Incontro “VERSO IL REFERENDUM”, Auditorium Istituto Comprensivo della Tremezzina
PER UN VOTO CONSAPEVOLE IN DIFESA DELLA COSTITUZIONE

Incontro “VERSO IL REFERENDUM”, Auditorium Istituto Comprensivo della Tremezzina
PER UN VOTO CONSAPEVOLE IN DIFESA DELLA COSTITUZIONE

Ieri pomeriggio, nella sede Alfonso Lissi di via Ennodio a Rebbio, seconda interessante lezione sui primi movimenti sindacali a Como e sulla nascita del Partito Socialista, dagli anni 1892 al 1914.
Una lezione imprescindibile sulla nostra storia politica, tenuta in maniera chiara e approfondita dai tre ottimi relatori Michele Donegana, Claudio Critelli e Sergio Simone.
Presenti in sala una cinquantina di nostri iscritti, con 15-20 ascoltatori da remoto.
Il prossimo appuntamento sarà il 14 marzo.


Si è svolto questa mattina, 27 febbraio, presso il tribunale di Como, il processo a Cecco Bellosi, reo di aver rimosso un mazzo di fiori messo davanti a una targa che ricorda l’ uccisione di Benito Mussolini a Giulino di Mezzegra. L’ accusa è “aver rimosso beni esposti per necessità alla pubblica fede”. Di quale necessità si tratti è dura da capire, in un luogo, l’alto Lario, dove il fascismo ha trucidato tanti martiri.
A sporgere denuncia è stata la Associazione Nicollini, oggi guidata dal signor Primo Turchetti. Mario Nicollini fu un ex combattente della RSI, di incrollabile fede fascista, che dopo la fine della seconda guerra mondiale ha fondato la locale associazione di reduci della Repubblica Sociale Italiana. Un’ associazione, duole ricordare, che ogni anno in occasione dell’ anniversario della fucilazione del duce non manca mai di ricordarlo con vessilli, braccia tese e camice nere e alla quale viene incredibilmente permesso di bloccare il traffico sulla strada principale del lago che collega Dongo a Como ( grande mistero dei blocchi stradali, se a farli sono un gruppo di operai che chiede che la loro azienda non venga chiusa o un gruppo di studenti, ecco che scattano le sanzioni, ma tant’è).
Cecco Bellosi, 78 anni, si è dichiarato in aula “reo confesso di antifascismo”. Ha ammesso di avere tolto i fiori appoggiati alla teca e denuncia l’ illegalità di quella teca.
Davanti al Tribunale, un folto gruppo di antifascisti appartenenti a diverse associazioni del nostro territorio, ha pacificamente sostato per tutta la mattina in solidarietà con Bellosi.


Venerdi’ 27 febbraio si aprirà il processo contro il nostro associato Cecco Bellosi, al quale l’ Anpi provinciale di Como esprime la massima solidarietà e vicinanza.
Bellosi è chiamato a rispondere dell’ accusa di aver rimosso i fiori posti davanti all’ effige di Mussolini. Ciò che rende la vicenda paradossale, oltre che profondamente amara, è la contestazione dell’ aggravante di aver agito su bene esposto alla “pubblica fede”. Risulta inaccettabile che un simbolo celebrativo del dittatore possa godere di una tutela giuridica riservata a monumenti e oggetti che rappresentano i valori condivisi della nostra comunità nazionale.
E’ un fatto che deve far riflettere: togliere dei fiori davanti all’ effige di un dittatore sembra destare più scalpore e solerzia giudiziaria delle ignobili parate fasciste, complete di saluti romani, che ogni anno infangano Dongo e Giulino di Mezzegra e che, purtroppo, restano troppo spesso impunite.
L’ ANPI ribadisce con forza che l’ antifascismo è il fondamento della Repubblica nata dalla Resistenza. Non si può equiparare un simbolo di oppressione a un bene protetto dal sentimento civile e democratico.
In concomitanza con l’ udienza, si terrà un presidio democratico in Largo Spallino angolo via Mentana ( di fronte ex chiesa San Francesco) a fianco del Tribunale di Como, il giorno 27 febbraio dalle ore 9,30 .
Invitiamo tutti i cittadini che credono nei valori della Costituzione a partecipare.
Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
Comitato provinciale di Como
PERCORSI DI FORMAZIONE, secondo incontro – Sala Lissi, via Ennodio

Un’ iniziativa da non perdere!!!
A Dongo, Centro Polifunzionale di via Scalini 22, ore 20,45

Si ricorda che il prossimo appuntamento sarà sabato 28 febbraio alle ore 15,30 a Rebbio (Co) in via Ennodio, 10

PRESIDIO A COMO, IN PIAZZA PERRETTA, DALLE ORE 11 ALLE 14, CONTRO IL GAZEBO FASCISTA CHE RACCOGLIE FIRME A FAVORE DELLA RE-MIGRAZIONE.
L’ ANPI INVITA TUTTI I PROPRI MILITANTI A PARTECIPARE CON LE BANDIERE.

IMPORTANTE!! PRESIDIO DOMANI MATTINA, SABATO 14 FEBBRAIO DALLE 11 ALLE 14 IN PIAZZA PERRETTA

Sabato 14 febbraio è prevista a Como un’azione di propaganda in favore di una proposta di legge che viola i principi della Costituzione, negando uguaglianza, dignità e pari diritti. Si tratta infatti della deportazione in massa dei migranti e dei cittadini italiani di origine straniera che si vorrebbero rispedire con la forza nei loro paesi ‘nativi’.
Non possiamo restare indifferenti di fronte a chi vorrebbe mettere in pratica la pulizia etnica, discriminando le persone in base al colore della pelle e trattando come schiavi altri esseri umani. Non possiamo accettare che si costruisca un “nemico” per dividere la società, lavoratrici e lavoratori, autoctoni e migranti, come se le disuguaglianze dipendessero da chi arriva e non dalle politiche che producono dumping salariale, precarietà e sfruttamento.
Dobbiamo denunciare con forza la disumanità di queste proposte chiaramente ispirate al razzismo e al nazionalismo di stampo nazi fascista. La convivenza e la sicurezza non si costruiscono con l’odio e con le deportazioni: si costruiscono con più diritti, più giustizia sociale, meno sfruttamento e meno ricatti sul lavoro.
Il nostro silenzio e la nostra tolleranza, di fronte a questa provocazione, farebbero sembrare normali e legittime opinioni le deliranti idee dei sostenitori della re-migrazione che, al contrario, rifiutano i fondamenti della nostra Costituzione e negano la parità di diritti di tutti gli umani.
Per rompere il muro dell’apatia e dell’indifferenza per continuare a denunciare l’eccezionale gravità della presenza della propaganda fascista nelle piazze.
Perché la “re migrazione” non difende nessuno: alimenta paura, divide le persone e spinge il Paese verso un declino sociale ed economico, rifiutando l’apporto di chi ha scelto l’Italia come luogo di vita e di lavoro.
Invitiamo tutti e tutte al PRESIDIO delle associazioni, delle forze politiche e delle persone antifasciste e anti razziste che si terrà A COMO SABATO 14 FEBBRAIO dalle 11 alle 14 in piazza PERRETTA.
Nel nome della solidarietà e della convivenza civile, nelle prossime settimane dovremo inoltre moltiplicare le occasioni di confronto di culture, i momenti di riflessione, di festa e di solidarietà concreta continuando il percorso che molti e molte tra noi hanno già intrapreso sulla strada dell’accoglienza.
Invitiamo tutte e tutti a partecipare. Invitiamo le associazioni che si occupano di accoglienza e quelle impegnate nel sostegno alle persone più fragili, ad aderire e a costruire insieme una risposta civile e democratica contro l’odio, la discriminazione e la propaganda fascista.
Prime adesioni: Anpi, Arci, Attivisti di Como, Gc, Cgil, M5s, Osservatorio democratico sulle nuove destre Como e Provincia, Prc, Rete Como senza frontiere, Si, Trapeiros di Emmaus Erba, Ugs
Da Ecoinformazioni Como
L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia Sezione di Como ti invita a partecipare SABATO 14 FEBBRAIO 2026 ALLE ORE 14.30 PRESSO IL CIMITERO DI ALBATE-COMO (in via Caduti albatesi) alla COMMEMORAZIONE del compagno
partigiano PERUGINO PERUGINI.
Ci recheremo a portare un omaggio floreale sulla tomba dove Perugino riposa con sua moglie Giordana.
Sarà un momento di memoria condivisa, di riflessione civile e di rinnovato impegno verso i principi che hanno ispirato la sua scelta di stare dalla parte della libertà e della democrazia.
Quest’anno, mentre l’Italia celebra l’Ottantesimo anniversario della nascita della
Repubblica, crediamo sia ancora più forte il dovere di celebrare donne e uomini come
Perugino Perugini, che lottarono contro il nazifascismo in nome della libertà, della giustizia e della solidarietà tra i popoli.
In questo anniversario così significativo, la sua memoria ci richiama a un impegno oggi
attuale più che mai: difendere la Costituzione e custodirne i valori.
Ricordare Perugino Perugini significa ricordare che la democrazia non è mai un bene
acquisito una volta per tutte, ma un patto da rinnovare ogni giorno.
Il Comitato di Sezione
Associazione Nazionale Partigiani d’Italia sezione di Como “Perugino Perugini”
