Smuraglia osserva tuttavia che “non saranno prese decisioni disciplinari contro nessuno. Il comitato provinciale di Treviso chieda alla senatrice di poter discutere con lei sulle modalità di stare nell’associazione. Il mio consiglio è che si incontrino e chiariscano questa vicenda”.
Autore: ecoinformazioni
COMO, GIOVEDI’ 3 NOVEMBRE
Referendum Costituzionale
IO VOTO NO E TI SPIEGO IL PERCHE’
GIOVEDI’ 3 NOVEMBRE ore 21 sala della Cna viale Innocenzo XI Como
incontro pubblico con avv. FRANCESCO GIAMBELLUCA (Coordinamento Democrazia Costituzionale Lombardia)
coordina GIANPAOLO ROSSO (Arci-ecoinformazioni)
Referendum Costituzionale
IO VOTO NO E TI SPIEGO IL PERCHE’
Promuovono: Anpi sez. di Como, Arci Como e Arci ecoinformazioni
IL PARERE DI VALERIO ONIDA
Intervista di Radio Popolare al prof. Valerio Onida, presidente della Corte Costituzionale, sulle ragioni del NO.
Da non perdere!
http://www.radiopopolare.it/podcast/il-demone-del-tardi-i-fatti-20/
REBBIO -SABATO 22 OTTOBRE
REBBIO – VIA ENNODIO,10
SALA LISSI
SABATO 22 OTTOBRE, ORE 15
INCONTRO CON FELICE BESOSTRI
sabato 22 ottobre, nel pomeriggio, abbiamo concordato con l’avv. Felice Besostri un seminario formativo e di conoscenza sulla riforma costituzionale all’interno della nostra associazione. Tutti sappiamo chi è Besostri e per questo chiediamo il massimo impegno dei direttivi delle sezioni ad essere presenti e preparati con domande attinenti, dubbi da chiarire, per chi li ha, e tutto quanto può servire per apprendere. All’incontro possono partecipare tutti i compagni e gli amici che sono interessati in particolare coloro che faranno volantinaggio per il NO. Vi chiediamo di essere presenti numerosi.
FESTA DELLA COSTITUZIONE
ANPI VILLAGGIO GLOBALE. SEZ. MASSIMO GIZZIO
FESTA DELLA COSTITUZIONE
ROMA – LARGO DINO FRISULLO
14 – 15 – 16 OTTOBRE
CITTA’ DELL’ ALTRA ECONOMIA
3 giorni di dibattiti, incontri, musica, teatro, cinema, sport
UNA FESTA PER LA COSTITUZIONE
CONTRO CHI VUOL FARE LA FESTA ALLA COSTITUZIONE!
SABATO 15 OTTOBRE – TREMEZZO
TREMEZZO
SABATO 15 OTTOBRE – ORE 10
CINEMA TEATRO ” TERESIO OLIVELLI” ( lungolago)
CERIMONIA COMMEMORATIVA DEL PARTIGIANO TERESIO OLIVELLI
Alle ore 10.00 presso il teatro parrocchiale “Teresio Olivelli” in località Tremezzo si terrà la cerimonia commemorativa.
Presso la Tarocchiera del parco Teresio Olivelli, Poste Italiane Spa, porrà in vendita il francobollo con la possibilità di acquistare buste o cartoline da affrancare con l’annullo del primo giorno di emissione.
Un’occasione importante per ricordare e dare il giusto merito alla figura di Teresio Olivelli.
ERBA- VENERDI’ 7 OTTOBRE
ANPI TERRITORIO ERBESE – SEZ. ” LUIGI CONTI”
LE RAGIONI DEL NO
Serata informativa con spettacolo
sulla proposta di modifica della Costituzione
VENERDI’ 7 OTTOBRE
ERBA – CA’ PRINA – SALA ISACCHI
ORE 21
interverrà
VITTORIO AGNOLETTO
a seguire
POETRY SLAM – sm SIMONE SAVOGIN – campione nazionale
8 OTTOBRE – COMMEMORAZIONE
ANPI SEZ. COMO “PERUGINO PERUGINI”
8 OTTOBRE 2016
cimitero di REBBIO – ORE 10,30
Cara/o amica/o, cara/o compagna/o,
l’A.N.P.I. è da sempre impegnata nel promuovere iniziative pubbliche rivolte alla valorizzazione della Memoria della Resistenza partigiana e dei valori democratici che scaturirono dalla lotta contro il nazifascismo.
Con la presente ti invitiamo a partecipare sabato 8 ottobre 2016 alla commemorazione del compagno partigiano Alfonso Lissi, caduto durante lo scontro a fuoco contro i militi fascisti nella cosiddetta “battaglia di Lenno” il 3 ottobre 1944. Deporremo un omaggio floreale e terremo una breve orazione.
Con l’occasione ricorderemo idealmente tutte le partigiane e i partigiani caduti per la libertà.
L’appuntamento è fissato per le ore 10.30 presso il cimitero del quartiere di Rebbio (Como), in via Ennodio.
SI VOTA IL 4 DICEMBRE
Smuraglia: abbiamo la data, è la peggiore perchè è la più lontana, e tutto continua ad essere incentrato sul referendum, mentre il quadro economico, politico e internazionale è sempre più complesso”
27 Settembre 2016
Abbiamo finalmente la data. Naturalmente è la peggiore, anche se almeno rappresenta un punto fermo, perché è la più lontana e tutto continua ad essere incentrato sul referendum, mentre il quadro economico, politico e internazionale si presenta sempre più complesso. Ma tant’è: evidentemente insicuro e preoccupato, il governo voleva guadagnare tempo, dimostrando ancora una volta di anteporre interessi di parte a quelli generali (basti pensare che appena due mesi fa, si parlava del 2 ottobre).
D’altronde, tutto torna, così come il quesito che riproduce l’intero titolo della legge (non è vero che si trattava di una soluzione obbligata), che è praticamente uno spot promozionale per il SI’, anche se evidenzia la straordinarietà di un quesito che dovrebbe essere omogeneo e di facile comprensione e così è solo un pasticcio di netta impronta populista.
“Ce ne faremo una ragione”, comunque procedendo con serenità e fermezza nella nostra campagna referendaria, decisi – nonostante tutto – a vincerla. Alla fine, qualche settimana in più sarà utile per controbattere l’insistente propaganda, condotta con ogni mezzo (ricatti compresi), che vanno portando avanti i sostenitori del SI’.
Carlo Smuraglia
(da ANPInews n.216 – 27 settembre /4 ottobre 2016)
GRANDE LUTTO ALL’ ANPI
E’ scomparso ieri, dopo lunga malattia, il dott. Giuseppe De Luca, presidente della sezione Anpi Seprio.
L’Anpi Provinciale è in lutto, ci mancherà tanto un bravo presidente che ha lavorato fino all’ ultimo, con generosità, per la nostra associazione e per tenere vivi i valori della Resistenza e dell’ antifascismo nel territorio del Seprio.
Ai familiari di De Luca facciamo le nostre più sincere condoglianze.
Un saluto a Giuseppe sarà fatto domani, alle ore 15, presso la sua abitazione.
E’ morto Giuseppe.
La notizia stamani non mi ha trovato impreparato.
Lo avevo visto una settimana fa a casa sua per la preparazione del consueto annuale convegno commemorativo della apertura della sede ANPI a Mozzate. Era stanco, teneva gli occhi chiusi, faceva fatica a seguire il mio parlare. Eppure quando ho chiesto chi avrebbe dovuto contattare alcune relatrici mi disse: lo faccio io. Sapevo che non ce l’avrebbe fatta; se non fosse stata presente Sisa lo avrei salutato non in modo consueto ma con la consapevolezza che non ci saremmo più rivisti. Non è riuscito a dare il suo contributo ma fino all’ultimo si è impegnato a farlo. Era fatto così.
Tutti lo chiamavano Pino tranne me che lo chiamavo Giuseppe, a testimonianza di una conoscenza e poi di una amicizia troppo recente. Troppo recente per colpa mia che non ho dato retta per anni a un amico che mi parlava di questa casa in mezzo ai boschi, della Cooperativa Marcella, di migliaia di libri ben catalogati sulle pareti e mi invitava ad iscrivermi all’ANPI.
Alla fine io, sempre critico verso tutto ciò che è istituzionale, ho ceduto, mi sono iscritto e appena ho conosciuto Giuseppe mi sono rammaricato del tempo perduto.
Un uomo mite ma fermo sui suoi principi e sulle sue decisioni; per niente incline al compromesso ma sempre aperto al confronto; di vasta cultura ma mai esibita: emergeva quasi per caso chiacchierando oppure la rinvenivi nei suoi interventi, sempre scritti e meditati. Di formazione politica molto diversa – lui a suo tempo militante nel PCI, io da sempre critico verso il partito, dalla scissione col Manifesto in poi – mai in questi 5 anni abbiamo avuto contrasti. Abbiamo preparato assieme i convegni di studio in occasione dell’anniversario dell’apertura della sede di Mozzate; in questi convegni si è discusso di Palestina, del ruolo delle donne nella Resistenza italiana ma anche nelle Resistenze in corso di Palestinesi e Curde, di ambiente e territorio, senza trascurare il problema della TAV in Valsusa. Temi ampi e controversi. Mai un dissidio.
Attento al presente ma con l’occhio anche rivolto al passato, in particolare alla storia della Resistenza, per preservarne il ricordo e tramandarne i valori. Ecco allora che nel prossimo convegno del 7 Ottobre ripercorreremo la strada che ha portato alla conquista del voto delle donne, non a caso risalente al 1946.
L’unico rimprovero che possiamo muovere a Giuseppe è quello di averci lasciato, proprio adesso che c’è un così grande bisogno di belle persone e di bravi compagni come lui.
Continueremo il lavoro ma non sarà più come prima.
Ugo Gianangeli per Anpi Seprio.
