CANTU’ – VILLA CALVI
GIOVEDI’ 23 APRILE, ORE 21
presso la Sala Rossi:
LA CANTU’ LIBERATA – FATTI E PERSONE
relatore Giancarlo Montorfano
storico e giornalista
CANTU’ – VILLA CALVI
GIOVEDI’ 23 APRILE, ORE 21
presso la Sala Rossi:
LA CANTU’ LIBERATA – FATTI E PERSONE
relatore Giancarlo Montorfano
storico e giornalista
CANTU’ – VILLA CALVI
MARTEDI’ 21 APRILE, ORE 21
presso la Sala Rossi, conferenza:
LA QUINTA COLONNA
la Resistenza italiana e gli Alleati 1943 – 1945
relatore MARINO VIGANO’
ricercatore del Laboratorio di Storia delle Alpi
Università della Svizzera Italiana
SABATO 18 APRILE
CANTU’ – VILLA CALVI – SALA ROSSI
ORE 18,00
inaugurazione della mostra:
A SCUOLA CON IL DUCE
a cura dell’ Istituto di Storia Contemporanea Perretta
La sezione ANPI Erbese “Luigi Conti” vuole sottolineare il proprio disappunto per il vile
attacco mediatico
rivolto dal sindaco di Pusiano, sig. Maspero, e dal suo assessore, sig. Colzani, nei confronti della nostra
associazione, nonché al sindaco di Merone, sig. Vanossi, attraverso l’articolo pubblicato su “La Provincia” di
Como lo scorso sabato 11 aprile 2015. Tale attacco merita da parte nostra una risposta per denunciare la totale
ignoranza dei fatti e la sterile propaganda revisionista dei citati amministratori. Nel succitato articolo, in particolare, si usano in modo inappropriato termini (pacificazione) e immagini (stella comunista) di cui si ignora il significato.
Vorremmo infatti segnalare che la stella comunista presente sul volantino è la stessa della bandiera delle brigate Garibaldi (e non del PCI o dell’Armata Rossa), quelle stesse brigate che sacrificarono il maggior numero di vite alla causa della liberazione e nelle cui file militarono comunisti, socialisti, cattolici e persino monarchici: uomini e donne che misero a disposizione la propria vita e quella delle loro famiglie in nome della libertà, della giustizia, dell’uguaglianza per il nostro Paese!
Oggi è di moda riempirsi la bocca di parole come “pacificazione”, spesso usate in modo inopportuno. Inizi piuttosto un percorso di ravvedimento chi si è macchiato di gravi colpe o chi parla senza cognizione di causa, in nome dei milioni di morti, non solo partigiani, ma anche soldati di leva mandati allo sbaraglio nelle campagne di Russia, Grecia, Albania; pongano fiori sulle lapidi dei partigiani torturati, uccisi, chiedano loro perdono per le stragi di civili che insanguinarono il nostro Paese!
All’ignoranza dei fatti storici opponiamo dati precisi: il 22 giugno 1946 il guardasigilli Palmiro Togliatti, con il dichiarato scopo di pacificare gli animi dopo anni di guerra civile, firmava un provvedimento di amnistia che riguardava i delitti comuni e politici, compresi quelli di collaborazionismo con il nemico, e reati annessi, ivi compreso quello di omicidio.
Ricordiamo infine al sindaco di Pusiano e al suo assessore che hanno giurato sulla Costituzione (redatta da tutte le forze antifasciste e nata dalla Resistenza!) e che il 25 aprile è festa nazionale, quindi è dovere civile ricordare chi ha combattuto per la nostra libertà.
Invitiamo pertanto sindaci, assessori, associazioni, liberi cittadini a partecipare a Merone il 24 e 25 aprile alle nostre iniziative per ricordare il 70° anniversario della liberazione!
ANPI provinciale ANPI Luigi Conti sez. MonguzzoTerritorio Erbese
Monguzzo 12/04/15
15 APRILE 2011 – 15 APRILE 2015
CIAO, PARTIGIANO UTOPIA!
vivi sempre nei nostri cuori
GIOVEDI’ 23 APRILE, ORE 14,30
MILANO, UNIVERSITA’ BICOCCA
VIA VIZZOLA, 5
AUDITORIUM MARTINOTTI
OLTRE IL PONTE
interventi di:
MARIO BERENGHI, docente di Letteratura italiana
GIOVANNI CHIODI, docente di Storia del Diritto
CARLO SMURAGLIA, presidente nazionale ANPI
LUIGI PESTALOZZA, partigiano e critico musicale
SERGIO FOGAGNOLO, presidente ass. Radici della Pace
SILVIA BUZZELLI, docente di Procedura penale europea
coordina:
FRANCO SCARPELLI, docente di Procedura Penale
GIOVEDI’ 23 APRILE – ORE 20,45
COMO- SPAZIO GLORIA
VIA VARESINA 72
ANPI SEZ. COMO, ARCI DI COMO, ASS. AMICIZIA ITALIA -CUBA, CGIL DI COMO, SOCI COOP LOMBARDIA, COMITATO COMASCO PER LA DFESA DELLA COSTITUZIONE, ECOINFORMAZIONI, ISTITUTO DI STORIA PERRETTA, EMERGENCY, LIBERA COMO
organizzano:
1945 – 2015 70 ANNI DI LIBERAZIONE DA RICORDARE E NUOVE RESISTENZE DA CONOSCERE
proiezione del film
LA MEMORIA DEGLI ULTIMI di S. Rossi
a seguire interventi di : Libera Como, Arci Lombardia e Chiara Spolaor, lavoratrice di Mercatone Uno
Omaggio corale alla Resistenza
Se da 70 anni viviamo nella democrazia lo dobbiamo agli uomini e alle donne che nel 1945 ci hanno liberato dai nazifascisti. Ricordarlo è un dovere. E può diventare anche un piacere. Anpi, Arci, Insmli e Radio Popolare vi propongono di farlo con un’iniziativa rispettosa del loro sacrificio ma anche gioiosa: cantando e ballando. Proprio come propose il Sindaco della Liberazione di Milano Antonio Greppi.
«Si balla per le strade, sui marciapiedi, nei viali, […] le strade della circonvallazione fanno da cintura a questa esplosione di letizia, di libertà, quasi a cancellare definitivamente le ore buie degli odi, delle diffidenze».
Questa testimonianza di Emilio Pozzi rende bene lo spirito di quei momenti: il desiderio di tornare alla pienezza della vita dopo anni di dittatura e guerra.
Facciamolo anche noi, 70 anni dopo. E’ un invito aperto a tutti coloro che si riconoscono nei valori della Resistenza.
Convincete il vostro sindaco ad aprire il Palazzo Comunale, coinvolgete la banda civica o il gruppo hip-hop di vostro figlio, chiamate a raccolta amici e vicini di casa nel cortile condominiale. Insieme con le canzoni di quel tempo e lo swing, i brani ispirati alla Resistenza e le danze popolari: sarà un modo per riconoscere le nostre radici più forti e rendere contemporaneo, non nostalgico, l’omaggio agli uomini e alle donne che hanno rischiato la vita per riportarci alla democrazia e alla libertà.
Quando? Anpi, Arci, Insmli e Radio Popolare vi propongono di farlo il 24 aprile, alla sera: sarà il nostro benvenuto alla Festa della Liberazione. A mezzanotte, infatti, come momento unificante, suggeriamo a tutti i partecipanti di suonare la stessa, significativa canzone: così ci sarà davvero un filo comune che unirà le montagne con le città, le social-street con le aie dove si suona, balla o canta, dove si ringrazia chi ha lottato per la libertà di tutti.
Qui potrete segnalarci la vostra partecipazione all’iniziativa Liberi anche di cantare e ballare segnalando luogo, orario e un contatto per rintracciarvi.
Anpi, Arci, Insmli, Radio Popolare