COMUNICATO STAMPA

In merito alla richiesta di utilizzo del suolo pubblico nel Comune di Olgiate Comasco per l’ allestimento di un banchetto di raccolta firme da parte di Ultima Legione, organizzazione dichiaratamente neofascista, già fortemente attenzionata dalle forze dell’ ordine, la sezione ANPI del territorio e l’ ANPI Provinciale esprimono l’ assoluta contrarietà alla presenza sul territorio di iniziative promosse da organizzazioni che si richiamano esplicitamente a ideologie razziste e neofasciste, ritenendole in contrasto con i valori antifascisti sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana.

Ricordiamo che ai membri di Ultima Legione è stato contestato nel 2021 il perseguimento di finalità antidemocratiche, la ricostruzione del Partito Nazionale Fascista, l’ uso della violenza come strumento di lotta politica e la diffusione in rete di materiali che incitano all’ odio e alla discriminazione su base etnica, razziale e religiosa.

La polizia di Roma ha diffuso immagini delle armi ritrovate nelle varie sedi, fucili, pistole e armi da taglio, oltre a simboli riconducibili all’ ideologia fascista.

Siamo certi che l’ amministrazione comunale di Olgiate Comasco, pur concedendo l’ occupazione di suolo pubblico, prenda nettamente le distanze da un’organizzazione dichiaratamente neofascista e ribadisca il rispetto dei principi costituzionali.

Resta ferma la nostra posizione di netta distanza e contrarietà rispetto ad ogni forma di propaganda che si richiami a ideologie antidemocratiche e contrarie ai valori fondanti della Repubblica.

Confidiamo sulla capacità di resistenza e sulla coscienza democratica della cittadinanza di Olgiate Comasco. La memoria della Resistenza e dell’ antifascismo faccia sempre da guida contro ogni forma di proposta razzista e fascista.

Il presidente della sezione ANPI di Uggiate con Ronago, Fiorenzo Vullo

Il presidente provinciale dell’ ANPI, Manuel Guzzon

ARCI DI COMO SUL PROCESSO A BELLOSI

«L’Arci di Como denuncia la gravità della situazione democratica nel Paese e a Como con il susseguirsi di normative anticostituzionali che intendono  limitare i diritti alla libera espressione e alla lotta contro genocidi, guerre, catastrofi ambientali provocate dal neo colonialismo e denuncia i rigurgiti antifascisti non adeguatamente contrastati. Questo pericoloso declino civile si attua anche con provvedimenti exragiudiziali e processi intentati senza alcun reato commesso.

Il caso del processo a Cecco Bellosi è emblematico e confidiamo che la giustizia faccia il suo corso con l’assoluzione perché il fatto non costituisce reato e il merito, non colpa, dell’imputato è essere reo confesso di antifascismo.

Per questo l’Arci sottoscrive la dichiarazione di Bellosi:  «La notte del 28 aprile, anniversario del tirannicidio, ho tolto i fiori che mani fasciste avevano apposto sopra la teca. Non ho fatto altro e trovo tutt’altro che surreale essere accusato di antifascismo. In questo periodo questa accusa da parte del pubblico ministero di Como è un atto iperrealista».

Per questo l’Arci condivide la presa di posizione dell’Anpi e parteciperà al presidio del 27 febbraio dalle 9,30 in Largo Spallino». Gianpaolo Rosso, presidente Arci Como

Da Ecoinformazioni Como, 25 febbraio 2026.

L’ ANPI STA CON DON GIUSTO

Desidero esprimere la mia solidarietà e quella dell’Anpi all’ europarlamentare Ilaria Salis e a don Giusto Della Valle che in questi giorni vengono sottoposti ad attacchi mediatici di una violenza inaudita.

Mi chiedo con profondo sgomento se gli autori dei commenti abbiano solo provato a leggere la Costituzione che impone alla carcerazione una finalità rieducativa partendo sempre dal rispetto della dignità umana e finalizzata al reinserimento sociale del detenuto.

Il confronto democratico anche serrato dovrebbe avvenire sempre nel pieno rispetto dell’ avversario, invece in modo crescente assistiamo ad uno scivolamento costante nell’ insulto gratuito, nella violenza verbale e addirittura nella minaccia di morte; tutto ciò è intollerabile.

Auspico una risposta ferma e composta di una città che resta per larga parte solidale e non violenta.

Manuel Guzzon, presidente provinciale dell’ Anpi di Como

COMUNICATO ANPI SEZIONE COMO

Care/i amiche/i e compagne/i,
la segreteria provinciale unitamente al gruppo di lavoro biblioteca, archivio e formazione ha deciso di intraprendere un percorso di formazione rivolto agli iscritti e simpatizzanti

dell’Anpi.

Riteniamo necessario che ognuno di noi intraprenda questo percorso per ampliare il

bagaglio storico e culturale che riguarda la storia del movimento operaio e della

Resistenza nel nostro territorio.

Il corso di formazione prevede quattro incontri della durata di due ore articolati tra il mese di febbraio e quello di aprile e si terranno presso l’Associazione A. Lissi in Via Ennodio 10 a Rebbio-Como.

Le modalità di partecipazione prevedono una pre-iscrizione scrivendo una email a anpiprovincialecomo@gmail.com specificando se si desidera assistere in

presenza oppure on line da remoto.

E’ possibile anche chiamare il numero 375 784 4480.

Ai partecipanti a tutti gli incontri sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Inutile sottolineare l’importanza dell’iniziativa e lo sforzo messo in atto per prepapare il corso di formazione che vedrà la presenza di competenti relatori in storia locale del

movimento operaio e della Resistenza.

Anpi provinciale di Como

COMUNICATO ANPI PROVINCIALE

Como, 3 gennaio 2026.

L’attacco imperialista alla Repubblica Bolivariana del Venezuela da parte degli Stati Uniti viola ogni norma del diritto internazionale, sempre che esista ancora un diritto internazionale. Il rapimento del presidente legittimo Maduro e della moglie rappresentano una violazione intollerabile contro un Paese sovrano.

Siamo di fronte a una pericolosa deriva antidemocratica in cui la logica del più forte prende il sopravvento violando tutte le norme del diritto internazionale. Dall’ Ucraina alla Palestina agli scenari di guerra che insanguinano il mondo, si aggiunge ora un nuovo fronte di guerra in Venezuela, che precipita la comunità internazionale verso una deriva di guerra. Esprimiamo solidarietà e vicinanza al popolo venezuelano, al governo della Repubblica Bolivariana del Venezuela e al suo legittimo presidente.

Chiediamo che il governo italiano condanni l’aggressione al Venezuela e prenda le distanze dai metodi antidemocratici e criminali del presidente degli Stati Uniti.

Manuel Guzzon

Presidente provinciale Anpi Como

GLI AUGURI DELLA SEZIONE ANPI DI UGGIATE TREVANO “RADO ZUCCON”.

Carissimi,
approfittiamo delle feste in arrivo per mandarvi i nostri più cari e sinceri auguri.
Stiamo vivendo un momento difficile ed impegnativo. Questo 2025 ci lascia dentro un bagaglio fatto
di parole che avremmo voluto dimenticare e che sono invece tornate prepotenti vicino a noi. Guerra,
genocidio, occupazione, remigrazione, indifferenza, familismi e amichettismi. Parole che fanno male e fanno riflettere. Anche queste ultime ore portano a Como una novità che parla di una ferita ancora aperta per molti di noi e per il sistema democratico del nostro paese. Un segno dei tempi che corrono.
Fatta questa cruda premessa possiamo però passare a quanto stiamo facendo con il vostro aiuto e il
vostro sostegno materiale e morale. La sezione Rado Zuccon è sempre più coinvolta ed impegnata a
difendere i valori che fondano la nostra Repubblica. Democrazia, Memoria, Partecipazione e Antifascismo
sono quanto stiamo cercando di mettere in atto con tutta la nostra voglia, la nostra capacità e i nostri mezzi.
Abbiamo trovato collaborazione ed appoggio in amministrazioni sensibili e a noi vicine che fanno
convivere l’attività amministrativa con la difesa di valori e principi fondanti la nostra società.
Abbiamo trovato gruppi di volontari che hanno percorso un tratto di strada insieme a noi in
occasione della Festa della Liberazione ad Albiolo, mai così bella e mai così partecipata negli ultimi anni,
nonostante i goffi maldestri e patetici tentativi di sminuirla.
Abbiamo trovato persone che ci aiutano a portare un seme nelle scuole parlando di diritti, memoria,
resistenza. Seme che speriamo possa germogliare in un futuro di democrazia consapevole che affonda le sue radici nelle conquiste democratiche, egualitarie e solidali custodite nella costituzione repubblicana.
Siamo presenti in diversi istituti con interventi ormai consolidati e con nuovi progetti nascenti.
La nostra bandiera è stata a Fossoli, Marzabotto, Dongo e alle manifestazioni contro il genocidio in
Palestina.
Iscritti all’ANPI in Italia siamo circa 160’000, in provincia di Como poco più di 1’000, ad Uggiate con
Ronago poco più di 100. Numeri in forte aumento nonostante la confusione che con metodo viene profusa.
La nostra associazione rimane una delle più forti difese alla deriva autoritaria, sovranista e razzista che invade sempre con maggior violenza la nostra società. Con i nostri limiti ma con la massima dedizione continueremo a fare ciò che ci viene meglio: custodire il ricordo, ricordare il sacrificio, festeggiare i successi, attualizzare i messaggi e seminare spirito critico.
– Mai più! – si suol dire e perchè sia mai più dobbiamo far sì che la conoscenza dei fatti dia gli
strumenti per riconoscere oggi i semi dell’ingiustizia, della sopraffazione e dell’abuso in modo di poter
costruire una comunità dove riconoscersi pienamente nei valori condivisi, crescere e migliorarsi.
Vi invitiamo infine a farci avere vostri consigli, idee, segnalazioni e vi aspettiamo alle nostre riunioni
nelle quali tra un sorriso e una chiacchiera portiamo avanti le nostre piccole grandi battaglie.
Auguriamo a tutti voi un sereno Natale ed un nuovo anno pieno di soddisfazioni.
AUGURI RESISTENTI
Il Direttivo della sezione Rado Zuccon dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.

COMUNICAZIONE

Ennesima provocazione fascista al monumenti ai Caduti .

La notte del 10 dicembre, gli estremisti di destra hanno scelto un luogo sacro che ricorda i Caduti di tutte le guerre e della Resistenza che hanno sacrificato la loro vita per darci libertà e democrazia, per manifestare il loro pensiero di odio, di intolleranza e disprezzo verso i cittadini migranti. Una politica basata su remigrazione e riconquista denota una chiara matrice nazifacista.

Tutto ciò è intollerabilein una Repubblica democratica con una Costituzione che esalta i valori di solidarietà, inclusione e pace. Chiediamo alle istituzioni di vigilare e arginare questi fenomeni . La manifestazione del libero pensiero non può includere l’ esaltazione della violenza, dell’ odio razziale e della deportazione come metodo risolutivo delle politiche migratorie.

Manuel Guzzon

Presidente provinciale ANPI di Como.

OLTRONA – VOLANTINI DI ESTREMA DESTRA

ULTIMA LEGIONE, un’ organizzazione di estrema destra al centro di indagini della procura di L’Aquila, della Digos e della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo approda nel nostro territorio.

Prima il Prc e comitato contro le nuove destre, poi Anpi provinciale e Pd di Oltrona contro il via libera nel territorio di Oltrona San Mamette al revival fascista dell’Ultima legione.

“Apprendiamo che un ennesimo gruppuscolo neofascista – Ultima Legione – che già nel 2021 è stata al centro di una maxioperazione diretta dalla procura de L’Aquila con perquisizioni in tutta Italia da parte della Digos e della Dda, la Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo annuncia, attraverso un lugubre volantino che riporta al tempo dei criminali della RSI, che il prossimo 7 dicembre terrà un gazebo ad Oltrona (CO) per chiedere sovranità e sicurezza.

Ci chiediamo, e speriamo di essere smentiti, quale sia il criterio attraverso il quale l’amministrazione comunale abbia concesso il suolo pubblico ad un gruppo di questa natura.

Auspicando che si sia trattato semplicemente di “una distrazione”“una leggerezza”, invitiamo l’amministrazione di Oltrona a revocare i permessi per l’occupazione di suolo pubblico”. [Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea]


“Apprendiamo con sgomento che nel comune di Oltrona San Mamette sono stati distribuiti volantini nelle cassette delle lettere del gruppo neofascista “ultima legione” che annunciano un gazebo in piazza Libertà. Questo gruppo è stato oggetto di indagini e perquisizioni in tutta Italia da parte della Digos e della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo a cui è stato contestato il perseguimento di finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, con istigazione all’uso della violenza quale metodo di lotta politica e diffusione online di materiale che incita all’odio e alla discriminazione per motivi etnici, razziali e religiosi. Ci auguriamo che l’amministrazione comunale prenda immediatamente le distanze e condanni risolutamente gli autori del volantino e non conceda l’utilizzo di piazza libertà nel pieno rispetto della Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza”. [Manuel Guzzon, presidente provinciale dell’Anpi]

“Nelle ultime ore nelle caselle di posta di molti cittadini di Oltrona San Mamette è stato distribuito un volantino che promuove un gazebo organizzato dall’associazione neofascista, di estrema destra, “Ultima Legione”, già soggetta qualche anno fa a indagini e perquisizioni in tutta Italia.

 Riteniamo grave e inammissibile che nel nostro territorio si tentino di normalizzare messaggi e simbologie che nulla hanno a che vedere con i valori costituzionali, con la cultura democratica del nostro Paese e con la storia antifascista che ha dato origine alla nostra Repubblica.

 L’Italia è una democrazia fondata sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Ogni tentativo di sdoganare simboli, miti o linguaggi che si rifanno a ideologie violente, antidemocratiche e discriminatorie rappresenta non solo uno sfregio alla nostra memoria collettiva, ma anche il rigurgito di un passato pericoloso per la convivenza civile.

 Oltrona è una comunità civile, accogliente e democratica. Non permettiamo che il nostro territorio venga utilizzato per veicolare messaggi che negano questi principi fondamentali”. [Il circolo PD di Bulgarograsso-Appiano Gentile e Oltrona San Mamette]

Dall’ articolo di Ecoinformazioni, Como.