SECONDA LEZIONE DEL CORSO DI STORIA DELLA RESISTENZA

Sabato 16 febbraio a Monguzzo

Sabato 16 febbraio, a Monguzzo, si è tenuta la seconda lezione del corso di Storia della Resistenza organizzata dall’Anpi Provinciale di Como, dal titolo FASCISMO E ANTIFASCISMO IN LIBIA E ERITREA. Un pubblico folto e attento ha seguito con il fiato sospeso la conferenza dello storico comasco Matteo Dominioni, laureato in storia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia con una tesi sull’occupazione fascista nel Goggiam in Etiopia e in seguito dottore in storia delle società contemporanee presso l’Università di Torino con la tesi sull’occupazione italiana dell’Etiopia dal 1935 al 1941.

Matteo Dominioni ha anche pubblicato diversi libri sull’argomento, come ad es. “Lo Sfascio dell’Impero”, ed. Laterza e “Prigioniero d’Africa, la battaglia di Adua e l’impero coloniale del 1895-96 nel diario di un caporale italiano” ed. Nodo

Al termine della conferenza la sezione di Monguzzo ha offerto a tutti i presenti un ricco e goloso rifresco.

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sopra il video intero della serata

PERUGINO PERUGINI

Decimo anniversario della morte.

Cade oggi, 15 febbraio 2019, il decimo anniversario della morte di Perugino Perugini, che fu per moltissimi anni segretario dell’Anpi Provinciale, vera colonna portante della nostra associazione, a cui si dedicò generosamente e instancabilmente.

Ciao Perugino, la tua coerenza, la tua lealtà, il tuo impegno ci saranno sempre di esempio.

GRAVEDONA, 22 FEBBRAIO

Anpi sez. Dongo per Emergency organizza:

di Kief Davidson

Venerdì 22 febbraio, alle ore 20,45 presso il centro polifunzionale di Gravedona e Uniti, verrà proiettato il documentario candidato al Premio Oscar OPEN HEART, del regista Kief Davidson, sull’attività di EMERGENCY in Sudan.

Ingresso libero.

I fondi raccolti durante la serata saranno destinati alla clinica pediatrica di Emergency a Bangui

I 90 ANNI DI WILMA

Domenica 10 febbraio

Domenica 10 febbraio la staffetta partigiana Wilma Conti compirà 90 anni.

Nata a Dongo da una famiglia antifascista ( il padre, Luigi Conti, che verrà torturato dai fascisti, faceva parte del CNL di Dongo), Wilma Conti inizia la sua attività di staffetta a quattordici anni, arrampicandosi sui monti per portare viveri e ordini ai partigiani della 52a Brigata. Parallelamente, svolgerà il lavoro di segretaria dell’eroe della Resistenza Enrico Caronti, allora Commissario politico della 52a, che si serviva del retro bottega della trattoria del padre di Wilma come luogo di incontro clandestino con gli altri rappresentanti del CNL. Ma è dopo la retata del dicembre del ’44 che l’attività di Wilma subisce un’accellerazione: le viene assegnato il compito estremamente delicato di tenere i collegamenti tra Como e i partigiani rimasti sulle montagne, compito che adempie con coraggio e abilità. Il nuovo incarico la induce ad affronare quotidianamente i pericoli e le difficoltà che accompagnano ogni spostamento in quegli anni di guerra, a cui si aggiungono i rischi legati all’attività clandestina.


” La libertà oggi i giovani non sanno neanche cos’è, per loro è una cosa acquisita. Noi lo sappiamo, perchè sappiamo cosa abbiamo sofferto per conquistarla”.

( tratto dal libro “Nessuno mi ha fermata” di Roberta Cairoli)

“Ribadisco che le foibe sono una tragedia nazionale. Chi minaccia i contributi che percepiamo si legga i nostri documenti ufficiali sul tema”

Dichiarazione della Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo

4 Febbraio 2019

“L’aggressiva dichiarazione del Ministro dell’Interno ci consente di precisare, una volta per tutte, che all’ANPI il Governo non dà contributi a fondo perduto bensì finanzia – come per tutte le associazioni riunite nella Confederazione italiana tra le associazioni combattentistiche e partigiane – progetti di ricerca che vengono accolti dal Ministero della Difesa, sulla base di precise proposte e dopo aver ottenuto parere favorevole delle Commissioni Difesa della Camera e del Senato. Non certo per timore delle “minacce” di Matteo Salvini ma per ribadire chiarezza e obiettività storica, ripeto quanto già affermato giorni fa dalla Segreteria Nazionale ANPI: le foibe sono state una tragedia nazionale, che copre un amplissimo arco di tempo e va affrontata senza alcuna ambiguità, contestualizzando i fatti. In molte realtà italiane l’ANPI ha collaborato con altre associazioni per ricordare questa pagina tragica della nostra storia. Gradirei molto che chi minaccia di cancellare i contributi alla nostra Associazione, abbia la doverosa curiosità di andare a leggere i documenti ufficiali da noi prodotti sul tema. Sia la frase sulla pagina Facebook dell’ANPI di Rovigo che l’iniziativa di Parma non sono condivisibili e offrono uno straordinario pretesto di polemica a chi è molto più amico di Casapound che dell’ANPI”.

Carla Nespolo
Presidente nazionale ANPI

CORSO DI STORIA DELLA RESISTENZA

Sabato 2 febbraio, presso la sede dell’Anpi Provinciale di Como, in via Brambilla 39, si è tenuto il primo dei corsi di storia sulla Rsistenza. Tema dell’incontro:

Fescismo e antifascismo nel comasco del 1919 al 1943. Relatrice la professoressa Roberta Cairoli.

Roberta Cairoli ha conseguito il dottorato di ricerca in “Società europea e vita internazionale nell’età moderna e contemporanea” presso l’Università degli Studi di Milano, svolgendo un periodo di formazione all’estero presso: National Archives and Records Administration, College Park, Maryland; Archivio federale svizzero a Berna (Schweizerische Bundesarchiv). Diverse le sue pubblicazioni, fra le altre: R. Cairoli, F. Cani, I. Granata, L. Martin, V. Merazzi, “I cancelli erano chiusi. La situazione nelle fabbriche e gli scioperi del 1944 a Como“, Nodolibri “Nessuno mi ha fermata. Antifascismo e Resistenza nell’esperienza delle donne del Comasco”(1922-1945),Nodolibri ” Donne in divisa: le ausiliarie della Rsi“, in Vivere al tempo della Repubblica sociale italiana”a cura di R. Chiarini e M. Cuzzi, Masetti Rodella Editori

audio della serata – scaricalo o ascoltalo direttamente qui

Roberta Cairoli con il segretario dell’Anpi Antonio Proietto

il video completo della serata

Durante la notte è morto l’on. Renzo Pigni, figura storica della sinistra comasca, antifascista sempre in prima linea nelle battaglie per la democrazia.  Fu eletto deputato nella lista del partito socialista dal 1953 fino al 1968 e dal 1968 al 1972 divenne deputato per lo PSIUP, di cui fu tra i fondatori. Consigliere comunale a Como dal 1951 al 1994, fu vice sindaco nella Giunta dell’avv. Antonio Spallino negli anni ’80, periodo in cui fu progettato e realizzato il Monumento alla Resistenza europea ai giardini a lago, inaugurato il 28 maggio 1983 alla presenza del presidente della Repubblica Sandro Pertini.
Renzo Pigni nell’ ottobre del 1992 è stato sindaco della città di Como per un anno in una coalizione con PDS, democristiani, socialisti e altre formazioni di sinistra. Un passato da partigiano, fu punto di riferimento  nell’ANPI, in  cui ricopriva la carica di vice presidente nel Direttivo Provinciale di Como e nell ‘Associazione Italia-Cuba.

I funerali si svolgeranno  domani sabato 26 alle ore 14.30 nella chiesa di Sant’Orsola a Como. Invitiamo le sezioni dell’ANPI a partecipare con le bandiere.