
Autore: ecoinformazioni
APPELLO DELL’ ANPI
APPELLO DELL’ANPI PER IL 25 APRILE: “ATTUARE LA COSTITUZIONE PER CAMBIARE L’ITALIA”
19 Aprile 2017
APPELLO DELL’ANPI PER IL 25 APRILE
Il 25 aprile è la festa di tutte le italiane e gli italiani. Delle loro radici e del loro futuro. Ricordiamo i combattenti per la libertà, i loro sogni di democrazia, uguaglianza e felicità, il portare avanti con coraggio e tenacia la loro speranza di un Paese civile, giusto, solidale. Festeggiamo la Costituzione nel 70° anniversario della sua approvazione. Quello straordinario lavoro di concordia e responsabilità che condusse alla scrittura delle regole e della sostanza democratica della vita collettiva. Principi e valori realizzati solo in parte se guardiamo alla situazione complessiva dell’Italia dove un diritto elementare, come quello al lavoro, in particolare per i giovani, è disatteso, dove l’attuale modo di far politica per lo più allontana, invece di stimolare e promuovere la partecipazione popolare, dove l’orizzonte antifascista non è ancora pienamente patrimonio dello Stato in ogni sua espressione.
Dobbiamo essere uniti e tanti. A trasmetterci la voglia di essere parte attiva dell’irrimandabile processo di attuazione integrale della Costituzione, di contrasto ai troppi neofascismi che impazzano nelle strade e per il web illudendo una parte delle giovani generazioni, di costruzione di una diffusa e forte cultura del dialogo, della solidarietà, della pace.
Dobbiamo darci appuntamento per tutti i giorni a venire. Il 25 aprile rappresenti un impegno quotidiano a sentirci una comunità in marcia verso una democrazia realizzata fino in fondo.
Con l’entusiasmo e le capacità di ognuno.
Buona Liberazione.
19 aprile 2017
ROVELLASCA – 21 APRILE 2017
L’Amministrazione Comunale di Rovellasca
invita
la cittadinanza
le Associazioni locali
alle celebrazioni in occasione dell’Anniversario della Liberazione dell’Italia
Venerdì 21 aprile 2017
ore 9.30
“25 aprile: storia di un padre partigiano raccontata da un figlio”
Incontro con Adelmo Cervi riservato alle classi terze della Scuola secondaria di I grado
presso la Scuola primaria di Via Volta
ore 20.30
Commemorazione e deposizione della corona d’alloro al Monumento dei caduti con l’intervento del Corpo Musicale G. Verdi e del Parroco Don Natalino Pedrana
A seguire corteo verso la Sala Consiliare, via De Amicis 1
ore 21.15
“Io che conosco il tuo cuore. Storia di un padre partigiano raccontata da un figlio”
Incontro aperto a tutti con Adelmo Cervi
Adelmo Cervi, figlio di Aldo, terzogenito dei sette fratelli Cervi fucilati dai fascisti a Reggio Emilia il 28 dicembre 1943. Adelmo porta avanti la memoria della sua famiglia con l’impegno culturale a favore della Costituzione italiana. La vicenda dei Fratelli Cervi è stata ricordata anche da Salvatore Quaismodo.
SABATO 22 APRILE – REBBIO (CIO)
SABATO 22 APRILE. ORE 21
SALA LISSI, VIA ENNODIO 10 – REBBIO (CO)
TEATRO ACQUA DOLCE:
tu non sai le colline
spettacolo con Arianna Di Nuzio e Gabriele Penner
musiche di Fabrizio e Mauro Settegrani
ingresso libero
INVERIGO, 21 APRILE
VENERDI’ 21 APRILE, ORE 21
INVERIGO ( CO) SALA CONSILIARE DEL COMUNE
a tu per tu con Filippo Meda
figlio di Luigi Meda, presidente del CLN di Milano
protagonista della Resistenza
presenta Daniele Corbetta,
Istituto di Storia Contemporanea P.A. Perretta
COMUNICATO
Il 25 aprile a Milano: “Cambiare il Paese nel solco dell’antifascismo e della Costituzione”
3 Aprile 2017
Il programma e l’appello della manifestazione nazionale. L’orazione ufficiale del Presidente del Senato, Pietro Grasso
Martedì 25 aprile 2017 – Milano
Deposizione di corone alle lapidi e monumenti che ricordano i Caduti per la Libertà: ore 9,00 piazza Tricolore, Monumento alla Guardia di Finanza; ore 9,15 Palazzo Isimbardi, lapide che ricorda i Caduti in guerra; ore 9,30 Palazzo Marino, lapide riproducente la motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Città di Milano; ore 10,00 piazza Sant’Ambrogio, Sacrario dei Caduti di tutte le guerre; ore 10,15 Campo Giuriati, omaggio ai Martiri del Campo Giuriati; ore 10,30 piazzale Loreto, omaggio ai Quindici Martiri.
MANIFESTAZIONE CENTRALE
Concentramento dei partecipanti al corteo lungo corso Venezia a partire dalle ore 14,00. Il corteo raggiungerà piazza Duomo percorrendo le vie del centro città.
Ore 15,30 palco piazza Duomo interventi di:
Giuseppe Sala, Sindaco di Milano;
Carlo Smuraglia, Presidente nazionale dell’ANPI;
Carmelo Barbagallo, Segretario generale della UIL;
Awa Kane, migrante;
Giuliano Banfi, Vicepresidente dell’ANED di Milano;
PIETRO GRASSO, Presidente del Senato.
Introduce e coordina: Roberto Cenati, Presidente del Comitato Permanente Antifascista.
Al termine della manifestazione il coro “Suoni e l’ANPI” intonerà Bella Ciao.
APPELLO DEL COMITATO PERMANENTE ANTIFASCISTA CONTRO IL TERRORISMO
PER LA DIFESA DELL’ORDINE REPUBBLICANO
Cambiare il Paese nel solco dell’antifascismo e della Costituzione
La Costituzione, di cui quest’anno ricorre il settantesimo anniversario dell’approvazione, è nata dalla Resistenza che è il fondamento storico dello Stato nel quale viviamo, della Repubblica, della democrazia in Italia. Tutti gli articoli della Costituzione rivelano la preoccupazione, sentita dai Costituenti, di non ricadere negli errori e nella vergogna provocati dall’avvento del fascismo nel nostro Paese. Ma dalla Costituzione emerge netta anche la volontà, l’impegno di trasformare il presente, di camminare nella direzione di un profondo cambiamento del Paese. A settant’anni di distanza dalla data della sua approvazione, la nostra Carta Costituzionale attende ancora di essere pienamente attuata nei suoi princìpi fondamentali. Siamo di fronte, nel nostro Paese, travagliato da una gravissima crisi economica, ad una pesantissima caduta dell’etica pubblica, al manifestarsi quasi quotidiano di fenomeni di corruzione. La conseguenza inevitabile di questa deriva è costituita dalla perdita di fiducia e dal diffondersi di un acuto disinteresse da parte dei cittadini nei confronti delle istituzioni e della politica. Il distacco dei cittadini dalle istituzioni e dalla politica va affrontato con una profonda rigenerazione della politica che favorisca anche, in ogni forma, la partecipazione, che è il vero sale della democrazia. Al lavoro, valore fondante della Repubblica, deve essere restituito il suo ruolo e la sua dignità, eliminando il contrasto stridente tra i princìpi costituzionali e la durissima realtà del nostro Paese. I giovani, in particolare, avvertono drammaticamente il disagio di non poter accedere al mondo delle professioni, di dare dunque fattivo sviluppo alle proprie capacità in coerenza coi sacrifici messi in campo per studiare e ottenere competenze. Occorre ribadire ancora una volta che i valori a cui ispirarsi sono solo e sempre quelli di una democrazia fondata sulla rappresentanza, sulla partecipazione, sull’equilibrio dei poteri, sul rispetto della persona umana e della legalità, da parte di tutti.
Non è più tollerabile, inoltre che si ripetano, con sempre maggiore frequenza, nel nostro Paese, manifestazioni di movimenti neofascisti, antisemiti e xenofobi, in netto contrasto col principio di eguaglianza e col carattere antifascista della Costituzione repubblicana. Nella ricorrenza del settantaduesimo anniversario della Liberazione e del 70° anniversario dell’approvazione della Costituzione Repubblicana, dobbiamo assumere l’impegno solenne a realizzare gli ideali per cui tanti sacrifici sono stati compiuti dai Combattenti per la Libertà e a tradurre nella realtà i valori contenuti nella nostra Costituzione, consegnando ai giovani la speranza di un futuro migliore, in un’Italia libera e democratica e in un’Europa unita e sociale. Il nostro Continente attraversato da un pericoloso rifiorire di movimenti antisemiti, xenofobi e razzisti deve ritrovare lo spirito che fu, sessant’anni fa, all’origine della sottoscrizione dei Trattati di Roma in nome dei grandi ideali di pace, di libertà, di democrazia, ponendo al primo posto, il dovere della solidarietà e dell’accoglienza nei confronti delle centinaia di migliaia di esseri umani che fuggono dalle guerre e dalla fame e che cercano rifugio nei Paesi europei.
MERONE, VENERDI’ 7 APRILE

SABATO 1 APRILE – ARCI MIRABELLO
Arci – circolo di Mirabello, Cantù, via Tiziano 5 (traversa di via
Lombardia)
L’Associazione Erbattiva vi invita all’annuale
Menù
Pizza a scelta
Birra (o bibita)
Caffè
Dolce
il tutto a 15 euro
Per prenotare la tua presenza manda una e-mail entro sabato 1 aprile
alle ore 15.00 all’indirizzo: pizzataprecaria@email.it
MORTO IL PARTIGIANO DAL VERME

… “Tutte le volte che uomini e donne si stringono intorno a qualche cosa che sia un altare, che sia una bandiera, che sia un discorso, che sia una mensa, un battesimo, un funerale è sempre un momento estremamente importante. Prima di tutto perché l’uomo esce dal suo interesse personale, esce dal suo rischio di vita e non è più un individuo, è un NOI. Quando gli uomini diventano un NOI sono una forza enorme, dobbiamo ritrovare la capacità di essere un NOI” …
Luchino Dal Verme
E’ morto a 103 anni nell’Oltrepo Pavese il conte Luchino Dal Verme, grande protagonista della Resistenza. Con il nome di battaglia di ‘Maino’ ha guidato l’88esima brigata Casotti e la “Gramsci” della divisione Garibaldi, partecipando a numerose azioni di guerra. La sua brigata fu tra le prime a raggiungere Milano nel 1945.
CASA POUND MANIPOLA LE INFORMAZIONI SU WIKIPEDIA
Lo spettro neofascista dietro Wikipedia: ecco come CasaPound manipola l’enciclopedia libera
E’ un’operazione segretissima, mirata e sistematica. E’ in corso da almeno 5 anni. E’ stata organizzata nei minimi dettagli e con la massima cautela. L’obiettivo è quello di migliorare l’immagine di CasaPound Italia sul web. E Wikipedia, l’enciclopedia partecipativa online, non poteva essere che un bersaglio strategico per i militanti del movimento neofascista. Secondo le ultime stime il sito Wikipedia.org è considerato il settimo più cliccato al mondo. Una vera e propria miniera d’oro di informazioni con oltre 35milioni di voci, utilizzata al giorno da milioni di internauti per documentarsi in modo rapido e magari anche per farsi un’opinione. Digitando il nome del gruppo di estrema destra su Google, e quello delle organizzazioni ad esso affiliate, le pagine di Wikipedia appaiono sempre fra i primi risultati. Aggirare i sistemi di controllo sull’enciclopedia libera per ottenere un’informazione più favorevole è un’occasione che i neofascisti non potevano lasciarsi sfuggire, soprattutto in vista delle prossime elezioni comunali fissate per il 5 giugno. Una presentazione del movimento bendisposta potrebbe rivelarsi efficace per portare acqua al proprio mulino. Forti del risultato del 6,6% dei consensi raggiunti a Bolzano con tre consiglieri eletti ora i neofascisti sperano di ottenere anche a Roma un risultato più vantaggioso rispetto alle scorse elezioni amministrative del 2013, che hanno visto CasaPound registrare solo lo 0,62% delle preferenze.
Sono decine gli episodi di violenza smorzati e rimossi nel tempo, in modo minuzioso, attento e preciso per non destare alcun sospetto. Le operazioni vengono effettuate da quella che Gianluca Iannone, presidente di CasaPound, definisce come una “task force di pronto intervento nel mondo di internet”. Si tratta dei ‘websupporter’ dell’organizzazione di estrema destra. L’iniziativa è stata lanciata nel 2010. Il responsabile del progetto è Cristiano Coccanari, esperto di web marketing e direttore di Radio Bandiera Nera, una radio online affiliata al movimento. Basta pagare 10 euro per iscriversi, ricevere a casa una tessera, e cominciare la militanza virtuale. Il loro compito è quello di propagandare in rete i comunicati, difendere le istanze del movimento neofascista con commenti sui social network o siti web e altre operazioni mirate.
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http://www.lameteora.info/neofascista-wikipedia-casapound-manipola/
http://www.wumingfoundation.com/giap/tag/fascisti-su-wikipedia/
