LANZO INTELVI- GIOVEDI’ 31 LUGLIO

“Grandissimo amore, purtroppo è impossibile dirti a voce, in pubblico, tutto quello che ho in cuore e che mi resta dentro. Ho tanta tenerezza per te, per il tuo abitino bianco a pallini blu, per il tuo tailleur grigio, per la tua timidezza al di là del filo spinato maledetto che mi entra con le sue spine nel cuore. Potessi tenerti fra le braccia, baciarti fino a dimenticare quanto amore ho accumulato in questi mesi, quanto affetto ogni momento devo nascondermi dentro!”.

 

LANZO INTELVI – PALALANZO

GIOVEDI’ 31 LUGLIO 2014 – ORE 20.45

In collaborazione con la Biblioteca Comunale di Lanzo d’Intelvi

Giuliano Banfi presenta il libro “Amore e speranza” corrispondenza tra i genitori Julia Bertolotti e Gian Luigi Banfi, detenuto nel campo di concentramento di Fossoli aprile-luglio 1944.

Introduzione Adalberto Piazzoli

Presentazione di Giuliano Banfi

Letture di Maria Pia Vincenti e Jean Blanchaert

 


Gian Luigi Banfi nacque a Milano nel 1910 e morì nel campo di concentramento di Gusen nel 1945. Nella seconda metà degli Anni Trenta aderì all’antifascismo, frequentando Vittorini, Basso, Formiggini, Steiner, Gasparotto, Greco, Paggi, Tino, Spinelli e Rollier. Presso il suo studio si tennero le riunioni che portarono alla fondazione del Partito d’ Azione. Richiamato alle armi nel ’43, dopo l’ Armistizio entrò nella Resistenza e si occupò della stampa clandestina di “Italia Libera”, dell’ espatrio di politici ebrei e di rilevamenti militari. Fu arrestato su delazione a Milano il 21 marzo 1944 e dopo la prigionia a San Vittore fu portato a Fossoli e poi a Bolzano. Il 5 agosto 1944 fu deportato a Mauthausen, dove giunse due giorni dopo. Morì a Gusen il 10 aprile 1945.

DOMANI A CANTU’

CANTU’, 16 LUGLIO ORE 20,30

 FIACCOLATA PER LA PALESTINA

ALLE REALTA’ ASSOCIATIVE
ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI
AGLI ENTI LOCALI
AI
SINGOLI INDIVIDUI

Di fronte all’ennesima esplosione della violenza e di morti in Palestina

il Coordinamento Comasco per la Pace aderisce alla mobilitazione nazionale promossa dalla Rete della Pace e dalla Rete Italiana Disarmo.
 

Vi invitiamo ad aderire e a

partecipare al presidio che si terrà  mercoledì 16 luglio 2014, alle ore 20:30 in Largo XX settembre a Cantù.
 

Sono previsti gli intereventi:

Basta morti in Palestina con Egidia Beretta

Basta armi prodotte in Italia con Francesco Vignarca.
 
Non mancate!
 

«Ogni morte ci diminuisce, – scrive nell’appello la Rete italiana disarmo, di cui fa parte il Coordinamento Comasco per la Pace – ogni uomo, donna, bambino ucciso pesa sulle nostre coscienze. Vogliamo vedere i bambini vivere e crescere in pace non maciullati da schegge di piombo. Per questo chiediamo:

che cessino immediatamete il fuoco, le rappresaglie e le vendette di ogni parte; che la politica e la comunità  internazionale assumano un ruolo attivo e di mediazione per la fine dell’occupazione militare israeliana e la colonizzazione del  territorio palestinese, per il rispetto dei diritti umani, della sicurezza e del diritto  internazionale in tutto il territorio che accoglie i popoli israeliano e palestinese; che il governo italiano si attivi immediatamente affinchè il nostro Paese e i Paesi  membri dell’Unione Europea interrompano la fornitura di armi, munizioni, e sistemi militari, come pure ogni accordo di cooperazione militare con Israele; che il nostro governo, oggi alla Presidenza dell’Unione Europea, assuma questi  impegni con determinazione e coraggio».


MODENA, 2 GIUGNO

All’indomani delle elezioni europee e del grande risultato ottenuto dal Pd di Matteo Renzi, LeG continuerà nell’impegno che ha assunto fin dalla sua fondazione nel 2002. Vigilare sui progetti di riforma istituzionale, elettorale, della giustizia, della libertà di informazione.
Nella manifestazione del 2 giugno a Modena riaffermeremo con limpidezza e determinazione questo nostro impegno prioritario.

Sul palco Gustavo Zagrebelsky, Sandra Bonsanti, Stefano Rodotà, Lorenza Carlassare, Marco Travaglio, Elisabetta Rubini, Carlo Smuraglia, Giancarlo Caselli, Alberto Vannucci, Paul Ginsborg, Gaetano Azzariti e Roberta De Monticelli. Con la testimonianza civile di Fabrizio Gifuni che reciterà brani sulla Resistenza e sulla libertà.

Adesioni: il Gruppo Abele di Don Luigi Ciotti, l’Associazione “Salviamo la Costituzione: aggiornarla non demolirla” e del Coordinamento Salviamo la Costituzione di Modena. La CGIL ha annunciato con un documento la sua partecipazione e la Fiom sarà presente con un video di Maurizio Landini.

 

Dichiarazioni:

Gustavo Zagrebelsky: bisogna riportare la situazione nel nostro Paese al punto in cui il rispetto delle leggi, la dedizione al bene comune, la corettezza nei comportamenti pubblici sia la normalità.

Carlo Smuraglia, presidente dell’Anpi: occorre reagire per riportare questo paese a un livello di riscatto. Credo che un’occasione giusta sia quella del giorno in cui festeggiamo la Repubblica, ma dobbiamo pensare alla Repubblica che volevamo, una Repubblica pulita, libera e onesta. Alla quale accanto alla libertà e all’uguaglianza ci sia anche la dignità di tutti.

La politologa Nadia Urbinati invita tutti a Modena il 2 giugno per festeggiare la Repubblica nata nel giugno del ’46 e la nostra “saggia” Costituzione che ha saputo tutelarci anche negli anni del terrorismo e del berlusconismo.

Lorenza Carlassare invita i nostri governanti a rendersi conto che esiste un’opinione pubblica, cui devono dar conto. Vogliamo dei candidati diversi – dice la costituzionalista padovana – una classe politica diversa e dei provvedimenti che ci facciano sperare.

Lo storico Paul Ginsborg pone l’accento sul tasso di corruzione, clientelismo, familismo che oggi, ancor più che in passato, inquina la vita di milioni di italiani onesti.

 

PARMA, 2 GIUGNO

LA REPUBBLICA DEI MALFATTORI

Festa corale a Parma – IV edizione

 

Lunedì 2 Giugno 2014 – ore 17.00 (ore 16.00 corteo)

Piazzale Borri – Parma

Canti sociali e di lotta e aperitivo.

Un pomeriggio diverso per festeggiare la fine della monarchia, il 2 giugno 1946, e la vittoria della Repubblica, dopo i lunghi anni della dittatura fascista e della guerra.

Un aperitivo lungo e rumoroso, tra canti sociali e inni del movimento operaio internazionale, per non dimenticarci che la festa della Repubblica è la festa del bene comune e che non ha nulla a che vedere con l’esibizione del potere armato, con l’ostentazione della disponibilità ad uccidere, con la violenza militarista.

La Repubblica è il contrario della guerra, la Repubblica è la civile convivenza, la Repubblica è la solidarietà che unisce nella comune libertà, nell’eguaglianza di diritti, nella mutua solidarietà.

Per ricordarci che il 2 giugno è la festa della civiltà contro la barbarie; è la festa dell’antifascismo vittorioso; della Costituzione che ne è scaturita; della Repubblica bene comune, casa di tutti.

La festa della Repubblica dovrebbe ripudiare la guerra e qualsiasi sua rappresentazione. E dovrebbe inneggiare alla libertà.

Anche per questo dedicheremo l’intera giornata a Erri De Luca contro il quale, il 5 giugno prossimo, si terrà un’udienza preliminare del Tribunale di Torino che lo accusa di “istigazione a delinquere” per le sue dichiarazioni a favore della lotta contro la Tav.

 

Noi dedicheremo i nostri canti di libertà a lui, perché la libertà di opinione è sacrosanta, soprattutto quando si esprime contro un sopruso quale è quello che si compie in Val di Susa verso migliaia di cittadini.

 

«Le mie parole sulla lotta contro la Tav in Val di Susa stanno tra virgolette nel capo di imputazione firmato dalla Procura di Torino. Quelle parole stanno tra virgolette come prova del crimine. Quelle mie parole stanno in manette tra le virgolette. Non posso scioglierle ma posso ribadirle. L’opera Tav in Val di Susa è di catastrofica nocività per aria, acqua, suolo e salute pubblica di quella terra, oltre che grottescamente inutile. Da recidivo delle mie convinzioni dichiaro che va fermata, arrestata e pertanto sabotata» (Erri De Luca)

 

Questa è la Repubblica dei Malfattori

 

PARTECIPANO:

Banda dei Malfattori, Coro di Micene (Milano), Le Chemin des Femmes (Modena), Pane e guerra (Bergamo), Vie del Canto (Genova), Coro dei malfattori (Parma)

 

La Festa inizia alle 17.00 ma alle 16.00, per chi vuole, un corteo festante inizierà ad aggirarsi per le sonnolente strade del centro…

Alla fine, invece, aperitivo per tutti.

COMO/LECCO PROSSIME NIZIATIVE

VENERDI’ 23 MAGGIO

COMO,VIA BRAMBILLA 39

ORE 17,30

Biblioteca dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”


Per il ciclo di seminari ” L’incerto futuro del passato” Resistenza e lotta politica a Como 1943-1945

Marco Pippione, Como dal fascismo alla democrazia

Rosaria Marchesi, C’era la guerra

(Valido anche come corso d’aggiornamento per insegnanti) Relatori Gerri Caldera e Rosaria Marchesi

Ingresso libero

 

SABATO 24 MAGGIO

LECCO, VIALE LOMBARDIA 7

ORE 17,30

Circolo Arci Promessi Sposi

Le reti per la fuga, l’espatrio e l’occultamento dei militari alleati e degli ebrei. Bergamo-Lecco-Como la frontiera della Svizzera

Organizzano: ‘Associazione Banlieue con la collaborazione del Circolo Arci Promessi Sposi di Lecco

Aderiscono: L’ Istituto di storia della Resistenza e contemporanea di Bergamo. L’ Istituto di storia contemporanea di Como. Il Centro Studi Schiavi di Hitler di Cernobbio, Aned di Sesto San Giovanni/Monza,

Ingresso libero

GIORNATA DELLA MEMORIA

Segnaliamo le iniziative per il Giorno della Memoria organizzate direttamente  o in collaborazione dall’Istituto di Storia Contemporanea “P. A. Perretta”.

22/01/2014 al 7/02/2014 Cantù, Istituto Sant’Elia, Via Sesia 1; Mostra Gli schiavi di Hitler; La mostra sarà aperta, oltre che agli studenti del Sant’Elia, anche ai visitatori esterni, scuole comprese, esclusivamente su prenotazione tramite il sito dell’Istituto (www.istitutosantelia.it)  in collaborazione con il Centro Studi Schiavi di Hitler).

23/01/2014 al 25/01/2014, Como, Biblioteca, I disegni dei Bambini di Terezin, orario biblioteca.

24/01/2014; Cremella (Lecco), Biblioteca ; Proiezione del video Buchenwald ore 21.

25/01/2014 Como, Associazione EX Libris; Conferenza sul ghetto di Terezin a cura di Marinella Fasani; (Associazione Ex Libris, Istituto di Storia Contemporanea “P.A. Perretta”) ore 19, Via Borgovico 35, Como

27/01/2014 al 29/01/2014 Carugo, Biblioteca; I disegni dei Bambini di Terezin dalle ore 14.30 alle 17.30 presso la Sala Civica di Via Garibaldi 6 a Carugo.

28/01/2014 al 1/02/2014; Figino Serenza, Biblioteca; Mostra  A scuola con il Duce(si veda orario Biblioteca di Figino Serenza).

05/02/2014 Como, Istituto Caio Plinio; Presentazione del libro Dalla parte del nemico. Ausiliarie, delatrici e spie della Repubblica Sociale Italiana (1943-1945); Roberta Cairoli; Istituto Caio Plinio, Istituto di Storia Contemporanea “P.A. Perretta”, ore 15

SEMINARI SULLA RESISTENZA COMASCA

Continuano gli appuntamenti dell’Istituto di Storia Contemporanea P.A. Perretta sulla Resistenza, la seconda parte è dedicata alla Resistenza nel Comasco.

Primo appuntamento venerdì 17 gennaio, ore 17,30 in via Brambilla 39 a Como, nella biblioteca dell’Istituto di Storia.

2. RESISTENZA E LOTTA POLITICA A COMO

1943-1945

SEMINARI DI APPROFONDIMENTO E DISCUSSIONE

INGRESSO LIBERO

venerdì 17 gennaio 2014 ore 17,30

MORANDI, COPPENO E LA NARRAZIONE DELLA RESISTENZA A COMO

Giuseppe Coppeno, Como dalla dittatura alla libertà

Renato Morandi, Memorie storiche dell’attività partigiana nella zona del Lago di Como

Renato Morandi, Azioni partigiane e rastrellamenti nazifascisti” nel lecchese e comasco

Relatori: Carlo Galante, Elisabetta Lombi, Gerri Caldera

 

venerdì 31 gennaio 2014 ore 17,30

Mario Martinelli, Aspetti e problemi del movimento cattolico comasco dal 1919 al 1945

Relatrice: Rosaria Marchesi

 

venerdì 14 febbraio 2014 ore 17,30

La Resistenza nel Lecchese e nella Valtellina.

Ricerca coordinata dal prof. Franco Catalano negli anni 1960-1970 Dattiloscritto inedito

Relatore: Gabriele Fontana – Presenta: Giuseppe Calzati

 

venerdì 28 febbraio 2014 ore 17,30

Marco Gatti, La stampa comasca nella Repubblica Sociale Italiana

Cesare Piovan, Como 1943- 45 l’emergenza postale

Ne discutono gli autori

 

venerdì 14 marzo 2014 ore 17,30

Roberta Cairoli, Nessuno mi ha fermata – Antifascismo e Resistenza

nell’esperienza delle donne del comasco 1922-1945

Con l’autrice ne discutono Patrizia Di Giuseppe e Marinella Fasani

 

venerdì 28 marzo 2014 ore 17,30

Gabriele Fontana, La banda “Carlo Pisacane”

Daniele Corbetta, Taccuino degli anni difficili

Con gli autori ne discutono Fabio Cani e Giuseppe Calzati

 

venerdì 4 aprile 2014 ore 17,30

Marco Pippione, Como dal fascismo alla democrazia

Rosaria Marchesi, C’era la guerra

Ne discutono Gerri Caldera e Rosaria Marchesi

LAMBRUGO, 20 DICEMBRE

LAMBRUGO – VENERDI’ 20 DICEMBRE

SETTANTESIMO ANNIVERSARIO DEL SACRIFICIO DI GIANCARLO PUECHER

Ore 9.45 Spettacolo teatrale del gruppo “Ipotesi di teatro” rivolto agli studenti delle scuole.

Ore 20.30 Deposizione delle corone alla presenza delle autorità comunali di Erba e di Lambrugo.

Ore 21 Consiglio straordinario con l’amministrazione di Lambrugo;a seguire consegna degli assegni di merito agli ex allievi della scuola media statale Puecher che hanno conseguito la maturità nell’anno scolastico 2012/2013 con il massimo dei voti.

SABATO 21 DICEMBRE

Ore 16 nella sala mostre della biblioteca comunale conferenza dal titolo:

“Giancarlo Puecher e la resistenza in Brianza” a cura del professore Emilio Galli.