COMUNICATO ANPI SEZIONE COMO

Care/i amiche/i e compagne/i,
la segreteria provinciale unitamente al gruppo di lavoro biblioteca, archivio e formazione ha deciso di intraprendere un percorso di formazione rivolto agli iscritti e simpatizzanti

dell’Anpi.

Riteniamo necessario che ognuno di noi intraprenda questo percorso per ampliare il

bagaglio storico e culturale che riguarda la storia del movimento operaio e della

Resistenza nel nostro territorio.

Il corso di formazione prevede quattro incontri della durata di due ore articolati tra il mese di febbraio e quello di aprile e si terranno presso l’Associazione A. Lissi in Via Ennodio 10 a Rebbio-Como.

Le modalità di partecipazione prevedono una pre-iscrizione scrivendo una email a anpiprovincialecomo@gmail.com specificando se si desidera assistere in

presenza oppure on line da remoto.

E’ possibile anche chiamare il numero 375 784 4480.

Ai partecipanti a tutti gli incontri sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Inutile sottolineare l’importanza dell’iniziativa e lo sforzo messo in atto per prepapare il corso di formazione che vedrà la presenza di competenti relatori in storia locale del

movimento operaio e della Resistenza.

Anpi provinciale di Como

COMUNICATO ANPI

25 gennaio 2026

“Non vedo quale problema ci sia”, ha affermato il ministro Piantedosi a proposito della eventuale presenza di agenti Ice durante le olimpiadi di Cortina. Sono parole imbarazzanti dopo gli omicidi a freddo – da killer – dei cittadini americani Renee Nicole Good e Alex Pretti, le incredibili violenze che vanno avanti da mesi da parte degli agenti dell’Ice e le loro minacce e le intimidazioni a una troupe RAI in Minnesota. L’Ice si comporta come una milizia privata al di fuori e al di sopra della legge, al servizio di un uomo solo al comando. Il Presidente degli Stati Uniti sia in politica estera, sia in politica interna, sta violando qualsiasi forma di diritto con violenze, minacce, ricatti, intimidazioni e vere e proprie azioni di guerra. Trump si comporta e agisce come il padrone del mondo insultando persino i suoi alleati. È ora che il governo italiano la finisca col cerchiobottismo e prenda distintamente le distanze.”

✍🏻 Gianfranco Pagliarulo

Presidente nazionale ANPI

COMUNICATO ANPI PROVINCIALE

Como, 3 gennaio 2026.

L’attacco imperialista alla Repubblica Bolivariana del Venezuela da parte degli Stati Uniti viola ogni norma del diritto internazionale, sempre che esista ancora un diritto internazionale. Il rapimento del presidente legittimo Maduro e della moglie rappresentano una violazione intollerabile contro un Paese sovrano.

Siamo di fronte a una pericolosa deriva antidemocratica in cui la logica del più forte prende il sopravvento violando tutte le norme del diritto internazionale. Dall’ Ucraina alla Palestina agli scenari di guerra che insanguinano il mondo, si aggiunge ora un nuovo fronte di guerra in Venezuela, che precipita la comunità internazionale verso una deriva di guerra. Esprimiamo solidarietà e vicinanza al popolo venezuelano, al governo della Repubblica Bolivariana del Venezuela e al suo legittimo presidente.

Chiediamo che il governo italiano condanni l’aggressione al Venezuela e prenda le distanze dai metodi antidemocratici e criminali del presidente degli Stati Uniti.

Manuel Guzzon

Presidente provinciale Anpi Como

IN MERITO ALL’ INIZIATIVA A NAPOLI DEL 22 DICEMBRE ALLA FEDERICO II

POLEMICHE ALL’ ANPI.

“L’ANPI ribadisce le sue posizioni sul conflitto in Ucraina e respinge radicalmente qualsiasi accusa al Presidente della Repubblica. Non condividiamo l’iniziativa del 22 dicembre alla Federico II di Napoli”

Nei fatti, al termine di una affollatissima conferenza pubblica, è stato organizzato un flash mob di contestazione.
Abbiamo poi registrato un crescendo inaccettabile di strumentale rumore e di calunnie rivolte all’Associazione nazionale che respingiamo con sdegno, ma anche con amarezza, perché in qualsiasi polemica non dovrebbe mai sfuggire a personalità della politica e delle istituzioni il limite dell’offesa e della diffamazione.
L’ANPI, per sua natura e costituzione, considera un valore il pluralismo e la dialettica democratica: beni da salvaguardare, anche nei confronti più aspri.» 

LA SEGRETERIA NAZIONALE ANPI

RISPOSTA DELL’ ANPI-NAPOLI ZONA ORIENTALE, Sez. Aurelio Ferrara

Alcune doverose precisazioni:

1. quella del 22 è stata una chiara aggressione di stampo squadristico, altro che flashmob;

2. l’iniziativa è stata concordata con ANPI Nazionale, tanto da prevedere ufficialmente la presenza del responsabile per il Mezzogiorno della Segreteria nazionale ANPI, assente solo perché gravemente ammalato;

3. l’iniziativa era comunque presieduta ed introdotta dall’autorevole compagno Marino, del Comitato Nazionale ANPI, cofondatore dell’ ANPI a Napoli;

4. alla gremitissima iniziativa erano presenti 7 Presidenti di Sezioni ANPI, con ampie delegazioni delle Sezioni stesse ;

5. agli attacchi violenti abbiamo comunque risposto con compostezza e dando COMUNQUE la parola ai facinorosi;

7. per una contestazione molto meno dura a tale Fiano si provvide ad esprimergli solidarietà entro poche ore ;

8. accogliamo con soddisfazione la solidarietà che ci giunge da innumerevoli organizzazioni e compagni da tutta Italia, comprese quelle delle sezioni ANPI ;

9. facciamo presente che fanno fede i filmati integrali dell’evento, avallati da autorevoli organi di stampa, compreso il Corriere della Sera ;

10. rimaniamo in attesa, rispettosamente ma fermamente, di un confronto con gli estensori di questo comunicato.”

                                                                      GLI AUGURI DELLA SEZIONE ANPI DI UGGIATE TREVANO “RADO ZUCCON”.

                                                                      Carissimi,
                                                                      approfittiamo delle feste in arrivo per mandarvi i nostri più cari e sinceri auguri.
                                                                      Stiamo vivendo un momento difficile ed impegnativo. Questo 2025 ci lascia dentro un bagaglio fatto
                                                                      di parole che avremmo voluto dimenticare e che sono invece tornate prepotenti vicino a noi. Guerra,
                                                                      genocidio, occupazione, remigrazione, indifferenza, familismi e amichettismi. Parole che fanno male e fanno riflettere. Anche queste ultime ore portano a Como una novità che parla di una ferita ancora aperta per molti di noi e per il sistema democratico del nostro paese. Un segno dei tempi che corrono.
                                                                      Fatta questa cruda premessa possiamo però passare a quanto stiamo facendo con il vostro aiuto e il
                                                                      vostro sostegno materiale e morale. La sezione Rado Zuccon è sempre più coinvolta ed impegnata a
                                                                      difendere i valori che fondano la nostra Repubblica. Democrazia, Memoria, Partecipazione e Antifascismo
                                                                      sono quanto stiamo cercando di mettere in atto con tutta la nostra voglia, la nostra capacità e i nostri mezzi.
                                                                      Abbiamo trovato collaborazione ed appoggio in amministrazioni sensibili e a noi vicine che fanno
                                                                      convivere l’attività amministrativa con la difesa di valori e principi fondanti la nostra società.
                                                                      Abbiamo trovato gruppi di volontari che hanno percorso un tratto di strada insieme a noi in
                                                                      occasione della Festa della Liberazione ad Albiolo, mai così bella e mai così partecipata negli ultimi anni,
                                                                      nonostante i goffi maldestri e patetici tentativi di sminuirla.
                                                                      Abbiamo trovato persone che ci aiutano a portare un seme nelle scuole parlando di diritti, memoria,
                                                                      resistenza. Seme che speriamo possa germogliare in un futuro di democrazia consapevole che affonda le sue radici nelle conquiste democratiche, egualitarie e solidali custodite nella costituzione repubblicana.
                                                                      Siamo presenti in diversi istituti con interventi ormai consolidati e con nuovi progetti nascenti.
                                                                      La nostra bandiera è stata a Fossoli, Marzabotto, Dongo e alle manifestazioni contro il genocidio in
                                                                      Palestina.
                                                                      Iscritti all’ANPI in Italia siamo circa 160’000, in provincia di Como poco più di 1’000, ad Uggiate con
                                                                      Ronago poco più di 100. Numeri in forte aumento nonostante la confusione che con metodo viene profusa.
                                                                      La nostra associazione rimane una delle più forti difese alla deriva autoritaria, sovranista e razzista che invade sempre con maggior violenza la nostra società. Con i nostri limiti ma con la massima dedizione continueremo a fare ciò che ci viene meglio: custodire il ricordo, ricordare il sacrificio, festeggiare i successi, attualizzare i messaggi e seminare spirito critico.
                                                                      – Mai più! – si suol dire e perchè sia mai più dobbiamo far sì che la conoscenza dei fatti dia gli
                                                                      strumenti per riconoscere oggi i semi dell’ingiustizia, della sopraffazione e dell’abuso in modo di poter
                                                                      costruire una comunità dove riconoscersi pienamente nei valori condivisi, crescere e migliorarsi.
                                                                      Vi invitiamo infine a farci avere vostri consigli, idee, segnalazioni e vi aspettiamo alle nostre riunioni
                                                                      nelle quali tra un sorriso e una chiacchiera portiamo avanti le nostre piccole grandi battaglie.
                                                                      Auguriamo a tutti voi un sereno Natale ed un nuovo anno pieno di soddisfazioni.
                                                                      AUGURI RESISTENTI
                                                                      Il Direttivo della sezione Rado Zuccon dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.