ANPI, ARCI, AUSER, CGIL, COORDINAMENTO COMASCO PER LA PACE, M5s, Prc, SI: CRIMINALIZZARE INDEBOLISCE LA DEMOCRAZIA

«Ogni tentativo di criminalizzare il dissenso rappresenta un fattore di indebolimento per la vita democratica e rischia di colpire persone che esprimono opinioni e solidarietà nei confronti di chi vive situazioni di sofferenza, anziché contrastare comportamenti realmente improntati all’odio o alla violenza.

Siamo venuti a conoscenza della presentazione di denunce e della possibile adozione di provvedimenti amministrativi in relazione alla manifestazione del 2 ottobre a Como.
Riteniamo opportuno ribadire che la libertà di riunione e di manifestazione pacifica costituisce un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione e, in quanto tale, deve essere tutelato e gestito con equilibrio e proporzionalità.
Ogni tentativo di criminalizzare il dissenso rappresenta un fattore di indebolimento per la vita democratica e rischia di colpire persone che esprimono opinioni e solidarietà nei confronti di chi vive situazioni di sofferenza, anziché contrastare comportamenti realmente improntati all’odio o alla violenza.
Confidiamo nel lavoro degli organi competenti e, qualora i fatti oggetto delle indagini risultassero di scarsa rilevanza, auspichiamo che si proceda all’archiviazione già nella fase preliminare. Al contempo, qualora emergessero ipotesi di reato più gravi, chi ne sarà eventualmente responsabile dovrà risponderne secondo legge; chi invece si fosse reso autore di eventuali irregolarità minori dovrà poter esercitare pienamente il proprio diritto di difesa, senza essere esposto a oneri sproporzionati.
Desideriamo inoltre ricordare che ogni denuncia comporta costi umani ed economici per le persone coinvolte. Per questa ragione, riteniamo essenziale evitare iniziative affrettate o prive di fondamento.
Rinnoviamo il nostro impegno a promuovere manifestazioni pacifiche, inclusive e sicure, e confermiamo la nostra disponibilità al dialogo con le istituzioni affinché il diritto di manifestare sia costantemente garantito e rispettato.
In attesa di ulteriori sviluppi, manterremo un atteggiamento improntato alla solidarietà nei confronti di chi, fino a prova contraria, è da considerarsi innocente, e al rispetto verso tutte le persone coinvolte, nonché verso il lavoro delle autorità competenti». [Anpi, Arci, Auser, Cgil, Coordinamento comasco per la Pace, M5s, Prc, Si]

L’ ADDIO AL COMPAGNO RUSSOLILLO

E’ con immenso dolore che apprendiamo la notizia della morte del caro compagno Antonio Russolillo, da sempre iscritto all’ Anpi. Dirigente del partito comunista italiano e di Italia Cuba, tra i fondatori di Rifondazione Comunista. Tutta la sua vita è stata dedicata all’ emancipazione della classe lavoratrice , all’ antifascismo e all’ affermazione dell’ ideale comunista.

Che la terra ti sia lieve caro compagno!

I funerali si svolgeranno domani alle ore 15,00 al cimitero di Rebbio.

Manuel Guzzon, presidente ANPI Provinciale di Como.

LA SCOMPARSA DEL COMPAGNO ANTONIO RUSSOLILLO

Como, 28 ottobre 2025.

E’ con profondo dolore e sincero sgomento che annunciamo la scomparsa del compagno e amico Antonio Russolillo, già componente del direttivo dell’ Anpi Provinciale di Como, autentico antifascista, esponente storico della sinistra comasca, presidente di Italia Cuba e fondatore dell’ Associazione Lissi.

La salma si trova attualmente all’ hospice di San Martino a Como. Appena possibile daremo informazioni sulla data e l’ ora del funerale.

AGGIORNAMENTO INIZIATIVE DEL 2 OTTOBRE

COMO, 2 OTTOBRE 2025

A tutti gli iscritti: ricordiamo che alle 18,00 è convocato un presidio in piazza Vittoria , da lì partirà un corteo fino al Comune di Como, anche se il Consiglio Comunale oggi non si terrà, il presidio davanti al palazzo Cernezzi si terrà lo stesso.

Entrambi i presidi sono stati concordati con la Questura.

COMUNICATO ANPI PROVINCIALE DI COMO

Como, 2 Ottobre 2025

Invitiamo tutti gli iscritti ANPI a partecipare alla manifestazione in solidarietà con la Global Sumud Flottilla che di terrà oggi, 2 ottobre, in piazza Vittoria a Como alle ore 18,00.

In seguito ci sarà un presidio davanti al Comune di Como. Comunicheremo l’ora a breve.

I segretari di sezione sono pregati di dare massima diffusione delle iniziative alle iscritte e agli iscritti delle rispettive sezioni, restando aggiornati sulle pagine social dell’ ANPI provinciale.

Grazie.

Manuel Guzzon, presidente provinciale ANPI di Como.

COMO, 2 OTTOBRE, PALAZZO CERNEZZI

Presidio dalle ore 18,30

Al signor Sindaco del Comune di Como

Agli Assesori comunali, alle Consigliere e ai Consiglieri comunali

Spett. Ufficio del Sindaco, Comune di Como, piazza Vittoria 1, 22100 Como

Oggetto: Discussione in Consiglio comunale sul riconoscimento dello Stato di Palestina

Illustrissimo signor Sindaco,

Gentili Assessore e Assessori,

Gentili Consigliere e Consiglieri

noi sottoscritti, associazioni del territorio e realtà civiche, cittadine e cittadini, chiediamo che nel Consiglio comunale convocato per il 1 e 2 ottobre 2025 sia inserita nell’ordine del giorno e discussa la propota di riconoscimento dello Stato di Palestina da parte del Comune di Como. La richiesta nasce dal drammatico contesto internazionale e dal legame che, dal 1998, unisce la nostra città a Nablus: un gemellaggio fondato su solidarietà, cooperazione e pace. Un legame che non può restare solo simbolico, ma farsi scelta politica chiara e coerente con i principi del diritto internazionale e con il diritto dei popoli all’autodeterminazione. Ad oggi, oltre 150 Stati membri delle Nazioni Unite hanno già riconosciuto la Palestina; negli ultimi mesi anche diversi Paesi europei hanno formalizzato tale scelta, attestando una maggioranza internazionale ampia e crescente. In Italia, numerosi Comuni hanno approvato mozioni che sollecitano il riconoscimento e sostengono iniziative di pace e di assistenza umanitaria, dimostrando come le istituzioni locali possano contribuire a percorsi di giustizia e riconciliazione.

Siamo consapevoli che la pace non è un fatto privato, ma un bene pubblico: un interesse generale che richiede responsabilità istituzionali e azioni politiche concrete. Ciò significa promuovere il cessate il fuoco, aprire corridoi umanitari, condannare i crimini di guerra e le violazioni dei diritti umani, sostenere con determinazione la prospettiva ” due popoli, due Stati” e orientare le relazioni istituzionali nel rispetto del diritto internazionale.

Como, città di frontiera e d’incontro, può dare un contributo esemplare alla pace mettendo al centro l’ assistenza umanitaria: rendendo operativo il gemellaggio con Nablus attraverso progetti di sostegno sanitario e sociale, promuovendo raccolte fondi e invii di beni essenziali , favorendo corridoi umanitari e percorsi di accoglienza dignitosa, coordinando, insieme ad associazioni e Protezione civile, azioni concrete di aiuto. Accanto a ciò, vanno sostenute iniziative culturali ed educative sulla pace e l’adesione a reti nazionali e internazionali impegnate nell’emergenza umanitaria. Questo è il valore della pace per Como: una comunità più coesa e consapevole, capace di trasformare la solidarietà in soccorso reale e il dialogo in responsabilità civica.

Per queste ragioni chiediamo che il Consiglio comunale convocato per l’1 e 2 ottobre 2025 affronti e discuta il tema, impegnando il Comune non solo ad assumere un atto politico formale di riconoscimento, ma anche a sostenere e promuovere presso il Governo e il Parlamento italiani il riconoscimento dello Stato di Palestina, in coerenza con quanto già deliberato da diversi Consigli comunali del Paese.

Confidiamo nel Vostro impegno perchè Como affermi, anche in questa sede, la propria responsabilità morale e civile a favore della pace e dell’assistenza umanitaria.

L’ ANPI provinciale ha aderito.

LUTTO NELLA SINISTRA COMASCA.

E’ morta LEONELLA MONTORFANO, figlia del partigiano comasco ucciso dai fascisti (a cui è stata intitolata la sezione del PCI di Albate).

I compagni della Fondazione Avvenire ricordano il suo impegno per l’ affermazione dei valori della sinistra e dell’ antifascismo.

Per chi vorrà ricordarla e darle l’ estremo saluto, la camera ardente sarà aperta sabato 27 settembre dalle ore 8,30 presso la Casa Funeraria Castiglioni in via Lenticchia 18 a Como.

Seguirà alle ore 15 una cerimonia laica di commiato.