Categoria: Appuntamenti
CERIMONIA IN RICORDO DELLE VITTIME DI HIROSHIMA
Mercoledì 6 agosto – Como, lungolago Mafalda di Savoia (di fronte al Monumento alla Resistenza Europea) – ore 11
COMMEMORAZIONE PER HIROSHIMA E NAGASAKI
La cerimonia prevede la deposizione di una corona d’ alloro alla presenza di autorità civili, religiose e militari e rappresentanti di associazioni d’ arma e combattentistiche.
Organizza il Comune di Como
COMO – PRESIDIO E VOLANTINAGGIO
LANZO INTELVI- GIOVEDI’ 31 LUGLIO
“Grandissimo amore, purtroppo è impossibile dirti a voce, in pubblico, tutto quello che ho in cuore e che mi resta dentro. Ho tanta tenerezza per te, per il tuo abitino bianco a pallini blu, per il tuo tailleur grigio, per la tua timidezza al di là del filo spinato maledetto che mi entra con le sue spine nel cuore. Potessi tenerti fra le braccia, baciarti fino a dimenticare quanto amore ho accumulato in questi mesi, quanto affetto ogni momento devo nascondermi dentro!”.
LANZO INTELVI – PALALANZO
GIOVEDI’ 31 LUGLIO 2014 – ORE 20.45
In collaborazione con la Biblioteca Comunale di Lanzo d’Intelvi
Giuliano Banfi presenta il libro “Amore e speranza” corrispondenza tra i genitori Julia Bertolotti e Gian Luigi Banfi, detenuto nel campo di concentramento di Fossoli aprile-luglio 1944.
Introduzione Adalberto Piazzoli
Presentazione di Giuliano Banfi
Letture di Maria Pia Vincenti e Jean Blanchaert
Gian Luigi Banfi nacque a Milano nel 1910 e morì nel campo di concentramento di Gusen nel 1945. Nella seconda metà degli Anni Trenta aderì all’antifascismo, frequentando Vittorini, Basso, Formiggini, Steiner, Gasparotto, Greco, Paggi, Tino, Spinelli e Rollier. Presso il suo studio si tennero le riunioni che portarono alla fondazione del Partito d’ Azione. Richiamato alle armi nel ’43, dopo l’ Armistizio entrò nella Resistenza e si occupò della stampa clandestina di “Italia Libera”, dell’ espatrio di politici ebrei e di rilevamenti militari. Fu arrestato su delazione a Milano il 21 marzo 1944 e dopo la prigionia a San Vittore fu portato a Fossoli e poi a Bolzano. Il 5 agosto 1944 fu deportato a Mauthausen, dove giunse due giorni dopo. Morì a Gusen il 10 aprile 1945.
DOMANI A CANTU’
CANTU’, 16 LUGLIO ORE 20,30
FIACCOLATA PER LA PALESTINA
ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI
AGLI ENTI LOCALI
AI SINGOLI INDIVIDUI
Di fronte all’ennesima esplosione della violenza e di morti in Palestina
«Ogni morte ci diminuisce, – scrive nell’appello la Rete italiana disarmo, di cui fa parte il Coordinamento Comasco per la Pace – ogni uomo, donna, bambino ucciso pesa sulle nostre coscienze. Vogliamo vedere i bambini vivere e crescere in pace non maciullati da schegge di piombo. Per questo chiediamo:
che cessino immediatamete il fuoco, le rappresaglie e le vendette di ogni parte; che la politica e la comunità internazionale assumano un ruolo attivo e di mediazione per la fine dell’occupazione militare israeliana e la colonizzazione del territorio palestinese, per il rispetto dei diritti umani, della sicurezza e del diritto internazionale in tutto il territorio che accoglie i popoli israeliano e palestinese; che il governo italiano si attivi immediatamente affinchè il nostro Paese e i Paesi membri dell’Unione Europea interrompano la fornitura di armi, munizioni, e sistemi militari, come pure ogni accordo di cooperazione militare con Israele; che il nostro governo, oggi alla Presidenza dell’Unione Europea, assuma questi impegni con determinazione e coraggio».
GITA A BOVES – 27 LUGLIO 2014
Sezione ANPI di Dongo
DOMENICA 27 LUGLIO
VISITA NEI LUOGHI DELLA MEMORIA
BOVES – CUNEO
Medaglia d’Oro al Valor Civile e Medaglia d’Oro al Valor Militare
Programma:
Ore 5,45: Partenza da piazza Paracchini – Dongo ( fermate a San Siro dopo il bar Zanzibar; a Menaggio al deposito delle corriere; a Mezzegra al rondò; a Sala Comacina di fronte al bar Proserpio).
E’ prevista una fermata a Como per i partecipanti di Como e zone limitrofe.
Ore 10,00: Arrivo a Boves. Incontro con alcuni rappresentanti dell’Anpi di Boves che ci guideranno alla visita al Sacrario dei Caduti, alla Scuola di Pace e alla visita alla Mostra di Adriana Filippi.
Ore 13,00: pranzo al ristorante Da Toju.
Ore 15,00: visita guidata al Sacrario Madonna dei Boschi, di origine medioevale ma con fondamenta più antiche.
Ore 17,00: visita al Museo della Deportazione a Borgo San Dalmazio.
Ore 18,00: partenza e rientro.
QUOTA INDIVIDUALE: 45 euro comprensiva di viaggio A/R in pullman – pranzo ( due antipastini, un primo, un secondo con contorno, dessert e bevande) – visite guidate.
ISCRIZIONI: entro 15 luglio – Tel. Daniela 338 1238148 – Silvio 393 9999819
COMO, 13 GIUGNO
Sezione Anpi di Como Perugino Perugini
con il patrocinio del Comune di Como organizza:
VENERDI’ 13 GIUGNO
COMO, CIRCOSCRIZIONE 3 DI CAMERLATA
ORE 21
NEOFASCISMO E NEONAZISMO,
QUALI RISCHI PER I GIOVANI?
Incontro pubblico con il docente
RAFFAELE MANTEGAZZA
La situazione politica e sociale del nostro paese è molto grave. Nel solco di questo drammatico momento storico, si inseriscono movimenti di ispirazione neofascista e neonazista, che alimentano sentimenti razzisti, autoritari e violenti. A Como ci scontriamo sempre più spesso con una realtà in cui lo squadrismo culturale e politico di alcuni gruppi di chiara matrice neofascista paralizza e condiziona l’agibilità democratica della nostra città, impedendo iniziative di alto valore culturale, formativo e informativo.
Gruppi di estrema destra si sono appropriati di aggressive parole d’ordine pseudo rivoluzionarie e antisistema, trovando facile presa tra i giovani, anche grazie ai miti dell’uomo forte, del machismo e della prevaricazione fisica.
interviene e coordina
Giuseppe Calzati
Presidente Istituto di storia contemporanea P.A. Perretta
Porteranno la loro testimonianza alcuni giovani partecipanti al viaggio di conoscenza al campo di concentramento di Mauthausen.
ingresso libero
Raffaele Mantegazza è professore associato di Pedagogia Interculturale presso la facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Milano Bicocca. Oltre alla militanza politica diretta ha fondato un gruppo di ricerca che si interroga attorno alle categorie di una possibile pedagogia della resistenza nei confronti di ogni tipo di dominio e di arroganza del potere. Ha pubblicato tra l’altro “Pedagogia della morte. Esperienza della fine ed educazione al congedo” (Troina, 2003), “Sana e robusta costituzione. Percorsi educativi nella Costituzione Italiana” (Molfetta, 2004), “Manuale di didattica interculturale. Tracce, pratiche, politiche per l’educazione alla differenza” (Milano, 2006) “L’educazione e il male” (Milano 2008), “Educazione e poesia” (Troina 2009).
Porteranno la loro testimonianza alcuni giovani partecipanti al viaggio di conoscenza al campo di concentramento di Mauthausen.
MODENA, 2 GIUGNO

All’indomani delle elezioni europee e del grande risultato ottenuto dal Pd di Matteo Renzi, LeG continuerà nell’impegno che ha assunto fin dalla sua fondazione nel 2002. Vigilare sui progetti di riforma istituzionale, elettorale, della giustizia, della libertà di informazione.
Nella manifestazione del 2 giugno a Modena riaffermeremo con limpidezza e determinazione questo nostro impegno prioritario.
Sul palco Gustavo Zagrebelsky, Sandra Bonsanti, Stefano Rodotà, Lorenza Carlassare, Marco Travaglio, Elisabetta Rubini, Carlo Smuraglia, Giancarlo Caselli, Alberto Vannucci, Paul Ginsborg, Gaetano Azzariti e Roberta De Monticelli. Con la testimonianza civile di Fabrizio Gifuni che reciterà brani sulla Resistenza e sulla libertà.

Adesioni: il Gruppo Abele di Don Luigi Ciotti, l’Associazione “Salviamo la Costituzione: aggiornarla non demolirla” e del Coordinamento Salviamo la Costituzione di Modena. La CGIL ha annunciato con un documento la sua partecipazione e la Fiom sarà presente con un video di Maurizio Landini.
Dichiarazioni:
Gustavo Zagrebelsky: bisogna riportare la situazione nel nostro Paese al punto in cui il rispetto delle leggi, la dedizione al bene comune, la corettezza nei comportamenti pubblici sia la normalità.
Carlo Smuraglia, presidente dell’Anpi: occorre reagire per riportare questo paese a un livello di riscatto. Credo che un’occasione giusta sia quella del giorno in cui festeggiamo la Repubblica, ma dobbiamo pensare alla Repubblica che volevamo, una Repubblica pulita, libera e onesta. Alla quale accanto alla libertà e all’uguaglianza ci sia anche la dignità di tutti.
La politologa Nadia Urbinati invita tutti a Modena il 2 giugno per festeggiare la Repubblica nata nel giugno del ’46 e la nostra “saggia” Costituzione che ha saputo tutelarci anche negli anni del terrorismo e del berlusconismo.
Lorenza Carlassare invita i nostri governanti a rendersi conto che esiste un’opinione pubblica, cui devono dar conto. Vogliamo dei candidati diversi – dice la costituzionalista padovana – una classe politica diversa e dei provvedimenti che ci facciano sperare.
Lo storico Paul Ginsborg pone l’accento sul tasso di corruzione, clientelismo, familismo che oggi, ancor più che in passato, inquina la vita di milioni di italiani onesti.
COMO, 2 GIUGNO FESTA DELLA REPUBBLICA
COMO, 2 GIUGNO 2014
PIAZZA CAVOUR
DALLE ORE 14,30
COSTITUZIONE RESISTENTE 2014
un pomeriggio di musica e parole:
– saluti dell’amministrazione pubblica di Como
– intervento dell’On. Renzo Pigni, vice presidente ANPI di Como
– musica con l’orchestra del Baule dei Suoni MUSICA SPICCIA e i 7GRANI
evento organizzato da:
ANPI sez. di Como, Arci Como, Arci Xanadù, Ass. Nazionale di amicizia Italia-Cuba circ. di Como, CGIL – camera del lavoro di Como, Comitato soci Coop di Como, ecoinformazioni, Emergency Como, Istituto di storia contemporanea P.A. Perretta, Libera Como.
Patrocinio del Comune di Como.
PARMA, 2 GIUGNO
LA REPUBBLICA DEI MALFATTORI
Festa corale a Parma – IV edizione
Lunedì 2 Giugno 2014 – ore 17.00 (ore 16.00 corteo)
Piazzale Borri – Parma
Canti sociali e di lotta e aperitivo.
Un pomeriggio diverso per festeggiare la fine della monarchia, il 2 giugno 1946, e la vittoria della Repubblica, dopo i lunghi anni della dittatura fascista e della guerra.
Un aperitivo lungo e rumoroso, tra canti sociali e inni del movimento operaio internazionale, per non dimenticarci che la festa della Repubblica è la festa del bene comune e che non ha nulla a che vedere con l’esibizione del potere armato, con l’ostentazione della disponibilità ad uccidere, con la violenza militarista.
La Repubblica è il contrario della guerra, la Repubblica è la civile convivenza, la Repubblica è la solidarietà che unisce nella comune libertà, nell’eguaglianza di diritti, nella mutua solidarietà.
Per ricordarci che il 2 giugno è la festa della civiltà contro la barbarie; è la festa dell’antifascismo vittorioso; della Costituzione che ne è scaturita; della Repubblica bene comune, casa di tutti.
La festa della Repubblica dovrebbe ripudiare la guerra e qualsiasi sua rappresentazione. E dovrebbe inneggiare alla libertà.
Anche per questo dedicheremo l’intera giornata a Erri De Luca contro il quale, il 5 giugno prossimo, si terrà un’udienza preliminare del Tribunale di Torino che lo accusa di “istigazione a delinquere” per le sue dichiarazioni a favore della lotta contro la Tav.
Noi dedicheremo i nostri canti di libertà a lui, perché la libertà di opinione è sacrosanta, soprattutto quando si esprime contro un sopruso quale è quello che si compie in Val di Susa verso migliaia di cittadini.
«Le mie parole sulla lotta contro la Tav in Val di Susa stanno tra virgolette nel capo di imputazione firmato dalla Procura di Torino. Quelle parole stanno tra virgolette come prova del crimine. Quelle mie parole stanno in manette tra le virgolette. Non posso scioglierle ma posso ribadirle. L’opera Tav in Val di Susa è di catastrofica nocività per aria, acqua, suolo e salute pubblica di quella terra, oltre che grottescamente inutile. Da recidivo delle mie convinzioni dichiaro che va fermata, arrestata e pertanto sabotata» (Erri De Luca)
Questa è la Repubblica dei Malfattori
PARTECIPANO:
Banda dei Malfattori, Coro di Micene (Milano), Le Chemin des Femmes (Modena), Pane e guerra (Bergamo), Vie del Canto (Genova), Coro dei malfattori (Parma)
La Festa inizia alle 17.00 ma alle 16.00, per chi vuole, un corteo festante inizierà ad aggirarsi per le sonnolente strade del centro…
Alla fine, invece, aperitivo per tutti.
