CERIMONIA IN RICORDO DEGLI OPERAI DEPORTATI IN SEGUITO AGLI SCIOPERI DEL 6 MARZO 1944
Venerdì 6 marzo, al Cimitero Monumentale verrà scoperta la targa che, su sollecitazione e proposta dell’ associazione Schiavi di Hitler, il Comune di Como ha voluto posare in ricordo di Antonio Carbonoli, Ariodante Gatti e Giuseppe Rodiani, operai della ditta Castagna, deportati e deceduti a Gusen Mauthausen per aver aver scioperato nel marzo del 1944, come in gran parte del nord Italia, per chiedere un aumento delle razioni alimentari e delle paghe, il miglioramento delle condizioni di lavoro e la fine della guerra.
Si tratta di un appuntamento importante per la storia comasca. La lapide si affianca a quella degli operai della Comense, messa nel dopoguerra dai lavoratori della fabbrica. Lo sciopero delle fabbriche, sotto occupazione tedesca e nonostante la tracotanza dei repubblichini, segnò il punto più alto della Resistenza in città.
La cerimonia avrà inizio con l’ arrivo delle autorità e sosta davanti alla tomba-monumento agli operai deportati in conseguenza degli scioperi, fra cui gli operai della Castagna. Seguirà la cerimonia di commemorazione che terminerà con lo svelamento della targa.
Intervento dell’ associazione Schiavi di Hitler.

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