrente, ma noi impediremo che un grande organo di stampa come il Corriere faccia una così brutta fine. Insomma, tutto è già lottizzato e spartito o si vorrebbe lottizzare e spartire. E il risultato è drammatico. Tutte le “operazioni” che le diverse istituzioni e i loro attuali dirigenti sono chiamati a compiere vengono viste prevalentemente in funzione dell’interesse del partito o della corrente o del clan cui si deve la carica. Un credito bancario viene concesso se è utile a questo fine, se procura vantaggi e rapporti di clientela; un’autorizzazione amministrativa viene data, un appalto viene aggiudicato, una cattedra viene assegnata, un’attrezzatura di laboratorio viene finanziata, se i beneficiari fanno atto di fedeltà al partito che procura quei vantaggi, anche quando si tratta soltanto di riconoscimenti dovuti.

Intervista di Enrico Berlinguer a “Repubblica”, anno 1981.

4 GIUGNO, LUTTO NAZIONALE

La solidarietà dell’Anpi alle popolazioni terremotate dell’Emilia Romagna

Solidarietà fraterna non scevra da alcune domande quella espressa dal presidente nazionale dell’Anpi, Carlo Smuraglia, alle popolazioni terremotate dell’Emilia Romagna.

“Una nuova sciagura – dice Smuraglia – si è abbattuta sul nostro Paese, in termini veramente drammatici. Diversi morti, molti feriti, un’economia messa in ginocchio, con gravi preoccupazioni per il lavoro, per la produzione, per lo sviluppo. Una sciagura certo non evitabile come fenomeno, visto che i terremoti non si sottopongono ad alcune regole.  Evitabile invece, per almeno alcuni degli effetti. Quando mai, i capannoni cadono con tanta facilità, addirittura sbriciolandosi? Con quali criteri e quali cautele sono stati costruiti? Tutte cose che bisognerà accertare – come del resto sta facendo l’autorità giudiziaria – sia per capire le responsabilità,  sia per trarne insegnamenti per il futuro (qualcuno avrà pur rilasciato le licenze, no?)”.

“Sorprende – rileva il presidente nazionale dell’Anpi – anche il fatto che ci fossero degli operai, come sempre quelli che poi finiscono per pagare per tutti; degli operai in turni di notte o in turni straordinari. Allora, si tratta di operai assunti in più oppure sempre gli stessi a cui sono stati imposti orari e turni pesanti?  E come si concilia, tutto questo, con la disoccupazione e la precarizzazione così largamente esistenti nel nostro Paese? Sono domande che bisognerà porsi, cessata la fase più emozionale, non tanto alla ricerca dei colpevoli a tutti i costi, quanto per capire bene  come si lavora e si produce e soprattutto come si fa prevenzione”.

“Intanto – conclude Smuraglia – ai lavoratori, alle donne, agli uomini delle zone più colpite va la nostra solidarietà più sincera e più  fraterna. Speriamo sinceramente che le scosse finiscano o, se proprio dovessero esserci per ragioni fisiche, restino a livelli modestissimi, tali da recare disagi e paura, ma non effetti disastrosi. In questo senso, siamo tutti col fiato sospeso, auspicando davvero che tutto sia finito, che ci si possa mettere a riparare i danni e a ricostruire, senza ulteriori drammi (purtroppo, ce ne sono stati già troppi)”.

COMO, ATTACCO NEOFASCISTA

Ieri a Como, presso la Circoscrizione 6 di via Grandi

un centinaio di neofascisti, convergenti nella nostra città da varie province, con bandiere e striscioni e tutti i segni distintivi del loro triste credo, hanno di fatto tentato di impedire la presentazione del libro di Saverio Ferrari

FASCISTI A MILANO,

DA ORDINE NUOVO A CUORE NERO

( ed. BFS, pag. 150, costo 14 euro)

Grazie all’intervento delle forze dell’ordine, i manifestanti sono stati in breve dispersi, e la presentazione del libro si è potuta tenere senza ulteriori incidenti.

L’ANPI Provinciale di Como dichiara ferma condanna verso il tentativo di intimidazione al pacifico svolgimento di un evento culturale ed esprime preoccupazione per il moltiplicarsi di manifestazioni di intolleranza neofascista nella nostra città.

A questo proposito, riportiamo qui di seguito un recente comunicato del Presidente dell’Anpi Nazionale Carlo Smuraglia.

Questo il testo della lettera.

Cari amici e compagni,
abbiamo raccolto notizie da tutta Italia circa una ripresa ed una intensificazione delle iniziative di tipo nazi-fascista, e riteniamo necessaria una reazione forte. Indirizzeremo un appello, alle più alte cariche dello Stato. Ma intanto riteniamo necessario avviare una grande campagna, di riflessione, di informazione e di impegno su questi temi, alla quale chiederemo di concorrere e partecipare anche alle altre Associazioni partigiane.

Una campagna che deve risolversi, da parte delle nostre organizzazioni, in iniziative di buon respiro, di forte impegno e di grande partecipazione, oltreché di collaborazione con tutte le forze democratiche che si richiamano ai valori dell’antifascismo e con le istituzioni, innanzitutto a livello locale. Noi pensiamo che la campagna debba articolarsi attorno a queste tematiche:

1. Osservazione e raccolta di dati sulle iniziative di tipo fascista, anche per individuare collegamenti e
finalità;

2. Denuncia di protezioni e connivenze (ovviamente, dimostrate e dimostrabili);

3. Particolare attenzione alle recenti iniziative parlamentari (abrogazione della XII disposizione transitoria della Costituzione, ecc.), al loro significato anche in concreto (in riferimento, ad esempio, alle leggi più note in tema di antifascismo); ma anche alla iniziativa di creazione di una commissione di inchiesta sulla “violenza politica” (naturalmente, dei partigiani, secondo i promotori), negli anni tra il 1944 e il 1948;

4. Che cosa è stato il fascismo, in realtà, e quali effetti disastrosi ha prodotto (messa a disposizione di dati, riflessioni sulle varie manifestazioni di autoritarismo e di dittatura, dalle leggi razziali alla repressione del dissenso, alla guerra);

5. Riflessioni sulle nuove forme di “fascismo”, in Italia e in Europa;

6. Riflessioni sull’antifascismo, vecchio e nuovo.

Raccomandiamo di privilegiare la riflessione e l’informazione rispetto ad iniziative puramente propagandistiche. Bisogna informare e far conoscere (molto anche nelle scuole), ma in modo serio e documentato, e possibilmente avanzare proposte concrete. Raccomandiamo altresì di coinvolgere nelle nostre iniziative intellettuali, democratici, antifascisti, perché rechino il loro contributo di approfondimento e di informazione ed in particolare gli istituti storici.

Saremo lieti di essere informati almeno delle maggiori iniziative che in ogni sede verranno intraprese.

Con i migliori saluti.

Il Presidente Nazionale
Prof. Carlo Smuraglia

INVERIGO, 29 MAGGIO

DALLA RESISTENZA ALLA COSTITUZIONE

Circolo “M.PEREGO” INVERIGO , ISTITUTO DI STORIA CONTEMPORANEA “P. A. PERRETTA” COMO, Associazione “ORRIDO DI INVERIGO”

Nell’imminenza del 2 giugno, festa della Repubblica
INCONTRO PUBBLICO
martedì 29 maggio 2012 – ore 21
sala consiliare – via Fermi,1 – Inverigo
DALLA RESISTENZA ALLA COSTITUZIONE

Intervengono:
MARIO TONGHINI “STEFANO”,
comandante della brigata Garibaldi “P.A.Perretta”(Como-Erba-Cantù-Guanzate)
MARIO GANINO,
docente di Diritto Costituzionale Comparato – Università Statale di Milano

In questo momento difficile per la nostra società è importante riflettere sui valori che tanti giovani – e particolarmente tante donne – praticarono nella Resistenza, anticipando i principi fondamentali della Costituzione.

TUTTA LA CITTADINANZA E’ INVITATA

INCONTRO CON SAVERIO FERRARI

Giovedì  31 maggio, alle 21, presso la sala piccola della Circoscrizione 6 in Via Grandi 21 a Como,

il Coordinamento comasco Antifascista e Antirazzista

organizza un incontro con Saverio Ferrari, giornalista e scrittore milanese, sul tema delle attività delle nuove destre sul territorio italiano e su quello locale. Ferrari è responsabile dell’osservatorio democratico sulle nuove destre. Già autore di numerose pubblicazioni, durante l’incontro presenterà il suo ultimo libro:

Fascisti a Milano da Ordine Nuovo a Cuore Nero (edizioni BFS 150 p. euro 14).

L’iniziativa oltre ad essere un evento con valenza simbolica di reazione ad un fenomeno purtroppo sempre più in espansione, è un occasione  per approfondire la conoscenza delle formazioni che agiscono sul nostro territorio.

Ingresso libero.

Info: antifacomo@inventati.org

31 MAGGIO, DONNE DELLA RESISTENZA

LE DONNE NELLA RESISTENZA ITALIANA

MILANO, PIAZZA SEGESTA, 4 

C/O CGIL salone DI VITTORIO

GIOVEDI’ 31 MAGGIO

ORE 21

Organizzano:

Sez. ANPI “Mario Greppi” della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano

in collaborazione con Sez. ANPI “Martiri di Viale Tibaldi”,

Sez. ANPI “San Siro”,

Associazione Memoria Storica – Giovanni Pesce,

l’Istituto Pedagogico della Resistenza

Associazione la Conta di Milano

parteciperanno all’incontro:

Giancarlo Restelli – docente, studioso e scrittore 

Ketty Carraffa, della Sez. ANPI “Mario Greppi”
della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano e dell’Associazione
Memoria Storica – Giovanni PescE

ed il duo “ROSSOUNFIORE” costituito da Anna Caporusso 

e Mario Toffoli

che eseguiranno alcune delle più belle e significative canzoni tratte dal
repertorio dei canti della Resistenza.

Ingresso a offerta libera