FESTA PROVINCIALE DELL’ANPI DI PAVIA

ANPI PROVINCIALE DI PAVIA

PINAROLO PO

VENERDI’ 30 AGOSTO – DOMENICA 1 SETTEMBRE

In punta di piedi, come si conviene a ciò che arriva di corsa, arriva la Festa Provinciale dell’ANPI di Pavia che si terrà quest’anno da venerdì a domenica a Pinarolo Po, piccolo comune ai piedi dell’Oltrepò Pavese, a metà strada tra Voghera e Stradella. Come lo scorso anno la proposta è sostanziosa, ricca di spunti d’interesse e di ospiti di prestigio.
Ho poco tempo, perciò non la faccio lunga. Date un’occhiata a programma e ospiti, se potete divulgate (benvenuti sono mailings, blog e ogni forma di divulgazione) e, se trovate temi di stimolo o interesse, mettetevi in viaggio. Sarà occasione costruttiva per stare insieme e elaborare insieme idee e proposte per i mesi a venire.

Buon 70° della lotta di Liberazione.

Programma

VENERDI’ 30 AGOSTO

ore 17,00: IN MONTAGNA CI SEI TU
APERTURA DELLA FESTA
Saluti del Sindaco di Pinarolo Po, Cinzia Gazzaniga e di esponenti dell’ANPI

ore 17,30:PARLA CON NOI

E le Istituzioni stanno a guardare ?
Fascismi del vecchio e del nuovo millennio nel Paese mancato: cronache di ordinarie sottovalutazioni, distrazioni e non proprio incolpevoli lassismi

ore 20: AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA – Anpicena

ore 21: ¡FESTA!
Le fisarmoniche di Debora e dei ragazzi dell’Accademia Musicale di Stradella

SABATO 31 AGOSTO

ore 10 : IL LIBRO

La scelta. Storie di Partigiani.
con Annalisa Alessio, autrice del volume e Pierangelo Lombardi, direttore dell’Istituto Pavese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea.
A cura delle sezioni ANPI di Pavia Centro e Borgo Ticino

ore 11,30: IL PROGETTO

Centro di documentazione sulla Resistenza a Voghera e nell’Oltrepo Pavese
con Mauro Sonzini, ideatore e responsabile del progetto e Antonio Corbeletti, presidente sezione ANPI Voghera
A cura della sezione ANPI di Voghera

ore 12.30: AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA – Anpipranzo

ore 17: PARLA CON NOI

I giudici e gli storici.
Stragi nazifasciste e armadio delle vergogna: relazioni pericolose tra mancata giustizia e rovescismo storico

ore 20: AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA – Anpicena

ore 21: ¡FESTA!

Ballo liscio con Barbara e la sua Orchestra.

ore 22: RADIO BAITA

Basta uno sparo – WU MING 2
audio racconto sulla storia del partigiano italo-
somalo Giorgio Marincola, Medaglia d’Oro VM.

DOMENICA 1 SETTEMBRE

ore 10: IN MONTAGNA CI SEI TU!

Incontro di tutte le sezioni dell’ANPI Provinciale di Pavia. Al termine, omaggio al comandante partigiano Luchino Dal Verme per i suoi primi cento anni.

ore 12,30: AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA – Anpipranzo
risottata partigiana di Santino e della sua brigata lomellina

SOLO su prenotazione cell. 335. 372362

ore 15,30:CICLICAMENTE RESISTENTI

Ciclo-passeggiata con posa dei fiori ai cippi della memoria dei caduti partigiani di Pinarolo Po e dintorni.

ore 17: PARLA CON NOI

Salute, ambiente, lavoro, cittadinanza.
L’esperienza di Medicina Democratica, con un
ricordo del suo fondatore, Giulio A. Maccacaro

ore 20: AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA – Anpicena

Il programma della festa potrebbe subire variazioni
aggiornamenti sui siti lombardia.anpi.it/voghera e pavia.anpi.it




MOZZATE, 15 SETTEMBRE

Il 15 settembre 2012 è stata inaugurata la sede di ANPI SEPRIO a Mozzate. A distanza di un anno festeggiamo questo evento con due manifestazioni. La prima, al mattino, è dedicata a Marina (Mimma) Rossanda ed affronta il problema dei diritti umani in Palestina. È questo un incontro di studio e di riflessione che intende sensibilizzare i partecipanti sulle condizioni materiali ed umane di esistenza del popolo palestinese e fare comprendere le radici storico-culturali e sociali di un problema, la cui soluzione sembra sempre a portata di mano, ma che nei fatti si allontana sempre.

La seconda, nel pomeriggio, è un concerto in piazza organizzato dal gruppo ALCHECHENGI, che fa parte dei progetti innovativi del Dipartimento Salute Mentale dell’Azienda Sanitaria di Como.



Auditorium Ex Scuola elementare di Mozzate (Co)

Domenica, 15 settembre 2013 ore 10-13


ANPI SEPRIO in collaborazione con la Sezione internazionale della Fondazione Lelio e Lisli Basso, con Gazzella Onlus e Cooperativa di Studio e Ricerca Sociale Marcella Onlus e con il patrocinio del Comune di Mozzate, di Anpi Nazionale ed Anpi Regione Lombardia organizza un incontro di studio e riflessione su

I diritti umani in Palestina

dedicato a Marina (Mimma) Rossanda



Programma:

Mattino

ore 9,30 -10,00  Iscrizioni e saluti autorità

ore 10,00-10,30 Giuseppe De Luca “Scienza e Salute” – Mimma Rossanda  alla Cooperativa Marcella

ore 10,30- 11,00 Giorgio Forti, L’Associazione Eco – Ebrei contro  l’occupazione: origini, storia, finalità

ore 11,00-11,30 Ugo Giannangeli – La situazione dei diritti umani in  Palestina

ore 11,30-12,00 Vera Pegna, Sezione Internazionale Fondazione  Internazionale Lelio e Lisli Basso – Le radici storiche,  culturali e sociali della questione palestinese

ore 12,00-12,15 Francesca Bettini ed Antonella Nestola – L’adozione a  distanza di Gazzella Onlus

Renato Suaton i- Il piombo fuso della memoria

ore 12,15-13,00 Dibattito

ore 13,00  Conclusioni

Presiede l’incontro Giuseppe De Luca, Presidente ANPI SEPRIO


Pomeriggio

ore 18,00-19,30 Concerto in piazza del gruppo Alchechengi diretto da Gianda Bedetti

Chi sono i relatori

Giuseppe De Luca, psicoterapeuta, responsabile dei programmi di cooperazione europea della Cooperativa di Studio e Ricerca Sociale Marcella Onlus, direttore della rivista Percorsi di Integrazione.

Giorgio Forti, prof. emerito di Bioenergetica all’Università degli Studi di Milano, Socio Nazionale dell’Accademia Dei Lincei, membro di ECO, di Salaam Ragazzi Dell’Olivo.

Ugo Giannangeli, avvocato, socio di Per Gazzella, attivista per i diritti umani, tra i promotori del Forum nazionale contro la guerra.

Vera Pegna, discende da un’antica famiglia ebraica che dalla Spagna fuggì a Livorno ai tempi dell’Inquisizione. Da Livorno, i suoi antenati si trasferirono nel primo Ottocento ad Alessandria d’Egitto, la città più cosmopolita del vicino Oriente. Visse in prima persona il periodo storico che precedette la proclamazione dello stato d’Israele. In Italia, da militante comunista e antimperialista, ha sempre sostenuto le ragioni del popolo palestinese insieme ad una critica radicale del progetto sionista di uno stato ebraico.

Francesca Bettini ed Antonella Nestola, presidente e tesoriera di Gazzella Onlus, un’associazione senza fini di lucro che si occupa di assistenza, cura e riabilitazione dei bambini palestinesi feriti da armi da guerra e alle loro famiglie, in particolare le madri e di adozioni a distanza.

Per informazioni ed iscrizioni :

anpiseprio@gmail.com

blog: anpisepriowordpress.com

cell. 335.6356430

Spunti per riflettere

(tratti da “Lotta del popolo palestinese”, introduzione di Guido Valabrega e a cura di Carlo Pancera, Feltrinelli Editore, 1969, Milano)

“Di tutti questi popoli oppressi (Angola, Sud Africa, Zimbawe) solo i palestinesi sono stati totalmente sradicati dalle loro terre, essendo loro negato il diritto di viverci e di goderne i frutti” (Seconda Conferenza Internazionale di Appoggio ai Popoli Arabi, Il Cairo, 25-28 gennaio 1969, pag. 179 ).

” Se volete veramente sapere quanto è  accaduto possiamo dirvelo noi vecchi ebrei stabiliti in Palestina, noi che siamo stati testimoni della lotta: possiamo dirvi come noi ebrei abbiamo costretto gli arabi ad abbandonare città e villaggi…alcuni furono cacciati con la forza delle armi; l’inganno, la menzogna e le false promesse costrinsero altri ad andarsene” (Natan Chofshi, p. 177).

“Si dice spesso che gli arabi sono fuggiti, che hanno lasciato il paese di loro volontà e che sono quindi responsabili della perdita delle loro terre e dei loro beni, ma nel diritto internazionale generale è un principio altrettanto valido che i cittadini non perdono né i loro beni né i loro diritti di cittadinanza, e a questo diritto gli arabi palestinesi hanno de facto più titoli che non gli ebrei” (Erich Fromm, pag. 177).

Lo sapevate che

1) quando la “questione palestinese” fu creata dagli inglesi nel 1917, più del 90% della popolazione palestinese era araba?.. e che c’erano allora in Palestina non più di 56.000 ebrei?

2) allora gli arabi palestinesi erano proprietari del 97,5% delle terre, mentre gli ebrei (sia quelli nati in Palestina sia quelli di recente immigrazione) avevano solo il 2,5% delle terre?

3) che quando l’Assemblea generale delle Nazioni Unite decise la formazione di uno “Stato ebraico” in Palestina garantì loro circa il 54% del territorio palestinese e che Israele occupò immediatamente l’80,48% di tutta la Palestina? (pag. 19 e 20).

Nota biografica su Marina Rossanda

Dopo aver completato gli studi in medicina e la specializzazione in anestesia a Milano, si trasferì per brevi periodi prima a Stoccolma, dove lavorò al Karolinska Institue studiando le tecniche di rianimazione nei pazienti in coma con lesioni cerebrali, poi a Palermo. Nel 1967, insieme con Maria Luisa Bozza Marubini, aprì il primo centro anti-veleni in Italia. Accanto all’attività medica, che praticò per tutta la vita, Marina Rossanda si dedicò intensamente all’attività politica. Eletta senatrice nelle liste del Partito comunista italiano nel 1979 per la circoscrizione della Lombardia, coprì tale incarico per due legislature.

Nel 1991, in seguito alla svolta della Bolognina, aderì al nascente Partito di Rifondazione Comunista nelle cui liste fu eletta come consigliere alla Regione Lazio. Attività politica e attività scientifica, quindi, si fusero perfettamente nei continui e ripetuti viaggi in Palestina e nella creazione nel 1981 dell’Associazione medica italo-palestinese, fondata con lo scopo di fornire assistenza medico sanitaria alla popolazione palestinese e di cui Rossanda fu prima tesoriera e poi, dal 1985, presidente.

Il primo viaggio di Marina Rossanda in Palestina risale al 1982, durante l’invasione israeliana in Libano; lavorò infatti per mesi all’ospedale Gaza di Beirut.

L’ultimo viaggio risale al 2000, insieme con Marisa Musu. A Gaza riuscì  a salvare una ragazza di circa 14 anni, Gazala (Gazzella), colpita da una pallottola. In seguito a questo episodio fondò l’Associazione Gazzella Onlus per l’adozione a distanza dei bambini palestinesi (da Archivo femminista Rosa Luxembourg).

ANPI COMO – SEZIONE SEPRIO

e-mail: anpiseprio@gmail.com – Cell. 335 6356430




DOMENICA 11 AGOSTO, ANPI DONGO IN FESTA

DOMENICA 11 AGOSTO

DALLE ORE 12,30

DONGO

PRESSO CENTRO STORICO  POLIFUNZIONALE

DI VIA SCALINI


ANPI DONGO IN FESTA


PRANZO COI PARTIGIANI

ORE 12,30

PRENOTAZIONI obbligatorie: DANIELA 338 1238148

SILVIO 393 9999819


POMERIGGIO PROIEZIONE DEL CORTOMETRAGGIO

” SENTIERO DELLA MEMORIA” CIMA 21 GENNAIO 1945

REALIZZATO DAGLI ALUNNI DELL’ ISTITUTO VANONI


MOSTRE:

MEMORIA RESISTENTE

IMMAGINI DEI FATTI DEL 27/28 APRILE 1945

SERATA ANTIFASCISTA – 25 LUGLIO A MOLTRASIO

ANPI PROVINCIALE DI COMO – COOPERATIVA MOLTRASINA

 Famiglia Cervi

alt

“Ho sentito tanti discorsi sulla fine del fascismo, ma la più bella parlata che ricordo è stato il bollore della pasta che cuoceva.”

Alcide Cervi

25 LUGLIO – ORE 20,30

pastasciutta antifascista

MOLTRASIO – COOPERATIVA MOLTRASINA

Il 25 luglio 1943 il cav. Benito Mussolini venne fatto arrestare dal re d’Italia Vittorio Emanuele III. Quel giorno si pensò che il fascismo fosse definitivamente abbattuto, finito, e che anche la guerra avrebbe presto avuto termine. Era finita la paura! Fu un momento di grande gioia e di grandi speranze, e tutti gli italiani scesero nelle piazze a festeggiare. A Campegine, dove viveva, Alcide Cervi, il padre dei sette fratelli, pensò di festeggiare quello storico avvenimento nel modo che era a lui più congeniale, condividendo con tutti gli amici e i conoscenti la sua felicità. Mandò i bambini e le donne a cercare grano e farina nei campi e nei casolari, fece preparare nell’aia una grande tavolata e invitò tutto il paese a mangiare la pastasciutta fatta dalle donne di casa Cervi. Fu un evento memorabile. Qualche mese dopo Benito Mussolini sarebbe stato liberato e avrebbe fondato la Repubblica di Salò, e qualche tempo dopo ancora, tutti i sette fratelli Cervi sarebbero stati uccisi dai nazifascisti. Ma quel giorno, sull’ aia di casa Cervi, c’era solo la gioia e l’ allegria di stare insieme.

E’ così che dopo la Liberazione, ogni anno, la gente ancora si ritrova a Campegine ( la gente del paese, ma anche delle campagne vicine e delle città attorno a Reggio Emilia) a ripetere il rito della pastasciutta sull’ aia di casa Cervi.
La pastasciutta è gratis, la preparano i volontari, le sedie spesso non bastano e ci si deve stringere, ma la bellezza di stare tutti insieme, fra liberi e uguali, è un’emozione a cui nessuno riesce a rinunciare.

E ogni anno, come quella sera, fra canti e risate rivive la famiglia Cervi, i fratelli e i loro figli, e rivive quello spirito di Resistenza che è il ricordo più prezioso che rimane nei cuori di tutti i partecipanti.

E poichè le cose belle non muoiono mai, da quest’anno si è pensato di ampliare a tutte le città d’Italia questa tradizione straordinaria. Alla Cooperativa Moltrasina, a Moltrasio, giovedì 25 luglio ci sarà una Pastasciutta Antifascista, al prezzo modico di 5 euro, per tutti coloro che vorranno festeggiare insieme a noi quell’anniversario. Ci sarà la luna, il panorama incantevole del lago, l’allegria e soprattutto ci saremo tutti noi antifascisti !!

Vi aspettiamo!

Per prenotazioni: Trattoria Cooperativa Moltrasina  Tel. 031-290316

  http://moltrasina.blogspot.it/

https://anpicomo.net/wp-content/uploads/2013/07/d2001-serataantifa.jpg


si pensò d’un tratto che il fascismo fosse finito, morto, abbattuto. E allora papà Cervi, il capo e saggio papà Cervi mandò donne e bambini a cercare farina e grano rimasti nelle campagne e nei casolari. Mandò a chiamare le persone.  Era finito il fascismo, la guerra e la paura e tutti, dico tutti, uscirono dalle case per andare a mangiare la pastasciutta fatta dalle donne nell’aia di Casa Cervi. Era il 25 luglio del 1943 e qualche mese dopo Mussolini sarebbe ritornato a capo della Repubblica di Salò e qualche mese dopo ancora i sette fratelli Cervi sarebbero morti uccisi dai fucili dei tedeschi venuti a prendere proprio loro. Ma quella sera là ogni cosa brutta era lontana e c’era solo il tempo di stare insieme, nella stessa aia e senza paura. – See more at: http://www.caffenews.it/legalita-antimafie/24376/la-pastasciutta-antifascista-di-casa-cervi/#sthash.kB0CDGw4.dpuf


MILANO, 19 LUGLIO

“PAOLO BORSELLINO, IL MAGISTRATO,

L’ UOMO, IL SUO IMPEGNO CIVILE”

IL 19 LUGLIO 2013,

AUDITORIUM SOCIETA’ UMANITARIA,

via S, Barnaba 48,  MILANO


ore 18,30


incontro pubblico con Carlo Smuraglia e Nando Dalla Chiesa, coordina Mario Portanuova


ore 21,00

proiezione del film documentario ” 19 luglio 1992. Una strage di Stato”.


Ingresso libero


Organizzato da ANPI, Scuola di Formazione Politica Antonino Capponnetto, Radio Popolare di Milano, Libera, Societa Umanitaria.


7 LUGLIO: TORNEO ANTIRAZZISTA

TORNEO DI CALCIO ANTIRAZZISTA

DOMENICA 7 LUGLIO

NAGGIO ( FRAZ. DI GRANDOLA E UNITI)

Vi giro la locandina del torneo antirazzista che si terrà domenica 7 luglio

dalle 8.30 alle 20.00 presso il campo sportivo di Naggio ( fraz. di Grandola e Uniti).

Vi invito a venire per una giornata di sport e di festa!

Durante l’intervallo (dalle 13 alle 16) colazione al sacco da condividere con tutti.

GIOVANI D’EUROPA AL COLLE DEL LYS

I GIOVANI D’EUROPA S’INCONTRANO AL COLLE DEL LYS

Colle del Lys 6 – 7 luglio 2013. LA SCELTA.

68° anniversario della lotta di liberazione.


I giovani d’Europa s’incontrano al Colle del Lys (Torino).


Il programma

SABATO 6 LUGLIO

09,30 – ESCURSIONE al Colle della Portia. Organizzata dalla Federazione Italiana Escursionismo.

15,00 – GARA CICLISTICA. Rubiana – Colle del Lys. Organizzata da Vallesusa-

17,00 – ECOMUSEO DELLA RESISTENZA “Carlo Mastri”. Inaugurazione della mostra: “Le ragioni di una scelta nelle fotografie della Resistenza”- realizzata dall’Associazione “Contesti” di Torino.

Segue una visita guidata a cura dei promotori della mostra-
19,30 CENA presso la tensostruttura sul piazzale.

21,30 UNA NOTTE AL COLLE, FIACCOLATA sui sentieri della Memoria.

GRANDE CONCERTO con Polveriera Nobel – Egin – Nuju

DOMENICA 7 LUGLIO

9,00 ASSEMBLEA DEI RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONI.
Saluti e interventi.
Comitato Resistenza Colle del Lys, Anpi, Provincia di Torino, On. Umberto D’Ottavio, Oreste Perri, Sindaco di Cremona.
Presiede Gianni Oliva, storico.
Firma del libro d’onore.

10,30 CERIMONIA. Saluto dei Sindaci di Rubiana e Viù. Deposizione fiori al monumento dei 2024 Caduti
Onori Militari
Arrivo della fiaccola della Libertà dal Martinetto di Torino
Accompagnamento Banda Musicale “G. Perotto” di Villar Dora.
Scoprimento targa dedicata al partigiano Enrico ‘Kiro’ Fogliazza.

11,30 ORAZIONI
Saluti
Roberto Placido Vice Presidente Consiglio Regione Piemonte e Presidente Comitato regionale Resistenza e Costituzione.
Antonio Ferrentino Consigliere Provincia di Torino e Sindaco Comune di Sant’Antonino.
Cesare Alvazzi Del Frate, partigiano
Ivano Piazzi, partigiano.

13,00 PRANZO sotto la tensostruttura allestita sul piazzale.
15,00 PASSEGGIATA RIEVOCATIVA con letture sui sentieri della Memoria organizzata da Vallesusa.
16,00 RASSEGNA “Voci dei luoghi. Guerra e Resistenza. 1940-1945. Parole e Musica”. organizzato dal Consiglio Regionale del Piemonte
attraverso il Comitato regionale Resistenza e Costituzione, in collaborazione con UNCEM e Comitato Resistenza e Costituzione della Provincia di Torino.

MERCATINO DEI PRODOTTI TIPICI.

Tel. 0119532286 – Fax 0114440114 – http://www.colledellys.itsegre@colledellys.it

26-30 GIUGNO A BESANA BRIANZA

DAL 26 AL 30 GIUGNO

A.N.P.I. MONZA E BRIANZA – FESTA PROVINCIALE

1943 – 2013: SETTANT’ANNI DI LOTTA PER I DIRITTI E PER IL LAVORO


Dal 26 al 30 giugno 2013 a BESANA BRIANZA – via De Gasperi si terrà la Festa Provinciale dell’ANPI Monza e Brianza


TUTTI I GIORNI MOSTRE, DIBATTITI, CONCERTI E SPETTACOLI.
Per tutta la durata della festa saranno funzionanti bar, birreria, griglieria e ristorante.

                                        alt

PROGRAMMA E INFORMAZIONI http://www.anpimonzabrianza.it/progetti-5e.html

MILANO, 2 GIUGNO

2 giugno: REPUBBLICA, COSTITUZIONE, LAVORO


MANIFESTAZIONE UNITARIA CGIL-CISL-UIL e Comitato “2 Giugno insieme per la Costituzione”

MILANO 2 GIUGNO 2013 – ore 9,30

Teatro San Babila – Corso Venezia, 2a

Intervengono

Giorgio Benvenuto, Presidente Fondazione Bruno Buozzi

Susanna Camusso, Segretario generale CGIL

Roberto Cenati, Presidente ANPI Milano

Walter Galbusera, Segretario generale UIL Milano-Lombardia

Valerio Onida, Presidente Emerito Corte costituzionale

Gigi Petteni, Segretario generale CISL Lombardia

Basilio Rizzo, Presidente del Consiglio comunale di Milano

Coordina Natascha Lusenti, giornalista

Hanno aderito: ANED, ANPC, ANPPIA, FIAP

2 Giugno 2013

Viva la Costituzione,

Viva la Repubblica fondata sul Lavoro!

La Repubblica e la Costituzione italiana sono legate in un rapporto indissolubile. Hanno radici comuni nella nostra storia e in particolare nella Resistenza:

Il 2 giugno è la Festa della nascita della Repubblica e della Carta Costituzionale.

La Costituzione ha consacrato sentimenti, speranze, valori profondamente radicati, in cui si riconoscono tutti gli italiani.

Essa è il frutto del lavoro unitario della costituente, ma non può essere ridotta al semplice compromesso tra partiti da mutare ad ogni stormir di fronde:

La Costituzione è base della nostra libertà.

In essa sono scolpiti i pilastri della nostra democrazia:

– i diritti umani e la partecipazione della cittadinanza alla vita sociale e politica;

– la passione egualitaria, cioè la passione verso i diritti di cittadinanza, egualmente riconosciuti a tutti.

– l’autonomia e la separazione dei poteri (legislativo, esecutivo, giudiziario), compreso quello dell’informazione; e la loro indipendenza, la loro laicità e l’equilibrio tra di essi.

La Costituzione è come un albero, radicato nella terra in cui nasce e cresce. Si può potarlo o innestarlo, ma non si può sradicarlo dalla sua terra, senza farlo morire; la sua terra è il Lavoro!

Oggi un’equivoca cultura della libertà dei mercati sta sprofondando il nostro paese e l’Europa intera in una spirale recessiva senza termine che mette in discussione il primo fondamento della Carta Costituzionale e della Repubblica, il suo primo articolo:

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

e il suo imperativo corollario che nel terzo articolo prevede:

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Le riforme per rinnovare l’Italia non possono prescindere da Lavoro e Giustizia Sociale.

Per queste ragioni invitano tutti coloro i quali si riconoscono nei principi fondamentali della Carta Costituzionale e nella sua attualità a sottolineare il suo legame con il Lavoro festeggiando insieme Repubblica, Costituzione e Lavoro domenica 2 giugno a Milano presso il teatro San Babila, c.so Venezia 2a con inizio alle ore 9,30.

Saranno con noi insieme a Natascia Lusenti: Valerio Onida, Roberto Cenati, Giorgio Benvenuto, Susanna Camusso, Basilio Rizzo, Gigi Petteni.

Comitato 2 Giugno Insieme per la Costituzione

(Acli, Arci, Anpi, associazione Adesso Basta, Associazione culturale Punto Rosso, Casa della Carità, Casa della Cultura, CGIL, Libera, Libertà e Giustizia)