LA SCUOLA PUBBLICA

Assoluto rispetto della scuola pubblica

 

Assoluto rispetto della scuola pubblica. Lo chiede la segreteria nazionale dell’Anpi aderendo allo stesso tempo all’appello lanciato dal giornale l’Unità. Questo il testo della nota: “Signor Presidente del Consiglio, i partigiani, gli antifascisti, i democratici dell’ANPI le chiedono assoluto rispetto della scuola pubblica”.

“E’ suo dovere – si sottolinea – costituzionale valorizzarla e sostenerla, non insultarla. E’ inammissibile il trattamento riservato a quanti, ogni giorno, con impareggiabile senso di responsabilità, dedicano la propria vita, accettando misere condizioni economiche, all’educazione dei nostri ragazzi, al loro futuro civile e professionale”.

“Gli insegnanti – si aggiunge – meritano parole ben diverse da un capo del governo. L’Italia è stanca di essere maltrattata, di vedere maltrattata e minacciata la garante suprema dei suoi diritti, della sua convivenza civile, quella Costituzione
nata dal sangue, dal sacrificio di donne e uomini che non hanno esitato un istante a battersi per la libertà del proprio Paese.
Rispetto, Presidente. Rispetto”.

 

MEDITERRANEO DEI GELSOMINI

MEDITERRANEO DEI GELSOMINI

L’ ANPI aderisce all’appello del Mediterraneo dei Gelsomini.

La strage che si sta consumando in Libia deve interrogare le coscienze di tutti i sinceri antifascisti e democratici ” non possiamo restare in silenzio” recita l’appello e noi lo sottoscriviamo con forza e profondo senso di responsabilità.

L’ANPI invita tutti i suoi iscritti a partecipare a tutte quelle iniziative volte a sollecitare i governi di tutto il mondo a porre fine ad un massacro che uccide la democrazia, la sacrosanta richiesta di democrazia che non può non essere inascoltata.

SEGRETERIA ANPI NAZIONALE

LA DIGNITA’ DI UNA NAZIONE

Non abbiamo nessun ruolo per fornire suggerimenti utili a uscire da una situazione che fa vergognare molti italiani.
È nostro diritto però chiedere a tutti i democratici e a tutti coloro che hanno a cuore il destino di un Paese nato con il contributo di amore e anche di sangue  di tanti giovani che sognavano semplicemente la libertà, di unirsi e di fare quanto possono, senza egoismi, retropensieri, calcoli interessati e di parte, per restituire all’Italia e agli italiani pulizia morale e senso dello Stato

 Comitato ANPI Nazionale

L’ANPI A FAVORE DEI GIUDICI

“Siamo profondamente indignati per i continui, violenti, volgari attacchi alla Magistratura ed alla Corte Costituzionale. Evidentemente, c’e’ chi vuole disconoscere princi’pi e valori fondamentali della Costituzione, come la divisione dei poteri, l’autonomia e indipendenza della Magistratura, la funzione di garanzia della Corte Costituzionale, il rispetto dovuto alle istituzioni. E’ una campagna vergognosa, condotta in prima persona da esponenti del Governo, per denigrare e delegittimare organi fondamentali di garanzia come la Magistratura e la Corte Costituzionale”.

Lo afferma carlo Smuraglia, presidente della sezione milanese dell’Anpi, l’associazione nazionale dei partigiani, commentando le affermazione del premier Silvio Berlusconi sui magistrati.

Comunicato delle donne Anpi

Le donne dell’Anpi: ridiamo dignità all’Italia

Il coordinamento femminile nazionale dell’Associazione sottoscrive l’appello lanciato dall’Unità

 

 “Mobilitiamoci per ridare dignità all’Italia”. Un appello che spontaneamente e contemporaneamente è stato lanciato in diverse città d’Italia e sottoscritto rapidamente da migliaia di uomini e donne.
Un appello che è stato pure rilanciato dalle colonne dell’Unità, dal direttore Concita De Gregorio. Una mobilitazione che ha il completo appoggio dell’Anpi.
E in particolare delle donne iscritte all’Associazione. Che attraverso il coordinamento femminile nazionale hanno diffuso una secca presa di pozione. .
“Come partigiane e come antifasciste siamo con tutte coloro che hanno risposto all’appello doveroso e appassionato de l’Unità. Questo anche a nome delle donne che nella Resistenza, per la propria dignità e per quella del proprio Paese, hanno pagato con la vita e sacrificato la propria giovinezza. Nel loro nome affermiamo con forza che il Presidente del Consiglio: offende ed umilia la loro memoria e le tante che nella democrazia si sono conquistate un nuovo posto nella società e nuovi diritti grazie al proprio impegno, alle proprie capacità, alla propria passione civile. Calpesta la Costituzione ed i valori su cui si basano l’autorevolezza, la credibilità, la dignità delle istituzioni”.
“ Con il suo stile di vita, e la sua idea delle donne, degna del peggiore machismo fascista – conclude il documento del coordinamento femminile nazionale dell’Anpi –  lancia ai giovani e alle ragazze di oggi un messaggio devastante. Tutto ciò non è più tollerabile. Se ne deve andare. Ciò che accade interroga ciascuna di noi, la nostra coscienza, la nostra dignità, la nostra responsabilità. Diamo voce e visibilità alla nostra indignazione, diamo voce alle donne “vere”, che non vogliono svendere il proprio bene più prezioso: il rispetto per se stesse e l’amore per il proprio Paese

GIORNATA STATI VEGETATIVI

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CONGRESSO PROVINCIALE

In una sala gremitissima, alla presenza dell’on. Antonio Pizzinato, Presidente Regionale ANPI, sabato 29 gennaio, a Rebbio, si è svolto il XXV congresso Provinciale dell’Anpi di Como, in preparazione del XV Congresso Nazionale che si terrà a Torino dal 24 al 27 marzo prossimi.

La numerosa partecipazione, anche di giovani, dimostra la straordinaria vitalità dell’Associazione dei Partigiani Italiani, ancora, dopo 66 anni, cardine morale della vita del Paese.

I nostri ringraziamenti a tutti i partecipanti e alle numerose associazioni presenti, che hanno contribuito a rendere il nostro congresso culturalmente vivace e ricco di prospettive positive.

Direttivo Provinciale Anpi

http://www.altracomo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=273:congresso-provinciale-anpi-como&catid=36:altracomo&Itemid=73

FORMIDABILE CONGRESSO!

Si è svolto sabato 29 gennaio, a Rebbio, il XXV Congresso Provinciale dell’Anpi.

In una sala gremitissima ( 75 intervenuti, due bambini e un cane), alla presenza del Presidente dellìAnpi Regionale on. Antonio Pizzinato, e di numerose associazioni, che ringraziam per aver accettato il nostro invito, si sono votati gli emendamenti all documento programmatico del XV Congresso Nazionale, che si svolgerà a Torino dal 24 al 27 marzo 2011.

Desideriamo ringraziare tutti i partecipanti.