GENNAIO 2020, MESE DELLA PACE

Cari amici e compagni, anche nel 2020, sull’esperienza di quella del 2019, è stata organizzato per gennaio il mese della Pace con tante iniziative. L’ANPI ha aderito all’organizzazione delle iniziative fra le quali la marcia della pace per la Città di Como che si svolgerà domenica 19 gennaio, a cui chiediamo ai nostri iscritti una massiccia presenza. Le iniziative che si svolgeranno per tutto il mese di gennaio e oltre in varie località della provincia, vi verranno comunicate tempestivamente dall’ANPI Provinciale. E’ in cantiere una nostra iniziativa per il 7 di febbraio sugli art. 10 e 11 della nostra Costituzione con Fabio Cani e il magistrato Giuseppe Battarino, iniziativa collegata al mese della Pace, anche di questa comunicheremo luogo e orario tempestivamente. Oltre al mese della Pace stiamo lavorando all’organizzazione della giornata della Memoria. Manca poco e a breve comunicheremo date e luoghi  di conferenza e spettacolo in cantiere.

Cari saluti.

Per la segreteria Provinciale

Antonio Proietto.

SODDISFAZIONE ALL’ANPI

Museo della Resistenza a Milano

10 Dicembre 2019

Dichiarazione del Presidente dell’ANPI provinciale di Milano, Roberto Cenati, a seguito dell’annuncio del Ministro Franceschini della futura realizzazione del Museo in piazza Baiamonti nel capoluogo lombardo

“Abbiamo accolto con grande soddisfazione l’annuncio, da parte del Ministro Franceschini, della futura realizzazione in piazzale Baiamonti, a Milano, del Museo nazionale della Resistenza. La nostra Associazione si batte da tempo affinchè la Memoria del sacrificio dei Combattenti per la libertà abbia finalmente una “casa” dove possa essere adeguatamente e attivamente conservata e trasmessa in particolare alle nuove generazioni. Questa soluzione, per la quale il Ministro dei Beni Culturali ha previsto un ulteriore stanziamento di 15 milioni di Euro (oltre ai 2 milioni e mezzo di euro già stanziati), consente alla Casa della Memoria, diventata ormai punto di riferimento fondamentale per migliaia di milanesi, di continuare la propria attività di carattere culturale, storico e di dotare Milano e l’Italia di un Museo (lo spazio previsto è di 2.500 mq) degno del ruolo che il Paese ha avuto nella Resistenza al nazifascismo. Con questa importante decisione si è finalmente valorizzata l’esigenza di colmare un vuoto non più tollerabile”

Roberto Cenati – Presidente dell’ANPI provinciale di Milano

CALENDARIO DI INIZIATIVE NEL MESE DI DICEMBRE 2019

Dato il fitto programma di iniziative organizzate dalle nostre sezioni nel mese di dicembre, pubblichiamo un calendario. Ogni singola iniziativa, più eventuali aggiuntesi, sarà pubblicata sul sito nei prossimi giorni con il programma dettagliato e l’orario.

1 dicembre – Consegna delle costituzioni a Pontelambro ( già fatta).

7 dicembre – Iniziativa sul Rojava a Dongo ( pubblicato sul sito).

12 dicembre – La strage di piazza Fontana, Como – Arci Xanadù e sez. di Como (programma in preparazione).

14 dicembre – Passeggiata a San Pancrazio ( Val d’Intelvi) – ( programma in preparazione).

20 dicembre – Ricordo di Giancarlo Puecher nell’anniversario della fucilazione – Sala Isacchi a Erba ( programma in preparazione).

23 dicembre – Ricordo di Enrico Caronti nell’anniversario della barbara uccisione a Menaggio e a Blevio ( programma in preparazione).

COMUNICATO ANPI NAZIONALE

Nespolo: “L’ANPI non si fa intimidire da minacce di attentati. Le cittadine e i cittadini ci sostengano”

29 Novembre 2019

Dichiarazione della Presidente nazionale ANPI a seguito dell’inchiesta di Enna che ha fatto emergere un progetto di attentato in una sede dell’ANPI da parte di un costituendo partito filonazista

Apprendo dalla stampa che l’inchiesta di Enna sul tentativo di costituzione di un partito filonazista ha fatto emergere tra gli obiettivi di questi individui anche quello di realizzare un attentato in una sede dell’ANPI. Esprimo chiaramente preoccupazione per questo gravissimo fatto, che si inserisce in un clima generale di violento attivismo nero, ma allo stesso tempo dichiaro con forza che l’ANPI non si fa certo intimidire e continuerà a svolgere, in tutta Italia e con tutte le forze, il suo dovere di contrasto ai fascismi e ai nazismi. Insisteremo quindi, insieme a tante altre Associazioni, a chiedere che vengano sciolte le organizzazioni che si richiamano a quegli ideali criminali, come CasaPound e Forza Nuova. Confido di trovare, in questa non facile battaglia, il sostegno e l’adesione di tante cittadine e cittadini democratici. L’ANPI ha bisogno di tutti loro

Carla Nespolo – Presidente nazionale ANPI

Carla Nespolo, presidente Anpi

CITTADINANZA ONORARIA A LILIANA SEGRE

Cari amici e compagni, il gruppo organizzativo del Mese per la Pace di Como, di cui facciamo parte, ha predisposto il seguente comunicato rivolto ai Comuni della nostra provincia. Invitiamo le nostre organizzazioni sul territorio e i consiglieri comunale di farsi promotori presso i Comuni dell’iniziativa.

Cari saluti

Per la segreteria Provinciale, Antonio Proietto


Le organizzazioni del Mese della Pace di Como per la cittadinanza onoraria dei Comuni lariani a Liliana Segre

Le realtà che stanno lavorando alla costruzione del mese della Pace 2020 a Como esprimono grande preoccupazione in questo momento storico caratterizzato dalla negazione dei valori democratici che il popolo italiano ha faticosamente conquistato, soprattutto con il sacrificio di tanti uomini e donne che hanno donato la loro vita per costruire un futuro di libertà, di pace e di convivenza civile.

In particolare, tra i tanti episodi di violenza e di intolleranza che quotidianamente avvengono nel nostro paese, sono sconcertate per quanto sta accadendo alla senatrice Liliana Segre che è diventata oggetto di insulti e di minacce.

La senatrice ha speso la sua vita per far conoscere le conseguenze nefaste che l’odio e il razzismo hanno fatto vivere a lei, alla sua famiglia e al popolo italiano, cancellando ogni forma di dialogo e di confronto civile.

Per sottolineare la condivisione del suo lavoro di testimonianza e conoscenza, chiedono a tutti i Comuni del territorio, grandi e piccoli, di conferire a Liliana Segre  – che proprio nel Comasco ha vissuto, durante la persecuzione nazifascista, momenti tra i più drammatici della sua vicenda – la cittadinanza onoraria e contestualmente di operare concretamente contro ogni negazione dei valori democratici e antifascisti della Repubblica Italiana nata dalla Resistenza.
Mese della Pace di Como 2020

ENNESIMA PROVOCAZIONE FASCISTA A GIULINO DI MEZZEGRA

Alla vigilia dell’inaugurazione la targa intitolata ai partigiani della Tremezzina, nella notte, è stata imbrattata di nero con scritte inneggianti al Duce e al fascismo. Grazie al pronto intervento del Comune della Tremezzina targa e scritte sono state ripulite. Anche la targa dell’Anpi Provinciale, che ricordava i fatti del 28 aprile 1945, è stata cancellata con una vernice bianca. La targa dell’Anpi era già stata danneggiata in precedenza altre tre volte.

La targa dell’Anpi cancellata con la vernice bianca.

SIRIA: APPELLO DI ANPI, ARCI, CGIL E LEGAMBIENTE

“Si avvii in Siria una forte e decisa azione diplomatica”

Alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen
All’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell
Al Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli
Al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte
Al Ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio
Alla Presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati
Al Presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico

Viviamo con angoscia queste ore nelle quali si sta minacciosamente aggravando la situazione al confine tra Turchia e Siria, una regione già funestata da una guerra cruenta di molti anni che ha prodotto innumerevoli vittime, soprattutto tra i civili.
A seguito delle improvvide dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump – che annunciavano il ritiro delle truppe americane dai quei territori, anche se oggi smentite – il Presidente della Turchia Recep Tayyip Erdoğan ha dato avvio ai bombardamenti e all’avanzata dell’esercito nelle zone storicamente abitate dalle popolazioni curde, con le quali lo Stato Turco ha ormai da diversi decenni un rapporto più che conflittuale.
L’esercito formato interamente da donne e uomini di etnia curda è stato negli ultimi anni alleato delle forze occidentali e protagonista nel respingimento dell’avanzata dell’Isis, per la cui causa ha pagato un ingente prezzo di sangue.
La convivenza tra la popolazione turca e curda in queste regioni è stata storicamente possibile e potrà esserlo ancora solo se lo Stato Turco accetti di sedersi a un tavolo di trattative con i rappresentanti curdi, con pari dignità, per trovare un accordo sul riconoscimento e indipendenza dei loro territori.
La comunità internazionale, l’Europa, l’Italia, hanno ancora fresco un debito di riconoscenza nei confronti delle donne e degli uomini curdi che si sono battuti fino alla morte per fermare il comune

nemico Daesh e salvaguardare la sicurezza e serenità dell’Europa e del nostro Paese, di noi tutti.
Chiediamo che si avvii immediatamente una forte e decisa azione diplomatica perché:
• cessino immediatamente le ostilità e si fermino le manovre di invasione del territorio curdo;
• si dia mandato senza esitazioni a una delegazione internazionale che garantisca in loco la fine delle ostilità, il rispetto dei confini, il diritto internazionale;
• si provveda all’invio di soccorsi per eventuali feriti;
• si apra una sessione di discussione dedicata, tanto nel Parlamento europeo quanto in quello italiano;
• si chieda che il caso sia messo con urgenza all’ordine del giorno del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

ANPI

ARCI

CGIL

LEGAMBIENTE

Roma, 9 ottobre 2019

STRADA INTESTATA AL PODESTA’ FASCISTA ALBERTO AIROLDI

Succede ad Erba

Dopo la strada di Monguzzo intitolata a Ibrahim Alì, ad Erba la Giunta di centrodestra attua un golpe per intitolare una via all’ex Podestà Alberto Airoldi. Nel ribadire la nostra contrarietà a tali fatti, portiamo alla vostra conoscenza il cominicato della sezione ANPI Monguzzo Territorio Erbese in allegato con l’appello a ritrovarci in tanti ad Erba lunedi 15 luglio dalle ore 20 davanti al comune. Essere in tanti a protestare può servire alla causa.

ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA

TERRITORIO ERBESE – Sez. “LUIGI CONTI” Monguzzo

OGGETTO: MOZIONE DEI GRUPPI CONSILIARI FORZA ITALIA, LEGA, IL BUONSENSO ERBA E VERONICA AIROLDI SINDACO PER ERBA AD OGGETTO: “INTITOLAZIONE AD ALBERTO AIROLDI DEL PRIMO TRATTO DI VIA CROTTO ROSA (COMPRESO FRA L’INCROCIO CON CORSO BARTESAGHI E L’INGRESSO DEL TEATRO LICINIUM). INTITOLAZIONE DELL’ATTUALE PIAZZA PREPOSITURALE A MONSIGNOR ARISTIDE PIROVANO

L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia Territorio Erbese Sez. “Luigi Conti” Monguzzo esprime decisa contrarietà e preoccupazione per l’intenzione dell’Amministrazione Comunale di Erba di intitolare una via all’ex podestà Alberto Airoldi.

Non è nostra intenzione mettere in discussione i meriti culturali e artistici dell’Airoldi, tuttavia non possiamo assolutamente tacere sul suo passato di convinto sostenitore del fascismo fino ad arrivare a ricoprire incarichi importanti nel locale partito fascista e nella guida della città di Erba con la carica di podestà. A nostro avviso non è sufficiente esibire meriti culturali per cancellare una macchia indelebile come la complicità attiva nel regime fascista, persino Hermann Goering numero due del nazismo aveva meriti culturali ed era uno dei più grandi collezionisti di arte, ma nessuno in Germania si sognerebbe mai di intitolargli una via.

Nel 1938 la legge più infame veniva proclamata dal fascismo con l’avallo della monarchia, le leggi razziali stuzzicavano la vena artistica dello zelante Airoldi che nel 1939 pubblicava un volumetto dal titolo “Elenco di cognomi ebraici” per additare ai concittadini erbesi le famiglie di origine ebraica ed esporle al pubblico ludibrio, veramente un bell’esempio di cultura.

Dopo la caduta del fascismo il 25 luglio del 1943 senza esitazione ha aderito alla nascente repubblica sociale italiana ricoprendo anche in questo caso importanti incarichi, approvando senza tema di smentita tutte le nefandezze, i crimini, le deportazioni, i rastrellamenti e le rappresaglie che il fascismo repubblichino, alleato dei nazisti, ha compiuto nel nostro Paese.

E’ noto inoltre il coinvolgimento dell’Airoldi nel processo al martire Giancarlo Puecher, prima medaglia d’oro della Resistenza italiana. Troppo comodo affermare oggi che lo stesso si sarebbe prodigato per salvare la vita del martire, l’Airoldi, con il suo ruolo, è stato complice fino in fondo degli aguzzini del Puecher poiché ne approvava metodi e finalità.

Ma la cosa più preoccupante, dopo settantacinque anni, è il tentativo di cancellare la memoria, il tentativo sistematico di ridurre sullo stesso piano fascismo e antifascismo confondendo il tutto in un indistinto passato. Non sfugge infatti la mossa meschina di intitolare una via ad un fascista e un’altra ad un partigiano, quasi un pari e patta tra l’Airoldi e Mons. Pirovano.

Si aggiunge poi la vergogna senza pudore che l’Amministrazione Comunale, retta dalla nipote dell’ex podestà, sia quella che intitola una via al nonno e qui si rasenta il patetico.

L’A.N.P.I. Territorio Erbese denuncia con forza il sistematico tentativo di esaltare fatti e personaggi appartenenti al regime fascista attraverso una campagna di falsificazione storica. Chiama i cittadini democratici e antifascisti alla mobilitazione per impedire lo scempio della memoria della Resistenza

LUNEDI’ 15 LUGLIO DALLE ORE 20 DAVANTI AL COMUNE