ALBIOLO, 29 GENNAIO

Per la Giornata della memoria, la Commissione Cultura e Biblioteca di Albiolo in collaborazione con l’Amministrazione comunale invita tutti i cittadini alla proiezione del film

CORRI RAGAZZO CORRI

il giorno 29 GENNAIO 2016 alle ore 21:00 presso il Centro Civico,

Via Indipendenza 5/b, Albiolo

 

                        Drammatico (Germania, Francia, Polonia – 2013)

          di Pepe Danquart, con Andrzej Tkacz, Jeanette Hain, Rainer Bock

 

Fuggito dal ghetto di Varsavia con l’aiuto del padre, Srulik, un bambino ebreo di 8 anni, si finge un orfano polacco per scampare alle truppe naziste. Con il nome fittizio di Jurek, tenta in ogni modo di sopravvivere e di essere coraggioso, attraverso la foresta e oltre, in cerca di una casa o di una fattoria dove avere cibo in cambio del proprio lavoro. Nel suo cammino entrerà in contatto con uomini e donne disposti ad aiutarlo oppure decise ad ucciderlo, fino alla fine dell’ostilità bellica. 

Relatore Ermanno Ruggeri – Presidente Sezione ANPI Uggiate Trevano

“Oltre lo sguardo” Rassegna di film e tematiche sui diritti umani Cinecircolo del Coordinamento Comasco per la Pace 

 

Ingresso con tessera (3 euro) valida per tutta la rassegna

 

 

24 GENNAIO, ANNIVERSARIO DEI MARTIRI BALLERINI E CANTALUPPI

I I

 

LUIGI BALLERINI nacque, crebbe e formò la sua cultura politica nell’ambiente sociale della Albate di allora: operaia, con l’Omita nella quale nel 1943 ci furono grandi scioperi con le relative azioni punitive dei fascisti; non solo ardori giovanili, ma, sopratutto, furono gli ideali morali a guidarlo verso la scelta partigiana.

ENRICO CANTALUPPI nacque a Lipomo il 24 agosto 1923; arruolato nei carabinieri, nell’ottobre ’43, quando i tedeschi imposero la liquidazione dell’arma fedele alla monarchia, Enrico sfuggì alla deportazione nei lager e rientrò a Lipomo; a Como si impegnò in manifestazioni antifasciste con il fratello Giovanni e la sorella Cristina.

Ballerini e Cantaluppi entrarono nel 1944 nelle GAP-SAP di pianura, comandate, nel territorio di Como dal giovanissimo partigiano Elio Marzorati; le loro prime azioni furono di propaganda e disarmo delle pattuglie fasciste.

LA SERA DEL 22 GENNAIO 1945, i due tentarono la cattura del maggiore Petrovich, per poi scambiartlo con l’allora segretario del PCI di Como, Dante Gorrieri.
Il comandante della G.N.R. allertò le guardie fasciste che attesero l’arrivo dei due giovani; i due partigiani furono facilmente arrestati e condotti nella caserma di Via Lambertenghi; vennero sottoposti ad atroci torture e poi alle 5 del mattino del 24 gennaio 1945, vennero condotti in Via Barelli, lungo il torrente Cosia a Como, allora aperto.
Nei presso della Officina del Gas, dove ora c’é una lapide che li ricorda, un plotone della G.N.R. compì l’esecuzione.

FONTE: Ipsia Ripamonti “Storie della Resistenza Comasca” a cura di Marina Caretto e Gavino Puggioni, redatto con il lavoro delle calssi 3B, 3Y, 4B, 5N, inserite nel progetto: “I giovani dialogano con la storia”

NO AL RADUNO NAZIFASCISTA EUROPEO

No al raduno nazifascista europeo
Il Comitato Permanente Antifascista contro il terrorismo per la difesa dell’ordine repubblicano manifesta la sua profonda preoccupazione per il convegno nazifascista europeo che dovrebbe svolgersi a Milano, domenica 24 gennaio 2016.
Ad esso parteciperebbero formazioni di matrice neofascista e antisemita come Forza Nuova, Alba Dorata, i tedeschi dell’NPD e British Unity.
Al pericoloso rifiorire di partiti e formazioni di estrema destra in Europa e nel nostro Paese, si intrecciano, mescolandosi l’uno nell’altro, movimenti nazionalisti, xenofobi e razzisti che individuano, come è già avvenuto nel corso del Novecento, un nemico esterno su cui scaricare tutte le responsabilità e le frustrazioni del nostro tempo.
Non possiamo accettare che nell’imminenza del Giorno della Memoria si svolga a Milano un raduno che si pone apertamente in contrasto con i principi della Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza e offende chi ha sacrificato la propria vita per la nostra libertà, combattendo nel corso della lotta di Liberazione o resistendo nei lager nazisti.
Mentre chiediamo alle istituzioni e alle pubbliche autorità di intervenire con fermezza per impedire questo ulteriore gravissimo oltraggio a Milano, città Medaglia d’Oro della Resistenza, chiamiamo i cittadini, gli antifascisti, a partecipare al presidio che si terrà Domenica 24 gennaio 2016 a partire dalle ore 10 davanti alla Loggia dei Mercanti, luogo simbolo della Resistenza milanese.

21 GENNAIO, I MARTIRI DI CIMA

Il prossimo giovedì 21 gennaio ricorre il 71° anniversario della fucilazione dei 6 Partigiani a Cima di Porlezza.

 

Ore 9.30 Ritrovo davanti alla fontana prospiciente il lungolago di Cima da dove poi inizierà la salita sul “Sentiero della Memoria” (tratto di strada percorso dai sei Partigiani dal lungolago di Cima al Cimitero prima di essere barbaramente trucidati dai fascisti).

Ore 10.00  Commemorazione al Cimitero di Cima

Partecipano rappresentanze studentesche, politiche, religiose, militari e delle associazioni del territorio

Patrocinio: Comune di Porlezza

Aderiscono: A.N.P.I., Associazione Museo della Resistenza Comasca, Istituto di Storia Contemporanea “P.A. Perretta” (Como), Centro Studi “Schiavi di Hitler” (Cernobbio), SPI-CGIL

Promotore: AssociazioneCittadini Insieme (Porlezza e Valli)

 

 

COMO, SABATO 23 GENNAIO

Como, sabato 23 gennaio 2016

ore 15,00

Biblioteca Comunale, via Venosti

 

Il 27 gennaio è la giornata dedicata alla Memoria dell’Olocausto. Ci fu la decimazione degli ebrei ma, non solo, furono uccisi oppositori del regime nazifascista, gay e Rom. Il prossimo 23 gennaio  vogliamo ricordare questi ultimi con un’iniziativa in biblioteca

GLI ZINGARI E LA SOLUZIONE FINALE

Intervengono:

Giorgio Bezzecchi

figlio di sopravvissuti alla persecuzione nazifascista, Consulente del Consiglio d’ Europa – programma ROMACT

Maurizio Pagani

presidente Opera Nomadi

PROIEZIONE DI DOCUMENTI VIDEO

 

Organizzano:

ANPI Provinciale di Como, Istituto di Storia Contemporanea P.A. Perretta

Con il patrocinio del Comune di Como

COMMEMORAZIONE DI TERESIO OLIVELLI

Commemorazione del partigiano Teresio Olivelli ( Bellagio, 7 gennaio 1916 – Hersbruck 17 gennaio 1945)

 

“RIBELLE PER AMORE”

 

Giornata in memoria del partigiano Teresio Olivelli

(Medaglia d’Oro)

nel 100° anniversario della nascita e 71° della morte

 

Domenica 10 gennaio 2016

 

h. 10.45 ritrovo a Tremezzo sul sagrato antistante la chiesa

  h. 11,00 celebrazione Messa nella chiesa di San Lorenzo e     aggiornamento della causa di beatificazione di Teresio Olivelli

  h. 11,40 cerimonia di commemorazione civile e posa di corone davanti al monumento a Teresio Olivelli

 

Per coloro che non intendono presenziare alla Messa, il ritrovo è alle 11,15 al bar davanti alla chiesa per la consueta bicchierata di inizio anno nuovo.

 

NUOVO LUTTO ALL’ ANPI

E’ mancata ieri, 5 gennaio, la partigiana Rosalinda Zariati.

Figura di spicco della Resistenza comasca, fu staffetta partigiana e, dopo la Liberazione, prima segretaria dell’ Anpi. Attivissima in politica, socialista iscritta al partito già durante il regime fascista, nel dopoguerra fu sindacalista all’ interno della fabbrica in cui lavorava, e militante nell’ UDI, Unione Donne Italiane impegnate per l’ emancipazione femminile nel nostro Paese. Fu volontaria e preziosa collaboratrice di Giusto Perretta, nell’ Istituto di Storia Contemporanea P.A. Perretta.

La sua vita fu sempre caratterizzata da un forte impegno politico e da un’indole indomabile che non si piegava mai davanti a nessun ostacolo.

L’ Anpi Provinciale di Como esprime alla famiglia di Rosalinda tutto il suo cordoglio e la sua commozione.

La bara verrà chiusa alle ore 13,30 PRESSO la camera mortuaria della Cà d’ Industria di Rebbio. Il funerale sarà alle 14,30 presso la chiesa di San Giuseppe in via Viganò a Como.

 

TERESIO OLIVELLI DICHIARATO VENERABILE

Risultati immagini per teresio olivelli

 

Dall’ Osservatore Romano del 16/12/2015 si viene a conoscenza che il partigiano comasco Teresio Olivelli è stato dichiarato venerabile.

Venerabile, per la Chiesa cattolica, è un titolo attribuibile a coloro che, per la pratica eroica delle virtù esercitata in vita, sono ritenuti degni di venerazione da parte dei fedeli.

E’ la prima volta che la Chiesa riconosce la santità di un partigiano.

IL NAZISMO E’ UN CRIMINE!

“Si chiede l’immediata messa fuori legge di tutte le formazioni neofasciste e neonaziste, da Forza Nuova a Casa Pound a Lealtà Azione alla Comunità militante dei dodici raggi e simili, che traggono ispirazione dal ventennio mussoliniano come dal nazismo e che assumono come modelli di riferimento organizzazioni terroristiche e antisemite dello scorso secolo – spiegano dal Comitato promotore di ‘Una firma contro il fascismo’ – La volontà da parte di queste organizzazioni di ricostituire il partito fascista, contro la legge, è un dato inconfutabile. Per questo chiediamo il divieto di poter accedere a spazi pubblici, all’aperto o al chiuso, per manifestazioni, convegni, concerti, raccolta firme o altre attività a fini propagandistici”.

A lanciare l’iniziativa è un largo fronte antifascista che raccoglie decine di realtà milanesi, lombarde e anche di altre regioni: hanno già aderito molte sezioni di Anpi, Cgil, Fiom, Rifondazione comunista, oltre alla galassia delle Reti antifasciste, dei collettivi, dei circoli, degli osservatori democratici sulle nuove destre. Il link per firmare la petizione – che sarà promossa anche con iniziative pubbliche, incontri, concerti (e uno spot su Radio Popolare) – è già attivo su change.org.

IL LINK ALLA PETIZIONE ONILNE

https://www.change.org/p/diretta-al-presidente-della-repubblica-sergio-mattarella-al-presidente-del-senato-pietro-grasso-alla-presidente-della-camera-laura-boldrini-per-la-messa-fuori-legge-di-tutte-le-organizzazioni-neofasciste-e-neonaziste