PIAZZA DONNE PARTIGIANE

PIAZZA DONNE PARTIGIANE

MILANO, ZONA 6

18 MAGGIO 2013

DALLE ORE 15,00

  Carissimi Soci, compagni, amici…  Due informazioni importanti,
il 18,00 maggio alle ore 15,00 in Milano zona sei,
(tra Via Barona angolo Via Boffalora) verrà inaugurata una bellissima Piazza…
Sembrerebbe l’unica Piazza in tutta Italia con questo nome.
PIAZZA DONNE PARTIGIANE.
Sarà un pomeriggio di festa, oltre che l’inaugurazione ufficiale, ci
saranno tanti ospiti e amici, dalle 15,00 alle 19,30 circa…  musica,
racconti, poesie, letture, merende, cori, murales, interventi
ufficiali e pubblici, saranno presenti tante Sezioni ANPI da
tutt’Italia con le loro bandiere, e poi cittadini, associazioni,
comitati, movimenti, partiti e sindacati…

  La Sezione ANPI Barona sarà presente con un gazebo, dove accoglieremo
compagni e amici, con un bicchiere di vino o bibite, spille e foulard
ANPI, gadgets partigiani, pubblicazioni e musica, e naturalmente con
la possibilità di ritirare, rinnovare e magari iscriversi per la prima
volta all’ANPI…
Distribuiremo inoltre su richiesta il nostro primo elenco completo
libreria ANPI Barona che viene inaugurato proprio in questi giorni, si
tratta di circa cinquecento libri e riviste trattanti la Resistenza e
la Liberazione in generale, libri disponibili per tutti come prestito
gratuito, previo accordi con il responsabile biblioteca.

  Vi aspettiamo il 18 maggio alle ore 15,00 presso la nuova
PIAZZA DONNE PARTIGIANE, mi raccomando non mancate, sarà un occasione
unica per ringraziare e abbracciare le ultime Partigiane presenti, per
stringerci ancora una volta insieme nel nome dell’ANPI, della
Resistenza, dell’essere Antifascista.

Ivano Tajetti, Anpi Barona

ASSALTO ALLA STATALE

Grave irruzione delle Forze dell’Ordine alla Statale di Milano. Ieri alle 17,30, su richiesta del Rettore, la questura ha fatto irruzione nel cortile dell’Università Statale di Milano, accerchiando e caricando gli studenti che stavano pacificamente manifestando contro lo sgombero della libreria auto-gestita ExCuem. Il bilancio è di quattro studenti feriti in modo non grave.

Erano anni che non si vedevano cariche della Celere nella sede dell’Università e non certo per motivi minori, come l’occupazione di un aula adibita a libreria. E’ inaccettabile la gestione dell’Università da parte di chi scambia problemi di spazi e libertà di cultura con problemi di ordine pubblico.

L’Anpi Provinciale di Como esprime solidarietà agli studenti in lotta contro questa grave aggressione.

LOMAZZO, 7 MAGGIO

LOMAZZO

MARTEDI’ 7 MAGGIO

ORE 21

EX ASILO GARIBALDI, P.ZA IV NOVEMBRE

ALTRE ECONOMIE POSSIBILI

dibattito/incontro

ROBERTO MANCINI

editorialista professore di Filosofia – Università di Macerata – Accademia di Architettura di Mendrisio

Altre economie possibili

dal Capitalismo alla Giustizia

idee per costruire un’economia mite e democratica

Beni Comuni e responsabilità sociale del territorio

OMICIDIO MORO, 35 ANNI FA

Aldo Moro br.jpg

La mattina del 16 marzo 1978, giorno in cui il nuovo governo guidato da Giulio Andreotti stava per essere presentato in Parlamento per ottenere la fiducia, l’auto che trasportava l’onorevole Aldo Moro dalla sua abitazione alla Camera dei Deputati fu bloccata in via Fani a Roma da un nucleo armato delle Brigate Rosse.

In pochi secondi, dopo aver fatto fuoco con armi automatiche, i brigatisti freddarono la scorta e rapirono l’ on. Moro esponenete di spicco della Democrazia Cristiana.

Dopo una prigionia di 55 giorni, caratterizzati da indagini spesso senza costrutto, lunghi dibattiti politici sull’opportunità di trattare per la liberazione dell’ostaggio e dopo che i brigatisti ebbero chiesto invano uno scambio di prigionieri con lo Stato Italiano, l’ on. Aldo Moro fu ucciso.

Il suo corpo senza vita fu ritrovato a Roma il 9 maggio, nel bagagliaio di una Renault 4 parcheggiata in via Caetani.

La famiglia Moro diffonde il seguente comunicato: La famiglia desidera che sia pienamente rispettata dalle autorità dello Stato e di partito la precisa volontà di Aldo Moro. Ciò vuol dire: nessuna manifestazione pubblica o cerimonia o discorso; nessun lutto nazionale, né funerali di Stato o medaglie alla memoria. La famiglia si chiude nel silenzio e chiede silenzio. Sulla vita e sulla morte di Aldo Moro giudicherà la storia.

Il giorno dopo, la salma è tumulata dalla famiglia a Torrita Tiberina, un piccolo paese della provincia di Roma: il governo terrà i funerali di Stato, celebrati dal Papa, senza la bara e senza la presenza dei familiari del morto.

CANTU’, 10 MAGGIO

Il circolo Arci Virginio Bianchi di Cantù,

organizza per venerdì 10 maggio,

alle ore 21,00

presso il Salone dei Convegni in piazza Marconi

a Cantù,


un incontro con gli economisti Bruno Amoroso e Giulio Sapelli sul tema:


“L’economia reale e il futuro dell’euro


moderato da Andrea Di Stefano.


Ingresso libero

PEDALATA GARIBALDINA

Como 5 maggio 2013


La tradizionale “pedalata garibaldina”, raduno cicloturistico di 67 Km, quest’anno sarà dedicata alla causa della liberazione dei cinque patrioti cubani.
Organizza l’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba della Lombardia, nel quadro della sua campagna “il cinque per i cinque” e la Società Ciclista “Spina Verde”.
La partecipazione è riservata a tesserati FCI. Chi volesse partecipare e non è tesserato FCI si metta in contatto con la sede di Como dell’Associazione.
Partenza da via Lissi a Rebbio-Como alle ore 8,30 e arrivo alle ore 11,30 sempre in via Lissi a Rebbio-Como.

Hanno aderito e parteciperanno delegazioni da altre regioni italiane, dalla Svizzera, dagli USA.


Saranno presenti l’Ambasciatrice della Repubblica di Cuba, Milagros Carina Soto Aguero e il console generale di Cuba, Eduardo Vidal.

L’ambasciatrice arriverà a Como sabato 4 maggio e alle ore 11,00 è programmato un incontro istituzionale presso il Comune di Como con il Sindaco e una delegazione della Giunta comunale. Successivamente (intorno alle ore12–12,30) deporrà una corona di fiori al Monumento alla Resistenza Europea ai giardini a lago.

L’ambasciatrice domenica 5 maggio presenzierà alla “pedalata garibaldina” e consegnerà il trofeo ITALIA-CUBA. Successivamente parteciperà al pranzo presso il bar-trattoria I ROMEO in via Lissi 6 a Rebbio-Como. Per chi vuole partecipare al pranzo, il costo è di €20,00 (per prenotazioni telefonare al 031 594692 o al  339 2457171).

Diretta streaming della gara dalle ore 11,00 su:
http://it.justin.tv/lombardiacuba
oppure su
http://www.lombardiacuba.it/
e su
http://ilcinquepericinque.blogspot.it/
dove si trovano tutte le informazioni aggiornate.

ERBA, CIRCOLO OLOCRICENIC

Cinecircolo Olocricenic – Centro Missionario Diocesano – ASPEm – Caritas Como –

CELIM Erba – Coordinamento Comasco per la Pace – Donne in Nero Como


 

“Raccontare per contare”

 

Rassegna cinematografica sulla Palestina


 

ORE 21 – SALA CIVICA Villa Ceriani Bressi (ex Biblioteca)

via  Foscolo 23 – Erba (CO)


 

5 maggioLa proiezione sarà preceduta dalla testimonianza di Erica Fraceti, studentessa volontaria a Gaza

                        presso il Remedial Educational Center (Jabaliya Refugee Camp)

Palestina per principianti

Educazione sentimentale di un bassista rockabillly

Regia: Francesco Merini – Italia/Palestina, 2012

Durata: 60 min.

Trama: Zimmy ama due cose: suonare il basso con la sua band, e starsene nella sua amata Bologna. Stavolta, però, i suoi compagni gli tirano un colpo basso: organizzano un viaggio per andare a insegnare musica a dei bambini di un campo profughi palestinese. Non può tirarsi indietro: parte con l’amico-cuoco Berna. In Palestina Zimmy si affeziona subito alla famiglia Al Azzeh: Mohanned, sua sorella Mirna e la nonna Um Yunis. Mentre Berna gira per mercati alla scoperta dei sapori palestinesi, Zimmy non riesce a farsi una ragione del fatto che gli Al Azzeh non possano più tornare nel loro villaggio d’origine, Bejit Jibrin, da cui sono stati cacciati nel 1948. E così decide di andarci lui stesso, mollando anche i compagni della sua band…

9 maggio – Gaza a cielo aperto

Regia: Maurizio Fantoni Minnella – Italia/Palestina, 2010

Durata: 75 min.

Trama: A Gaza il problema dello smaltimento della spazzatura appare nella sua drammatica evidenza lungo le strade cittadine, nelle discariche temporanee e in quelle principali straripanti. Sovrappopolamento e l’isolamento forzato della Striscia imposto da Israele ne sono le cause schiaccianti. Il film racconta la vita quotidiana dei netturbini coi carretti, che dalle quattro del mattino cominciano la raccolta e il trasporto nelle discariche fino al tardo pomeriggio, mostrando anche la città che vive, la sua gente (bambini, studenti, pescatori etc.). La parte finale è la testimonianza dell’attività di Vittorio Arrigoni che ci accompagna durante una manifestazione al confine israeliano di Erez. Grazie a una Ong italiana, Coopi, vi è un sistema dinamico di raccolta dei rifiuti che impiega a livello temporaneo molti disoccupati gazawi.

 

16 maggio – Valzer con Bashir

Regia: Ari Folman – Germania/Francia/Israele, 2008

Durata: 87 min. – FILM D’ANIMAZIONE

Trama: In un bar, il regista Folman ascolta un amico che gli parla di un sogno ricorrente: ventisei cani lo inseguono di notte, onirici testimoni di quei cani che l’amico stesso uccise in varie missioni notturne nei campi profughi palestinesi durante la guerra del Libano. Folman si rende conto di non conservare più nessun ricordo di quella guerra, pur avendovi partecipato come soldato. Inizia allora a intervistare amici, commilitoni e un reporter: ogni racconto diventa un flashback, un frammento sempre nuovo del conflitto. Così emergono dalla memoria i ricordi, sempre più definiti, fino ad arrivare ai giorni cruciali della strage di Sabra e Chatila, a cui assistette passivamente. Le ultime immagini, non più d’animazione, bensì filmati d’archivio della strage, colpiscono la spettatore con crudezza particolare.

23 maggio – Private

Regia: Saverio Costanzo – Italia, 2004

Durata: 90 min.

Trama: L’esercito israeliano irrompe all’improvviso nella casa dove vive una famiglia palestinese agiata e colta. Per “ragioni di sicurezza” viene richiesto l’abbandono dell’edificio. La famiglia si rifiuta perché la casa rappresenta la propria vita e la propria dignità. I soldati occupano il secondo piano della casa e ogni giorno i “nuovi coinquilini” sono costretti ad un continuo contatto. Cosa fare per non aggredirsi e per non odiarsi? In un continuo alternarsi di situazioni di altissima tensione, la famiglia palestinese e i soldati israeliani dovranno avere il coraggio di incontrare, anche solo per un attimo, “lo sguardo dell’altro”, per rispecchiarsi nella sua umanità…

Ingresso con tessera del Cinecircolo (3 euro) valida per tutti i film fino al 31/10/2013

CONVEGNO SULLA MILITANZA

CIRCOSCRIZIONE 3

CAMERLATA

VIA VARESINA 1/a

ISTITUTO DI STORIA CONTEMPORANEA PIER AMATO PERRETTA

Sabato 11 maggio


  • ORE 14: presentazione delle MAPPE sulle fabbriche di Como

  • dibattito: DALLE MILITANZE AL VOLONTARIATO con ALBERTO BURGIO e GIOVANNI BIANCHI

  • ORE 17:30: presentazione del libro “VITE MILITANTI” di Andrea Paredi e festeggiamenti per il suo compleanno

PERIMETRO CRITICO DI PROBLEMI CHE STA ALLA BASE DEL POMERIGGIO

1 approccio multifattoriale al problema e “militanze” al plurale: la domanda è se qualcosa accomuna i vari tipi di militanza succedutisi nel novecento

2 i tempi della storia: momenti epocali e momenti carsici. Il dramma di chi si trova a vivere tra due creste epocali, nel ventre della storia.

3 Il 1900: secolo delle masse, dell’assalto al cielo, della sconfitta di un tipo di movimento operaio

4 le militanze come RISULTATO del ciclo storico, la militanza come espressione collettiva

5 XXI secolo, POST MILITANZA: ATTIVISMO E VOLONTARIATO come espressione soggettiva

6 la moltitudine, la folla: momenti successivi alla organizzazione storica del movimento operaio

7 il virtuale, la rete, flash mob, Face Book

8 la PROFESSIONALIZZAZIONE dell’impegno sociale

9 un uomo senza inconscio?

10 il teorico-militante come figura di ritorno dagli anni ‘60

E’ nostra intenzione presentare un pomeriggio DI APPROFONDIMENTO, sobrio come lo è l’edizione del primo libro della collana “LAVORO/MEMORIA”. Non ci saranno autorità, non ci saranno presentazioni o moderatori: le due personalità invitate hanno nomi e storie che parlano da sole.

COMUNICATO ANPI PROVINCIALE

A Como i fascisti hanno imbrattato i muri con manifesti inneggianti ai camerati. A Como, da parte delle autorità di polizia è stato concesso ai fascisti di promuovere un corteo per ricordare un loro “caduto” .

A Como, Città con l’unico Monumento alla Resistenza Europea, l’ANPI è l’unica organizzazione antifascista che sente il bisogno di reagire in mezzo ad un’assordante silenzio. Sarebbe opportuno, da parte delle autorità, meno monitoraggio e più decisione nel perseguire azioni palesemente fasciste.

L’esempio  ci viene dalla Procura di Tivoli che ha indagato il Sindaco e due assessori di Affile con l’ipotesi di di apologia di fascismo, pensiamo che sarebbe opportuno seguire questa strada anche nella nostra città.

L’abbiamo già fatto presente di persona ieri mattina alla celebrazione del 25 Aprile. Rinnoviamo i nostri ringraziamenti all’assessore Iantorno per aver fatto togliere alcuni manifesti, certo che con un piccolo sforzo si poteva fare di più.

Come ANPI stiamo valutando l’opportunità di presentare nei prossimi giorni un esposto denuncia alla Procura della Repubblica per i manifesti di ieri e la sfilata di oggi.

Lavoriamo perché il futuro non ci trovi impreparati!


 Il Comitato Provinciale di Como

dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia