L’ANPI sezione di Como invita tutte e tutti a partecipare al presidio organizzato da Como senza frontiere per lunedì 1 luglio 2019 ore 20.30 in piazza Grimoldi a Como, per esprimere solidarietà e sostegno a Sea Watch e per difendere i principi costituzionali di solidarietà ed accoglienza.
Le forze democratiche unite devono trovare ogni modo ragionevole e giusto per contrastare le politiche attuate da questo Governo di chiusura nazionalistica e di violazione nei fatti dell’obbligo alla solidarietà e al rispetto dei diritti dell’uomo sancito all’articolo 2 della Costituzione, che deve restare il faro di ogni intenzione ed azione, in particolare per chi detiene il potere esecutivo.
Anpi sezione di Como “Perugino Perugini”
Di seguito l’appello di Como senza frontiere:
UN PORTO SICURO PER L’UMANITA’
Non è facile, in tempi come questi, appellarsi alla legge.
La
legge dovrebbe essere uguale per tutti – così almeno recita la frase
che campeggia sulle pareti di tutti i tribunali. Ma la legge – qui, ora –
non lo è più. Non lo è per le persone che migrano, non lo è per le
persone e le organizzazioni che cercano di ridurre il danno,
soccorrendole e accogliendole.
Eppure, anche in tempi come questi, osiamo appellarci alla legge.
All’antichissima
legge del mare che IMPONE di salvare i naufraghi e di portarli in un
porto sicuro, non di limitarsi a compilare statistiche delle vittime,
non di riportarli lì dove ha avuto origine il loro dramma. Una legge che
ha trovato spazio nelle convenzioni internazionali che anche lo Stato
italiano ha sottoscritto.
Alla
legge costituzionale italiana (nata dalla lotta contro il fascismo, il
nazismo, il razzismo) che all’articolo 2 PROCLAMA il dovere della
solidarietà: «La Repubblica riconosce i diritti inviolabili dell’uomo,
sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua
personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di
solidarietà politica, economica e sociale».
Sono
leggi che dovrebbero essere iscritte nei sentimenti profondi di tutti e
tutte, e che invece oggi sono dimenticate, contraddette, vilipese da
governi e governanti, ma anche da benpensanti e indifferenti.
Non possiamo assistere al naufragio dell’umanità.
Quello
che è accaduto – e continua ad accadere – nel Mediterraneo, così come
nei deserti africani, o alla frontiera tra Messico e Stati Uniti, non
riguarda solo qualche decina o centinaia o migliaia di migranti, non
riguarda solo una o cento o mille organizzazioni non governative.
Riguarda tutti e tutte.
La
vicenda della nave Sea Watch 3, dei migranti a bordo, dell’equipaggio,
della capitana Carola Rackete è l’esito di una inammissibile deriva
inumana e razzista.
Abbiamo il dovere di reagire, di chiedere il rispetto delle leggi fondamentali, di restare umani.
Lunedì
1 luglio 2019 alle ore 20.30 in piazza Grimoldi a Como chiediamo a
tutte e tutti di partecipare a un presidio, così come era stato il 3
ottobre 2018 in solidarietà con il sindaco di Riace Mimmo Lucano, per
esprimere il nostro sostegno a Sea Watch, a Carola Rackete,
all’equipaggio, per riaffermare il nostro dovere di solidarietà e di
accoglienza nei confronti di uomini e donne migranti.
Conoscere, capire e scegliere sono le parole chiave del Progetto ProMemoria. Un pensiero, una volontà, una scelta che vanno oltre la semplice spiegazione degli argomenti, dei fatti, ma vogliono accompagnare il lettore a riflettere, a pensare. Curiosità è l’atteggiamento che si propone di mettere in gioco per affrontare la lettura e l’analisi delle complessità che riguardano le vicende della nostra storia. Storia recente dal punto di vista cronologico: l’arco di tempo trattato è una virgola nell’enciclopedia della storia, la pagina prima dell’oggi; storia recente dal punto di vista sociale e politico: non conoscere può portare a rivivere. La suddivisione in capitoli propone ProMemoria come un libro multimediale da leggere, vedere, ascoltare in cui ognuno può costruire la propria mappa, i propri criteri di lettura sapendo che, ad ogni evento, ne è collegato inevitabilmente un altro: la storia, appunto. Diverse chiavi di lettura per contribuire ad un approccio calato sulle diverse età ed esperienze dei fruitori. Uno strumento destinato a tutti. Indipendentemente dall’età, è necessario conoscere, capire e scegliere.
Iniziativa “Sotto le ali dell’Aquila fascista – stragi fasciste ed eversione nera”, con Saverio Ferrari.
Grande partecipazione di pubblico ieri a Erba, presso la Villa padre Monti, per l’ iniziativa “Sotto le ali dell’Aquila fascista” organizzata da Anpi Monguzzo – territorio erbese, CGIL e circolo ambiente Ilaria Alpi.
Interventi di Saverio Ferrari, dell’Osservatorio democratico sulle Nuove Destre e Marinella Mandelli del comitato Lombardo Antifascista
Al termine, musica con la Banda degli Ottoni a Scoppio e un ricco e goloso aperitivo offerto da Anpi Monguzzo.
Marinella Mandelli, Marco Rigamonti dell’Anpi Monguzzo e Saverio Ferrari.
Il 28 aprile è una data da non dimenticare, sopratutto a Dongo, una data
che segna definitivamente la fine dell’oppressione fascista e la
nascita della democrazia in Italia. Per questo anche quest’anno abbiamo
voluto organizzare un convegno sul tema dell’antifascismo e della
democrazia, con ospiti di grande rilievo come la senatrice Albertina
Soliani, presidente del Museo di Casa Cervi, e il presidente regionale
dell’Anpi Lombardia Tullio Montagna.
ONORIAMO LA MEMORIA DEI PARTIGIANI DELLA 52ma BRIGATA GARIBALDI
L’ANPI Provinciale di Como con le sezioni di Dongo e Lario Occidentale,
per onorare la memoria dei partigiani della 52ma Brigata Garibaldi,
indicono una conferenza domenica 28 aprile 2019 ore 10,30 presso
l’Istituto Civico Musicale di Dongo, via Statale 14.
Relatori: Tullio MONTAGNA – Presidente Regionale ANPI Lombardia Albertina SOLIANI – Presidente Istituto Alcide Cervi – Gattatico (RE)
Programma del 25 aprile dell’Anpi di Mariano – Cantu’
I circoli Arci di Mirabello e Virginio Bianchi di Cantù, la sezione Anpi Mariano e Cantù, l’associazione Concordanza e il Coordinamento comasco per la Pace, con il patrocinio del Comune di Cantù, organizzano due giorni di eventi a Cantù per celebrare la festa della Liberazione dal nazifascismo.
Si parte la sera del 24 aprile alle 21 al circolo Arci Virginio Bianchi via Brambilla 3 con lo spettacolo Tu non sai le colline
– dove si moriva per la liberta’ della compagnia teatro d’acqua dolce.
Letture poetiche a cura di Arianna Nuzzo e Gabriele Penner, in
collaborazione con l’istituto di storia contemporanea Pier Antonio Peretta di Como.
Nel pomeriggio del 25 aprile nella piazzetta di fronte al circolo
Arci di Mirabello via Tiziano 5 dalle 17 con musiche e balli popolari
con l’associazione Concordanza e il gruppo Damatra’
Dalle 19.30 il circolo Arci di Mirabello apre le porte per una buona
pizza in compagnia (ingresso con tessera arci). Si richiede prenotazione
per la pizzata scrivendo a arcimirabellocantu@gmail.com o chiamando
Michele 3386746640