L’ IPOCRISIA DEI FASCISTI MODERNI

L’insostenibile ipocrisia bugiarda dei fascisti moderni.

 

“Chi sono i fascisti moderni? Sono quelli che tirano il sasso e nascondono la mano; sono i teorici della menzogna sfacciata, della bugia ripetuta, della sfrontatezza dichiarata. Gente rispetto alla quale perfino Riina, che dichiarava di aver vagamente saputo di Cosa Nostra solo dai giornali, aveva più onestà intellettuale.
I fascisti, fascistelli, parafascisti e post fascisti nostrani sono quelli che fanno buuu o lanciano banane ai giocatori di colore però non è razzismo, non è trattarli come scimmie, ma solo un modo per far perdere loro la concentrazione; sono quelli che Anna Frank con la maglia della Roma o della Lazio o di qualsiasi altra squadra è goliardia e non anti-semitismo; sono quelli che dicono che il fascismo non esiste più ma poi corrono in soccorso del bagnino fascista di Chioggia che aveva trasformato il suo stabilimento in un sacrario del Duce. O che minacciano Emanuele Fiano solo perché vuole colpire – stranamente – la propaganda fascista.
Sono quelli che rivendicano il diritto di bere bottiglie di vino con l’etichetta di Hitler o Mussolini perché è solo libertà di espressione.
Sono quelli che mentre gruppi di facinorosi vogliono ripetere la marcia su Roma minimizzano e fanno finta di scandalizzarsi dello scandalo dicendo: ma come? Ci sono i migranti, c’è l’Isis, le tasse, le banche, l’immondizia, la droga e cosa sarà mai rievocare la Marcia su Roma?
Sono quelli che scimmiottano la marcia su Roma ma la chiamano marcia della Patria.
Sono quelli che quando una bandiera neonazista è affissa su un muro di una caserma dei carabinieri si improvvisano storici e spiegano che no, non è nazista ma una innocentissima bandiera tedesca della prima guerra mondiale e quindi è perfettamente legittimo che un militare se ne invaghisca.
Sono quelli che dicono che l’antifascismo è la coperta di Linus della sinistra mentre promettono di intitolare vie a Giorgio Almirante. Sono quelli che destra e sinistra sono concetti superati quindi il 25 aprile non c’è nulla da festeggiare e i partigiani erano ladri e assassini.
Sono quelli che dopo il saluto romano del calciatore a Marzabotto fanno spallucce e parlano dei centri sociali. Sono quelli che lo stupro è tale se è fatto da un ‘negro’, altrimenti sono le mignotte in minigonna e ubriache che se la sono andata a cercare.
Sono quelli che si definiscono tradizionalisti, difensori dell’Europa, anti-rom, anti-islam, anti-degrado e che si guardano dal dire pubblicamente la parola fascista e fascismo.
Sono quelli per i quali la manifestazione dell’estrema destra xenofoba e antisemita di Varsavia era solo un’allegra scampagnata di famiglie che vogliono difendere la Patria dallo straniero. E i giornalisti che parlavano di fascisti e nazisti erano terroristi.
L’insostenibile ipocrisia bugiarda dei fascisti moderni è una malattia infettiva che contagia chi ha difese immunitarie deboli.
L’insostenibile ipocrisia bugiarda dei fascisti moderni è la vera malaria. Proprio per questo cercano di darne la colpa agli africani. Perché sono ipocriti e bugiardi. Perché sono fascisti.”


Gianni Cipriani. 3 dicembre 2017.

SEZ. ANPI DI COMO – COMUNICATO

COMUNICATO STAMPA:
IL 9 DICEMBRE IN PIAZZA PER DIRE BASTA CON I FASCISMI!

L’Anpi sezione di Como “Perugino Perugini” partecipa ed invita a partecipare alla manifestazione nazionale di sabato 9 dicembre contro ogni fascismo e ogni intolleranza indetta dal Partito Democratico a Como al Monumento alla Resistenza europea sul Lungolago Mafalda di Savoia alle ore 11.

Crediamo sia importante esserci a questo appuntamento, che per la nostra Associazione diventa parte di un lungo percorso che ci vede da sempre impegnati nella società per la difesa e la valorizzazione della Memoria e dei valori costituzionali dell’antifascismo, della democrazia, delle libertà e dell’uguaglianza.

C’è un’orda selvaggia a destra fatta di movimenti non solo neofascisti, ma apertamente neonazisti, che avanzano proponendo i peggiori richiami al razzismo, ai più beceri e pericolosi istinti, cavalcando le crisi sociali, inserendosi nelle curve degli stadi e insinuandosi tra gli studenti nelle scuole.

Purtroppo apprendiamo che sabato 9 dicembre verrà concessa a Forza Nuova la piazza pubblica a Como. Per l’ennesima volta ci troviamo di fronte ad organi dello Stato che, in nome di una presunta e distorta libertà di espressione, concedono spazi pubblici a movimenti che non si riconoscono nella Costituzione repubblicana, che diffondono messaggi razzisti e inneggiano al culto del ventennio fascista.

E’ ora di dire basta!

La Legge Mancino, la Legge Scelba e tutto l’impianto costituzionale dettano indicazioni chiare a Sindaci, Prefetti e Questori su quale sia l’impegno da tenere contro questi pericolosi rigurgiti xenofobi; è ora che le formazioni neofasciste e neonaziste vengano messe al bando. Lo Stato democratico ha tutti gli strumenti legislativi e giudiziari per farlo, impedendo loro anche di presentarsi alle elezioni.

Per contrastare questi fenomeni è inoltre essenziale una forte iniziativa educativa e formativa sulla scuola, per rendere i contenuti coerenti con i valori dell’antifascismo e della Costituzione; occorre infine un impegno costante attraverso iniziative storiche e culturali che coinvolgano tutti i cittadini.

ANPI SEZIONE DI COMO “PERUGINO PERUGINI”
www.anpisezionecomo.net

9 DICEMBRE – MANIFESTAZIONE A COMO

Dichiarazione della Presidente nazionale ANPI sulla manifestazione del 9 dicembre a Como

2 Dicembre 2017

A MONTEROTONDO NESSUNO SPAZIO AI NEOFASCISTI

 

A Monterotondo nessuno spazio pubblico per le organizzazioni neofasciste, razziste e omofobe

4 Dicembre 2017

La Mozione nasce su richiesta dell’ANPI Sezione Edmondo Riva di Monterotondo ed è stata presentata dai Consiglieri Capogruppo di Maggioranza, grazie al contributo del Sindaco Mauro Alessandri e del Consigliere Roberto Del Ciello. È stata approvata all’unanimità dei presenti anche grazie al voto di una parte dell’opposizione. La Mozione prevede la promozione di diverse iniziative, rivolte soprattutto alle nuove generazioni, per informare sulle ragioni che rendono necessaria l’opposizione ai metodi fascisti che incitano il conflitto sociale attraverso l’odio e la violenza razziale.

L’ANPI di Monterotondo plaude a questo importante risultato per la città di Monterotondo, la cui storia antifascista è testimoniata dalla medaglia d’argento al Valor Militare per l’impegno in prima linea nella lotta di Resistenza al nazi-fascismo.

L’ANPI auspica che questo atto amministrativo rilanci la partecipazione collettiva, perché sia tutelato il nostro territorio dalla diffusione di idee e pratiche di gruppi, associazioni a volte anche con rappresentanza istituzionale, che si ispirano dichiaratamente al fascismo.

La lotta antifascista e di Liberazione non appartiene solo alla memoria del passato, rappresenta un insieme di valori e pratiche sulle quali rilanciare l’idea di una cittadinanza inclusiva e solidale che fa dei principi di eguaglianza e accoglienza il senso profondo della nostra idea di comunità.

A tale proposito segnaliamo l’iniziativa che si terrà il giorno venerdì 15 dicembre alle ore 17, presso la Casa della Pace di Monterotondo, dal titolo “Anticorpi Resistenti” dove verrà presentata la costituzione della Rete Antifascista dei comuni a Nord-est di Roma.

LA SEZIONE ANPI DI MONTEROTONDO

 

 

 

DICHIARAZIONE DEL SINDACO MAURO ALESSANDRI:

“Non è solo memoria, non è solo testimonianza. È presenza nella società, nella carne delle involuzioni sociali e culturali del nostro tempo, è militanza dalla parte giusta. Non l’abbiamo scelta solo noi questa parte, oggi, e solo ora. L’hanno costruita e custodita i padri e le madri della nostra Patria libera, repubblicana e democratica. Con il sacrificio della libertà, della vita, delle intelligenze e degli ideali che hanno poi plasmato la nostra Costituzione, dopo averci liberati dall’oppressione del nazifascismo. Crediamo di essere stati pienamente all’altezza del ruolo che la Costituzione ci assegna nel momento in cui abbiamo raccolto la proposta dell’Anpi Monterotondo, lavorando insieme alla sezione Edmondo Riva, Medaglia d’oro al Valor militare, trucidato dai nazisti, per radicare nei nostri regolamenti comunali questo principio: il fascismo, il razzismo, la xenofobia, le discriminazioni di ogni genere non sono consentiti nella nostra Città. In nome della sua Storia di Città resistente e del suo presente di Comunità accogliente, giusta, libera, pienamente democratica. Farlo proprio nel momento in cui in tanti luoghi d’Italia e d’Europa si assiste alla crescita e alla strisciante riaffermazione di movimenti e azioni di propaganda dell’ideologie che hanno portato l’Umanità sull’orlo della distruzione e disseminando la strada della Storia di cadaveri e ingiustizie, di violenza e prevaricazioni, è stato sentito dalla nostra Amministrazione come un dovere, al quale non bisogna sottrarsi. Saremo lieti di discutere di questo e altro, insieme, il 15 dicembre. I nostri anticorpi democratici vanno rafforzati. Noi ci siamo.”

COMUNICATO PRESIDENTE ANPI PROVINCIALE

 

 ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI d’ITALIA

 

 Como 29 novembre 2017

 LETTERA APERTA

 on. Marco Minniti, Ministro degli Interni

sig. Prefetto di Como, dr. Bruno Corda

sig. Questore di Como, dr. Giuseppe De Angelis

sig. Sindaco di Como dr. Mario Landriscina

 

 Alle autorità,

in qualità di Presidente provinciale dell’ANPI di Como, intendo con la presente portarvi a conoscenza di un fatto accaduto nella serata di ieri nella nostra città. Durante un’assemblea della “Rete Como Senza Frontiere” (associazione di cui fanno parte rappresentanti di tutte le forze democratiche oltre ad alcune parrocchie e ai Padri Comboniani), si è verificata un’irruzione di una quindicina di giovani fascisti aderenti ad una associazione culturale denominata “Veneto fronte skinheads”. Gli aggressori hanno occupato la sala dove si teneva l’assemblea, imponendo ai presenti la lettura di un volantino farneticante, fascista e razzista, che si concludeva con lo slogan “basta invasione”.

Da tempo le forze democratiche comasche e non solo denunciano una pericolosissima deriva di stampo fascista a Como, in Lombardia, in Italia ed in Europa, purtroppo spessissimo sottovalutata dalle istituzioni.

Il fenomeno migratorio, e la pessima gestione che il nostro Paese ha nei confronti di chi scappa da guerre, fame, e miseria dà a questi individui il fianco per unificare, sulla base di false informazioni, i vari gruppuscoli neofascisti che cercano consenso e creano guerra tra poveri, odio razziale, intolleranza e tensione nelle città che vedono attive reti ed organizzazioni di volontarie e volontari solidali con i migranti e che si occupano di accoglienza, come fa da più di un anno a questa parte  Como senza frontiere, che si preoccupa di portare cibo, acqua, vestiti e coperte, mentre il Comune sradica panchine e chiude l’acqua nei posti dove si accampano questi disperati.

Nel contempo ci permettiamo di segnalare come sul nostro territorio siano in aumento manifestazioni di stampo fascista e nazista a partire dalla parata, che purtroppo si ripete ogni anno in quel di Dongo e Mezzegra, che dovrebbero essere luoghi sacri per la memoria e la democrazia di questo paese, o ai raduni di naziskin in quel di Cantù con il sottinteso beneplacido delle autorità preposte. Purtroppo un atteggiamento lassista nei confronti di chi viola col pensiero, con gli scritti e con le azioni, i principi di democrazia scritti a chiare lettere nella nostra Costituzione, non può che aiutare a produrre questi episodi. Nella nostra città in tempi recenti ci sono state altre manifestazioni di intolleranza e avvertimenti di tipo mafioso da parte di queste organizzazioni: basti pensare alla sacca di sangue esposta sulla porta del sindacato CGIL o ai manichini impiccati appesi ai lampioni, solo per citarne qualcuno. Ora si è passati alle intimidazioni fisiche, in cui a nostro avviso ci sono estremi di reato per violenza privata e per apologia di fascismo, esiste il filmato, vedremo se ci saranno provvedimenti nei confronti di persone perfettamente identificabili. Quello che ci domandiamo è se stiamo aspettando che brucino qualche sede di un sindacato a di qualche associazione o passino a colpire fisicamente le persone. L’irruzione di ieri sera e quanto sta avvenendo in questi ultimi tempi, i 1000 o giù di li al campo 10 del Monumentale di Milano in parata con saluto fascista o il tentativo di riproporre la marcia su Roma di nefasta memoria, sono solo la parte più visibile della sfida allo stato, una strategia ben chiara, che se non verrà combattuta con la legalità (e non servono nuove leggi) ma in maniera precisa, ci porterà alle porte di un nuovo fascismo. Da parte nostra come organizzazione democratica, depositaria di quei valori che con la Resistenza hanno portato l’Italia in un lungo periodo di pace e democrazia, faremo il possibile per contrastare questa deriva. Chiediamo un intervento deciso delle Autorità preposte. Non solo si vigili, ma si intervenga.

Nella speranza che queste non siano parole al vento, attendiamo con speranza un riscontro nei fatti.

 

Guglielmo Invernizzi, Presidente Provinciale ANPI Como

 

 

 

 

 

 

 

 

COMUNICATO DI CARLA NESPOLO SUI FATTI DI COMO E VERONA

E’ intollerabile che un gruppo di chiara ispirazione neofascista interrompa una pacifica riunione per declamare uno sproloquio razzista. Questo ennesimo e vergognoso episodio, come anche la vicenda del corso di formazione per avvocati a Verona presentato dal presidente di un’associazione che si richiama al nazismo, impone una reazione politico-istituzionale immediata e strutturale. Chiederemo come ANPI un incontro urgente al Ministro dell’Interno.

 

Carla Nespolo

Presidente nazionale ANPI

COMUNICATO SEZ. ANPI COMO

L’Anpi sezione di Como condanna con forza l’incursione squadrista

avvenuta martedì 28 novembre da parte del gruppo di estrema

destra Fronte Veneto skinhead durante l’assemblea della rete

Como Senza Frontiere a cui va la nostra piena solidarietà.

Riteniamo questo fatto estremamente grave che rientra purtroppo in una escalation neofascista in atto da tempo anche a livello nazionale e a cui le Istituzioni repubblicane devono reagire con fermezza.
L’Anpi sezione di Como anche di fronte a questo gravissimo episodio, ritiene più che mai indispensabile avviare una forte controffensiva ideale, culturale e storica volta sia a far conoscere, soprattutto alle giovani generazioni, il vero volto del fascismo e quali tragedie ha provocato, sia all’affermazione dei valori democratici e dei principi di solidarietà ed accoglienza compresi nel testo della Costituzione repubblicana.

Anpi sezione di Como Perugino Perugini
www.anpisezionecomo.net

 

30 NOVEMBRE – COMO REBBIO

Vi invitiamo a partecipare GIOVEDI’ 30 NOVEMBRE ORE 21, presso lo SPAZIO GLORIA di via Varesina 72 a COMO alla presentazione del film documentario di Marco Santarelli “DUSTUR” (Costituzione).
La proiezione sarà preceduta dagli interventi di Fabio Cani (Istituto di Storia contemporanea P.A. Perretta di Como) e di Anna Francescato (portavoce di Como Senza Frontiere).
L’iniziativa è organizzata dall’Anpi sezione di Como “Perugino Perugini” in collaborazione con Arci Xanadù.

Ingresso libero

Anpi sezione di Como “Perugino Perugini”
www.anpisezionecomo.net

SABATO 25 NOVEMBRE – FALOPPIO

AperitivANPI

 
sabato 25 novembre dalle ore 18.00 ci troviamo presso la sede della Società del Mutuo Soccorso a Faloppio in via VIA MATTEOTTI 11. (VICINO AI CARABINIERI). 
per bere qualcosa insieme ai Fratelli SETTEGRANI e per dare avvio alla campagna di tesseramento A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani Italiani per il 2018
 
 
Nel periodo in cui vengono a mancare seri riferimenti politici, vorremmo invitare gli iscritti e i cittadini tutti a riflettere sul significato e sulla necessità di antifascismo oggi. 
Noi della sezione ANPI  Rado Zuccon pensiamo che la mafia, il bullismo, la violenza alle donne, negli stadi, ecc. siano tutte manifestazioni di fascismo in quanto lesive della volontà altrui. 
Desideriamo che si faccia strada una nuova cultura in grado di riconoscere e contrastare ogni atteggiamento fascista. Non deve diventare “solo una ragazzata” il dileggio di Anna Frank o il saluto romano in uno stadio, l’aggressione al giornalista, all’immigrato, l’acido sul volto della fidanzata. Non dimentichiamo che i semi del fascismo e del nazismo sono nati dall’indifferenza e dalla tolleranza di fronte a episodi di prevaricazione. 
Chiediamo quindi il contributo e la passione di tutti i democratici per diffondere ogni giorno gli ideali di Libertà e Giustizia promossi da ANPI fin dal 25 aprile del 1945.
 
Il direttivo 
Sez. ANPI Rado Zuccon
Uggiate Trevano CO