STASERA, 11 MARZO, A MONGUZZO INCONTRO PUBBLICO PER IL NO

PERCHE’ NO, REFERENDUM SULLA MAGISTRATURA, UN ATTACCO ALLA NOSTRA COSTITUZIONE

Incontro pubblico con Stefano Legnani (avvocato) e Antonio Lamarucciola (avvocato)

SALA CONSILIARE DI MONGUZZO, ORE 21,00

Il comitato Società Civile per il NO, il comitato Avvocati per il NO, insieme al PD dell’ erbese promuovono un incontro pubblico di approfondimento in vista del Referendum sulla Magistratura.Si discuteranno i contenuti del Referendum e le ragioni del voto contrario alla riforma Nordio-Meloni, con particolare attenzione alle possibili conseguenze sull’ equilibrio dei poteri e sul funzionamento della giustizia.

L’ iniziativa è aperta al pubblico.

COMO, CIMITERO MONUMENTALE, VENERDI’ 6 MARZO, ORE 11,30

CERIMONIA IN RICORDO DEGLI OPERAI DEPORTATI IN SEGUITO AGLI SCIOPERI DEL 6 MARZO 1944

Venerdì 6 marzo, al Cimitero Monumentale verrà scoperta la targa che, su sollecitazione e proposta dell’ associazione Schiavi di Hitler, il Comune di Como ha voluto posare in ricordo di Antonio Carbonoli, Ariodante Gatti e Giuseppe Rodiani, operai della ditta Castagna, deportati e deceduti a Gusen Mauthausen per aver aver scioperato nel marzo del 1944, come in gran parte del nord Italia,  per chiedere un aumento delle razioni alimentari e delle paghe, il miglioramento delle condizioni di lavoro e la fine della guerra.

Si tratta di un appuntamento importante per la storia comasca. La lapide si affianca a quella degli operai della Comense, messa nel dopoguerra dai lavoratori della fabbrica. Lo sciopero delle fabbriche, sotto occupazione tedesca e nonostante la tracotanza dei repubblichini, segnò il punto più alto della Resistenza in città.

La cerimonia avrà inizio con l’ arrivo delle autorità e sosta davanti alla tomba-monumento agli operai deportati in conseguenza degli scioperi, fra cui gli operai della Castagna. Seguirà la cerimonia di commemorazione che terminerà con lo svelamento della targa.

Intervento dell’ associazione Schiavi di Hitler.

DIMENSIONE CARCERE

GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO

Grande folla intervenuta ieri sera per l’iniziativa sulla situazione nelle carceri e sull’uso della carcerazione come sistema di controllo sociale. L’incontro, che era ospitato nel salone dell’oratorio di Rebbio, prevedeva, fra gli altri relatori, la presenza dell’ on. Ilaria Salis. Grande e scomposta la reazione della destra comasca, insulti, minacce, tentativi di impedire l’iniziativa, uno striscione fuori dall’ingresso dell’oratorio. La risposta dei cittadini è stata compatta: più di quattrocento intervenuti.

Striscione fascista