3 OTTOBRE 2010: GRAZIE A TUTTI!!!

Grazie a tutti voi, carissimi  compagni e amici che siete venuti a Dongo per visitare il Museo della Resistenza e, soprattutto, per ascoltare i racconti dei nostri splendidi partigiani.

Un abbraccio e ancora un sincero grazie per l’ indimenticabile giornata passata insieme!

 

   
   
   
   
    
   
   
   

Ringraziamo Massimo Patrignani per le fotografie.

IMPORTANTE!!!   ECCO IL LINK PER VEDERE IL VIDEO DELLA GIORNATA

Si ringrazia per il video Alessandro Lanzani..

APPUNTAMENTO A DONGO

 

ABBONAGGIO PARTIGIANO

Radio Popolare in collaborazione con l’Anpi di Como, Tremezzo e Dongo

 

Una giornata a Dongo per abbonarsi a Radio Popolare, per incontrare i partigiani della 52° Brigata Garibaldi, per difendere la Costituzione nata dalla Resistenza

 

Domenica 3 ottobre 2010

 

Ore 10.30

il Comitato di Accoglienza dell’Anpi incontra  i compagni e gli amici di Radio Popolare in Piazza Paracchini, davanti al Municipio di Dongo. Visita al Museo della Resistenza situato dentro al Municipio, alla presenza del vice – presidente dell’Anpi di Como, on. Renzo Pigni, e dei partigiani Ernesto Britz, Gaetano Lilia, Luigi Cambiaghi e Nello Caronti. Un particolare significato avranno gli abbonamenti a Radio Popolare che verranno stilati all’interno del Museo. Sarà inoltre possibile dare un contributo per la ristrutturazione del Museo e iscriversi all’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia).

 

Ore 11.30

Il momento culminante della giornata: incontro con Wilma Conti, presidente della sezione Anpi di Dongo, staffetta partigiana, che con il suo costante impegno ha reso possibile il Museo della Resistenza. Wilma ci racconterà alcuni degli episodi di cui è stata testimone, fra cui l’arresto del Duce a Dongo.

 

Ore 12.30

Ci si sposta a piedi al Cimitero di Dongo per rendere omaggio ai partigiani Giulio Paracchini e Primo Maffioli.

Ore 13.00

Pranzo al sacco in riva al lago e cori resistenti con le “Voci di mezzo” dirette dal mitico maestro Angelo Pugolotti.

 

P.S. chi desiderasse invece pranzare in trattoria è pregato di prenotare per tempo.

COMMEMORAZIONE DELLA STRAGE DI BOLOGNA

L’Università Popolare di Como 

in collaborazione con l’associazione Memoria Condivisa

in occasione del trentesimo anniversario della Strage di Bologna

2 agosto 1980

2 agosto 2010

intende ricordare che fra le vittime della strage ci furono anche tre nostri concittadini, la famiglia Mauri, padre, madre e un figlioletto di 6 anni.

La manifestazione avverrà lunedì 2 agosto dalle ore 10 in piazza San Fedele.

Alle 10,25 – ora in cui esplose la bomba – il campanile della Basilica suonerà 85 rintocchi di campana, tanti quante furono le vittime della strage.

Non sono previsti discorsi, letture o canti. Le porte della Basilica resteranno aperte per permettere, a chi lo desidera, di entrare per un minuto di raccoglimento.

La scelta della Basilica di San Fedele è dettata da alcune circostanze: lì Carlo Mauri e Anna Bosio furono battezzati, cresimati e comunicati, lì si unirono in matrimonio e lì, insieme al figlioletto Luca, il 5 agosto 1980 ricevettero l’estremo saluto.

Sebbene organizzata da un gruppo di amici, la manifestazione comasca in memoria della Strage di Bologna vuole coinvolgere il maggior numero di cittadini, Enti e Istituzioni pubbliche.

L’ANPI di Como aderisce alla manifestazione e chiede la partecipazione di tutti i suoi iscritti.

Duole qui ricordare che lo scorso anno, su volere del sindaco Stefano Bruni, la locale amministrazione disertò la manifestazione organizzata a Bologna con la motivazione che ci sarebbero stati dei fischi in direzione del ministro Bondi.

 

FESTA NAZIONALE DELL’ANPI

C’è bisogno di Anpi, c’è sempre più bisogno di continuare a rappresentare e valorizzare la preziosa azione dei partigiani, di continuare a rinnovare la memoria e l’azione della Lotta di Liberazione e del suo prodotto più importante: la “Costituzione democratica più bella del mondo”. C’è bisogno di Anpi oggi più che mai, perchè c’è bisogno di moralità, di una politica bella, di una nuova stagione di impegno culturale e civile che promuova il dialogo tra generazioni, l’energia e la passione dei “partigiani sempre” e dei tantissimi giovani, uomini e donne antifascisti.
Davvero bella la prossima festa di Ancona ed interessante il suo programma: la democrazia, la pace e il lavoro contraddistinguono una società libera e coesa e la loro mancanza rappresenta un attacco ai diritti fondamentali della persona. E’ ciò che sta accadendo oggi, con i continui attacchi alla Costituzione, alle procedure democratiche ed all’unità del Paese. Sono certa che la festa dell’Anpi darà anche quest’anno un contributo prezioso per contrastare il decadimento morale e civile in atto, ma soprattutto consentirà ancora una volta all’Anpi di presentarsi come “respiro dei diritti” e sentinella della nostra Carta costituzionale, nata dalla Resistenza. I più sinceri e vivi auguri!


Sonia Masini, Presidente della Provincia di Reggio Emilia

informazioni:
www.anpimarche.it
www.anpi.it

Prenotazioni:
anpiancona@libero.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
tel.  +39.071 203237
fax    348.8130033

Volantino della festa

http://www.anpifesta.org/

PORTELLA DELLE GINESTRE

Era il 1 Maggio 1947 nei pressi della Piana degli Albanesi, vicino Palermo, durante la Festa del Lavoro, alcuni banditi spararono sulla folla e uccisero 12 persone, ferendone più di 30. In quella circostanze si compì la strage di Portella della Ginestra: per molti, il primo grande mistero dell’Italia repubblicana. 
1 maggio 2010. Palermo, Piana Degli Albanesi, Portella della Ginestra… L’ANPI di tutta Italia, si trova accanto ai lavoratori Siciliani, donne, uomini, ai partiti, al sindacato, alle associazioni, ai movimenti…  tremila persone sotto uno splendido sole… tra il profumo delle ginestre in fiore per non dimenticare, e sentirsi uniti nel nome di diritti e lotte, memorie ed ideali….
“Il segno, il simbolo di un impegno comune: la memoria diffusa del sacrificio più alto, la libertà, il lavoro, la dignità. E il loro domani.  Per un’Italia migliore. Delle radici: Resistenza, Costituzione, Democrazia”. 
La Delegazione della Lombardia, il Provinciale di Milano, gli striscioni delle sezioni Milanesi, il medagliere Provinciale Monza e Brianza, il sorriso e la gioia di esserci, di stringerci in un un forte abbraccio con tutti i compagni da Piana degli Albanesi, sino su a Portella.
Una dolce vecchietta che dal balcone della sua casa, sorride e ci mostra orgogliosa il pugno chiuso,  un bicchiere d’acqua passato velocemente dalla porta da un signore vestito a festa, cravatta e coppola, ed all’occhiello della giacca un piccolo garofano rosso… i compagni di Palermo, che urlano, ridono e cantano bella ciao davanti alla casa di un Partigiano che combatté su al nord… 
e che dicono ci ha lasciati l’estate passata…  e la moglie seduta immobile.. che piange e stringe mani. 
La gente ci spinge, ci porta verso le grandi pietre su cui appaiono di rosso vermiglio, nomi, frasi, date e pensieri… un limpido squillo di tromba… il silenzio, la memoria…!
I ricordi e il futuro, nelle parole di Ottavio Terranova, Kikki Ferrara, Susanna Camusso, Raimondo Ricci. Ma quello che più colpisce sono i visi degli amici, dei fratelli dei compagni… tutti, tanti…  la bella gente, che stringe bandiere, che aiuta nello sforzo del salire verso i grandi sassi i Partigiani presenti, uomini, donne che guardano ancora lontano verso il contorno dei monti Siciliani, linea naturale di una terra che da qui sale verso il nord, montagne lontane, Appennini ed  Alpi… che ora sembrano, sono qui vicine… tanto vicine da toccarle con un dito…!  i miei fratelli… mi abbracciano, mi salutano, una mano gentile mi regala un libro…  un bimbo si rotola nell’ erba… Antonio Pizzinato, con un cappello rosso in testa, che fischietta allegro, mentre si scende al ristoro… e li ancora mi sommerge,  la fraterna amicizia…  Napoli, Salerno, Roma, Firenze, Parma, Modena, Rimini, Reggio, Bologna, Ravenna, Genova, Padova, Trieste…  e potrei continuare, un viso.. un città, un paese, una sezione dell’Anpi, ha ragione Luciano Guerzoni, siamo in tutta Italia, siamo l’Italia… che non dimentica e continua infaticabile a sperare in un “mondo migliore”… 
Grazie… a presto, ancora insieme, ci saluta, allegro, commovente, entusiasta il canto limpido e genuino del Presidente Nazionale Raimondo Ricci..  Fischia il vento infuria la bufera… 
Ivano Tajetti. 
ANPI Barona. Milano.
Portella della Ginestra. 2010

OPERAI COMASCHI DEPORTATI AD AUSCHWITZ

GIOVEDI’ 4 FEBBRAIO 2010 ORE 10

ISTITUTO PROFESSIONALE CIAS DI VIALE CESARE BATTISTI, COMO

L’ANPI DI COMO ORGANIZZA

INCONTRO CON GLI STUDENTI PER RACCONTARE GLI SCIOPERI DEL MARZO 1944

E LA DEPORTAZIONE DI ALCUNI OPERAI DELLE FABBRICHE COMASCHE CHE AVEVANO ADERITO ALLO SCIOPERO.

PARLERANNO:

PROF. LIDIA MOTTIN, DI STORIE IN MOVIMENTO

E AMLETO LURASCHI, SINDACALISTA CGIL DI COMO

SEGUIRA’ LA PROIEZIONE DEL DVD ” 6 MARZO 1944 ORE 10″

REALIZZATO DAI SINDACATI COMASCHI.

 

 

PASSATO E PRESENTE DELL’ANTIFASCISMO

MILANO, 11 NOVEMBRE 2009  ORE 18,30-21

PUNTO ROSSO, via G. Pepe ( ang. via Carmagnola) MM2 – Garibaldi

In occasione della presentazione del libro:

MEMORIE D’AGOSTO,

LETTURE DELLE BARRICATE ANTIFASCISTE DI PARMA DEL 1922

di William Gambetta e Massimo Giuffredi

ed. Punto Rosso/ Archivio storico della Nuova Sinistra “Marco Pezzi”/ Centro Studi Movimenti ( Parma)

DIBATTITO: PASSATO E PRESENTE DELL’ANTIFASCISMO

interverranno:

Giorgio Galli (politologo)

Saverio Ferrari ( saggista, Osservatorio Democratico delle Nuove Sinistre)

William Gambetta ( storico e curatore del libro)

Massimo Giuffredi ( storico e curatore del libro)