PIETRA D’INCIAMPO A AMERICO VANOLI

PIETRA D’INCIAMPO A AMERICO VANOLI

Ricordiamo l’ appuntamento a Roma

27 MARZO – CONCERTO
Il concerto si terrà presso la Città dell’Altra Economia in Largo Dino Frusillo in zona Testaccio. L’area sarà aperta a partire dalle ore 14:00. Il concerto inizierà alle ore 15:30 per terminare alle 22:00.
28 MARZO – CORTEO
Il corteo partirà alle ore 14:00 da piazza della Repubblica e terminerà in piazza San Giovanni.
«Associazioni, sindacati, movimenti, partiti, gruppi informali, volontariato e attivismo sociale comasco per No Kings Together, la convergenza delle convergenze che si terra a Roma il 28 marzo con i re e le loro guerre. È finita l’era dei Re, comincia quella della libertà.
Il 28 marzo parteciperemo a Together, la convergenza delle convergenze contro la guerra, il riarmo e la deriva autoritaria.
Migliaia di persone provenienti da tutta Italia saranno in piazza per dire no alla guerra, no al riarmo e no alla deriva autoritaria che sta attraversando molte democrazie.
Together fa parte di una mobilitazione internazionale promossa dal movimento No Kings, che in diverse città del mondo porterà in piazza chi rifiuta la guerra come destino inevitabile.
Il percorso “Contro i re e le loro guerre” si è aperto il 15 novembre 2025 a Roma, e ha continuato a crescere a Bologna (24–25 gennaio 2026), nella due giorni “O re o libertà”. Dentro ci sono, tra le altre, la rete No Decreto Legge Sicurezza “A Pieno Regime” (oltre 200 realtà) e la campagna europea “Stop Rearm Europe” (oltre 500 realtà).
Il 28 sarà Una giornata che unisce movimenti, reti sociali e campagne diverse in difesa della pace, della democrazia e dei diritti umani.
La mobilitazione nasce dall’appello lanciato dalla rete statunitense No Kings. In Italia la giornata si svolge sotto il segno di Together, Insieme e dello slogan È finita l’era dei Re, comincia quella della libertà. Il 28 marzo sono previste iniziative in contemporanea anche negli Stati Uniti, a Londra e ad Atene, a conferma del respiro internazionale della mobilitazione.
La nostra mobilitazione del 28 marzo rappresenta un punto di convergenza per i percorsi che, negli ultimi mesi, hanno riempito le piazze contro le guerre, la corsa al riarmo e i decreti sicurezza del governo Meloni. La giornata si collega anche alle mobilitazioni per Gaza, alle lotte delle donne iraniane e alle reti di solidarietà con i richiedenti asilo e migranti.
La giornata è un passaggio di costruzione collettiva, capace di mettere in relazione territori, esperienze e mobilitazioni diverse. Al centro c’è la critica alle svolte autoritarie, alla repressione del dissenso, al nazionalismo e alla normalizzazione della guerra come orizzonte permanente.
Inoltre la mattina del 28 marzo si terrà a Roma anche la “Marcia degli invisibili”, con appuntamento alle ore 12 davanti alla fermata Colosseo della metro B, per poi confluire nel corteo del pomeriggio. L’iniziativa è promossa dal movimento antirazzista contro deportazioni, morti nel Mediterraneo, criminalizzazione delle persone migranti e politiche di esternalizzazione delle frontiere.
In una fase segnata dall’aumento dei conflitti, dalla militarizzazione delle relazioni internazionali e dall’inasprimento delle politiche repressive, è sempre più urgente contrastare ogni disegno autoritario che mette in discussione libertà e diritti. A partire dalle donne, i cui corpi continuano troppo spesso a essere usati come terreno di scontro nei conflitti e nelle strategie di potere.
La pace, la giustizia sociale, la libertà e la dignità del lavoro sono obiettivi inseparabili. Difendere i diritti delle persone significa opporsi alla guerra, al riarmo e a ogni deriva repressiva, costruendo una società fondata sulla solidarietà, sull’uguaglianza e sulla partecipazione democratica.
L’appuntamento è a Roma, sabato 28 marzo, con il corteo in partenza alle ore 14 da Piazza della Repubblica e arrivo in Piazza San Giovanni».
Le info di tutte le iniziative di Together sono su ecoinformazioni.com.
[Adesioni già pervenute il 24 marzo 2026: Anpi, Arci (Comitato provinciale e circoli: D’Altro canto, ecoinformazioni, Joshua blues club, Magic bus, Merendino’s band, Millennium 82, Mirabello, Pensionati sennesi, Spop, Supporto attivo, Terra e libertà, Trebisonda, Xanadù), Auser, Bds Como, Cgil, Comunità del Pellegrino, Como senza Frontiere, Donne in nero, Prc, Si]
Per aderire arcicomitatocomo@gmail.com
Da Ecoinformazioni 24 marzo 2026

LA PALESTINA CI LIBERA TUTTI film, ore 20,45


Apericena di autofinanziamento per il prossimo 25 aprile.
Non mancate!!! Sarà bellissimo stare insieme e festeggiare la primavera!

Oggi, venerdì 13 marzo, presso il cinema Gloria, sei classi delle scuole superiori hanno assistito allo spettacolo teatrale “Ohi belle ciao”, della compagnia Guernica. L’ evento per gli studenti, è stato organizzato da Arci, Anpi Provinciale, Istituto di Storia Contemporanea “P.Amato Perretta” e promosso dai sindacati CGIL, UIL e CISL.

Gli studenti hanno così potuto conoscere le storie di alcune donne protagoniste delle Resistenza, tra cui figure note del territorio comasco come Vilma Conti, Ginevra Masciadri, Gioconda Clerici e Ines Figini.
Al termine dello spettacolo, seguito con interesse e partecipazione emotiva dai ragazzi, le rappresentanze sindacali hanno offerto spunti di riflessione sui diritti costituzionali e sul ruolo fondamentale delle 21 Madri costituenti. A ottant’anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne, nonostante il lungo percorso di conquiste, la piena attuazione del progetto costituzionale in materia di parità di genere, presenta ancora significative criticità e lacune.
Valeria Pigni, ANPI Como


PERCHE’ NO, REFERENDUM SULLA MAGISTRATURA, UN ATTACCO ALLA NOSTRA COSTITUZIONE
Incontro pubblico con Stefano Legnani (avvocato) e Antonio Lamarucciola (avvocato)
SALA CONSILIARE DI MONGUZZO, ORE 21,00
Il comitato Società Civile per il NO, il comitato Avvocati per il NO, insieme al PD dell’ erbese promuovono un incontro pubblico di approfondimento in vista del Referendum sulla Magistratura.Si discuteranno i contenuti del Referendum e le ragioni del voto contrario alla riforma Nordio-Meloni, con particolare attenzione alle possibili conseguenze sull’ equilibrio dei poteri e sul funzionamento della giustizia.
L’ iniziativa è aperta al pubblico.
CERIMONIA IN RICORDO DEGLI OPERAI DEPORTATI IN SEGUITO AGLI SCIOPERI DEL 6 MARZO 1944
Venerdì 6 marzo, al Cimitero Monumentale verrà scoperta la targa che, su sollecitazione e proposta dell’ associazione Schiavi di Hitler, il Comune di Como ha voluto posare in ricordo di Antonio Carbonoli, Ariodante Gatti e Giuseppe Rodiani, operai della ditta Castagna, deportati e deceduti a Gusen Mauthausen per aver aver scioperato nel marzo del 1944, come in gran parte del nord Italia, per chiedere un aumento delle razioni alimentari e delle paghe, il miglioramento delle condizioni di lavoro e la fine della guerra.
Si tratta di un appuntamento importante per la storia comasca. La lapide si affianca a quella degli operai della Comense, messa nel dopoguerra dai lavoratori della fabbrica. Lo sciopero delle fabbriche, sotto occupazione tedesca e nonostante la tracotanza dei repubblichini, segnò il punto più alto della Resistenza in città.
La cerimonia avrà inizio con l’ arrivo delle autorità e sosta davanti alla tomba-monumento agli operai deportati in conseguenza degli scioperi, fra cui gli operai della Castagna. Seguirà la cerimonia di commemorazione che terminerà con lo svelamento della targa.
Intervento dell’ associazione Schiavi di Hitler.

Appuntamenti per la Giornata Internazionale della Donna organizzate dall’ ARCI
Cantu’, giovedì 5 marzo, teatro San Teodoro alle 20,30 – Assemblea per la 194

Sabato 7 marzo, Milano, Arci Bellezza, ore 18,15 contro la violenza ostetrica

Como, domenica 8 marzo, piazza San Fedele, presidio ore 17,15
