Como, 6 novembre 2023.
Comunicato stampa
Il 4 novembre scorso è stata concessa una sala civica del comune di Moltrasio all’associazione Novum Comum e ad altre associazioni collegate. Basta una rapida ricerca su Internet per scoprire che questa associazione ha frequenti collaborazioni con gruppi, testate giornalistiche e movimenti che si ispirano ad esempio a personaggi come Leon Degrelle, agitatore nazionalista belga, fondatore negli anni trenta di un reparto di SS della Vallonia; o come Cornelio Codreanu fondatore della Guardia di Ferro Rumena movimento fascista e razzista che collaborò attivamente con i nazisti.
Ci risulta che nel Comune di Moltrasio, come in tanti altri comuni, la concessione di spazi comunali per iniziative pubbliche, è subordinata alla sottoscrizione da parte del richiedente di aderire ai principi della Costituzione Italiana democratica e antifascista.
Ci chiediamo se l’amministrazione comunale faccia rispettare i regolamenti comunali in vigore e vigili sul rispetto dei medesimi.
Inoltre alcuni militanti delle succitate associazioni hanno provveduto a ripulire alcune lapidi di tombe all’Interno del cimitero comunale, luogo pubblico di ricordo, preghiera e rispetto di tutti i defunti e non per farsi pubblicità e veicolare messaggi di esaltazione della guerra strumentalizzando i caduti della prima guerra mondiale vittime della retorica militarista e guerrafondaia.
La Costituzione repubblicana nata dalla lotta di liberazione e dalla Resistenza antifascista si ispira ai valori democratici di libertà, pace e giustizia sociale.
Principi che tutte le amministrazioni comunali devono rispettare.
L’Anpi custode della memoria viva della Resistenza continuerà a denunciare ogni tentativo di infiltrazioni nel tessuto democratico più o meno mascherato da iniziative culturali che in realtà nascondono ben altro.
Il presidente provinciale dell’Anpi
Manuel Guzzon
Il presidente della sezione Anpi Lario occidentale, già sindaco di Moltrasio
Tino Villa









