COSTITUZIONE: REFERENDUM SE SI CAMBIA

Costituzione, referendum se si cambia

“Trovo francamente sorprendente che in Senato, in un momento difficile e complesso, si trovi – con tanta velocità – il tempo per mettere all’ordine del giorno (sembra con l’intento di concludere rapidamente)  il disegno di legge costituzionale che contiene, fra l’altro, modifiche all’art. 138 della Costituzione”.

Il presidente dell’Anpi, Carlo Smuraglia, esprime tutta la sua preoccupazione per l’accelerazione impressa all’iter si riforma, ricordando che comunque la parola ultima spetterà ai cittadini con un referendum.

“Questo procedimento accelerato – sottolinea – non si giustifica, visto che bisogna comunque attendere la seconda lettura della Camera, ma è significativo della volontà di procedere a tutti i costi e con la massima velocità sul cammino di riforme costituzionali sulle quali gravano perplessità e contrarietà di giuristi, politici e comuni cittadini e dunque meriterebbero un’approfondita riflessione e discussione”.

Smuraglia non ci sta alla logica delle due velocità. E fa riferimento alla decadenza – ancora sospesa – del sen. Berlusconi.

“Ci sono altre cose che invece procedono al rallentatore, in modo incomprensibile per i cittadini, soprattutto per quelli che conoscono il significato della parola “immediatamente” scritta a lettere chiarissime nella legge Severino. Per noi, “immediatamente” significa che la questione dovrebbe essere stata risolta già da un pezzo; ma evidentemente utilizziamo un vocabolario antiquato e ormai poco in uso in questo Paese, dove le scelte stravaganti sembrano prevalere”.

“Confido – conclude il presidente nazionale dell’Anpi – che i senatori, consapevoli della loro funzione e della loro responsabilità, si prendano il tempo necessario per riflettere e discutere e facciano in modo che, in  ogni caso, sul disegno di legge sia poi possibile dare la parola ai cittadini, col referendum.

FUNERALI DI PRIEBKE, AUTORITA’ INCAPACI

AUTORITA’ INCAPACI, ORA LIBERATECI DA QUESTO INGOMBRO.

Gad Lerner, 16 ottobre 2013

Da stanotte il feretro del criminale nazista si trova in un hangar dell’aeroporto militare di Pratica di Mare, dopo lunghe ore di tensione e violenza. Era tutto già scritto da quando la Prefettura e la Questura di Roma si sono manifestate incapaci di prendere in mano la situazione provvedendo a una immediata e segreta tumulazione della salma di Erich Priebke. Invece queste autorità incapaci sono rimaste imbambolate, si sono lasciate travolgere dalla inevitabile dinamica delle emozioni. Per non parlare degli esibizionismi reazionari, dai negazionisti della Shoah ai tradizionalisti cattolici. Un copione già scritto, quello di Albano, città medaglia d’argento della Resistenza offesa dall’ottusità di una disposizione prefettizia. A quel punto la rabbia della popolazione era più che giustificata, di fronte a quell’insperato palcoscenico regalato alla peggio feccia inneggiante a un criminale.
Seppellitelo da qualche parte in incognito, non vogliamo dargli la soddisfazione di trasformarci in belve feroci come lui.

ART. 13

Art. 13.

La libertà personale è inviolabile.

Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell’Autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge.

In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge, l’autorità di Pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all’Autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.

È punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà.

La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva.

ART. 32

ART. 32

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

L’ANPI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE F.I.R.

CONGRESSO INTERNAZIONALE DELLA FEDERAZIONE DI RESISTENTI ANTIFASCISTI:
l’ANPI è entrata nella Federazione con l’assegnazione e approvazione di due
cariche effettive ed una onorifica.

Si è svolto, a Sofia, il Congresso della Federazione internazionale di Resistenti-Antifascisti; è andato tutto secondo le previsioni. Forte carica di antifascismo e serio impegno di contrastare
unitariamente i neofascismi e i neonazismi che si stanno intensificando in tutta Europa.
Conclusioni unitarie e condivise. Conferma del Presidente (ungherese) e del Segretario (tedesco) attualmente in carica e presa d’atto dell’ingresso dell’ANPI, con l’assegnazione e approvazione di due cariche effettive ed una onorifica.

E’ stato nominato Vicepresidente Marcello Basso (Comitato Nazionale ANPI); mentre è stato inserito nel Comitato esecutivo
Filippo Giuffrida (ANPI Belgio). Per acclamazione, è stato inserito nel Comitato d’onore il Presidente nazionale dell’ANPI attualmente in carica. Tutto bene, dunque. Ne parleremo nel Comitato Nazionale e poi si tratterà di mettersi subito al lavoro, per incidere e innovare sul lavoro della FIR, a livello europeo.

ART. 38

Art. 38.

Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale.

I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria.

Gli inabili ed i minorati hanno diritto all’educazione e all’avviamento professionale.

Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato.

L’assistenza privata è libera.

16 OTTOBRE 1943: 70 ANNI FA LA DEPORTAZIONE DEGLI EBREI DI ROMA

70 ANNI FA LA DEPORTAZIONE DEGLI EBREI ROMANI

È il 16 ottobre del 1943, il “sabato nero” del ghetto di Roma. Alle 5.15 del mattino le SS invadono le strade del Portico d’Ottavia e rastrellano 1024 persone, tra cui oltre 200 bambini. Due giorni dopo, alle 14.05 del 18 ottobre, diciotto vagoni piombati partiranno dalla stazione Tiburtina. Dopo sei giorni arriveranno al campo di concentramento di Auschwitz in territorio polacco. Solo quindici uomini e una donna (Settimia Spizzichino) ritorneranno a casa dalla Polonia. Nessuno dei duecento bambini è mai tornato.

http://www.storiaxxisecolo.it/Resistenza/resistenza2c6.html

MODIFICA ALL’ ARTICOLO 138

L’ APPELLO AI SENATORI:

MODIFICA ALL’ ART. 138, CONSENTITE IL REFERENDUM

Lorenza Carlassare, Don Luigi Ciotti, Maurizio Landini, Stefano Rodotà, Gustavo Zagrebelsky, i firmatari e i sostenitori della Via Maestra chiedono ai senatori della maggioranza che, con un comportamento democratico, responsabile e trasparente evitino che la legge costituzionale 813-B (che consente la deroga all’articolo 138 della Costituzione), venga approvata con la maggioranza dei due terzi. Tale maggioranza preclude infatti la possibilità di ricorrere al referendum.

COMO, 25 OTTOBRE: LA RESPONSABILITA’ DEL FUTURO

COMO, 25 OTTOBRE

TEATRO NUOVO DI REBBIO

ORE 20,30

LA CONSERVAZIONE DELL’AMBIENTE, IMPEGNO COLLETTIVO E NON SOLO

Dallo scorso anno abbiamo avviato quello che intendiamo possa divenire un percorso di sensibilizzazione sui temi che maggiormente impattano con la nostra vita quotidiana, portando testimonianze che non solo ci chiariscano lo stato attuale, ma che ci stimolino ad interrogarci su possibili sbocchi positivi e sulle correzioni, anche comportamentali, da porre in atto per centrare questo obiettivo.

Abbiamo voluto chiamare questo percorso“La Responsabilità del futuro” ed abbiamo iniziato, come ricorderà, nel mese di novembre 2012 con una serata al Teatro Nuovo di Rebbio con Carlo Petrini, Gherardo Colombo e Bruno Balestra sul tema “La Responsabilità del futuro – il futuro del pianeta Terra alla luce del valore della responsabilità personale e sociale nel campo dell’ecologia e dell’alimentazione”.

Quest’anno affrontiamo il tema “La Responsabilità del futuro – conservazione dell’ Ambiente, impegno collettivo e non solo.” ed abbiamo chiesto a Luca Mercalli, Bruno Magatti e Paolo Viganò di guidarci in questo tragitto di riflessione.
L’appuntamento è per Venerdì 25 ottobre 2013 alle ore 20,30 presso il Teatro Nuovo di Rebbio a Como e l’ingresso è libero su prenotazione da effettuare al nostro indirizzo mail.

Augurandoci anche quest’anno la sua partecipazione, trasmettiamo in allegato la locandina dell’evento e porgiamo i nostri migliori saluti.

Comitato Soci Coop Lombardia di Como
ingresso libero su prenotazione