SOLIDARIETA’ AI MIGRANTI

APPUNTAMENTO DEL COMITATO IMMIGRATI DI MILANO

sabato 20 novembre manifestazione

A BRESCIA E A MILANO UNA LOTTA CHE ROMPE IL SILENZIO

Noi crediamo che il mondo non si debba dividere fra privilegiati ed esclusi, fra cittadini e non cittadini, fra italiani e stranieri, fra legali e clandestini. Queste divisioni servono solo al potere per controllarci meglio.

Stiamo dalla parte di chi lotta per costruire una società egualitaria, perché non esistono persone di serie A e di serie B. Rifiutiamo un sistema di potere razzista, sessista e classista, basato sul dominio dei pochi sui molti. Non esiste libertà se non si è liberi tutti.

Ecco perché siamo solidali e partecipiamo al presidio permanente di via Imbonati in appoggio al gruppo di immigrati che è salito sulla torre ex Carlo Erba per il riconoscimento dei loro diritti, consapevoli che questa lotta scompiglia le costruzioni del potere, svelandone brutalità e miserie, rompe il silenzio, spezza il cerchio dell’impotenza e apre uno squarcio di sole in questa tetra e buia città i cui abitanti sembrano in guerra tra loro.

Ed ecco perché saremo il 2 dicembre a Milano accanto a Joy, all’udienza preliminare del processo contro Vittorio Addesso. Joy, una donna nigeriana che ha avuto il coraggio di denunciare il tentativo di stupro da lei subito nel Cie di via Corelli da parte dell’ispettore capo di polizia. Joy  – ma non solo Joy –  si è fatta carico di una lotta per la verità e la dignità che appartiene a tutte le donne.

Quarant’anni fa le femministe riuscirono a smascherare e rovesciare l’ipocrisia di una società che considerava gli stupri “atti contro la morale” invece che delitti contro la persona. Oggi, a distanza di tanti anni, si deve riprendere la lotta non soltanto contro il persistere di una cultura ancora profondamente maschilista cui si devono ripetuti casi di violenza e di femminicidio, ma anche con le migranti rinchiuse nei Cie, considerate come non-persone senza diritti, e sottoposte a continui ricatti sessuali.

Siamo con Joy e siamo con gli immigrati/e in lotta per i propri diritti a Brescia, a Milano e in tutto il paese. E ci auguriamo che molte e molti in questa città sappiano ancora essere solidali, vincendo l’indifferenza e la paura.

  SABATO 20 NOVEMBRE ALLE ORE 15.00
MANIFESTAZIONE
organizzata dal Comitato Immigrati di Milano
Partenza dal presidio sotto la torre di via Imbonati

  • ·permesso di soggiorno per gli immigrati e le immigrate che vivono e lavorano in Italia
  • ·i Cie devono essere chiusi

NOTTE DEI SENZA DIMORA

Anche quest’ anno l’ANPI aderisce all’iniziativa La Notte dei Senza Dimora, che si terrà a Como nei giorni 15 e 16 ottobre.

 

PROGRAMMA

venerdì 15 ottobre

ore 20,45 – Teatro Lucernetta, p.zza Medaglie d’Oro a Como

Presentazione dei risultati della ricerca “Intervento sulla realtà dei Senza Dimora a Como” realizzata dalla Caritas Diocesana

Interventi di

– Paola Della Casa  – consulente Caritas Como

– Raffaele Gnocchi – responsabile area “Grave Emarginazione Adulta e Senza Dimora” Caritas Ambrosiana

 

sabato 16 ottobre

ore  10,00- Teatro Lucernetta

CONCITTADINI SENZA DIMORA – Quale realtà? Quali bisogni e aiuti?

Presentazione risultati ricerca intervento sulla realtà dei Senza Dimora a Como, a cura di Paola Della Casa

TAVOLA ROTONDA SUL FENOMENO DELLA POVERTA’

interventi di:

– Don Virginio Colmegna –  Casa Carità milano

– Salvatore Chouchoud – giornalista

– Massimo Resta – associazione di volontariato e solidarietà Trapeiro di Erba

– Testimonianze dal mondo della strada

Al termine, proiezione video ” Concittadini senza Dimora” associazione Incroci

 

ore 19,00 – Mensa serale in via Tommaso Grossi

Le associazioni aderenti alla Notte cenano insieme agli ospiti della Mensa serale

ore 21,00 – Teatro Lucernetta

Oltre lo sguardo – cinema

– “Fuori Menù” di Nacho Garcia Velilla

– Rinfresco di Garabombo

– Animazioni a cura della Parada par Tucc

A seguire, sotto i portici di Porta Torre,

NOTTE DEI SENZA DIMORA

Si trascorre all’aperto,ognuno col suo sacco a pelo, insieme a chi vive sulla strada, in gesto di solidarietà.

 

 

COMMEMORAZIONE DELLA STRAGE DI BOLOGNA

L’Università Popolare di Como 

in collaborazione con l’associazione Memoria Condivisa

in occasione del trentesimo anniversario della Strage di Bologna

2 agosto 1980

2 agosto 2010

intende ricordare che fra le vittime della strage ci furono anche tre nostri concittadini, la famiglia Mauri, padre, madre e un figlioletto di 6 anni.

La manifestazione avverrà lunedì 2 agosto dalle ore 10 in piazza San Fedele.

Alle 10,25 – ora in cui esplose la bomba – il campanile della Basilica suonerà 85 rintocchi di campana, tanti quante furono le vittime della strage.

Non sono previsti discorsi, letture o canti. Le porte della Basilica resteranno aperte per permettere, a chi lo desidera, di entrare per un minuto di raccoglimento.

La scelta della Basilica di San Fedele è dettata da alcune circostanze: lì Carlo Mauri e Anna Bosio furono battezzati, cresimati e comunicati, lì si unirono in matrimonio e lì, insieme al figlioletto Luca, il 5 agosto 1980 ricevettero l’estremo saluto.

Sebbene organizzata da un gruppo di amici, la manifestazione comasca in memoria della Strage di Bologna vuole coinvolgere il maggior numero di cittadini, Enti e Istituzioni pubbliche.

L’ANPI di Como aderisce alla manifestazione e chiede la partecipazione di tutti i suoi iscritti.

Duole qui ricordare che lo scorso anno, su volere del sindaco Stefano Bruni, la locale amministrazione disertò la manifestazione organizzata a Bologna con la motivazione che ci sarebbero stati dei fischi in direzione del ministro Bondi.

 

PASSATO E PRESENTE DELL’ANTIFASCISMO

MILANO, 11 NOVEMBRE 2009  ORE 18,30-21

PUNTO ROSSO, via G. Pepe ( ang. via Carmagnola) MM2 – Garibaldi

In occasione della presentazione del libro:

MEMORIE D’AGOSTO,

LETTURE DELLE BARRICATE ANTIFASCISTE DI PARMA DEL 1922

di William Gambetta e Massimo Giuffredi

ed. Punto Rosso/ Archivio storico della Nuova Sinistra “Marco Pezzi”/ Centro Studi Movimenti ( Parma)

DIBATTITO: PASSATO E PRESENTE DELL’ANTIFASCISMO

interverranno:

Giorgio Galli (politologo)

Saverio Ferrari ( saggista, Osservatorio Democratico delle Nuove Sinistre)

William Gambetta ( storico e curatore del libro)

Massimo Giuffredi ( storico e curatore del libro)