E’ con immenso dolore che apprendiamo la notizia della morte del caro compagno Antonio Russolillo, da sempre iscritto all’ Anpi. Dirigente del partito comunista italiano e di Italia Cuba, tra i fondatori di Rifondazione Comunista. Tutta la sua vita è stata dedicata all’ emancipazione della classe lavoratrice , all’ antifascismo e all’ affermazione dell’ ideale comunista.
Che la terra ti sia lieve caro compagno!
I funerali si svolgeranno domani alle ore 15,00 al cimitero di Rebbio.
Manuel Guzzon, presidente ANPI Provinciale di Como.
E’ con profondo dolore e sincero sgomento che annunciamo la scomparsa del compagno e amico Antonio Russolillo, già componente del direttivo dell’ Anpi Provinciale di Como, autentico antifascista, esponente storico della sinistra comasca, presidente di Italia Cuba e fondatore dell’ Associazione Lissi.
La salma si trova attualmente all’ hospice di San Martino a Como. Appena possibile daremo informazioni sulla data e l’ ora del funerale.
Il declino del nostro Paese è ogni giorno più evidente e si manifesta in modo crescente attraverso il drammatico fenomeno dell’astensionismo.
C’è una crisi sociale, attestata dalla esplosione delle disuguaglianze, C’è una deriva bellicista comune all’intera UE. C’è una crisi della democrazia, sul piano inclinato di una sempre maggiore propensione di comportamenti, decisioni e leggi autoritarie.
Si deve invertire questa pesante tendenza, puntando sulla crescita della partecipazione popolare e dando una speranza di futuro al Paese.
Per questo l’ANPI, nel ribadire la natura antifascista della Repubblica e la necessità di difendere e finalmente attuare in modo pieno i principi costituzionali, appoggia ogni iniziativa pacifica per la giustizia sociale, per la tutela della democrazia, per contrastare il riarmo e il rischio di guerra.
L’ANPI, nel pieno rispetto dell’autonomia sindacale, sostiene la manifestazione indetta dalla CGIL per il 25 ottobre.”
Mentre il sindaco di Inverigo fa togleire la bandiera della Pace dalla scuola altri comuni del Comasco manifestano per la Costituzione e contro il genocidio.
A tutti gli iscritti: ricordiamo che alle 18,00 è convocato un presidio in piazza Vittoria , da lì partirà un corteo fino al Comune di Como, anche se il Consiglio Comunale oggi non si terrà, il presidio davanti al palazzo Cernezzi si terrà lo stesso.
Entrambi i presidi sono stati concordati con la Questura.
Invitiamo tutti gli iscritti ANPI a partecipare alla manifestazione in solidarietà con la Global Sumud Flottilla che di terrà oggi, 2 ottobre, in piazza Vittoria a Como alle ore 18,00.
In seguito ci sarà un presidio davanti al Comune di Como. Comunicheremo l’ora a breve.
I segretari di sezione sono pregati di dare massima diffusione delle iniziative alle iscritte e agli iscritti delle rispettive sezioni, restando aggiornati sulle pagine social dell’ ANPI provinciale.
Grazie.
Manuel Guzzon, presidente provinciale ANPI di Como.
Agli Assesori comunali, alle Consigliere e ai Consiglieri comunali
Spett. Ufficio del Sindaco, Comune di Como, piazza Vittoria 1, 22100 Como
Oggetto: Discussione in Consiglio comunale sul riconoscimento dello Stato di Palestina
Illustrissimo signor Sindaco,
Gentili Assessore e Assessori,
Gentili Consigliere e Consiglieri
noi sottoscritti, associazioni del territorio e realtà civiche, cittadine e cittadini, chiediamo che nel Consiglio comunale convocato per il 1 e 2 ottobre 2025 sia inserita nell’ordine del giorno e discussa la propota di riconoscimento dello Stato di Palestina da parte del Comune di Como. La richiesta nasce dal drammatico contesto internazionale e dal legame che, dal 1998, unisce la nostra città a Nablus: un gemellaggio fondato su solidarietà, cooperazione e pace. Un legame che non può restare solo simbolico, ma farsi scelta politica chiara e coerente con i principi del diritto internazionale e con il diritto dei popoli all’autodeterminazione. Ad oggi, oltre 150 Stati membri delle Nazioni Unite hanno già riconosciuto la Palestina; negli ultimi mesi anche diversi Paesi europei hanno formalizzato tale scelta, attestando una maggioranza internazionale ampia e crescente. In Italia, numerosi Comuni hanno approvato mozioni che sollecitano il riconoscimento e sostengono iniziative di pace e di assistenza umanitaria, dimostrando come le istituzioni locali possano contribuire a percorsi di giustizia e riconciliazione.
Siamo consapevoli che la pace non è un fatto privato, ma un bene pubblico: un interesse generale che richiede responsabilità istituzionali e azioni politiche concrete. Ciò significa promuovere il cessate il fuoco, aprire corridoi umanitari, condannare i crimini di guerra e le violazioni dei diritti umani, sostenere con determinazione la prospettiva ” due popoli, due Stati” e orientare le relazioni istituzionali nel rispetto del diritto internazionale.
Como, città di frontiera e d’incontro, può dare un contributo esemplare alla pace mettendo al centro l’ assistenza umanitaria: rendendo operativo il gemellaggio con Nablus attraverso progetti di sostegno sanitario e sociale, promuovendo raccolte fondi e invii di beni essenziali , favorendo corridoi umanitari e percorsi di accoglienza dignitosa, coordinando, insieme ad associazioni e Protezione civile, azioni concrete di aiuto. Accanto a ciò, vanno sostenute iniziative culturali ed educative sulla pace e l’adesione a reti nazionali e internazionali impegnate nell’emergenza umanitaria. Questo è il valore della pace per Como: una comunità più coesa e consapevole, capace di trasformare la solidarietà in soccorso reale e il dialogo in responsabilità civica.
Per queste ragioni chiediamo che il Consiglio comunale convocato per l’1 e 2 ottobre 2025 affronti e discuta il tema, impegnando il Comune non solo ad assumere un atto politico formale di riconoscimento, ma anche a sostenere e promuovere presso il Governo e il Parlamento italiani il riconoscimento dello Stato di Palestina, in coerenza con quanto già deliberato da diversi Consigli comunali del Paese.
Confidiamo nel Vostro impegno perchè Como affermi, anche in questa sede, la propria responsabilità morale e civile a favore della pace e dell’assistenza umanitaria.
E’ morta LEONELLA MONTORFANO, figlia del partigiano comasco ucciso dai fascisti (a cui è stata intitolata la sezione del PCI di Albate).
I compagni della Fondazione Avvenire ricordano il suo impegno per l’ affermazione dei valori della sinistra e dell’ antifascismo.
Per chi vorrà ricordarla e darle l’ estremo saluto, la camera ardente sarà aperta sabato 27 settembre dalle ore 8,30 presso la Casa Funeraria Castiglioni in via Lenticchia 18 a Como.
Seguirà alle ore 15 una cerimonia laica di commiato.