COMUNICATO ANPI PROVINCIALE

Como, 3 gennaio 2026.

L’attacco imperialista alla Repubblica Bolivariana del Venezuela da parte degli Stati Uniti viola ogni norma del diritto internazionale, sempre che esista ancora un diritto internazionale. Il rapimento del presidente legittimo Maduro e della moglie rappresentano una violazione intollerabile contro un Paese sovrano.

Siamo di fronte a una pericolosa deriva antidemocratica in cui la logica del più forte prende il sopravvento violando tutte le norme del diritto internazionale. Dall’ Ucraina alla Palestina agli scenari di guerra che insanguinano il mondo, si aggiunge ora un nuovo fronte di guerra in Venezuela, che precipita la comunità internazionale verso una deriva di guerra. Esprimiamo solidarietà e vicinanza al popolo venezuelano, al governo della Repubblica Bolivariana del Venezuela e al suo legittimo presidente.

Chiediamo che il governo italiano condanni l’aggressione al Venezuela e prenda le distanze dai metodi antidemocratici e criminali del presidente degli Stati Uniti.

Manuel Guzzon

Presidente provinciale Anpi Como

GLI AUGURI DELLA SEZIONE ANPI DI UGGIATE TREVANO “RADO ZUCCON”.

Carissimi,
approfittiamo delle feste in arrivo per mandarvi i nostri più cari e sinceri auguri.
Stiamo vivendo un momento difficile ed impegnativo. Questo 2025 ci lascia dentro un bagaglio fatto
di parole che avremmo voluto dimenticare e che sono invece tornate prepotenti vicino a noi. Guerra,
genocidio, occupazione, remigrazione, indifferenza, familismi e amichettismi. Parole che fanno male e fanno riflettere. Anche queste ultime ore portano a Como una novità che parla di una ferita ancora aperta per molti di noi e per il sistema democratico del nostro paese. Un segno dei tempi che corrono.
Fatta questa cruda premessa possiamo però passare a quanto stiamo facendo con il vostro aiuto e il
vostro sostegno materiale e morale. La sezione Rado Zuccon è sempre più coinvolta ed impegnata a
difendere i valori che fondano la nostra Repubblica. Democrazia, Memoria, Partecipazione e Antifascismo
sono quanto stiamo cercando di mettere in atto con tutta la nostra voglia, la nostra capacità e i nostri mezzi.
Abbiamo trovato collaborazione ed appoggio in amministrazioni sensibili e a noi vicine che fanno
convivere l’attività amministrativa con la difesa di valori e principi fondanti la nostra società.
Abbiamo trovato gruppi di volontari che hanno percorso un tratto di strada insieme a noi in
occasione della Festa della Liberazione ad Albiolo, mai così bella e mai così partecipata negli ultimi anni,
nonostante i goffi maldestri e patetici tentativi di sminuirla.
Abbiamo trovato persone che ci aiutano a portare un seme nelle scuole parlando di diritti, memoria,
resistenza. Seme che speriamo possa germogliare in un futuro di democrazia consapevole che affonda le sue radici nelle conquiste democratiche, egualitarie e solidali custodite nella costituzione repubblicana.
Siamo presenti in diversi istituti con interventi ormai consolidati e con nuovi progetti nascenti.
La nostra bandiera è stata a Fossoli, Marzabotto, Dongo e alle manifestazioni contro il genocidio in
Palestina.
Iscritti all’ANPI in Italia siamo circa 160’000, in provincia di Como poco più di 1’000, ad Uggiate con
Ronago poco più di 100. Numeri in forte aumento nonostante la confusione che con metodo viene profusa.
La nostra associazione rimane una delle più forti difese alla deriva autoritaria, sovranista e razzista che invade sempre con maggior violenza la nostra società. Con i nostri limiti ma con la massima dedizione continueremo a fare ciò che ci viene meglio: custodire il ricordo, ricordare il sacrificio, festeggiare i successi, attualizzare i messaggi e seminare spirito critico.
– Mai più! – si suol dire e perchè sia mai più dobbiamo far sì che la conoscenza dei fatti dia gli
strumenti per riconoscere oggi i semi dell’ingiustizia, della sopraffazione e dell’abuso in modo di poter
costruire una comunità dove riconoscersi pienamente nei valori condivisi, crescere e migliorarsi.
Vi invitiamo infine a farci avere vostri consigli, idee, segnalazioni e vi aspettiamo alle nostre riunioni
nelle quali tra un sorriso e una chiacchiera portiamo avanti le nostre piccole grandi battaglie.
Auguriamo a tutti voi un sereno Natale ed un nuovo anno pieno di soddisfazioni.
AUGURI RESISTENTI
Il Direttivo della sezione Rado Zuccon dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.

COMUNICAZIONE

Ennesima provocazione fascista al monumenti ai Caduti .

La notte del 10 dicembre, gli estremisti di destra hanno scelto un luogo sacro che ricorda i Caduti di tutte le guerre e della Resistenza che hanno sacrificato la loro vita per darci libertà e democrazia, per manifestare il loro pensiero di odio, di intolleranza e disprezzo verso i cittadini migranti. Una politica basata su remigrazione e riconquista denota una chiara matrice nazifacista.

Tutto ciò è intollerabilein una Repubblica democratica con una Costituzione che esalta i valori di solidarietà, inclusione e pace. Chiediamo alle istituzioni di vigilare e arginare questi fenomeni . La manifestazione del libero pensiero non può includere l’ esaltazione della violenza, dell’ odio razziale e della deportazione come metodo risolutivo delle politiche migratorie.

Manuel Guzzon

Presidente provinciale ANPI di Como.

OLTRONA – VOLANTINI DI ESTREMA DESTRA

ULTIMA LEGIONE, un’ organizzazione di estrema destra al centro di indagini della procura di L’Aquila, della Digos e della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo approda nel nostro territorio.

Prima il Prc e comitato contro le nuove destre, poi Anpi provinciale e Pd di Oltrona contro il via libera nel territorio di Oltrona San Mamette al revival fascista dell’Ultima legione.

“Apprendiamo che un ennesimo gruppuscolo neofascista – Ultima Legione – che già nel 2021 è stata al centro di una maxioperazione diretta dalla procura de L’Aquila con perquisizioni in tutta Italia da parte della Digos e della Dda, la Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo annuncia, attraverso un lugubre volantino che riporta al tempo dei criminali della RSI, che il prossimo 7 dicembre terrà un gazebo ad Oltrona (CO) per chiedere sovranità e sicurezza.

Ci chiediamo, e speriamo di essere smentiti, quale sia il criterio attraverso il quale l’amministrazione comunale abbia concesso il suolo pubblico ad un gruppo di questa natura.

Auspicando che si sia trattato semplicemente di “una distrazione”“una leggerezza”, invitiamo l’amministrazione di Oltrona a revocare i permessi per l’occupazione di suolo pubblico”. [Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea]


“Apprendiamo con sgomento che nel comune di Oltrona San Mamette sono stati distribuiti volantini nelle cassette delle lettere del gruppo neofascista “ultima legione” che annunciano un gazebo in piazza Libertà. Questo gruppo è stato oggetto di indagini e perquisizioni in tutta Italia da parte della Digos e della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo a cui è stato contestato il perseguimento di finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, con istigazione all’uso della violenza quale metodo di lotta politica e diffusione online di materiale che incita all’odio e alla discriminazione per motivi etnici, razziali e religiosi. Ci auguriamo che l’amministrazione comunale prenda immediatamente le distanze e condanni risolutamente gli autori del volantino e non conceda l’utilizzo di piazza libertà nel pieno rispetto della Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza”. [Manuel Guzzon, presidente provinciale dell’Anpi]

“Nelle ultime ore nelle caselle di posta di molti cittadini di Oltrona San Mamette è stato distribuito un volantino che promuove un gazebo organizzato dall’associazione neofascista, di estrema destra, “Ultima Legione”, già soggetta qualche anno fa a indagini e perquisizioni in tutta Italia.

 Riteniamo grave e inammissibile che nel nostro territorio si tentino di normalizzare messaggi e simbologie che nulla hanno a che vedere con i valori costituzionali, con la cultura democratica del nostro Paese e con la storia antifascista che ha dato origine alla nostra Repubblica.

 L’Italia è una democrazia fondata sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Ogni tentativo di sdoganare simboli, miti o linguaggi che si rifanno a ideologie violente, antidemocratiche e discriminatorie rappresenta non solo uno sfregio alla nostra memoria collettiva, ma anche il rigurgito di un passato pericoloso per la convivenza civile.

 Oltrona è una comunità civile, accogliente e democratica. Non permettiamo che il nostro territorio venga utilizzato per veicolare messaggi che negano questi principi fondamentali”. [Il circolo PD di Bulgarograsso-Appiano Gentile e Oltrona San Mamette]

Dall’ articolo di Ecoinformazioni, Como.

ANPI, ARCI, AUSER, CGIL, COORDINAMENTO COMASCO PER LA PACE, M5s, Prc, SI: CRIMINALIZZARE INDEBOLISCE LA DEMOCRAZIA

«Ogni tentativo di criminalizzare il dissenso rappresenta un fattore di indebolimento per la vita democratica e rischia di colpire persone che esprimono opinioni e solidarietà nei confronti di chi vive situazioni di sofferenza, anziché contrastare comportamenti realmente improntati all’odio o alla violenza.

Siamo venuti a conoscenza della presentazione di denunce e della possibile adozione di provvedimenti amministrativi in relazione alla manifestazione del 2 ottobre a Como.
Riteniamo opportuno ribadire che la libertà di riunione e di manifestazione pacifica costituisce un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione e, in quanto tale, deve essere tutelato e gestito con equilibrio e proporzionalità.
Ogni tentativo di criminalizzare il dissenso rappresenta un fattore di indebolimento per la vita democratica e rischia di colpire persone che esprimono opinioni e solidarietà nei confronti di chi vive situazioni di sofferenza, anziché contrastare comportamenti realmente improntati all’odio o alla violenza.
Confidiamo nel lavoro degli organi competenti e, qualora i fatti oggetto delle indagini risultassero di scarsa rilevanza, auspichiamo che si proceda all’archiviazione già nella fase preliminare. Al contempo, qualora emergessero ipotesi di reato più gravi, chi ne sarà eventualmente responsabile dovrà risponderne secondo legge; chi invece si fosse reso autore di eventuali irregolarità minori dovrà poter esercitare pienamente il proprio diritto di difesa, senza essere esposto a oneri sproporzionati.
Desideriamo inoltre ricordare che ogni denuncia comporta costi umani ed economici per le persone coinvolte. Per questa ragione, riteniamo essenziale evitare iniziative affrettate o prive di fondamento.
Rinnoviamo il nostro impegno a promuovere manifestazioni pacifiche, inclusive e sicure, e confermiamo la nostra disponibilità al dialogo con le istituzioni affinché il diritto di manifestare sia costantemente garantito e rispettato.
In attesa di ulteriori sviluppi, manterremo un atteggiamento improntato alla solidarietà nei confronti di chi, fino a prova contraria, è da considerarsi innocente, e al rispetto verso tutte le persone coinvolte, nonché verso il lavoro delle autorità competenti». [Anpi, Arci, Auser, Cgil, Coordinamento comasco per la Pace, M5s, Prc, Si]

L’ ADDIO AL COMPAGNO RUSSOLILLO

E’ con immenso dolore che apprendiamo la notizia della morte del caro compagno Antonio Russolillo, da sempre iscritto all’ Anpi. Dirigente del partito comunista italiano e di Italia Cuba, tra i fondatori di Rifondazione Comunista. Tutta la sua vita è stata dedicata all’ emancipazione della classe lavoratrice , all’ antifascismo e all’ affermazione dell’ ideale comunista.

Che la terra ti sia lieve caro compagno!

I funerali si svolgeranno domani alle ore 15,00 al cimitero di Rebbio.

Manuel Guzzon, presidente ANPI Provinciale di Como.

LA SCOMPARSA DEL COMPAGNO ANTONIO RUSSOLILLO

Como, 28 ottobre 2025.

E’ con profondo dolore e sincero sgomento che annunciamo la scomparsa del compagno e amico Antonio Russolillo, già componente del direttivo dell’ Anpi Provinciale di Como, autentico antifascista, esponente storico della sinistra comasca, presidente di Italia Cuba e fondatore dell’ Associazione Lissi.

La salma si trova attualmente all’ hospice di San Martino a Como. Appena possibile daremo informazioni sulla data e l’ ora del funerale.