sabato 5 ottobre 2019 ore 15 presso il cimitero
del quartiere di Rebbio (Como) in via Ennodio, alla commemorazione del
compagno partigiano Alfonso Lissi, caduto durante lo scontro a fuoco
contro i militi fascisti nella cosiddetta “battaglia di Lenno” il 3
ottobre 1944. Deporremo un omaggio floreale e terremo una breve
orazione. Con l’occasione, ricorderemo idealmente tutte le partigiane e i
partigiani caduti per la libertà e in special modo Erminio Lissi,
partigiano combattente comasco.
Quest’anno
inoltre parteciperà idealmente anche la Rivoluzione cubana che renderà
omaggio alla Resistenza italiana attraverso la deposizione di un omaggio
floreale ed un breve discorso delle compagne cubane Aleida Godinez
Soler e Alicia Zamora Labrada, ospiti dell’Associazione Italia Cuba
Circolo di Como.
A seguire, dalle ore 16 presso il salone dell’Ass.ne Alfonso Lissi in via Ennodio 10, si terrà l’incontro pubblico “Discutere del Bloqueo ai tempi di Trump”
ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA TERRITORIO ERBESE SEZIONE LUIGI CONTI MONGUZZO
Venerdì 27 settembre alle ore 20 45 presso la Sala Consiliare del comune di Monguzzo lo storico Matteo Dominioni terrà una relazione sulle “ Truppe indigene nelle colonie italiane” alla quale seguirà un dibattito ed un rinfresco.
Venerdì 26 luglio, nel cortile della Coop di via Lissi, n. 6 abbiamo organizzato la pastasciutta antifascista. Durante la serata Guglielmo Invernizzi ricorderà il caro compagno Renzo Pigni, recentemente scomparso, che oltre a ricoprire la carica di vice presidente provinciale e stato per tanti anni, un supporto importante per la nostra associazione. Alle 21.30 circa verrà proiettato il film “I 7 fratelli Cervi” di Gianni Puccini con Gian Maria Volontè. Invitiamo coloro che sono interessati a partecipare di affrettarsi, i posti disponibili sono sempre meno.
L’ANPI sezione di Como invita tutte e tutti a partecipare al presidio organizzato da Como senza frontiere per lunedì 1 luglio 2019 ore 20.30 in piazza Grimoldi a Como, per esprimere solidarietà e sostegno a Sea Watch e per difendere i principi costituzionali di solidarietà ed accoglienza.
Le forze democratiche unite devono trovare ogni modo ragionevole e giusto per contrastare le politiche attuate da questo Governo di chiusura nazionalistica e di violazione nei fatti dell’obbligo alla solidarietà e al rispetto dei diritti dell’uomo sancito all’articolo 2 della Costituzione, che deve restare il faro di ogni intenzione ed azione, in particolare per chi detiene il potere esecutivo.
Anpi sezione di Como “Perugino Perugini”
Di seguito l’appello di Como senza frontiere:
UN PORTO SICURO PER L’UMANITA’
Non è facile, in tempi come questi, appellarsi alla legge.
La
legge dovrebbe essere uguale per tutti – così almeno recita la frase
che campeggia sulle pareti di tutti i tribunali. Ma la legge – qui, ora –
non lo è più. Non lo è per le persone che migrano, non lo è per le
persone e le organizzazioni che cercano di ridurre il danno,
soccorrendole e accogliendole.
Eppure, anche in tempi come questi, osiamo appellarci alla legge.
All’antichissima
legge del mare che IMPONE di salvare i naufraghi e di portarli in un
porto sicuro, non di limitarsi a compilare statistiche delle vittime,
non di riportarli lì dove ha avuto origine il loro dramma. Una legge che
ha trovato spazio nelle convenzioni internazionali che anche lo Stato
italiano ha sottoscritto.
Alla
legge costituzionale italiana (nata dalla lotta contro il fascismo, il
nazismo, il razzismo) che all’articolo 2 PROCLAMA il dovere della
solidarietà: «La Repubblica riconosce i diritti inviolabili dell’uomo,
sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua
personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di
solidarietà politica, economica e sociale».
Sono
leggi che dovrebbero essere iscritte nei sentimenti profondi di tutti e
tutte, e che invece oggi sono dimenticate, contraddette, vilipese da
governi e governanti, ma anche da benpensanti e indifferenti.
Non possiamo assistere al naufragio dell’umanità.
Quello
che è accaduto – e continua ad accadere – nel Mediterraneo, così come
nei deserti africani, o alla frontiera tra Messico e Stati Uniti, non
riguarda solo qualche decina o centinaia o migliaia di migranti, non
riguarda solo una o cento o mille organizzazioni non governative.
Riguarda tutti e tutte.
La
vicenda della nave Sea Watch 3, dei migranti a bordo, dell’equipaggio,
della capitana Carola Rackete è l’esito di una inammissibile deriva
inumana e razzista.
Abbiamo il dovere di reagire, di chiedere il rispetto delle leggi fondamentali, di restare umani.
Lunedì
1 luglio 2019 alle ore 20.30 in piazza Grimoldi a Como chiediamo a
tutte e tutti di partecipare a un presidio, così come era stato il 3
ottobre 2018 in solidarietà con il sindaco di Riace Mimmo Lucano, per
esprimere il nostro sostegno a Sea Watch, a Carola Rackete,
all’equipaggio, per riaffermare il nostro dovere di solidarietà e di
accoglienza nei confronti di uomini e donne migranti.
Conoscere, capire e scegliere sono le parole chiave del Progetto ProMemoria. Un pensiero, una volontà, una scelta che vanno oltre la semplice spiegazione degli argomenti, dei fatti, ma vogliono accompagnare il lettore a riflettere, a pensare. Curiosità è l’atteggiamento che si propone di mettere in gioco per affrontare la lettura e l’analisi delle complessità che riguardano le vicende della nostra storia. Storia recente dal punto di vista cronologico: l’arco di tempo trattato è una virgola nell’enciclopedia della storia, la pagina prima dell’oggi; storia recente dal punto di vista sociale e politico: non conoscere può portare a rivivere. La suddivisione in capitoli propone ProMemoria come un libro multimediale da leggere, vedere, ascoltare in cui ognuno può costruire la propria mappa, i propri criteri di lettura sapendo che, ad ogni evento, ne è collegato inevitabilmente un altro: la storia, appunto. Diverse chiavi di lettura per contribuire ad un approccio calato sulle diverse età ed esperienze dei fruitori. Uno strumento destinato a tutti. Indipendentemente dall’età, è necessario conoscere, capire e scegliere.